Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Go-between

By

Publisher: Penguin Books Ltd

4.0
(43)

Language:English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback

Isbn-10: 0140188525 | Isbn-13: 9780140188523 | Publish date: 

Also available as: Audio Cassette , Mass Market Paperback , Hardcover

Category: Fiction & Literature

Do you like The Go-between ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
"The past is a foreign country; they do things differently there", begins L. P. Hartley's tale of nostalgia, the reawakening of lost memories, and the sexual awareness of an adolescent boy. It is 1952. Leo, now in his sixties, comes upon an old diary and is drawn back to the hot summer of 1900, when he visited Brandham Hall. He has managed to forget serving during his stay as a messenger between a young woman and her lover -- and to forget also the devastating events that ensued and destroyed his beliefs and his hopes for the future. As his memories begin to unfold and Leo recalls the lost era of Victorian country gentry, he finds he must reinterpret his newly discovered past in terms of his present life. This first annotated edition of Hartley's 1953 classic contains a number of corrections based on the surviving handwritten manuscript.
Sorting by
  • 5

    Ho letto un bellissimo articolo di Daria Bignardi su "Repubblica" di sabato su questo libro che è stato ripubblicato- messaggero d'amore- il titolo in italiano e mi sono ricordata le struggenti ...continue

    Ho letto un bellissimo articolo di Daria Bignardi su "Repubblica" di sabato su questo libro che è stato ripubblicato- messaggero d'amore- il titolo in italiano e mi sono ricordata le struggenti atmosfere di questo romanzo letto circa venticinque anni fa. Sarà che ero giovane, sarà che ero appena tornata da una calda estate in Inghilterra, sarà... ma questo è veramente un romanzo che merita di essere letto; eppure è rimasto per molti anni sconosciuto, nonostante una versione cinematografica, con Julie Andrews, che rende abbastanza giustizia al libro. Leggetelo

    said on 

  • 3

    "...there's no romance or beauty here, just trouble and desire" *

    C'è l'anima, l'essenza più autentica d'ogni infanzia, qui dentro, inestricabile groviglio d'innocenza e d'impotenza (impotenza di fronte alle incomprensibili ed assurde leggi di un mondo adulto ...continue

    C'è l'anima, l'essenza più autentica d'ogni infanzia, qui dentro, inestricabile groviglio d'innocenza e d'impotenza (impotenza di fronte alle incomprensibili ed assurde leggi di un mondo adulto che, spiato attraverso le porte semichiuse di un salone, appare assolutamente irreale e meccanico), caratterizzato da un senso dell'onore stimato in massimo grado, e sfregiato dal ricordo, vago, di una delusione mortale di fronte ad un tradimento che, troppo grande, non si riesce né a comprendere né ad accettare (e che la mente, cercando di limitare i danni, provvederà a coprire, incapace di cancellarlo del tutto). Il racconto è brillante (sentiamo il sole bruciarci la pelle, mentre nel naso s'infiltra l'odore dolciastro del fieno, mischiato a quello metallico del sangue), ben congegnato, ingenuo, come se il protagonista-narratore (e con lui anche l'autore, il quale, all'epoca della stesura di questo romanzo aveva quasi sessant'anni), Leo, fosse riuscito veramente a riappropriarsi degli occhi di un tempo, dei suoi occhi di tredicenne, per osservare, attraverso di essi, la terribile, brutale, cruciale estate che lo vide crescere in un attimo; e lo scopo, il senso di questo tuffo nel passato, un tuffo disperato, destinato a scontrarsi con il fluire granitico degli anni, è proprio quello di riappacificarsi con quel tempo che, vissuto nel peggiore dei modi, gli ha impedito di diventare un uomo vero, capace di affetti sinceri. A dominare, sia il passato che il presente, naturalmente una donna, Marian, o, per meglio dire, la sua idealizzazione; spietata e, almeno in gioventù, bellissima (della lei di cinquant'anni prima, ci dice Leo, sono rimasti, nella vecchia dal viso scavato e dal naso adunco che è diventata, soltanto gli occhi, pietre forgiate in un gelido fuoco), ella rappresenta, per il protagonista, l'enigma più grande: ninfa o Furia, rimarrà inaccessibile fino alla fine, figura ambiguamente sospesa tra la furba crudeltà dimostrata in gioventù (perché cosa sono Ted, Leo e Hugh, se non vittime del mortale, ingannatore fascino della fanciulla?), e la disperata sincerità con la quale, alla fine, grida la propria innocenza, bisognosa d'essere assolta dagli antichi peccati (ma, forse, come dice lei, l'amore è la sola cosa, a questo mondo, che non sia peccato). A coronare il tutto, un'atmosfera di mistero legata alle pratiche magiche del piccolo protagonista, persuaso di poter influenzare la sorte altrui, e l'incombere, oscuro, della guerra sui destini fragili dei personaggi, nonché, naturalmente, le rigide convenzioni sociali tipiche dell'epoca vittoriana. Molto buono è anche il film ("Messaggero d'amore": regia di Losey su sceneggiatura di Pinter), capace di replicare perfettamente l'atmosfera sensuale ed opprimente del romanzo; il punto di forza della pellicola è sicuramente la Christie nel ruolo di Marian: altezzosa e fiera, graziosa e velatamente mascolina al tempo stesso, ella incarna come meglio non si potrebbe, la perversa purezza del personaggio di Hartley.

    * "Trouble and desire" - Butcher boy http://www.youtube.com/watch?v=EpcI3-XAHSA

    said on 

  • 3

    Una perspectiva inocente siempre es valorada con sensibilidad aunque esté a punto de caer en la mojigateria.Leo es un niño de trece años de principios de siglo que actua como un niño de 8 en la ...continue

    Una perspectiva inocente siempre es valorada con sensibilidad aunque esté a punto de caer en la mojigateria.Leo es un niño de trece años de principios de siglo que actua como un niño de 8 en la actualidad y tiene curiosidad por aprender a amar como los adultos.

    said on 

  • 5

    " The past is a foreign country : they do things differently there ". Così comincia questo bellissimo romanzo, che parla del trascorrere del tempo, della memoria, dei sentimenti, del passaggio ...continue

    " The past is a foreign country : they do things differently there ". Così comincia questo bellissimo romanzo, che parla del trascorrere del tempo, della memoria, dei sentimenti, del passaggio dall'innocenza infantile all'amara consapevolezza degli intrighi e delle falsità del mondo adulto : la personalità e la psicologia del protagonista sono descritte con delicatezza, profondità e partecipazione, nel loro evolversi graduale. Da questo libro è stato tratto l'omonimo film (tradotto in Italiano col titolo "Messaggero d'amore") con la regia di Joseph Losey e la sceneggiatura di Harold Pinter, vincitore della Palma d'Oro a Cannes nel 1971. Il film non è da meno del libro e ricostruisce ambienti ed atmosfere vittoriane in modo impareggiabile; perfetto Michael Redgrave nei panni di Leo Colston (il protagonista-narratore) e stupenda Julie Christie nella parte di Lady Marian ! Illustra con grande forza evocativa il tema di come e quanto le esperienze fatte durante l'infanzia possano spesso influenzare in misura significativa tutta la vita a venire ...

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Un uomo, oramai sessantenne, scapolo e solitario, ritrova una scatola risalente ai tempi della sua prima adolescenza (intorno al 1900) contenente un diario e altre piccole memorie di quel periodo. La ...continue

    Un uomo, oramai sessantenne, scapolo e solitario, ritrova una scatola risalente ai tempi della sua prima adolescenza (intorno al 1900) contenente un diario e altre piccole memorie di quel periodo. La scoperta gli consente di rievocare un episodio fondamentale che ha segnato, da allora, la sua vita.
    Di famiglia della piccola borghesia, rimasto orfano di padre da qualche anno, Leo frequenta il college di Eton e qui si crea una certa fama tra i compagni come mago poiché grazie ad un suo incantesimo due ragazzi che lo avevano dileggiato erano caduti da un tetto, rischiando seriamente la vita. Con l'arrivo dell'estate e le fine dell'anno scolastico, Leo riceve un invito a trascorrere qualche settimana a casa di un compagno, Marcus Maudsley, col quale era in rapporti di amicizia, ancorché non molto stretti.
    Questo ragazzo apparteneva ad una famiglia ricca che abitava in una sontuosa tenuta nella campagna del Norfolk. Probabilmente, riflette il narratore, la famiglia di Marcus era stata ingannata dall'indirizzo altisonante della casa di Leo, senza rendersi conto che questi era di una classe sociale inferiore rispetto a loro.
    Arrivato nella tenuta, Leo si trova ben presto in un mondo estraneo, che lo affascina, composto da persone che vivono in modo del tutto diverso da lui. L'effetto è reso ancora più forte dal fatto che pochi giorni dopo l'arrivo Marcus si ammala di scarlattina, così Leo rimane solo assieme ai familiari adulti del compagno. Nella grande villa abitano, oltre ad un certo numero di ospiti, i genitori di Marcus, la sorella Marian. Il fratello Denys e Lord Trimingham, il proprietario della tenuta e fidanzato di Marian. Quest'ultima è l'unica che mostra una certa simpatia non di facciata per Leo, regalandogli un abito estivo quando si accorge che il ragazzino aveva con sé solo vestiti pesanti.
    Durante le sue solitarie esplorazioni per la campagna Leo capita nella fattoria di un fittavolo della tenuta, Ted Burgess, verso il quale prova, dopo la paura iniziale, una certa simpatia ed ammirazione, per la sua forza ed il senso di energia che emana da lui. Questi, venuto a sapere che Leo abita nella tenuta, lo incarica di consegnare una lettera a Lady Marian. Leo diventa così il postino dei due, grazie al fatto che Marcus è sempre a letto malato; il ragazzo non si rende conto per molti giorni della natura delle lettere: è innamorato di Marian, che vede come una figura femminile ideale (la vergine dello Zodiaco).
    Alla fine Leo scopre la verità, che cioè i due sono amanti e ciò gli provoca una prima crisi, anche perché vede ancora i rapporti amorosi, come tutti i ragazzi della sua età a quell'epoca, come una cosa ridicola, una debolezza. Inoltre nasce in lui un conflitto tra il suo sentimento per Marian, la simpatia per Ted Burgess, ma anche per Lord Trimingham, figura assolutamente canonica di gentiluomo inglese, sfigurato nella guerra boera. Questo conflitto, l'ammirazione per il mondo alto borghese e aristocratico della tenuta, il senso netto delle distinzioni di classe che affiorano ad ogni momento sono riassunti benissimo nell'episodio della partita di cricket che si disputava annualmente tra gli abitanti della tenuta (servitori compresi) capitanati da Lord Trimingham e gli abitanti del villaggio, tra i quali sta anche Ted Burgess.
    Dopo la partita, Leo, sempre più preoccupato per la relazione tra Marian e Ted, temendo che possa provocare un duello o qualche altra catastrofe, si rifiuta di portare a Ted un altro messaggio di Marian, che reagisce con rabbia contro di lui e allo stesso modo anche Ted lo caccia dalla fattoria. Leo si risolve allora a preparare un incantesimo nella notte per rompere il legame tra i due. Il giorno dopo, alla festa per il suo compleanno, l'assenza di Lady Marian viene notata dalla madre, che già aveva intuito qualcosa della relazione e del ruolo che Leo aveva in essa. La tragedia si compie: la madre trascina Leo nella pioggia per andare a cercare Marian, trovandola insieme a Ted Burgess mentre stanno facendo l'amore in una foresteria disabitata.
    La vicenda finisce praticamente a questo punto: Leo è colto da una crisi nervosa e dopo pochi giorni abbandona la tenuta insieme alla madre che era venuta a prenderlo, Ted Burgess si spara, Marian sposa Trimingham.
    Nell'epilogo, Leo decide di andare a visitare, per la prima volta dopo cinquant'anni, i luoghi di questa vicenda e qui incontra, quasi per caso, il nipote di Trimingham dal quale apprende che Marian è ancora viva. Ricevendolo, lei gli chiede per un ultima volta di farle da messaggero e di convincere il nipote a sposare una ragazza di cui è innamorato. Leo accetta.
    Il tema fondamentale del romanzo è l'incontro/scontro di un ragazzo, appena adolescente, col mondo degli adulti, dai quali sino a quel momento era rimasto virtualmente escluso. Non è un caso che Leo sia orfano di padre: la madre, possessiva e un po' fatua ne prolunga virtualmente l'infanzia, mentre manca una figura maschile. Del padre si viene a sapere poco: che era un originale come convinzioni politiche, ma nulla più. Durante il soggiorno nella tenuta Leo si ritrova in un mondo di soli adulti, di una classe sociale diversa dalla sua, in un'epoca in cui le differenze di classe avevano un peso enormemente maggiore che ora. Scopre, intravvede la sessualità, di cui percepisce il potere devastante, la sua capacità di causare tragedie, ma non l'aspetto affettivo.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    "The past is a foreign country": with these words Leo Colston, the narrator, opens his account of what happened in the course of nineteen days in July 1900, when he was a naive twelve-year-old child ...continue

    "The past is a foreign country": with these words Leo Colston, the narrator, opens his account of what happened in the course of nineteen days in July 1900, when he was a naive twelve-year-old child full of expectations for the future, of hopes and curiosity for life.
    And while we read Leo's painful recollection of those inexorable events till their dramatic climax that has haunted him ever since, we come to share his view that the past is indeed irretrievable, inexplicable, just as it is unchangeable and definitive. Leo's lucid and melancholy analysis of the characters' psychological dynamics, of the issue of responsibility (the main question in the book: 'whose fault was it?' remains unanswered, as it should be) only serves to point out the pointlessness of this quest for meaning.
    More than anything else, this beautifully written book strikes the reader with the accuracy and the vividness of its characterisation, as well as with its sharp contrasts, made even sharper by their ambiguity. This book manages to recreate the feelings and thoughts and curiosities of a twelve-year-old child still ignorant of the "facts of life" with striking accuracy, while portraying with almost painful sharpness the violence of unconditional adult love. The brutality of this contrast is, to me, the real shock, the real tragedy caused by the events of those nineteen days: the cruelty with which the innocence of childhood is shattered by a brutal adult world that the narrator, as a result of this shock, decides never to join.

    said on 

  • 5

    "the past is a different country. They do things differently there..."
    One of the best incipits ever and a delightfully bitter story of a small boy losing his faith in people.

    said on 

  • 4

    Un ragazzino sensibile, Leo, invitato a trascorrere l'estate in una bella casa di campagna nel Norfolk come ospite di un compagno di scuola più ricco, scopre l'amore e purtroppo anche l'inganno e ...continue

    Un ragazzino sensibile, Leo, invitato a trascorrere l'estate in una bella casa di campagna nel Norfolk come ospite di un compagno di scuola più ricco, scopre l'amore e purtroppo anche l'inganno e l'ipocrisia del mondo degli adulti e rimane traumatizzato per la vita dalla sua scoperta. Un romanzo bellissimo e che purtroppo non si trova in traduzione italiana, da cui è stato tratto un grande film di Losey (Messaggero d'amore).

    said on