Introduzione - Prefazione
C’è un lasso di tempo preciso e ristretto che porta un essere umano alla sua forma definitiva, e qui c ’è il racconto di quel lasso di tempo, di quel momento dilatato e ristretto. Un ’evoluzione dallo stadio primitivo e perfetto della giovinezza non dagli occhi di un v Continue
Introduzione - Prefazione
C’è un lasso di tempo preciso e ristretto che porta un essere umano alla sua forma definitiva, e qui c ’è il racconto di quel lasso di tempo, di quel momento dilatato e ristretto. Un ’evoluzione dallo stadio primitivo e perfetto della giovinezza non dagli occhi di un vecchio mollaccione fallito e attaccato ai ricordi, ma da quelli di chi ha ancora tra le mani lo scalpello per dare il taglio giusto al diamante del suo tempo. In questa storia ci sono molti di quei tagli e molti tipi di taglio. A ogni uomo e a ogni tempo il suo. Questo libro e questa storia sono il mio taglio, ma spero che possa scalfire qua e là anche i vostri gusci, quelli dietro le maschere che portate ogni giorno per sopravvivere.
Chi vi scrive è Jim E.Barrett in carne e pseudonimo, relegato al voluto stato di anonimato per antipatia dei propri dati anagrafici. Più per il mio nome e cognome che per una data di nascita per cui ho una leggera simpatia, ma non aspettatevi che ve la dica, altrimenti che razza di anonimo sarei? Vi basti sapere che alla pubblicazione di questo libro ho più di vent’anni e meno di ventinove. In ogni caso nome e cognome e data di nascita non direbbero di me più di quanto il colore di una casa non dica su chi la abita. Chi si è mai chiesto che personalità ha uno che si tinge la casa di bianco? La mia subisce i colori dei riflessi del bosco in cui è chiusa. Una stufa a legna diffonde un chiarore tenue nella stanza da cui scrivo. C’è profumo di acero e pino e quella che vi sto presentando non è una biografia, ma un insieme di frammenti sui più significativi anni di vita che possano esistere.
Questa non è una biografia e non è una storia inventata [...]
Post-Scriptum
Di solito la prefazione la scrive qualcuno importante che ha letto tanti libri e sa come promuoverli, un giornalista o qualcuno che abbia comunque "voce in capitolo" nell'editoria. Ma visto e considerato che non ho mai letto un libro per merito di una prefazione ho deciso di farla da me.Sì,è anche vero che non potevo permettermi di pagare qualcuno per farmene una,ma perché far parlare un estraneo del tuo lavoro dopo che è passato attraverso il filtro del suo gusto e giudizio?
Se non mi avete mai sentito nominare non è perché non sono famoso,ma piuttosto per il fatto che sono ancora vivo,visto che si tende a pubblicare con molta più facilità i morti.
Normalmente non pubblichi perché non sei nessuno,e finché non pubblichi non puoi uscire dalla cerchia dei nessuno. O finché non sei morto. Ma tanto per presentarmi,Io sono Io.Vivo perché scrivo e scrivo perché Vivo. E nel mio caso basta e avanza per essere Qualcuno.
[Jim E. Barrett]