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The Girl Who Kicked the Hornets Nest. Film Tie-In

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4.2
(14844)

Language:English | Number of Pages: 746 | Format: Others | In other languages: (other languages) Swedish , Norwegian , French , German , Italian , Spanish , Catalan , Danish , Dutch , Portuguese , Finnish , Chi traditional , Polish , Hungarian , Czech , Japanese , Greek

Isbn-10: 0857380516 | Isbn-13: 9780857380517 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio CD , idBinding_37 , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Bello anche questo terzo e ultimo libro di Larsson, anche se in confronto ai primi due mi è piaciuto di meno. L'ho trovato molto più lento e ripetitivo dei precedenti, probabilmente perché si dilunga ...continue

    Bello anche questo terzo e ultimo libro di Larsson, anche se in confronto ai primi due mi è piaciuto di meno. L'ho trovato molto più lento e ripetitivo dei precedenti, probabilmente perché si dilunga anche molto sui procedimenti della giustizia svedese e sulle varie componenti della sua polizia. In ogni caso è davvero una bella trilogia ed è un peccato che Larsson sia morto prima di scrivere i successivi libri, perché la storia anche se finisce in modo compiuto lascia lo stesso molti punti che potrebbero essere sviluppati in un seguito, come ad esempio

    SPOILER
    -
    -
    -

    la storia di Camilla, la sorella di Lisbeth.
    FINE SPOILER

    said on 

  • 4

    « Si fidava di lui. Forse. La irritava il fatto che una delle poche persone di cui si fidava fosse un uomo che lei continuava ad evitare di incontrare.
    Tutto d'un tratto si decise. Era ridicolo finger ...continue

    « Si fidava di lui. Forse. La irritava il fatto che una delle poche persone di cui si fidava fosse un uomo che lei continuava ad evitare di incontrare.
    Tutto d'un tratto si decise. Era ridicolo fingere che lui non esistesse. Vederlo non le faceva più male.
    Aprì del tutto la porta e lo fece entrare di nuovo nella sua vita. »

    said on 

  • 4

    Da leggere

    Peccato che non potremmo più leggere romanzi della straordinaria coppia Lisbeth - Mikael!
    L'unica considerazione non positiva che mi sento di scrivere su questa trilogia è che spesso , è molto ripetit ...continue

    Peccato che non potremmo più leggere romanzi della straordinaria coppia Lisbeth - Mikael!
    L'unica considerazione non positiva che mi sento di scrivere su questa trilogia è che spesso , è molto ripetitivo.....diciamo che tre libri sono esagerati. Dei tre, il migliore, è il primo.

    said on 

  • 4

    Ero curiosa di scoprire come si sarebbero concluse le vicende di Lisbeth e di Mikael. Sapendo che l’autore era (purtroppo) venuto a mancare con l’idea di scrivere ancora molti romanzi legati a questa ...continue

    Ero curiosa di scoprire come si sarebbero concluse le vicende di Lisbeth e di Mikael. Sapendo che l’autore era (purtroppo) venuto a mancare con l’idea di scrivere ancora molti romanzi legati a questa strana coppia investigativa, temevo che la lettura di questo libro mi avrebbe lasciata con una qualche sensazione di inconcludenza; invece, con mia grande soddisfazione, credo che questo fosse comunque un ottimo volume con cui chiudere il cerchio.
    Non solo veniamo finalmente a capo di tutti i misteri che circondano l’infanzia e l’adolescenza di Lisbeth (almeno, quelli maggiori), ma riusciamo anche ad ottenere una soluzione soddisfacente; non volendo anticipare nulla eviterò di dire come e in che modo, ma ammetto che la sete di giustizia che alcune delle tematiche di questo libro fanno sorgere è stata placata in maniera per me soddisfacente. Inoltre nel corso della trama si svelano molti retroscena che risalgono anche a parecchi decenni prima delle vicende narrate – e devo dire che anche in questo caso la storia mi ha intrattenuta e tenuta incollata alle pagine.
    I personaggi sono sempre interessanti e particolari: Mikael e Lisbeth si mantengono sfaccettati, intelligenti e affascinanti come sempre, veniamo a conoscere qualche dettaglio in più sulla sorella di Mikael, Annika, che è tosta quanto il fratello, e incontriamo ancora Dragan Armanskij, che a me è sempre piaciuto molto. Anche gli antagonisti, benché meno approfonditi, risultano intriganti e, soprattutto, veritieri. La Berger risulta un po’ meno pregnante in questo romanzo, e le sue vicende, per quanto comunque d’intrattenimento, mi sono piaciute un filo meno rispetto a quelle che coinvolgevano il duo principale.
    Lo stile di Larsson, allo stesso modo, rimane buono, esattamente come nei due libri precedenti; non si tratta di niente di incredibile, ma fa il suo dovere e soprattutto dà un ritmo quasi indiavolato alla lettura, permettendo di leggere questo piccolo mattoncino in un lasso di tempo incredibilmente breve. Peccato per alcuni dettagli molto fastidiosi, come la tendenza dell’autore a riferirsi continuamente ai personaggi in scena per nome e cognome, che già solo dopo una decina di pagine si fa – in tutta onestà – piuttosto irritante.

    said on 

  • 4

    Conclusione della saga e chiarimenti

    Riprendiamo la storia con la protagonista Lisbeth Salander in ospedale piuttosto mal ridotta dopo lo scontro con suo padre e il suo fratellastro. Di fatto nell'ultimo libro era miracolosamente stata s ...continue

    Riprendiamo la storia con la protagonista Lisbeth Salander in ospedale piuttosto mal ridotta dopo lo scontro con suo padre e il suo fratellastro. Di fatto nell'ultimo libro era miracolosamente stata salvata da Mikael che come al solito si ritrova ad indagare e a scoprire misteri e intrighi stavolta dei servizi segreti. A mano a mano tutti gli intrighi vengono svelati e Lisbeth riuscirà finalmente a dare un taglio al suo passato.
    Per me il primo libro rimane il più bello di tutta la trilogia comunque anche questo non è male perché permette di capire tutta la storia che all'inizio risultava non molto chiara.

    said on 

  • 4

    Diciamo che a volte è ripetitivo, quindi il romanzo poteva essere più snello. Ha comunque dei buoni colpi di scena e una bella trama intricata, anche se non amo molto le spy stories.

    said on 

  • 5

    拉森從來想講的都不是這個女孩的故事,第一本驚豔,第二本鋪墊,第三本大快淋漓。多希望你還活着。
    一本讓我對瑞典這個從未去過的地方充滿複雜情感的書。

    said on 

  • 4

    The end...

    Della trilogia il libro che mi è piaciuto di più resta sempre il primo. Ho trovato quest'ultima puntata un po' meno avvincente rispetto alle prime due. I personaggi sono tantissimi e si tende a far co ...continue

    Della trilogia il libro che mi è piaciuto di più resta sempre il primo. Ho trovato quest'ultima puntata un po' meno avvincente rispetto alle prime due. I personaggi sono tantissimi e si tende a far confusione (tra Sapo, Club Zalachenko, Poliziotti, etc...).
    Io ho adorato Lisbeth Salander dalla prima all'ultima pagina e mi è piaciuta molto la sua evoluzione nel corso dei tre libri.
    Bella la scena del processo e quella della "rivincita" finale contro il fratellastro.
    In complesso tre gran bei libri.. ce ne fossero di più!

    said on 

  • 4

    Bello ma non troppo!

    Bella storia avvincente ed emozionante ma purtroppo l'inizio un po' lento non gli ha permesso di arrivare alle 5 stelle.
    Chi trova un amico trova un tesoro!

    said on 

  • 4

    L’ultimo atto

    Questo terzo romanzo è più simile al primo, con meno azione rispetto al secondo libro e molto spazio dedicato ad un’indagine che ha molte sfaccettature: politica, rapporti tra i diversi poteri, ruolo ...continue

    Questo terzo romanzo è più simile al primo, con meno azione rispetto al secondo libro e molto spazio dedicato ad un’indagine che ha molte sfaccettature: politica, rapporti tra i diversi poteri, ruolo dei servizi segreti, mass media.

    Leggere l’intera trilogia di Larsson è stato un viaggio lungo, ma piacevole; arrivati alla fine, si ricordano soprattutto le cose positive. Un viaggio interessante, da affrontare con una velocità di crociera adatta per avere il tempo di studiare i luoghi visitati e di apprezzare le persone conosciute durante il tragitto (cioè la trama del romanzo).

    Un viaggio troppo lungo? A mio parere, no; la sua durata non è stata breve, ma ogni giorno c’era qualche posto nuovo da visitare o qualcuno da conoscere; a volte si può essere stanchi, altre si è più riposati, ma io non ho mai avuto il desiderio di tornare a casa prima di aver terminato tutto l’itinerario proposto dalla guida.
    Grazie Stieg, una guida esperta che, dopo avermi invitato a partire, mi ha accompagnato lungo tutta la strada.

    said on 

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