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The Girl who Kicked the Hornet's Nest

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Publisher: Quercus

4.2
(14894)

Language:English | Number of Pages: 656 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Swedish , Norwegian , French , German , Italian , Spanish , Catalan , Danish , Dutch , Portuguese , Finnish , Chi traditional , Polish , Hungarian , Czech , Japanese , Greek

Isbn-10: 1906694176 | Isbn-13: 9781906694173 | Publish date: 

Translator: Reg Keeland

Also available as: Hardcover , Audio CD , Others , idBinding_37 , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
Salander is plotting her revenge - against the man who tried to kill her, and against the government institutions that very nearly destroyed her life. But it is not going to be a straightforward campaign. After taking a bullet to the head, Salander is under close supervision in Intensive Care, and is set to face trial for three murders and one attempted murder on her eventual release. With the help of journalist Mikael Blomkvist and his researchers at Millennium magazine, Salander must not only prove her innocence, but identify and denounce the corrupt politicians that have allowed the vulnerable to become victims of abuse and violence. Once a victim herself, Salander is now ready to fight back.
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  • 0

    最後會寫的這麼厚的三本,
    是因為鉅細靡遺地把女主角買的ikea家具型號全部寫出來的關係嗎?

    那一段我以為我在看ikea型錄 只差沒有圖了

    said on 

  • 5

    In paradiso stieg é arrivato al decimo libro della serie.

    Mi sono approcciato a questo libro, come il bambino del film LA STORIA INFINITA, un dissociamento dalla realtà simile all'autismo. Eravamo 4 amici al bar, che volevano salvare Lisbeth.....ora mi tocca ...continue

    Mi sono approcciato a questo libro, come il bambino del film LA STORIA INFINITA, un dissociamento dalla realtà simile all'autismo. Eravamo 4 amici al bar, che volevano salvare Lisbeth.....ora mi tocca la solita angoscia post libro meraviglioso, malinconia che ti assale come un blob curabile solo con la lettura di un ottimo libro.

    said on 

  • 3

    Terzo e ultimo (almeno per ora, a quanto pare) episodio della fortunata trilogia Millennium.
    Strettamente collegato al secondo "La ragazza che giocava con il fuoco", è decisamente impossibile da legge ...continue

    Terzo e ultimo (almeno per ora, a quanto pare) episodio della fortunata trilogia Millennium.
    Strettamente collegato al secondo "La ragazza che giocava con il fuoco", è decisamente impossibile da leggere come libro a sè. La storia, complessivamente parlando, regge bene e i personaggi sono caratterizzati molto bene, miglior pregio di Larsson, secondo me.
    Tuttavia, trovo che la serie sia andata calando, e sia andato aumentando quello che trovo sia il peggior difetto dell'autore: allunga inutilmente raccontando più volte le stesse cose ma senza aggiungere nulla alla storia, solo perchè spiegate a o da personaggi diversi. E per allungare ulteriormente, decide di raccontare la storia pregressa (scollegata da quella del romanzo) per ogni personaggio anche minore. Insomma, ho trovato le prime centinaia di pagine un po' troppo pallose, poi verso metà ha ripreso ritmo; sono certo che, se da due libri per un totale di 1500 pagine, ne avesse fatto uno da 1000 sarebbe stato molto meglio.
    Ad ogni modo, bella trilogia che mi ha accompagnato per l'intero mese di aprile, iniziato il 1° e finito il 30.

    said on 

  • 3

    Terzo e ultimo (almeno per ora, a quanto pare) episodio della fortunata trilogia Millennium.
    Strettamente collegato al secondo "La ragazza che giocava con il fuoco", è decisamente impossibile da legge ...continue

    Terzo e ultimo (almeno per ora, a quanto pare) episodio della fortunata trilogia Millennium.
    Strettamente collegato al secondo "La ragazza che giocava con il fuoco", è decisamente impossibile da leggere come libro a sè. La storia, complessivamente parlando, regge bene e i personaggi sono caratterizzati molto bene, miglior pregio di Larsson, secondo me.
    Tuttavia, trovo che la serie sia andata calando, e sia andato aumentando quello che trovo sia il peggior difetto dell'autore: allunga inutilmente raccontando più volte le stesse cose ma senza aggiungere nulla alla storia, solo perchè spiegate a o da personaggi diversi. E per allungare ulteriormente, decide di raccontare la storia pregressa (scollegata da quella del romanzo) per ogni personaggio anche minore. Insomma, ho trovato le prime centinaia di pagine un po' troppo pallose, poi verso metà ha ripreso ritmo; sono certo che, se da due libri per un totale di 1500 pagine, ne avesse fatto uno da 1000 sarebbe stato molto meglio.
    Ad ogni modo, bella trilogia che mi ha accompagnato per l'intero mese di aprile, iniziato il 1° e finito il 30.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Bello anche questo terzo e ultimo libro di Larsson, anche se in confronto ai primi due mi è piaciuto di meno. L'ho trovato molto più lento e ripetitivo dei precedenti, probabilmente perché si dilunga ...continue

    Bello anche questo terzo e ultimo libro di Larsson, anche se in confronto ai primi due mi è piaciuto di meno. L'ho trovato molto più lento e ripetitivo dei precedenti, probabilmente perché si dilunga anche molto sui procedimenti della giustizia svedese e sulle varie componenti della sua polizia. In ogni caso è davvero una bella trilogia ed è un peccato che Larsson sia morto prima di scrivere i successivi libri, perché la storia anche se finisce in modo compiuto lascia lo stesso molti punti che potrebbero essere sviluppati in un seguito, come ad esempio

    SPOILER
    -
    -
    -

    la storia di Camilla, la sorella di Lisbeth.
    FINE SPOILER

    said on 

  • 4

    « Si fidava di lui. Forse. La irritava il fatto che una delle poche persone di cui si fidava fosse un uomo che lei continuava ad evitare di incontrare.
    Tutto d'un tratto si decise. Era ridicolo finger ...continue

    « Si fidava di lui. Forse. La irritava il fatto che una delle poche persone di cui si fidava fosse un uomo che lei continuava ad evitare di incontrare.
    Tutto d'un tratto si decise. Era ridicolo fingere che lui non esistesse. Vederlo non le faceva più male.
    Aprì del tutto la porta e lo fece entrare di nuovo nella sua vita. »

    said on 

  • 4

    Da leggere

    Peccato che non potremmo più leggere romanzi della straordinaria coppia Lisbeth - Mikael!
    L'unica considerazione non positiva che mi sento di scrivere su questa trilogia è che spesso , è molto ripetit ...continue

    Peccato che non potremmo più leggere romanzi della straordinaria coppia Lisbeth - Mikael!
    L'unica considerazione non positiva che mi sento di scrivere su questa trilogia è che spesso , è molto ripetitivo.....diciamo che tre libri sono esagerati. Dei tre, il migliore, è il primo.

    said on 

  • 4

    Ero curiosa di scoprire come si sarebbero concluse le vicende di Lisbeth e di Mikael. Sapendo che l’autore era (purtroppo) venuto a mancare con l’idea di scrivere ancora molti romanzi legati a questa ...continue

    Ero curiosa di scoprire come si sarebbero concluse le vicende di Lisbeth e di Mikael. Sapendo che l’autore era (purtroppo) venuto a mancare con l’idea di scrivere ancora molti romanzi legati a questa strana coppia investigativa, temevo che la lettura di questo libro mi avrebbe lasciata con una qualche sensazione di inconcludenza; invece, con mia grande soddisfazione, credo che questo fosse comunque un ottimo volume con cui chiudere il cerchio.
    Non solo veniamo finalmente a capo di tutti i misteri che circondano l’infanzia e l’adolescenza di Lisbeth (almeno, quelli maggiori), ma riusciamo anche ad ottenere una soluzione soddisfacente; non volendo anticipare nulla eviterò di dire come e in che modo, ma ammetto che la sete di giustizia che alcune delle tematiche di questo libro fanno sorgere è stata placata in maniera per me soddisfacente. Inoltre nel corso della trama si svelano molti retroscena che risalgono anche a parecchi decenni prima delle vicende narrate – e devo dire che anche in questo caso la storia mi ha intrattenuta e tenuta incollata alle pagine.
    I personaggi sono sempre interessanti e particolari: Mikael e Lisbeth si mantengono sfaccettati, intelligenti e affascinanti come sempre, veniamo a conoscere qualche dettaglio in più sulla sorella di Mikael, Annika, che è tosta quanto il fratello, e incontriamo ancora Dragan Armanskij, che a me è sempre piaciuto molto. Anche gli antagonisti, benché meno approfonditi, risultano intriganti e, soprattutto, veritieri. La Berger risulta un po’ meno pregnante in questo romanzo, e le sue vicende, per quanto comunque d’intrattenimento, mi sono piaciute un filo meno rispetto a quelle che coinvolgevano il duo principale.
    Lo stile di Larsson, allo stesso modo, rimane buono, esattamente come nei due libri precedenti; non si tratta di niente di incredibile, ma fa il suo dovere e soprattutto dà un ritmo quasi indiavolato alla lettura, permettendo di leggere questo piccolo mattoncino in un lasso di tempo incredibilmente breve. Peccato per alcuni dettagli molto fastidiosi, come la tendenza dell’autore a riferirsi continuamente ai personaggi in scena per nome e cognome, che già solo dopo una decina di pagine si fa – in tutta onestà – piuttosto irritante.

    said on 

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