The Dome

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.9
(3384)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 1038 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Spagnolo , Tedesco , Polacco , Ceco , Svedese , Ungherese , Portoghese , Chi tradizionale

Isbn-10: 8820047667 | Isbn-13: 9788820047665 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Tullio Dobner

Disponibile anche come: Tascabile economico , Paperback , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
È una tiepida mattina d'autunno nella cittadina di Chester's Mill nel Maine. C'è chi prende lezioni di volo, chi lavora nell'orto, c'è chi sta chiedendo un passaggio in auto, c'è anche una marmotta alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti. All'improvviso, silenzioso e invisibile, un cilindro trasparente cala sulla cittadina. Chi è all'interno è isolato dal resto del mondo, chi non lo vede ci va a sbattere contro, chi si trova sul perimetro del cilindro viene tranciato in due. Da dove viene? Di che cosa è fatto? Opera degli umani o esperimento di un'intelligenza superiore? Poco importa, dato che chi è rimasto intrappolato all'interno deve far fronte a quella angosciosa situazione con le sue sole forze. Alla barriera invisibile se ne aggiunge presto un'altra, quella che divide gli onesti dai malvagi, questi ultimi non del tutto contrari a un isolamento che fa gioco, se si ha molto da nascondere. Un ex marine contrario alla violenza, un concessionario di auto usate in odore di criminalità, una giornalista che non si fa mettere sotto, un ausiliario delle forze dell'ordine paranoico, uno skateboarder di quindici anni senza paura, un predicatore più fondamentalista di Bin Laden sono solo alcuni dei personaggi impegnati, chi a fin di bene, chi no, a trovare una via di uscita prima che l'isolamento diventi letale. Dopo molto tempo, e dopo molte vittime, si prospetterà un ultimo, disperato, estremo, tentativo di soluzione. Che potrebbe anche non funzionare...
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  • 3

    Un bel libro anche se non uno dei migliori di King. Forse, per quel che racconta, in alcuni punti è eccessivamente prolisso, un po'come se King avesse voluto allungare il tutto per arrivare a 1000 pag ...continua

    Un bel libro anche se non uno dei migliori di King. Forse, per quel che racconta, in alcuni punti è eccessivamente prolisso, un po'come se King avesse voluto allungare il tutto per arrivare a 1000 pagine. Big Jim rimane uno dei cattivi veramente cattivi, uno dei personaggi che vorresti prendere a schiaffi dall'inizio alla fine.

    ha scritto il 

  • 5

    Si, è andata bene a tutti e due !

    Rispondendo al buon Stephen:
    "E tu, Fedele Lettore. Grazie di aver letto questa storia. Se ti sei diveritito come me, è andata bene a tutti e due." Cit. Stephen King

    "Non sapere come definire un roman ...continua

    Rispondendo al buon Stephen:
    "E tu, Fedele Lettore. Grazie di aver letto questa storia. Se ti sei diveritito come me, è andata bene a tutti e due." Cit. Stephen King

    "Non sapere come definire un romanzo così bello!"
    Ecco qual'è il cruccio che ho adesso, pochi secondi fa ho preso la matita ed ho scritto la data di fine lettura in calce all'ultima pagina. Ora però non so quale aggettivo possa realmente definirlo (memorabile, epico, tutto tondo...).
    In questo romanzo c'è tutto. Partiamo dalla fantascienza? Potremmo farlo ma in realtà, di fantascientifico, c'è "solo" la barriera e qualche altra cosetta che la tiene su. Horror? Si, ma non è un romanzo d'Horror.
    Partiamo dalla Morale? Mentre lo leggevo, una vocina mi ha richiamato in mente "I Miserabili".
    Chester's Mill è tutto il mondo!
    La cittadina è abitata da poche migliaia di anime che rappresentano le più svariate sfacettature dell'umanità intera: un mondo pazzo, ignorante, anarchico e "dipendente" da droghe medicine e religioni; e pochi rappresentanti del dovere, onore, intelligenza e raziocinio.
    Il mondo intero racchiuso dentro uno spazio ristretto è, metaforicamente, l'umanità che ha solo il Pianeta Terra su cui vivere e cosa succede, cosa fanno gli uomini sulla pelle degli altri uomini? Beh, potreste immaginarlo, ma vi invito a leggere il romanzo per scoprire cosa ne pensa Stephen King.

    Purtroppo è finito e tirando le somme ho solo una critica molto dura da lanciare...: non dovevi uccidermi la Marmotta!

    Buona lettura!

    ha scritto il 

  • 5

    di metà libro...

    ...posso dire che è eccezionale come S.K. sia stato capace di descrivere ogni singolo attimo delle poche giornate che trascorrono nelle mille e oltre pagine. Rimani stupito da questo, da come il roman ...continua

    ...posso dire che è eccezionale come S.K. sia stato capace di descrivere ogni singolo attimo delle poche giornate che trascorrono nelle mille e oltre pagine. Rimani stupito da questo, da come il romanzo crei dipendenza, ma rimani anche stupito (per ora almeno) di come sia possibile che in un piccolo centro abitato ci sia una così alta concentrazione di imbecilli. S.K. vorrà mica descrivere la società media americana o almeno quella del suo stato di appartenenza?
    Bene, sono entusiasta ma d'altra parte è tutto un po' assurdo.

    Ora posso tornare sotto la cupola...

    ha scritto il 

  • 4

    Sono sempre più convinto che SK sia un grande scrittore, ma che non sappia far finire le sue storie... Per lui potrebbero andare avanti all'infinito, ma poi ovviamente devono arrivare alla conclusione ...continua

    Sono sempre più convinto che SK sia un grande scrittore, ma che non sappia far finire le sue storie... Per lui potrebbero andare avanti all'infinito, ma poi ovviamente devono arrivare alla conclusione, e allora ci piazza quasi sempre un Deus ex-machina grande come una casa.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho terminato The dome.
    Se non avessi visto la serie, probabilmente non avrei mai affrontato questo tomo.
    È diversissimo dalla serie, non so dire se è meglio o peggio perchè sembrano davvero due cose a ...continua

    Ho terminato The dome.
    Se non avessi visto la serie, probabilmente non avrei mai affrontato questo tomo.
    È diversissimo dalla serie, non so dire se è meglio o peggio perchè sembrano davvero due cose a sè stanti.
    Mi è piaciuta la serie, e mi è piaciuto il libro.
    A caldo, non posso che dargli 5 stelline.
    Perchè quando un libro ti fa talmente inca***** che lo lanceresti via, quando nonostante la cattiveria di cui è intriso vuoi andare avanti, quando ti trovi a pensarci anche quando non ce l'hai in mano, quando quasi scende pure qualche lacrima..
    È un libro pesante, non x la mole, ma x quello che racconta, perchè la maggior parte dei personaggi è terribilmente negativa.
    Ma è un libro bello.
    E io che con King ho un rapporto strano, mi ritengo soddisfatta anche del finale.
    Un paio di giorni fa mi hanno detto che King sa tratteggiare molto bene i ragazzi. Secondo me sa disegnare davvero bene il peggio dell'essere umano.
    X fortuna c'è qualche scampolo di umanità anche qui.

    ha scritto il 

  • 4

    È il primo libro di King che mi trovo a leggere e mi ha piacevolmente colpito, 1000 pagine davvero avvincenti e ben scritte che delineano i diversi personaggi e le vicende alla perfezione. Forse solo ...continua

    È il primo libro di King che mi trovo a leggere e mi ha piacevolmente colpito, 1000 pagine davvero avvincenti e ben scritte che delineano i diversi personaggi e le vicende alla perfezione. Forse solo il finale appare un po' sbrigativo paragonato alle precedenti parti

    ha scritto il 

  • 4

    Solo il finale mi ha lasciata un po' perplessa, per il resto una storia che ti tiene letteralmente incollata alle pagine.
    Non capisco perché nella trasposizione televisiva abbiano cambiato così tante ...continua

    Solo il finale mi ha lasciata un po' perplessa, per il resto una storia che ti tiene letteralmente incollata alle pagine.
    Non capisco perché nella trasposizione televisiva abbiano cambiato così tante cose, il libro sembra nato per essere trasformato in un film (o in una serie televisiva, come è accaduto), non gli manca davvero nessun elemento, eppure è stato stravolto.

    ha scritto il 

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