The End of Mr. Y

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Publisher: Canongate Books Ltd

3.3
(2197)

Language: English | Number of Pages: 506 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Japanese , Spanish , French , German , Danish , Swedish , Polish

Isbn-10: 1847670709 | Isbn-13: 9781847670700 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
When Ariel Manto uncovers a copy of The End of Mr. Y in a second-hand bookshop, she can't believe her eyes. She knows enough about its author, the outlandish Victorian scientist Thomas Lumas, to know that copies are exceedingly rare. And, some say, cursed.With Mr. Y under her arm, Ariel finds herself thrust into a thrilling adventure of love, sex, death and time-travel.
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  • 3

    Il libro più strano che abbia mai letto

    È un racconto psichedelico, brillante e conturbante.
    Ariel Manto ( anagramma di I am not real, già fa intendere dove andiamo a parare) è una studentessa universitaria di filosofia alle prese con una t ...continue

    È un racconto psichedelico, brillante e conturbante.
    Ariel Manto ( anagramma di I am not real, già fa intendere dove andiamo a parare) è una studentessa universitaria di filosofia alle prese con una tesi sugli esperimenti mentali.
    Insieme al prof Burlem, si documenta su testi come Zoonomia e un romanzo che si dice sia maledetto, intitolato Che fine ha fatto Mr Y. di Thomas Lumas, scomparso improvvisamente.
    Ariel trova in una libreria alcuni libri per la sua tesi insieme ad una copia di Che fine ha fatto Mr Y. , nel quale si accorge mancare una pagina che ritrova in Zoonomia; questa contiene una formula a base di Carbo Vegetalis e acqua santa che permetterebbe di viaggiare nella Troposfera (dimensione composta dal pensiero, come metafora della mente di ogni persona).
    Procuratasi gli ingredienti, inizia il suo esperimento in un'altra dimensione che la porterà a provare e vedere cose che non avrebbe mai immaginato, anche la paura per la propria vita, quella reale. Una formula così fa gola a molti.
    Salti nel tempo, flashback e flussi di coscienza riescono a dare la sensazione di viaggiare e confondersi tra le realtà della propria mente.
    Un romanzo fantasioso che fa riflettere su quale sia la vera realtà.
    Per gli amanti del genere Matrix o Inception.

    said on 

  • 3

    Il romanzo di Scarlett Thomas mi ha lasciata perplessa, perché, malgrado i numerosi difetti ed incongruenze, non mi sembra degno di essere liquidato con un giudizio del tutto negativo. L'escamotage a ...continue

    Il romanzo di Scarlett Thomas mi ha lasciata perplessa, perché, malgrado i numerosi difetti ed incongruenze, non mi sembra degno di essere liquidato con un giudizio del tutto negativo. L'escamotage a fondamento della trama (il casuale ritrovamento di un libro maledetto) non è certo originale, le citazioni e digressioni - da Heidegger alla fisica quantistica - sono spesso superflue e presuntuose; alcune assurdità appaiono ridicole (la protagonista, giovane ricercatrice universitaria, non conosce l'omeopatia e comunque la relega nel mondo della stregoneria).
    Tuttavia, alcuni spunti sono intriganti, le dissertazioni scientifiche semplici e comprensibili, ma soprattutto ha un suo fascino l'andamento della narrazione, incalzante, ma nello stesso tempo sospesa costantemente in un'atmosfera onirica.

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  • 0

    Una "cattiva ragazza" (ma molto colta) alle prese con un libro maledetto, misteriose sparizioni e un misto di fantascienza e ambientazioni da videogioco: gli ingredienti sembrano (sono?) un improbabil ...continue

    Una "cattiva ragazza" (ma molto colta) alle prese con un libro maledetto, misteriose sparizioni e un misto di fantascienza e ambientazioni da videogioco: gli ingredienti sembrano (sono?) un improbabile mix di stereotipi, ma il risultato è tutto sommato accattivante, complice la facile identificazione con la protagonista appassionata lettrice. Parecchie riserve suscitano però l'eccessiva piattezza dei personaggi, poco caratterizzati e privi di sfaccettature, e forse anche le scene di azione presenti nella trama, che sono oniriche e surreali solo negli intenti, mentre in realtà sfiorano il ridicolo con un'estetica pacchiana da cartone animato. Anche la traduzione purtroppo non aiuta a calarsi completamente nella storia, complici i molti passaggi in "traduttese" e gli errori palesi che rendono a volte difficile la comprensione.
    Nonostante tutto ciò la storia è appassionante e l'idea di fondo affascinante e nel complesso abbastanza coerente. Anche l'approccio alla scienza e alla filosofia non è banale e rappresenta un ulteriore filo conduttore del libro. Consigliato a tutti gli appassionati di science fiction che amano riferimenti incrociati a scienza, letteratura e filosofia (ma senza pretendere troppo).

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  • 3

    Questo libro mi ha un po' spiazzata..sicuramente posso dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Inizialmente i primi capitoli mi hanno sorpreso positivamente per l'approccio inconsueto alla sfera sci ...continue

    Questo libro mi ha un po' spiazzata..sicuramente posso dire che mi aspettavo qualcosa di meglio. Inizialmente i primi capitoli mi hanno sorpreso positivamente per l'approccio inconsueto alla sfera scientifica, tuttavia con il procedere della lettura le congetture dei protagonisti hanno cominciato a farsi, a mio avviso, esageratamente forzate, come forzato è lo stile..vada pure per l'utilizzo di espressioni "al limite", ma ho trovato che queste fossero, diciamo, scollate dal resto della narrazione, sgradevoli nel complesso.
    Nonostante tutto è un libro che consiglio...

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  • 2

    A metà tra filosofia e assurdità

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185 ...continue

    Niente, non mi è piaciuto, troppo lento e campato per aria.
    Sul sito una recensione più approfondita
    http://www.chiacchiereletterarie.it/e107_plugins/userjournals_menu/userjournals.php?blog.185

    said on 

  • 4

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e prof ...continue

    Acquistato anni fa, scelto per la copertina, iniziato a leggere solo quest'estate. Inaspettata rivelazione da un'autrice che non avevo mai sentito nominare, Scarlett Thomas, un libro avvincente e profondo che mescola fantascienza, storia, letteratura inglese, teologia e thriller. La protagonista, Ariel Manto, è a tratti un po' forzata nella parte della ragazza maledetta, ma è in ogni caso un personaggio affascinante, che dialoga con Derrida e Heidegger come fossero suoi compagni di classe, al centro di un universo immaginifico potentissimo. Bello.

    "You could walk for ever and not realise that you kept going back to the beginning and starting again".

    "I hate the honesty of the mornings; the time before your consciousness switches on the light and gets rid of all the nasty shadows".

    "I think, not for the first time, about how many people there must be around me all the time, even though it often seems as if I am entirely alone".

    "As i walk along, I almost desire some kind of violence: to live, to die, just for the experience of it. I'm so hyped up suddenly that I want to fuck the world, or be fucked by it".

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  • 5

    Trovate la mia recensione qui *-*

    https://www.facebook.com/818246338267418/photos/a.818717698220282.1073741832.818246338267418/833479630077422/?type=3&theater

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  • 3

    ESPERIMENTI MENTALI!

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tem ...continue

    Testo indubbiamente colto, ricco di riferimenti filosofico-teoretici, con particolare riguardo ad Heidegger, Derrida e Butler, e fisico-quantistici ma anche ricco di fantasia e ben congegnato.
    Il tema centrale, che percorre tutto lo scritto, riguarda la relazione tra mente e materia, ovvero: possono, e se sì, quanto, la mente, ed i pensieri, influire sul mondo materiale, addirittura a livello subatomico? Il quesito, per quello che mi riguarda, è sicuramente accattivante, complesso e con alle spalle una lunga tradizione di pensiero. Nel procedere della narrazione la Thomas riesce, a mio avviso, a mantenere vivo l’interesse del lettore verso queste problematiche.
    Il personaggio principale, la ricercatrice Ariel Manto, nel corso dei suoi studi, s’imbatte nello scrittore, del diciannovesimo secolo, Thomas E. Lumas, il quale, tra le altre sue opere, avrebbe scritto anche un libro, dai connotati molto misteriosi, dal titolo “Che fine ha fatto Mr. Y”. Come la traduzione italiana del testo lascia pensare, tutta la storia si muove intorno al ritrovamento di questo scritto e, soprattutto, al ritrovamento di una formula pseudoscientifica, in esso contenuta, per la realizzazione di un intruglio che, se ingurgitato, porterebbe il soggetto in un mondo dove la mente può viaggiare, a sua volta, da una mente all’altra: il mondo della Troposfera.
    Pur avendo provato della simpatia, verso Ariel Manto, ho trovato insopportabile il suo femminismo di bassa lega, ed ipocrita, che la porta a scandalizzarsi del fatto che delle suore possano avere il compito, a me non sembra affatto disonorevole o degradante, di cucinare per il Papa ma, al contempo, non la porta a scandalizzarsi dei suoi costumi decisamente libertini, per mezzo dei quali si rende pronta a fare sesso con qualsiasi maschio si presenti nella storia, o poco ci manca, anche a pagamento!
    Le frasi ad effetto poste sulla copertina, per accalappiare il lettore, mi sembrano quanto meno esagerate!
    Comunque, nel complesso, non male.

    said on 

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