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The Godfather

(Signet)

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Publisher: Signet

4.5
(2093)

Language:English | Number of Pages: 496 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Spanish , Chi traditional , German , Italian , French , Swedish , Portuguese , Dutch , Slovenian , Polish

Isbn-10: 0451167716 | Isbn-13: 9780451167712 | Publish date:  | Edition Reissue

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , Mass Market Paperback , Others , eBook

Category: Crime , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
a #1 New York Times bestseller.

A classic american crime novel.

An offer you can't refuse...

Since its first publication in 1969, Mario Puzo's epic The Godfather has earned a permanent place in the American psyche and culture. In this story of family, loyalty, and the men who rule the American underworld, Puzo introduced a cast of singularly crafted characters, and offered an unforgettable look into the world of organized crime no writer has been able to duplicate since.
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  • 5

    Uno dei libri da leggere nella vita!

    L'abilità di Mario Puzo a scrivere è incredibile. Rende scorrevole, appassionante e incredibilmente "facile" leggere questo libro. Uno dei migliori che io abbia mai letto. Incredibile, stupendo. Mi ...continue

    L'abilità di Mario Puzo a scrivere è incredibile. Rende scorrevole, appassionante e incredibilmente "facile" leggere questo libro. Uno dei migliori che io abbia mai letto. Incredibile, stupendo. Mi mancheranno Mike e il Don.

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  • 4

    La vendetta è un piatto che si gusta meglio freddo

    "A Don Vito Corleone tutti si rivolgevano per aiuto senza mai venire delusi. Non faceva vane promesse e neppure avanzava scuse vili di aver le mani legate da forze più potenti. Non era necessario ...continue

    "A Don Vito Corleone tutti si rivolgevano per aiuto senza mai venire delusi. Non faceva vane promesse e neppure avanzava scuse vili di aver le mani legate da forze più potenti. Non era necessario che fosse amico, e neppure avere i mezzi con cui ripagarlo. Una sola cosa era fondamentale. Che il supplicante, lui, lui stesso, proclamasse la sua amicizia. E allora, non aveva importanza quanto povero o quanto debole fosse, Don Corleone avrebbe preso a cuore i guai di quell'uomo. Nulla avrebbe lasciato di intentato per risolverne il caso. La sua ricompensa? Amicizia, il rispettoso titolo di «Don», e qualche volta il più affettuoso omaggio di «Padrino». Forse solamente in segno di rispetto, ma mai per interesse, qualche umile regalo: un bottiglione di vino genuino o un cestino di taralli pepati preparati apposta per allietare la sua tavola natalizia. Era sottinteso, era una mera questione di buone maniere, che ci si doveva proclamare suoi debitori e che egli aveva il diritto in qualsiasi momento di chiedere di estinguere il debito con qualche piccolo servizio."

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  • 4

    Libro excelente, donde se cuentan los tejemanejes y el código de la Mafia italiana, representada en la familia Corleone. No obstante, es de las pocas excepciones, donde me gustó más la adaptación ...continue

    Libro excelente, donde se cuentan los tejemanejes y el código de la Mafia italiana, representada en la familia Corleone. No obstante, es de las pocas excepciones, donde me gustó más la adaptación cinematográfica que el libro.

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  • 4

    Ho aspettato, non per scelta,...

    ... di leggerlo fino ad oggi. Non so perché, ma non l'ho mai comprato. Non ne ho mai avuto il desiderio. Forse il film, era stato troppo presente fin dalla mia infanzia, per farmi incuriosire dal ...continue

    ... di leggerlo fino ad oggi. Non so perché, ma non l'ho mai comprato. Non ne ho mai avuto il desiderio. Forse il film, era stato troppo presente fin dalla mia infanzia, per farmi incuriosire dal libro, oppure non so perché. Poi qualche tempo fa, un amico mi fa vedere la prima edizione. Dall'Oglio Editore, 1970. La prendo tra le mani, la guardo e gli dico: " CHE SPETTACOLO!" Qualche settimana fa, quel mio amico, mi porge un pacchetto, che solo lui già è un regalo. Un libro avvolto tra le pagine, dedicate ai libri, di un giornale. Mi dice: " Anto, mi sono sempre dimenticato di dartelo, è il mio regalo per il tuo compleanno (11/04 ndr)." Un po' stupito, un po' divertito, un po' imbarazzato, apro il pacchetto e...non posso esclamare che: "CHE SPETTACOLO!" Finito di leggere e la domanda che mi sono posto é stata: " perchè ho aspettato così tanto?" Buone letture, BUONAVITA!

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  • 5

    di piacevole lettura, esalta questi uomini di statura tale da non poter essere soggiogati a regole scritte da altri. un saggio sulla politica e sulla relazione. da leggere.

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  • 4

    ottimo libro, ma non all'altezza del grande film di coppola...

    ...il romanzo racconta l'epopea criminale di don vito corleone e dei suoi figli. coppola diede al romanzo di puzo un tono da tragedia greca e shakespeariana, del tutto assente nel libro del ...continue

    ...il romanzo racconta l'epopea criminale di don vito corleone e dei suoi figli. coppola diede al romanzo di puzo un tono da tragedia greca e shakespeariana, del tutto assente nel libro del romanziere italo americano. la differenza è evidente nella scena nella quale micheal corleone (al pacino nel film) annuncia di essere pronto ad uccidere il corrotto mccluscky e il "turco" sollozzo. in puzo la scena, pur essendo un punto di svolta cruciale per la vicenda, non riesce ad essere particolare. nel film man mano che micheal spiega la sua determinazione omicida, la camera si avvicina a pacino, inquadrandolo con una lenta carrellata, da un campo lungo, ad un primissimo piano. in questo modo coppola ci dice che da quel momento micheal è un altra persona e che il dramma al centro del film, sarà soprattutto il suo dramma. la differenza non sta solo nel mezzo usato, ma è drammaturgica e di potenza espressiva. del tutto assente in puzo il gran montaggio che nel finale del film alterna le scene dei delitti, a micheal che innanzi al fonte battesimale rinuncia più volte a satana. ad ogni modo il libro di puzo svela particolari sconosciuti a chi ha visto solo il film che non sono solo gustosi, ma anche rivelatori. molti personaggi ed episodi trascurati nel film qui vengono narrati con largo respiro. è difficile stabilire dove finisce il fascino del libro e cominci quello del film, certo è che puzo raccontò una storia immortale.

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  • 4

    Per un amante della trilogia dei film come me, il libro non poteva che essere bellissimo. Sicuramente ben scritto, con personaggi molto profondi ed arricchiti da aneddoti non presenti nel film, il ...continue

    Per un amante della trilogia dei film come me, il libro non poteva che essere bellissimo. Sicuramente ben scritto, con personaggi molto profondi ed arricchiti da aneddoti non presenti nel film, il libro si rivela veramente scorrevole. Voto 8\10

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  • 5

    Un libro molto bello, che, secondo alcuni, ha avuto il difetto di ammantare di fascino la storia della mafia, che resta, pur sempre, un'organizzazione criminale.

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