Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Fifth Mountain

By

Publisher: HarperCollins Publishers

3.5
(1662)

Language:English | Number of Pages: 256 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Italian , Japanese

Isbn-13: 9780007379965 | Publish date: 

Translator: Clifford E. Landers

Also available as: Paperback , Hardcover , Others

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

Do you like The Fifth Mountain ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description

Having been published in over 100 countries, translated into 42 different languages, with over 21 million copies of his books sold internationally, Paulo Coelho can truly claim to be one of the most popular writers in the world.

The Independent on Sunday has called him a ‘publishing phenomenon’.

Paulo’s writing is a visionary blend of spirituality, magical realism and folklore. His stories are simple and direct, yet they have the power to change lives and inspire you with the courage to follow your dreams……
His fifth novel, The Fifth Mountain, is set in the 9th century BC. Elijah is a young man struggling to maintain his sanity amidst a chaotic world of tyranny and war. Forced to flee his home, then choose between his newfound love and security and his overwhelming sense of duty, this is a moving and inspiring story about how we can transcend even the most terrible ordeals by keeping faith and love alive.

Sorting by
  • 5

    Frasi dal libro

    “Ogni uomo ha il diritto di dubitare del proprio compito, e di abbandonarlo, di tanto in tanto. L’unica cosa che non può fare è dimenticarlo. Chi non dubita di se stesso è indegno, perché confida ciecamente nella propria capacità, e pecca di orgoglio. Benedetto colui che attraversa momenti di ind ...continue

    “Ogni uomo ha il diritto di dubitare del proprio compito, e di abbandonarlo, di tanto in tanto. L’unica cosa che non può fare è dimenticarlo. Chi non dubita di se stesso è indegno, perché confida ciecamente nella propria capacità, e pecca di orgoglio. Benedetto colui che attraversa momenti di indecisione.”

    http://frasiarzianti.wordpress.com/2014/07/24/monte-cinque-p-coelho/

    said on 

  • 4

    "Che cos'è transitorio?" domandò Elia.
    "L'inevitabile."
    "E che cos'è definitivo?"
    "Le lezioni dell'inevitabile." [p. 143]

    "Ho lottato contro di Te, Signore, e non me ne vergogno. E per questo ho scoperto che sono sul mio cammino, perché così desidero, non perché mi è stat ...continue

    "Che cos'è transitorio?" domandò Elia.
    "L'inevitabile."
    "E che cos'è definitivo?"
    "Le lezioni dell'inevitabile." [p. 143]

    "Ho lottato contro di Te, Signore, e non me ne vergogno. E per questo ho scoperto che sono sul mio cammino, perché così desidero, non perché mi è stato imposto dai miei genitori, dalle tradizioni della mia terra, o da Te.
    A Te, Signore, vorrei ritornare in questo istante. Voglio lodarTi con la forza della mia volontà, e non con la codardia di chi non ha saputo scegliere..." [p. 208]

    said on 

  • 4

    stelline: 4

    Coelho ci racconta le gesta del ventitreenne profeta Elia. Egli è consigliato dall’angelo del Signore, ma con esso è anche sovente in conflitto per le dure prove a cui lo sottopone. Elia capirà che queste prove servono a fargli compiere le azioni per le quali è destinato, come ricostruire la citt ...continue

    Coelho ci racconta le gesta del ventitreenne profeta Elia. Egli è consigliato dall’angelo del Signore, ma con esso è anche sovente in conflitto per le dure prove a cui lo sottopone. Elia capirà che queste prove servono a fargli compiere le azioni per le quali è destinato, come ricostruire la città di Akbar, dominata dagli dei che risiederebbero nel Monte Cinque, e destituire la regina Gezabele.
    Una storia che fa precisi riferimenti alla Bibbia, ma che Coelho ci restituisce sotto forma di romanzo, senza perdersi per strada e mantenendo vivo l’interesse del lettore. Un buon libro che, tra le righe, invita a non adagiarsi sugli allori, bensì a cercare sempre uno scopo nuovo e nobile da raggiungere.

    said on 

  • 3

    Monte Cinque è un romanzo dello scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho, scritto nel 1996, ma pubblicato in Italia nel 1998.


    “All'inizio dell'anno 870 a.C., una nazione conosciuta come Fenicia, che gli israeliti chiamavano Libano, celebrava quasi tre secoli di pace. I suoi abitanti potev ...continue

    Monte Cinque è un romanzo dello scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho, scritto nel 1996, ma pubblicato in Italia nel 1998.

    “All'inizio dell'anno 870 a.C., una nazione conosciuta come Fenicia, che gli israeliti chiamavano Libano, celebrava quasi tre secoli di pace. I suoi abitanti potevano ben essere orgogliosi delle proprie imprese: poiché non erano politicamente forti, erano stati costretti a sviluppare una invidiabile capacità di commerciare, unica maniera per garantirsi la sopravvivenza in un mondo devastato da continue guerre. Un'alleanza stipulata intorno all'anno 1000 a.C. con il re Salomone di Israele aveva loro consentito di modernizzare la flotta mercantile e di espandere il commercio. Da allora, la Fenicia non aveva mai smesso di crescere.
    I suoi navigatori erano giunti in luoghi distanti quali la Spagna e l'Oceano Atlantico, e secondo alcune teorie, tuttavia non ancora confermate, avrebbero lasciato delle iscrizioni nel nord-est e nel sud del Brasile. Trasportavano vetro, cedro, armi, ferro e avorio. Gli abitanti delle grandi città come Sidone, Tiro e Biblo conoscevano i numeri, i calcoli astronomici, l'uso del vino, e usavano, da quasi duecento anni, un insieme di caratteri per scrivere cui i greci avevano dato il nome di alfabeto.
    All'inizio dell'anno 870 a.C., in un luogo lontano chiamato Ninive, era riunito un consiglio di guerra. Un gruppo di generali assiri aveva deciso di inviare i propri eserciti a conquistare le nazioni situate lungo la costa, sul mare Mediterraneo. La Fenicia era stata scelta come il primo paese da invadere.
    All'inizio dell'anno 870 a.C., due uomini nascosti in una stalla di Gileade, in Israele, attendevano di morire nelle ore successive”.

    Coelho in questo libro ci parla della storia del profeta Elia. Ce lo presenta come un ragazzo come tanti, con le sue paure, le sue incertezze, i suoi problemi, i suoi difetti, e prendendolo come esempio l’autore vuole farci comprendere quanto siamo solo noi, con la nostra individualità, la nostra forza, il nostro volere, il nostro agire ha costruire il nostro presente, per poi diventare un futuro non tanto poi lontano.
    Il profeta Elia esprime la volontà indomabile di chi non si rassegna al destino ma, sfidando se necessario la volontà divina, per possedere le redini della propria vita. Paulo Coelho dice, in una nota, "l'inevitabile ha sfiorato la vita di ogni essere umano su questa terra. Alcuni si sono ripresi, altri hanno ceduto". Il profeta decide di vivere senza rassegnazione e di combattere per essere artefice del proprio fato, come poi voleva il Signore causandogli diverse disgrazie.

    “La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie alcuna scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni”.

    said on 

  • 3

    La vita non è fatta di desideri, ma di atti.

    "Sfrutta ogni momento perché dopo tu non debba pentirtene... E non debba avere la sensazione di avere perduto la tua gioventù."

    said on 

  • 4

    "Le tragedie capitano. Possiamo scoprirne la ragione, incolpare gli altri, immaginare come sarebbe stata diversa la nostra vita senza di esse. Ma nulla di tutto ciò ha importanza: le tragedie sono accadute, questoè tutto. Da quel momento, dobbiamo dimenticare la paura che esse ci provocano e dare ...continue

    "Le tragedie capitano. Possiamo scoprirne la ragione, incolpare gli altri, immaginare come sarebbe stata diversa la nostra vita senza di esse. Ma nulla di tutto ciò ha importanza: le tragedie sono accadute, questoè tutto. Da quel momento, dobbiamo dimenticare la paura che esse ci provocano e dare inizio alla ricostruzione."

    Questa è una delle frasi più belle del libro..... E garantisco che vale la pena di leggerlo anche a chi non ama Coelho.

    said on 

Sorting by