The Girl on the Train

By

Publisher: Doubleday Canada

3.3
(4181)

Language: English | Number of Pages: 316 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Catalan , Italian , Chi traditional , Dutch , German , French

Isbn-10: 038568231X | Isbn-13: 9780385682312 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like The Girl on the Train ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Three women, three men, connected through marriage or infidelity. Each is to blame for something. But only one is a killer in this nail-biting, stealthy psychological thriller about human frailty and obsession. Just what goes on in the houses you pass by every day? Rachel takes the same commuter train every morning and evening, rattling over the same junctions, flashing past the same townhouses.The train stops at the same signal every day, and she sees the same couple, breakfasting on their roof terrace. Jason and Jess, as she calls them, seem so happy. Then one day Rachel sees someone new in their garden. Soon after, Rachel sees the woman she calls Jess on the news. Jess has disappeared. Through the ensuing police investigation, Rachel is drawn deeper into the lives of the couple she learns are really Megan and Scott Hipwell. As she befriends Scott, Rachel pieces together what really happened the day Megan disappeared. But when Megan's body is found, Rachel finds herself the chief suspect in the case. Plunged into a world of betrayals, secrets and deceptions, Rachel must confront the facts about her own past and her own failed marriage. A sinister and twisting story that will keep you guessing at every turn, The Girl on the Train is a high-speed chase for the truth.
Sorting by
  • 0

    Il romanzo è scorrevole e inserisce svolte e colpi di scena al momento giusto, ma l'approfondimento psicologico delle tre protagoniste rasenta lo zero. È chiaro che l'autrice parteggi per Rachel: la d ...continue

    Il romanzo è scorrevole e inserisce svolte e colpi di scena al momento giusto, ma l'approfondimento psicologico delle tre protagoniste rasenta lo zero. È chiaro che l'autrice parteggi per Rachel: la descrive come una sorta di Paperino del 2000, piena di sfortune e disagi, una relazione travagliata alle spalle, un alcolismo (neanche tanto credibile), giusto per scansare il cliché della protagonista perfettina, ma alla fine in qualche modo ti senti un po' tirato per la giacchetta nel dire che sì dai, non è poi così male. Ma no, non la si sopporta proprio. E non la si capisce neanche: la polizia non ti crede, il tuo ex marito non ti può vedere, una donna scompare e tu continui imperterrita a ficcare il naso in affari che non ti riguardano. Ma davvero, perché? L'unica cosa che dovresti fare è cercarti un lavoro e invece passi le giornate ad andare su e giù dai treni, casa Londra. Londra casa, con soste per appostamenti sotto casa dell'ex marito...
    Megan/Jess: ancora più Paperino di Rachel, ci mancava solo che fosse orfana e poi ce le ha avute tutte. Ma no, aspé, le muore il fratello. Taac
    Anna.
    La voce di Anna io penso che sia stata presa, eliminata e riscritta da Rachel. Altrimenti non me la spiego. Cioè, una donna non può vivere pensando veramente: io sono più bella di lei, più magra di lei, migliore di lei; godevo come una scema a far l'amante, quell'altra, quella che deve fare le cose di nascosto, e sentire Tom di nascosto, e incontrarlo di nascosto, però anche adesso che me lo son sposato, caspita come sono felice. Però mi tocca fingere con le altre mogli che sono dispiaciuta di aver fatto saltare un matrimonio per sistemarmi. Ah, naturalmente odio tutte le mie amiche del parchetto e del pilates. Per nessun motivo, ma non le sopporto. E naturalmente odio Rachel, come la odio, dai che magari muore. Eccetera. Le altre due vanno in analisi, ma la peggiore è Anna. Scandalosamente giustificante tutte le paranoie di Rachel. È esattamente grama come ogni donna vorrebbe che fosse la donna che le porta via il marito.
    Ah, dimenticavo la Riley, la psicologa della polizia. Grama pure lei, un filo di umanità non ce l'ha per nessuno.
    Gli uomini sono tutti dei violenti o degli approfittatori.
    In tutto questo marasma di bella umanità in villette di periferia, poveri bambini.

    said on 

  • 5

    Tra giallo e sentimenti

    Se “La ragazza del treno” è stato a lungo, ed è tuttora, uno dei maggiori bestsellers di sempre, lo si deve senza dubbio alle aspettative che esso soddisfa in pieno e ai contenuti che ogni thriller ch ...continue

    Se “La ragazza del treno” è stato a lungo, ed è tuttora, uno dei maggiori bestsellers di sempre, lo si deve senza dubbio alle aspettative che esso soddisfa in pieno e ai contenuti che ogni thriller che si rispetti dovrebbe possedere: un’eccellente scrittura in prima persona che coinvolge ben tre protagoniste, fornendo così una visione complessiva e ben riuscita dell’insieme, che crea un intreccio coinvolgente, colpi di scena e depistaggi narrativi continui incapaci di far chiudere il libro fino alla risoluzione del tutto.
    Il vero punto di forza, però, risiede nella caratterizzazione dei personaggi, in particolare in quello di Rachel: una donna depressa, con seri problemi di alcolismo, incapace di accettare la fine del proprio matrimonio, che si tuffa in una personalissima indagine che coinvolge persone che apparentemente con lei non hanno niente a che fare, ma ai quali lei si è involontariamente affezionata, vedendo in loro la rappresentazione della perfezione, l’incarnazione di una felicità che lei non ha potuto ottenere. In questa ricerca, Rachel intravede la possibilità di aiutare qualcuno, di fare del bene, ma anche di diventare parte di qualcosa che vada al di là della propria squallida vita, di avere un ruolo di rilievo per qualcuno, di emergere dal suo torpore.
    La componente gialla si mischia così alla descrizione di sentimenti che accomunano tutti coloro che popolano il romanzo: la repulsione per la noia e l’insoddisfazione, il disgusto per il vuoto e il non far niente. Ogni personaggio è alla ricerca di un barlume di vita e vivacità che illumini una routine monotona e stancante. Una routine colma per ognuno di bugie e segreti che a poco a poco vengono a galla, rompendo quella tanto odiata immobilità esistenziale.
    “La ragazza del treno” è quindi un vivido ritratto di una realtà umana da cui cerchiamo tutti invano di sottrarci, spesso con esiti tragici, e, al tempo stesso, uno dei thriller più belli degli ultimi anni, consigliabile anche a chi di solito non legge romanzi di questo genere.
    Rimarrà piacevolmente sorpreso e coinvolto.

    said on 

  • 2

    Un libro che possiede la straordinaria caratteristica di essere insieme angosciante e noioso. I personaggi più interessanti sono gli anonimi pendolari londinesi

    said on 

  • 4

    Amazing

    I read this book in three days, I liked it very much. After I have read the book I watched the film and I prefer the book. I recommand you

    said on 

  • 3

    IL TRENO DEI DESIDERI

    E' una lettura di conforto: un thriller dalla trama lineare scritto con l'espediente di tre personaggi (tre donne) che raccontano come in un diario pezzi della stessa storia. Fino alla fine tutti sono ...continue

    E' una lettura di conforto: un thriller dalla trama lineare scritto con l'espediente di tre personaggi (tre donne) che raccontano come in un diario pezzi della stessa storia. Fino alla fine tutti sono possibili colpevoli finchè la nebbia dei ricordi si dissolve e l'antieroina del romanzo ci svela quello che accadde la notte di quel 13 luglio... Avvincente, ma non sconvolgente, utile per una giornata di mare al sole

    said on 

Sorting by
Sorting by
Sorting by
Sorting by