Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Dreamers

Di

Editore: Rizzoli

3.4
(261)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 154 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8817873004 | Isbn-13: 9788817873000 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: R. Zuppet

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

Ti piace The Dreamers?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Parigi, 1968. Matthew, un diciannovenne americano di provincia, arriva a Parigi per studiare cinema e frequenta il tempio della sua passione, la Cinémathèque Française. Qui conosce una coppia di gemelli diciassettenni, Théo e Isabelle, che lo invitano a trasferirsi nella loro casa. Nella soffocante reclusione di un appartamento tutto per loro, i tre ragazzi esplorano l'amore, il sesso e se stessi: Matthew viene attratto nella relazione incestuosa che unisce i due gemelli, ed è sedotto sia da Isabelle sia da Théo. Un sasso che rompe un vetro dell'appartamento rivela ai tre ragazzi che è scoppiata la rivolta del Maggio '68. Scendono in strada, e la loro vita sarà travolta dal sogno crudele della rivoluzione.
Ordina per
  • 0

    Uno dei pochi casi in cui il film supera il romanzo. Una lettura comunque piacevole a cui va il merito di aver inventato una storia affascinante e a tratti pruriginosa che ha forse il limite di suscitare maggiori entusiasmi nei lettori coetanei dei protagonisti.

    ha scritto il 

  • 4

    Ottimo romanzo di debutto per Aadair che narra delle passioni sessuali, politiche e sentimentali di tre giovani ragazzi a Parigi durante il maggio del '68. Una forte sensualità tiene legati i tre protagonisti, che si rinchiudono in un loro piccolo mondo, mentre all'esterno quello reale sta profon ...continua

    Ottimo romanzo di debutto per Aadair che narra delle passioni sessuali, politiche e sentimentali di tre giovani ragazzi a Parigi durante il maggio del '68. Una forte sensualità tiene legati i tre protagonisti, che si rinchiudono in un loro piccolo mondo, mentre all'esterno quello reale sta profondamente ed inevitabilmente cambiando proprio come loro. Mattehw, Theò e Isabelle lo scopriranno nel modo più imprevedibile e crudele, ma che li aiuterà a crescere e ritornare alla vita vera.

    "la volgarità è solo negli occhi di chi legge"

    ha scritto il 

  • 4

    "[...] c'era un film cui era rimasto fedele, Bande à part di Godard, in una delle scene i tre personaggi principali corrono attraverso le sale e i corridoi del Louvre nel tentativo di battere il record della visita più veloce al museo (nove minuti e quarantacinque secondi). Isabelle sugger ...continua

    "[...] c'era un film cui era rimasto fedele, Bande à part di Godard, in una delle scene i tre personaggi principali corrono attraverso le sale e i corridoi del Louvre nel tentativo di battere il record della visita più veloce al museo (nove minuti e quarantacinque secondi). Isabelle suggerì di emulare l'impresa. [...] "Via!" gridò Théo. Girarono gli angoli con una gamba sollevata come Charlie Chaplin. Fecero trasalire i custodi appisolati. Dispersero i gruppi di turisti delle visite guidate. I capolavori guizzavano loro accanto. Vergini sole i con Bambino, Crocifissioni, Sant'Antonio e San Gerolamo, quadri del Beato Angelico avvolti in foglia d'oro come cioccolatini al liquore, impertinenti putti dal naso all'insù intenti a sprimacciare le nuvole come cuscini e a ingaggiare battaglie analoghe a quelle che scoppiano nei dormitori dopo che è stata spenta la luce, la Monna Lisa, la Nike di Samotracia, la Venere di Milo - cui strapparono le braccia sfrecciandole accanto, Isabelle davanti a Théo e Matthew che, dopo una partenza lenta, avanzava con andatura regolare verso l'interno - autoritratti di Rembrandt, monaci di El Greco, La zattera della medusa e poi - in dirittura d'arrivo, quando ormai erano testa a testa, tutti e tre insieme per un fotofinish - le signore della Grande Jatte, simili a centauri, che si riparavano dal puntinismo sotto i parasole ornati di gale. Non si urtarono mai, non misero mai il piede in fallo, non volarono mai tra le braccia di un custode. Avevano talento per i miracoli come altri hanno talento per gli affari, e batterono il record di quindici secondi!"

    ha scritto il 

  • 3

    La lettura è stata scorrevole ma sicneramente l'ho trovato inconclusionato. L'inizio mi aveva preso, ma verso la fine la mia attenzione ha cominciato a scemare

    ha scritto il 

  • 4

    Non si può essere obiettivi nel parlare di un libro di cui si è visto il film prima di averlo letto, perchè ogni giudizio diventa inevitabilmente un confronto. Non so se mi sarebbe piaciuto se non avessi adorato il film, se non avessi avuto le facce degli attori come riferimento per i protagonist ...continua

    Non si può essere obiettivi nel parlare di un libro di cui si è visto il film prima di averlo letto, perchè ogni giudizio diventa inevitabilmente un confronto. Non so se mi sarebbe piaciuto se non avessi adorato il film, se non avessi avuto le facce degli attori come riferimento per i protagonisti... e non so se avrei adorato il film se avessi potuto notare le differenze con il libro. Ma forse non si può essere mai obiettivi quando si parla di qualcosa che è piaciuto o meno, quindi...questo mi è piaciuto!

    ha scritto il 

  • 2

    secondo il mio parere, tutte le opere hanno il margine di probabilità di sfociare nel volgare e nel ridicolo. a parte due quadri di vita parigina che ho trovato suggestivi, per me in questo libro traspare volgarità in più e più punti. per fortuna che è breve.

    ha scritto il 

Ordina per