The Elite

By

Publisher: HarperTeen

3.5
(618)

Language: English | Number of Pages: 336 | Format: Others | In other languages: (other languages) German , Spanish , Italian

Isbn-10: 0062059963 | Isbn-13: 9780062059963 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
"Sixteen-year-old America Singer is one of only six girls still competing in the Selection--but before she can fight to win Prince Maxon and the Illean crown, she must decide where her own heart truly lies"--
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Questo libro mi ha reso.... triste, molto triste! Dovrei essere contenta del fatto che Kiera Cass ha migliorato lo stile di scrittura rendendola decente e non troppo fan fiction style e soprattutto do ...continue

    Questo libro mi ha reso.... triste, molto triste! Dovrei essere contenta del fatto che Kiera Cass ha migliorato lo stile di scrittura rendendola decente e non troppo fan fiction style e soprattutto dovrei essere contenta che dopo mille scleri d'ammmore si sia ricordata che siamo in una distopia e ci deve essere il dramma o almeno QUALCOSA eppure.... no! Kiera Cass in questo romanzo si è sforzata di tirare fuori il "peggio" della selezione, cercando di mostrare il dramma in cui devono vivere i protagonisti, arrivando a far quasi uccidere pubblicamente Marlee e il fidanzato bamboccio di cui non ricordo neanche il nome, una scelta forte che poteva essere intensa e drammatica, dare altra luce alla selezione, tirare fuori gli intrighi e inganni delle altre ragazze selezionate, aprire nuove piste e idee peccato che tutto si riduca a una toccata e fuga... nonostante possiamo assistere al cambio di carattere del re, che appare molto crudele e spietato quando si tratta di giustizia e ingiustizia, e al cambio minimo di Maxon deciso a non fare soltanto lo zerbino per l'eternità e guardarsi attorno nel caso America decida di servirgli un due di picche quei piccoli sforzi si dissolvono 3 secondi dopo! Dopo infatti un inizio interessante, con una condanna, il "volfa faccia" di Maxon ecc ci ritroviamo a sprofondare nella noia... una noia scorrevole ma sempre noia, America approfitta dell'atteggiamento di Maxon per ammorbarci con il triangolo amoroso, dopo l'arrivo a palazzo di Aspen aveva provato a tirarlo in ballo per piagnucolare ma ora ha la scusa perfetta per rimpiangere il suo amore per il soldato e struggersi per il principe, il tutto tra una pagina di diario e l'altra, perchè si, la Cass ha deciso di donarci un po' pillole di storia di Illea, rendendosi probabilmente conto di NON aver descritto per niente il mondo in cui vivono Maxon e America se non qualche accenno vago, la protagonista si ritroverà quindi a leggere il diario del sovrano Gregory Illea e capire il motivo per cui sono state inserite le caste nel paese e tutti gli inciuci della famiglia reale, questo unico dettaglio l'ho apprezzato molto, mi ha permesso di valutare questo libro almeno 3 stelline (anche se sicuramente di per se ne varrebbe 2-2,5 massimo) e mettermi un pochetto nell'ottica della selezione, nonostante tutto ho trovato questo volume... noioso e triste, mancano quei siparietti trashosi del primo capitolo, mancano quelle scene da fan fiction che ti strappavano a forza una risata, si ritorna sul genere YA più classico con l'odioso triangolo, il cattivone che vuole impedire l'ammore tra i g-g-giovani, le rivali scomode e ovviamente il bravo ragazzo zerbino e il "cattivo" ragazzo... l'idea della selezione/uomini e donne poteva essere anche carina ma in questo libro scompare, dopo una piccola eliminazione ci si dimentica di essere all'interno di una selezione, sembrano tutti allegri coinquilini in vacanza! Non c'è l'ansia per una futura scelta, sappiamo chi sarà scelta, Maxon lo dice anche ad America "Sceglierò te se mi dici di si ora, sono anche disposto a fermare in questo preciso momento la selezione" quindi a che pro continuare la farsa? Perchè non uscire dalla selezione affrontando il post selezione? America che dopo essere stata scelta si ritrova a lottare contro il re insieme a Maxon... magari anche andandosene dal palazzo per poi ritornare nel prossimo libro, insomma l'idea della selezione pesava già nel primo libro e in questo scompare, non sembra esistere ed essere importante e questo dispiace.
    Non mi sento di consigliare questo libro, al contrario del primo non è neanche divertente, è solo un frammento per il capitolo finale, un ponte tra i due, il classico volumetto da intrattenimento, consigliato quindi solo a quelli che hanno iniziato la serie e sentono il bisogno di leggere ogni singolo libro/capitolo della storia per gli altri oserei quasi consigliare di trovare nel testo le parti di diario di Gregory e leggere solo quelle che sono 20 volte più interessanti di tutti i tre libri messi insieme

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  • 2

    Secondo libro della serie The Selection di Kiera Cass.

    La nostra America è rimasta tra le 6 preferite dal principe Maxson che dovrà scegliere, tra loro, la sua futura sposa e regina di Illiria.

    Ma per ...continue

    Secondo libro della serie The Selection di Kiera Cass.

    La nostra America è rimasta tra le 6 preferite dal principe Maxson che dovrà scegliere, tra loro, la sua futura sposa e regina di Illiria.

    Ma per America non è facile tenere a bada il proprio senza di giustizia né capire chi tra Maxson e Aspen è veramente l'uomo della sua vita.

    Inoltre ciò che accade nel paese, le rivolte dei ribelli, le ingiustizie alle quali assiste, la fanno agire per tentare di cambiare le cose. E questo non la mette certo in buon luce, a corte...

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  • 5

    Ho letto questi tre libri (a cui manca The Heir che non ho ancora letto) in questa prima settimana di vacanza. Avevo bisogno di relax e cosa se non un buon fantasy? Il fantasy è uno dei miei generi pr ...continue

    Ho letto questi tre libri (a cui manca The Heir che non ho ancora letto) in questa prima settimana di vacanza. Avevo bisogno di relax e cosa se non un buon fantasy? Il fantasy è uno dei miei generi preferiti, anche se leggo di tutto, e quando ho bisogno di distrarmi punto proprio su di esso.

    Mi è piaciuto abbastanza. La trama è interessante e coinvolgente, così come i personaggi di America e Maxon. Sono stati i miei preferiti. Per quanto riguarda Aspen , invece, be'... mi è un po' differente. Nel senso che non l'ho trovato un brutto personaggio, ma certe volte mi irritava.

    The Selection, The Elite e The One mi hanno preso molto e me li sono divorati in pochi giorni. Certo, non aspettatevi chissà che stile di scrittura, è molto semplice e basilare. Consiglio comunque la lettura di questo fantasy agli amanti del genere.

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  • 2

    Segundas partes nunca fueron buenas

    America y Maxon son tal para cual, y ambos son como el perro del hortelano, que ni come ni deja comer. Relaciones basadas en la desconfianza, en secretos y mentiras por todas partes. Unos rebeldes que ...continue

    America y Maxon son tal para cual, y ambos son como el perro del hortelano, que ni come ni deja comer. Relaciones basadas en la desconfianza, en secretos y mentiras por todas partes. Unos rebeldes que pasan sin pena ni gloria una vez más y un Rey que no es lo que parece, por no hablar de la indecisión continua de America. Historia aburrida y lenta, al menos no diré que ha sido totalmente predecible.

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  • 4

    La selección fue un libro ligero y entretenido a pesar de que con cada párrafo entraban ganas de atizar a la protagonista, America, pero en La élite, las ganas de matar a Mer van aumentando de forma e ...continue

    La selección fue un libro ligero y entretenido a pesar de que con cada párrafo entraban ganas de atizar a la protagonista, America, pero en La élite, las ganas de matar a Mer van aumentando de forma exponencial. Sinceramente, no me gusta nada la protagonista y Aspen todavía menos. En realidad no me gusta ningún personaje protagonista pero la historia de cómo nació el país y los rebeldes es lo que me ha atrapado.
    También hay que reconocer que es un libro entretenido para pasar el rato cuando no tienes algún libro que ansias leer en esos momentos, en pausas de lectura de sagas que te encantan y no sabes que leer a continuación. Es una saga que realmente no destaca por su gran narración o dándonos una historia que hace que nos comamos las uñas de la tensión.

    Tiene sus fallos este libro y no consigo meterme en la piel de America pero al menos te entretienes en los ratos muertos.

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