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The Fault in Our Stars

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Publisher: Penguin Putnam Inc

4.2
(3025)

Language:English | Number of Pages: 324 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian , Portuguese , Catalan , Chi traditional , French , Dutch

Isbn-10: 0525478817 | Isbn-13: 9780525478812 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback , Others , Audio CD

Category: Fiction & Literature , Romance , Teens

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Book Description
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  • 3

    A volte leggi un libro e ti riempie di uno strano zelo evangelico che ti convince che il mondo frantumato che ti circonda non potrà mai ricomporsi a meno che, o fino a quando, tutti gli esseri umani non avranno letto quel libro. E poi ci sono libri come Un’imperiale afflizione, di cui non puo ...continue

    A volte leggi un libro e ti riempie di uno strano zelo evangelico che ti convince che il mondo frantumato che ti circonda non potrà mai ricomporsi a meno che, o fino a quando, tutti gli esseri umani non avranno letto quel libro. E poi ci sono libri come Un’imperiale afflizione, di cui non puoi parlare con l’altra gente, libri così speciali e rari e tuoi che sbandierare il tuo amore per loro sembrerebbe un tradimento.

    “Colpa delle stelle” dovrebbe essere un libro come "Un'imperiale afflizione". Intimo. Di cui si parla sussurrando o, ancora meglio, di cui non si parla affatto. Sbandierarlo ai quattro venti lo ha un po' sciupato, e anche se è bello che una storia così potente abbia raggiunto tante persone mi sembra che alla fine ne abbia risentito un po'.
    È una storia bella perché non è pretenziosa. Non parla di cancro, parla di amore e della vita, che sa essere al tempo stesso generosa e crudele. John Green dà ad Hazel Grace una voce forte, ironica, "divertente senza essere mai cattiva", che conquista, fa sperare e disperare, e in ogni caso non lascia indifferenti.
    A dire il vero ci ho messo un po' a entrare nella storia e ho guardato il film due volte prima di avvicinarmi alla carta stampata: ma alla fine mi ha conquistato, anche se ormai sono assolutamente di parte.

    said on 

  • 5

    è stato il primo John Green che ho letto è l'ho trovato molto molto bello. Mi è piaciuto come l'autore è riuscito a trattare temi difficili come cancro, sfortuna e morte rendendoli semplici e riuscendo a far capire che l'amore, seppur adolescenziale e pieno di ingiustizie da parte del destino pos ...continue

    è stato il primo John Green che ho letto è l'ho trovato molto molto bello. Mi è piaciuto come l'autore è riuscito a trattare temi difficili come cancro, sfortuna e morte rendendoli semplici e riuscendo a far capire che l'amore, seppur adolescenziale e pieno di ingiustizie da parte del destino possa essere la parte più bella della vita di due persone. I personaggi mi sono piaciuti, mi è piaciuta la loro mentalità, il loro modo di esprimersi, il loro essere. Libro meraviglioso, anche se molto triste

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    TRAMA INCANTEVOLE, PESSIMA TRADUZIONE

    Nonostante avessi già letto il libro diverse volte in lingua originale e visto il film in entrambe le lingue, ho deciso di leggere anche l'edizione italiana. Ho amato il libro in lingua originale oltremisura per il fatto che, riflettendoci, la mia attenzione veniva sempre spostata sulla felicità ...continue

    Nonostante avessi già letto il libro diverse volte in lingua originale e visto il film in entrambe le lingue, ho deciso di leggere anche l'edizione italiana. Ho amato il libro in lingua originale oltremisura per il fatto che, riflettendoci, la mia attenzione veniva sempre spostata sulla felicità della storia d'amore di Hazel e Gus, tralasciando la malattia e la morte.
    Ovviamente nella versione italiana la storia è tale e quale a quella originale, ma ho trovato la traduzione veramente orribile e poco curata, a partire dalla PRIMA FRASE del libro.
    In inglese: In the late winter of my seventeenth year...
    In italiano: nel tardo inverno dei miei sedici anni...
    Nel corso del libro Hazel viene sempre descritta come una sedicenne e così per Augustus al quale vengono attribuiti 17 anni invece che di 18. Ci sono tante altre scelte di traduzione che non ho affatto compreso: Cancer Perks = Premi Cancro invece che Vantaggi del Cancro, viene utilizzato il nome Cancrolandia invece che Canceronia. Tutti questi errori/scelte incomprese sono stati corretti nel film per fortuna, che ho apprezzato molto più del libro in italiano.

    said on 

  • 3

    Non ero molto interessata alla lettura di questo libro, ma i commenti, da un lato, assolutamente positivi e, dall'altro, assolutamente negativi hanno acceso la mia curiosità.
    Non mi piacciono le storie cariche di tristezza sin dall'inizio, forse questo ha giocato un po' a sfavore, ma non è ...continue

    Non ero molto interessata alla lettura di questo libro, ma i commenti, da un lato, assolutamente positivi e, dall'altro, assolutamente negativi hanno acceso la mia curiosità.
    Non mi piacciono le storie cariche di tristezza sin dall'inizio, forse questo ha giocato un po' a sfavore, ma non è stata una lettura spiacevole, l'ho trovata una storia carina.
    C'è da dire, però, che l'autore finisce ben troppe volte per banalizzare e inzuccherare la storia dell'avere un cancro, per poi sbatterti, alla fine, la realtà in faccia, mostrandoti ciò che è veramente; può darsi che questa scelta derivi dal fatto che si tratta di uno young adult, ma non trovo giustificabile rendere il cancro una banalità, quasi una "quotidianità assolutamente normale" dell'esistenza, soprattutto perché non sembra assolutamente la realtà.
    A volte i personaggi sembravano fin troppo adulti per i ragionamenti, i pensieri, le idee che fluivano dalla loro testa, nonostante la loro giovanissima età; questo ha reso ancora una volta, a mio parere, il tutto un po' meno reale.
    Come molte scene della storia, così anche il linguaggio utilizzato spesso finisce per essere banalizzato sino agli estremi.

    said on 

  • 3

    Ammetto che non mi ha convinto più di tanto!!!!
    Sicuramente il libro e'scorrevole (lo stile con cui l'autore scrive sembra proprio quello di un adolescente come e' la protagonista del romanzo) e e decisamente commovente ...ma un pelino "esagerato", a mio parere:tanti malati, tante diagnosi ...continue

    Ammetto che non mi ha convinto più di tanto!!!!
    Sicuramente il libro e'scorrevole (lo stile con cui l'autore scrive sembra proprio quello di un adolescente come e' la protagonista del romanzo) e e decisamente commovente ...ma un pelino "esagerato", a mio parere:tanti malati, tante diagnosi diverse e sopratutto....tanta"fretta"(succede tutto troppo rapidamente: a partire dalla conoscenza dei protagonisti, alla decisione del viaggio per poi arrivare alla drammatica conclusione)....
    Mi sa che lo Young Adult non fa per me:dello stesso genere, infatti, ho letto"Il tuo meraviglioso silenzio" ( di cui avevo letto recensioni entusiaste) ma pure quel libro, come questo di Green, non e' stato all'altezza delle mie aspettative!

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  • 4

    Mi si sono inumiditi gli occhi, ma...

    ...non ho pianto. Non ho pianto proprio per niente. John Green diventerà un grande maestro degli YA e questo si sa, sa come si scrive agli adolescenti, in modo fluido e rapido, si ricorda perfettamente l'emozioni che ha provato da adolescente e adesso le scrive nei suoi libri. Certo i suoi libri ...continue

    ...non ho pianto. Non ho pianto proprio per niente. John Green diventerà un grande maestro degli YA e questo si sa, sa come si scrive agli adolescenti, in modo fluido e rapido, si ricorda perfettamente l'emozioni che ha provato da adolescente e adesso le scrive nei suoi libri. Certo i suoi libri non hanno una trama molto originale, ma i suoi personaggi e il suo modo di scrivere fanno tutto da soli. John Green è proprio bravo, però Colpa delle Stelle non mi ha colpito. Ho come il presentimento che abbia corso e i miei occhi non siano riusciti a stare al passo. Colpa delle stelle è volato e mio mi sono persa qualcosa... forse con la seconda lettura andrà meglio!

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  • 3

    Non sapevo se leggere o meno questo libro, la trama non mi convinceva e il genere proprio non mi piace. Così sono andata a vedere il film al cinema per farmene un'idea. Sono uscita dalla sala piangendo e ho deciso che avrei letto il libro scartando ogni pregiudizio che avevo al riguardo. Il film ...continue

    Non sapevo se leggere o meno questo libro, la trama non mi convinceva e il genere proprio non mi piace. Così sono andata a vedere il film al cinema per farmene un'idea. Sono uscita dalla sala piangendo e ho deciso che avrei letto il libro scartando ogni pregiudizio che avevo al riguardo. Il film mi è piaciuto tantissimo e sono partita convinta che il libro non fosse da meno. In realtà mi sono un pò ricreduta. Il libro non è per me questa grande cosa, voglio dire, la storia è bella e commovente ma il tipo di scrittura in sé è banale, e forse lo scrittore è andato un pò troppo sull'esagerato. Non solo io ma anche altre persone di mia conoscenza l'hanno trovato "un pò troppo". È tutto molto drammatico per i miei gusti... l'amico a cui hanno tolto gli occhi, l'ex di Augustus morta per tumore al cervello ( questo particolare non è specificato all'interno del film) poi lei col cancro ai polmoni e l'altro con la gamba amputata. Certo sono cose che capitano ma secondo me si poteva fare di meglio. Il primo caso in cui preferisco il film al libro.

    said on 

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