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The Door

By Magda Szabo

(6)

| eBook | 9781446443798

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Book Description

A young writer, struggling for success, employs an elderly woman called Emerence to be her housekeeper.From their first encounter it is clear that Emerence is no ordinary maid.Although everyone in the neighbourhood knows and respects her, no one know Continue

A young writer, struggling for success, employs an elderly woman called Emerence to be her housekeeper.From their first encounter it is clear that Emerence is no ordinary maid.Although everyone in the neighbourhood knows and respects her, no one knows anything about her private life or has ever crossed her threshold. Only a great drama in the writer's life prompts Emerence to unveil glimpses of her traumatic past - a past which sheds light on her peculiar behaviour. The Door brilliantly evokes the development of the bond between these two very different women, and the tragic ending to their relationship.

532 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    L'inetta

    Ho scritto per mezz'ora e poi ho perso tutte e riscrivere non è più la stessa cosa...
    Questo romanzo si è rivelato difficile per me soprattutto perché ho mal sopportato la narratrice, la signora scrittrice, che considero un'inetta (altro che i person ...(continue)

    Ho scritto per mezz'ora e poi ho perso tutte e riscrivere non è più la stessa cosa...
    Questo romanzo si è rivelato difficile per me soprattutto perché ho mal sopportato la narratrice, la signora scrittrice, che considero un'inetta (altro che i personaggi di Svevo). Non che io sia una donna attiva e capace, anzi, sono piuttosto imbranata ma questa donna che non riesce a gestire una casa (un appartamento di quattro stanze), a far da mangiare e la spesa...Ma per piacere!!!
    E poi nemmeno capire che aveva a che fare con una donna di 80 anni con una vita di sofferenze e choc alle spalle, e sempre si arrabbiava per ogni cosa...
    Emerenc invece mi ha mosso molte corde e mi ha dato alcune "risposte" che mi servivano proprio in questo periodo...
    Comunque l'autrice è stata brava ad evidenziare la dualità di questi personaggi (a meno che non sia una storia vera, e allora....).
    All'inizio ho fatto fatica a capire il romanzo, non mi piaceva, poi ci sono entrata con interesse e alla fine mi ha lasciato davvero delle emozioni da analizzare.

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    Giannina Alchemilla said on Sep 17, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Storia di un rapporto bellissimamente complicato.

    Questo è un libro che mi ha sconcertata. Innanzitutto sembra essere un romanzo autobiografico a tutti gli effetti e se non lo fosse tanto di cappello per come l’autrice ce lo fa percepire nella sua verità. Lo sconcerto deriva soprattutto dal rapporto ...(continue)

    Questo è un libro che mi ha sconcertata. Innanzitutto sembra essere un romanzo autobiografico a tutti gli effetti e se non lo fosse tanto di cappello per come l’autrice ce lo fa percepire nella sua verità. Lo sconcerto deriva soprattutto dal rapporto che si viene a creare tra le due protagoniste, la scrittrice e la donna di servizio ( ma definire Emerenc donna di servizio è riduttivo), un rapporto di amore segnato da una continua incomprensione, le due donne vivono su due pianeti diversi, apparentemente non hanno niente in comune eppure si crea tra loro un legame incredibilmente forte che dura vent’anni, vent’anni di faticosa e irrinunciabile convivenza.
    E’ buffo come senza volere abbia letto di seguito due libri incentrati su rapporti tra donne, come il destino ci ponga sul cammino un percorso collegato su argomenti simili affrontati in modo diametralmente opposto. Reduce dalla lettura de “L’eleganza del riccio” dove le protagoniste sono una portinaia ed un’adolescente troppo intelligente mi son trovata a leggere “La porta”, dove le protagoniste sono una portinaia-donna di servizio ed una scrittrice.
    Per me Emerenc è un mistero, il suo modo di pensare è distante dalla mia esperienza di vita anni luce, eppure riesco a riconoscermi in lei in una sola piccolissima cosa: l’amore verso gli animali, un’amore quasi soffocante e iperprotettivo. Rimane un mistero anche come la scrittrice riesca comunque a capire, anche se spesso a scoppio ritardato, i tortuosi ragionamenti di Emerenc, i suoi atteggiamenti, che ad un occhio “normale” potrebbero apparire inconsulti ma che alla fine hanno sempre una spiegazione accettabile. Personalmente non sarei riuscita a stabilire un rapporto con una persona del genere, non avrei retto una figura così imponente nella mia vita, e questa storia mi affascina soprattutto perché narra di una relazione indefinibile tra due donne che non è catalogabile né come amicizia né come amore materno-filiale, ma che allo stesso tempo può essere entrambe le cose, sicuramente è un rapporto di amore, perché l’amore spesso è irrazionale e viene rivolto alle persone senza una logica, senza un motivo spiegabile con la ragione.
    Ho trovato questo libro bellissimo, la storia è scorsa sotto i miei occhi in modo fluido, in varie occasioni ho provato forti emozioni e la voglia di capire e di sapere come sarebbe andata a finire mi ha accompagnata per tutta la lettura. Preferisco non analizzare in questo commento il significato del titolo del romanzo, un significato che appare subito evidente a chi avrà voglia di leggerlo, il libro stesso è una porta, che si apre e che si chiude continuamente sulle vite di queste due donne forti e inconsuete, una porta che invito ad aprire per calarsi nel mondo di questa bravissima scrittrice.

    CITAZIONI

    "Emerenc era troppo saggia per tentare imprese impossibili, dedicava le energie a ciò che ancora era possibile realizzare nel futuro per il proprio passato, ma naturalmente mi occorse molto tempo per capirlo.".

    "Ogni definizione senza emozioni finisce per essere imprecisa"

    "Stringendo tra le braccia quel cane nero avvolto nell'asciugamano offriva una vacillante caricatura della maternità, come fosse un'assurda Madonna."

    "Se le chiedo un favore e lei me lo fa, non dica nulla, altrimenti è inutile farmelo."

    "Oggi, però, ho capito una cosa, che allora ancora ignoravo: una passione non si può esprimere pacatamente, disciplinatamente, morigeratamente, e nessuno può definirne la forma al posto di un altro."

    "Ma chi non è solo, mi piacerebbe proprio saperlo. È solo anche chi ha qualcuno e non se ne accorge."

    "Lei non capirà mai le cose semplici, vuole sempre entrare da dietro anche se la porta è sul davanti."

    "Impedire a qualcuno di soffrire è il migliore regalo che si possa fare."

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    Monica Spicciani (scambio cartacei-sottolineo a matita) said on Sep 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il racconto delle complicate relazioni umane trova qui espressione in una storia tragica e commovente, che ha il suo punto di forza nella descrizione dei caratteri delle due donne protagoniste. Una storia da scoprire pagina dopo pagina, e quando arri ...(continue)

    Il racconto delle complicate relazioni umane trova qui espressione in una storia tragica e commovente, che ha il suo punto di forza nella descrizione dei caratteri delle due donne protagoniste. Una storia da scoprire pagina dopo pagina, e quando arriva la fine si vorrebbe solo ricominciare per accertarsi di non aver perso neanche un tratto delle spigulature dei personaggi e delle loro relazioni.

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    Raffaella said on Sep 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La storia surreale del particolare rapporto tra la narratrice-scrittrice e la sua domestica che va avanti per oltre venti anni. Rapporto conflittuale sottolineato da dissidi e successivi riavvicinamenti. Molto ben tratteggiati e caratterizzati i pers ...(continue)

    La storia surreale del particolare rapporto tra la narratrice-scrittrice e la sua domestica che va avanti per oltre venti anni. Rapporto conflittuale sottolineato da dissidi e successivi riavvicinamenti. Molto ben tratteggiati e caratterizzati i personaggi, la domestica rigida con dei principi e una morale molto forti, a volte incomprensibili, e la proprietaria che non comprende gli strani comportamenti di Emerenc. Man mano che si va avanti nella lettura ci si affeziona ai personaggi che cominciano a vivere nella mente del lettore. Romanzo intenso con una bellissima prosa. Da leggere

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    Simona said on Aug 27, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Emerenc ha la forza dalla sua parte, gambe solide che la sostengono nel lavoro e nel continuo sacrificio per gli altri. Un animo rude difficile da piegare, Emerenc è assolutamente consapevole e orgogliosa del modo in cui ha affrontato una vita diffic ...(continue)

    Emerenc ha la forza dalla sua parte, gambe solide che la sostengono nel lavoro e nel continuo sacrificio per gli altri. Un animo rude difficile da piegare, Emerenc è assolutamente consapevole e orgogliosa del modo in cui ha affrontato una vita difficile, sempre pronta a non farsi guardare dall’alto in basso.
    Dall’altra parte la scrittrice, il suo opposto: il frutto acerbo di una società che trabocca di cliché e di vittimismo, incapace di capire i comportamenti di Emerenc, se non addirittura tutti i rapporti della sua vita. Una figura titubante che nei momenti difficili si tiene ancorata a tradizioni frivole e bigotte che gravano ancor più sulla sua insicurezza (di cui non si capacita minimamente, accidenti a lei!) e sulle sue relazioni.
    Una relazione di vetro, mai libera di essere vissuta, una porta mai completamente spalancata, se non con la forza. Un capolavoro di introspezione in cui ho trovato tutto quello che desideravo leggere, se non di più. Lo amo da morire.

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    oharakatiescarlett said on Aug 26, 2014 | Add your feedback

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    stile un po' pesante ma storia narrata benissimo

    ho faticato a "digerire" lo stile, frasi lunghe, non divise in paragrafi, molte virgole. Forse la lingua ungherese ha questa sintassi, ma ho trovato lento e un po' pesante lo svolgimento della narrazione. Per il resto, tanto di cappello: storia coinv ...(continue)

    ho faticato a "digerire" lo stile, frasi lunghe, non divise in paragrafi, molte virgole. Forse la lingua ungherese ha questa sintassi, ma ho trovato lento e un po' pesante lo svolgimento della narrazione. Per il resto, tanto di cappello: storia coinvolgente, personaggi pennellati alla perfezione, sentimenti dipinti con esatta riflessione.

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    Cristina Mariani said on Aug 25, 2014 | Add your feedback

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