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The Ghost Brigades

By John Scalzi

(2)

| Hardcover | 9781596061316

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Book Description

9 Reviews

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    Da:

    http://www.webalice.it/michele.castellano/SF_Fantasy/co…

    E' il seguito di Morire per Vivere, The Old's Man War, che è l'inizio di questa serie. L'ho letto nella versione originale, nonostante sia già apparsa ...(continue)

    Da:

    http://www.webalice.it/michele.castellano/SF_Fantasy/co…

    E' il seguito di Morire per Vivere, The Old's Man War, che è l'inizio di questa serie. L'ho letto nella versione originale, nonostante sia già apparsa l'edizione italiana da parte di Gargoyle, perché banalmente non esiste l'ebook in italiano, che pozzano schiattare.
    Morire per Vivere era stata una vera sorpresa, la scoperta di un autore nuovo, un'ambientazione originale pur con il suo forte richiamo a Heinlein, uno stile ironico ed estremamente scorrevole. In questo secondo capitolo rimangono tutti gli aspetti positivi, tranne ovviamente la sorpresa dell'ambientazione. Però questa mancanza è compensata da una storia più solida e complessa, che porta molto più avanti la comprensione dell'universo in cui si trova ad agire questa strana umanità futura.
    Il tema centrale è la scoperta che tre razze aliene, di cui due sempre state feroci nemiche, si sono improvvisamente alleate contro l'umanità, decise a spazzarla via completamente dall'universo, con il fondamentale aiuto di uno scienziato umano. Capire il perché di questo tradimento della razza, e il cercare di trovare il modo di smantellare la strana alleanza e salvare l'umanità è la base dell'intero romanzo, che però come sottoprodotto non proprio secondario affronta temi importanti come l'identità di un individuo o il significato della coscienza nel comportamento collettivo, oltre ovviamente al problema dei cloni umani senza una memoria di una vita precedente che danno il titolo al romanzo. Il personaggio principale è infatti Jane Sagan che dal volume precedente si sa essere il clone della moglie di John Perry, protagonista di quel primo romanzo, in cui però non si è potuto inserire la coscienza dell'individuo adulto per la morte prematura dello stesso.
    Anche se la narrazione è sempre concentrata sulla tensione della storia, che è gestita con mano salda nella sua evoluzione, Scalzi riesce anche a far scivolare davanti al lettore problemi esistenziali complessi in modoleggero grazie alla sua grande proprietà di scrittura.
    Ancora una volta un ottimo romanzo che avrebbe dovuto trovare posto nella mia rubrica mensile di consigli di lettura, ma essendo capitato in un momento in cui ho letto molto, ed essendo un volume intermedio di una serie che ancora prosegue, in omaggio alle vecchie regole che non valgono più, ma ogni tanto sì, lo si ritrova qui. Con il vantaggio che questa recensione è pubblicata subito, mentre i consigli di lettura sono già schedulati fino a Febbraio 2015.

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    Mikecas said on Sep 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Pass me the popcorn

    The first chapter is shocking, the best of the book. After that, we're served the plate that Scalzi cooks best: military training and battles. In the following chapters the author gets entangled in pseudophilosofical questions related with consciousn ...(continue)

    The first chapter is shocking, the best of the book. After that, we're served the plate that Scalzi cooks best: military training and battles. In the following chapters the author gets entangled in pseudophilosofical questions related with consciousness and the book losts interest. Fortunately, the action gets back to rock&roll: blasts and shots. The ending is OK. Read, enjoy and forget.

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    Tyrion said on Dec 26, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Big letdown...

    ...After Old Man's War. Gone is the humour, the perhaps naive sense of wonder. Ghost brigades does its worst with its more than human protagonists, wading through one info dump after the other to climax with the bad guy explaining is cunning plan so ...(continue)

    ...After Old Man's War. Gone is the humour, the perhaps naive sense of wonder. Ghost brigades does its worst with its more than human protagonists, wading through one info dump after the other to climax with the bad guy explaining is cunning plan so that the hero can thwart it. As much as OMW reminded me how I liked Space Opera as a kid, TGB confirmed that there is more interesting SF to read out there.

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    Paolo said on Jan 22, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    very good sequel!!

    A very good sequel to Old Man’s War, though it lacks the allure of the first book.

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    www.msereno1970.com said on Jun 10, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La saga di Old Man's War continua, e bene: vengono forniti dettagli sulle motivazioni della CDF e sui reali (?) motivi che la spingono a continue guerre per conquistare nuove colonie.
    In questo romanzo Scalzi mette molta carne al fuoco, con uno stile ...(continue)

    La saga di Old Man's War continua, e bene: vengono forniti dettagli sulle motivazioni della CDF e sui reali (?) motivi che la spingono a continue guerre per conquistare nuove colonie.
    In questo romanzo Scalzi mette molta carne al fuoco, con uno stile leggero e a tratti umoristico: tradimenti, alleanze variabili, libero arbitrio e spirito di vendetta attraversano la vicenda, lasciando ovviamente aperta la strada al seguito The Last Colony.

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    Lbrt said on Jun 8, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Not as good as its predecessor Old Man's War, maybe because the focus moves from the discovery of a new reality by a single character to a more generic (although still character-based) war story, but still extremely good.
    The only minor flaw I can th ...(continue)

    Not as good as its predecessor Old Man's War, maybe because the focus moves from the discovery of a new reality by a single character to a more generic (although still character-based) war story, but still extremely good.
    The only minor flaw I can think of is the fact that even alien species are descripted as if they were just differently-looking human beings, but maybe this happens because the narrator's focus remains anyway on the people from Earth and its colonies (and on the genetically evolved soldiers)...

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    Marco Piva said on Mar 21, 2011 | Add your feedback

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