The Darkest Evening of the Year

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Publisher: ISIS Publishing

3.8
(29)

Language: English | Number of Pages: | Format: Audio CD

Isbn-10: 0753131129 | Isbn-13: 9780753131121 | Publish date: 

Narrator: Jeff Harding

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Paperback , Mass Market Paperback , eBook , Others

Category: Mystery & Thrillers , Non-fiction , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Koontz è autore estremamente prolifico, che alle origini ha alternato fantascienza e horror muovendosi negli ultimi anni piuttosto verso il thriller. A che categoria appartiene questo romanzo (purtrop ...continue

    Koontz è autore estremamente prolifico, che alle origini ha alternato fantascienza e horror muovendosi negli ultimi anni piuttosto verso il thriller. A che categoria appartiene questo romanzo (purtroppo non tradotto in Italia)?
    Finora avevo letto solo una piccola parte della sua produzione, ovvero “La voce della notte” e l’ottimo “Phantoms” (che sembra aver ispirato le caratteristiche principali della creatura “It” di Stephen King), scritti ormai più di vent’anni prima; mi manca tra l’altro la serie “Odd Thomas”.
    Un raffronto però si può fare. La struttura apparentemente realistica da racconto horror tradizionale di quei racconti, ricca di dettagli suggestivi e dalla narrazione lineare, qui è abbandonata per una struttura da thriller con azione a rotta di collo, descrizioni ridotte all’essenziale (tranne nell’allucinante finale nella nebbia) e dialoghi frequenti (forse anche per seguire i gusti del pubblico), ma la narrazione è basata sui punti di vista dei principali personaggi rapidamente alternati. Con abilità, vengono variati anche i tempi narrativi: i capitoli dedicati ai due mostruosi maniaci e alla loro vittima innocente e ritardata sono al tempo presente, per sottolineare la fissità ossessiva delle loro motivazioni. Abbondano anche gli interventi dell’autore stesso come voce narrante, spesso come controcanto ironico alle nefandezze dei protagonisti: certi commenti dell’autore sembrano ispirati da una religiosità moralistica, ma al tempo stesso descrive con sardonico divertimento Billy Pilgrim, perfetta macchina per uccidere e al tempo stesso pacioccone che tutti desiderano abbracciare; trafficante di armi, droghe e organi.. e diritti di emissione di carbonio; colui che si è educato al cinismo più completo leggendo i classici della letteratura nichilista (da Kafka a Joyce..) che gli hanno insegnato che la vita è solo una parata di imbecilli.., e che quando, per tirarsi su di morale, cerca di investire una madre con bambino in carrozzella e non vi riesce, capisce di essere in seria crisi di mezz’età.. Oppure la famiglia di impresari di pompe funebri che nelle bare fa viaggiare di tutto, dalla droga ai terroristi (“con un sistema particolarmente ingegnoso per raccogliere l’urina”), e naturalmente utilizza creativamente i suoi privati crematorii.
    Il romanzo è in sostanza un thriller dedicato a una coppia particolarmente odiosa di serial killer e due loro vittime che cercano di ribellarsi, ma abbondano gli elementi soprannaturali, in certi casi ai limiti del Kitsch (il rumore delle ali degli angeli?) e con un deus ex machina finale un po’ forzato; lo definirei quindi weird, e lo consiglio per l’ottima tenuta della trama e dell’intreccio, l’umorismo nero dell’autore, l’abile alternanza tra momenti atroci (l’incendio della casa dei due pensionati, la preparazione del supplizio delle vittime alla fine..), teneri (tutti quelli con la bambina ritardata) e farseschi (tutti quelli con i due investigatori privati da strapazzo).
    Sicuramente lo raccomando agli appassionati di cani (come un’altra mia recente lettura: “Fluke” di James Herbert), in particolare di golden retriever, per l’appassionata descrizione della loro psicologia; e anche perché rivela le brutture di certi allevamenti-lager di “cani di razza”: altro che l’ “Allevamento della Quercia” di Snoopy..
    Raccomando anche la lettura della poesia di Robert Frost da cui è tratto il titolo.

    said on 

  • 0

    Good Book

    This book was a realling "interesting" read. I love the dog theme but some of the story line was just F'd up. Not like F'd up in a this is stupid way but more like F'd up in a give you creepy dream w ...continue

    This book was a realling "interesting" read. I love the dog theme but some of the story line was just F'd up. Not like F'd up in a this is stupid way but more like F'd up in a give you creepy dream way. I like Dean Koontz though and expect just about anything from him. The book kept me wondering the outcome and was fun to read!

    said on 

  • 5

    Pay Attention Dog Lovers!

    This is not the Dean Koontz I was introduced to in False Memory. This was a totally enjoyable read. It was gripping - I simply could not put it down. And, as a bonus, the dogs were endearing. Love ...continue

    This is not the Dean Koontz I was introduced to in False Memory. This was a totally enjoyable read. It was gripping - I simply could not put it down. And, as a bonus, the dogs were endearing. Loved it!

    said on 

  • 4

    sarà che forse i cani non mi appssionano ... o forse che la trma è davvero labile quessto pur essendo un ottimo libro non mi entusiasma anche perchè da koontz sono abituato a pretendere il massimo ...continue

    sarà che forse i cani non mi appssionano ... o forse che la trma è davvero labile quessto pur essendo un ottimo libro non mi entusiasma anche perchè da koontz sono abituato a pretendere il massimo

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  • 3

    Not Vintage Koontz

    Not one of Koontz's best - and not for the first time i read through the entire book only to feel slightly cheated by the neatness of a one chapter ending. Koontz always manages to create engaging cha ...continue

    Not one of Koontz's best - and not for the first time i read through the entire book only to feel slightly cheated by the neatness of a one chapter ending. Koontz always manages to create engaging characters and has an astounding ability to provoke care and empathy - but too often recently good ideas for his books seem rushed, and there is no excuse for the "and they all lived happily ever after" ending he seemingly favours at the moment.

    said on 

  • 4

    The Darkest Evening of the Year

    I liked the portrayal of the dogs and I liked the portrayals of the villains. I enjoyed this book all the way up to the deus ex machina ending which was too much of a cop out for me.

    said on