The Golem

(Dedalus European Classics)

By

Publisher: Dedalus,

3.7
(793)

Language: English | Number of Pages: 262 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish , French , Dutch , Swedish , Czech , Polish

Isbn-10: 1873982917 | Isbn-13: 9781873982914 | Publish date:  | Edition New Ed

Translator: Mike Mitchell

Also available as: Softcover and Stapled , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
classic novel of Kaballah & legend, tr M Mitchell
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  • 3

    Evocativo, affascinante, magico, come la città di Praga in cui è ambientato. Fitti riferimenti alla tradizione alchemica e agli studi cabalistici dell'ebraismo lo rendono di non facile comprensione in ...continue

    Evocativo, affascinante, magico, come la città di Praga in cui è ambientato. Fitti riferimenti alla tradizione alchemica e agli studi cabalistici dell'ebraismo lo rendono di non facile comprensione in certi punti.
    Il mito originario del Golem, uomo d'argilla plasmato da un rabbino e poi sfuggito al suo controllo, non è che lo spunto, l'antefatto mitico della vicenda; qui si tratta più che altro di uno spettro, di una "epidemia spirituale", una "nebbia" sfuggente, che a scadenze temporali regolari, si abbatte sul quartiere ebraico di Praga, ne percorre le viuzze mefitiche e male illuminate, producendo un clima mentale particolare: paure, angosce, tendenze criminali, insomma il subconscio collettivo normalmente represso arriva in superficie e si manifesta.

    said on 

  • 0

    Le lettere correvano come formiche attraverso le pagine e non capii una parola di quel che leggevo

    Lascio senza voto in attesa di una rilettura o un approfondimento. Mi piacciono sempre questi contesti misteriosi e onirici, e il romanzo offre tanti piccoli spunti, tante brevi immagini da ricordare. ...continue

    Lascio senza voto in attesa di una rilettura o un approfondimento. Mi piacciono sempre questi contesti misteriosi e onirici, e il romanzo offre tanti piccoli spunti, tante brevi immagini da ricordare. La storia, però, l'ho trovata troppo difficile da seguire. Una lettura non basta, o, se basta, è necessaria una concentrazione che non ho avuto. Nota a margine: ho iniziato questo libro in una brutta serata, il che ha, purtroppo, macchiato in maniera forse irrimediabile l'esperienza.

    said on 

  • 3

    Ma è colpa mia: sono un inguaribile materialista

    Libro forse sopravvalutato di cui, la quasi sconosciuta casa editrice Tre Editori di Roma, ci offre l'ennesima traduzione, con corredo di note e le illustrazioni originali di Hugo Steiner-Prag.
    Serviv ...continue

    Libro forse sopravvalutato di cui, la quasi sconosciuta casa editrice Tre Editori di Roma, ci offre l'ennesima traduzione, con corredo di note e le illustrazioni originali di Hugo Steiner-Prag.
    Serviva tutto ciò? Francamente no e devo ammettere che se ho comprato il volume è solo perché non trovavo più la mia vecchia edizione, quella tradotta da Carlo Mainoldi e che - ma sicuramente la memoria mi tradisce - ricordavo migliore di questa.
    Il fatto è che con il passare del tempo - non voglio dire "invecchiando" - la mia idiosincrasia per tutto ciò che sa di esoterismo, di sovrannaturale, di misticheggiante, diventa sempre più forte, ai limiti dell'intolleranza. Forse, quando lessi Il Golem la prima volta, da adolescente, ero meglio disposto verso una storia che conclude poco o niente e si limita a lanciare vaghi richiami ad un percorso iniziatico, attraverso il quale si giungerà a... a dio? alla conoscenza? alla creazione della vita? Anche questo è poco chiaro e si perde nelle nebbie dell'inconcludenza.
    Non nego che il libro abbia un suo strano fascino, ed è quello che mi ha consentito di arrivare fino in fondo, malgrado il vero e proprio fastidio che alcune parti mi hanno procurato. Lo stesso fascino subìto a Praga, quando l'ho visitata, percorrendo la zona del ghetto, il cimitero ebraico, la via dell'oro (o degli alchimisti). Anch'io, come tanti, ho allora comprato una piccola riproduzione del Golem in terracotta che se ne sta in un angolino della libreria alle mie spalle.
    Durante la lettura del libro che lo riguardava gli ho cambiato di posto: l'ho collocato sulla scrivania, proprio davanti a me, ma non ha funzionato. Nessuna suggestione mistica è venuta ad illuminarmi la via.

    said on 

  • 4

    Libro particolare ma accattivante anche se il titolo puo’ essere fuorviante, infatti credevo di trovarmi di fronte ad un racconto incentrato sulla figura del golem in realtà è molto piu’ “onirico” e “ ...continue

    Libro particolare ma accattivante anche se il titolo puo’ essere fuorviante, infatti credevo di trovarmi di fronte ad un racconto incentrato sulla figura del golem in realtà è molto piu’ “onirico” e “criptico”…insomma non aspettatevi il mostro che semina terrore nella città tipo Godzilla…

    said on 

  • 4

    C'è forse un vento invisibile, inafferrabile che ci scaraventa qua e là e determina le nostre azioni, mentre la nostra ingenuità ci induce a credere di possedere il libero arbitrio?"

    “Il Golem” è un romanzo che richiede una lettura accurata e la disposizione d'animo giusta per immergersi completamente, anima e corpo, nei vicoli della Praga magica dei primi anni del novecento.
    Meyr ...continue

    “Il Golem” è un romanzo che richiede una lettura accurata e la disposizione d'animo giusta per immergersi completamente, anima e corpo, nei vicoli della Praga magica dei primi anni del novecento.
    Meyrink, dedito lui stesso alle scienze occulte ed esoteriche, fa rivivere nella suo scritto l'antica leggenda praghese del Golem, con il merito di renderla moderna.
    Tocca al lettore lasciarsi trasportare dal fascino e dall'oscurità che sprigionano queste pagine e sicuramente il viaggio letterario che ne scaturirà avrà pochi eguali: estraniante, misterioso, a tratti impenetrabile ma ricco di significati nascosti e con il pregio di scavare a fondo nella coscienza umana.
    Sarà un'espressione abusata ma "Il Golem" è un'autentica esperienza di lettura.

    Qui trovate la recensione:
    https://ilblogconvista.wordpress.com/2015/10/06/gustav-meyrink-il-golem/

    said on 

  • 5

    La figura del Golem è un pretesto che vorrebbe legare l’intera trama del romanzo, ma lo fa in una maniera sfuggente e misteriosa, proprio come questa creatura fantastica suole manifestarsi. La storia ...continue

    La figura del Golem è un pretesto che vorrebbe legare l’intera trama del romanzo, ma lo fa in una maniera sfuggente e misteriosa, proprio come questa creatura fantastica suole manifestarsi. La storia è magistralmente intessuta intorno ad un filo narrativo trasognato, sempre in bilico tra visione onirica e realtà, in cui non manca nemmeno la giusta dose di suspence. Ma non è solo questo vortice di suggestioni unite ai numerosi rimandi esoterici e mistici a rendere la storia narrata da Meyrink degna di nota. Insieme ai tarocchi, alle citazioni bibliche e cabalistiche sono presenti spaccati di una palpabile miseria umana, vicende come la grottesca storia dell’assassino Babinski ad esempio, che fanno capolino di tanto in tanto dallo svelarsi del romanzo e, sapientemente dosate, si inseriscono nella cornice della narrazione con un effetto corale. A chi legge è dato immedesimarsi nei fumosi bassifondi della Praga a cavallo tra ‘800 e ‘900, in un clima di estrema tensione interiore, quasi una premonizione della fine dell’impero asburgico che di lì a pochi anni si sarebbe consumata. Il personaggio principale di questo romanzo è proprio la città mitteleuropea che sembra animarsi come un inquietante essere multiforme, opprimente e sudaticcio nei vicoli del ghetto ebraico, arioso e grondante vita quando dalla collina Hradschin sovrasta la città, meditabondo nel suo incessante sbuffare fumo da osterie e comignoli.

    http://urbild.altervista.org/meyrink-golem/

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  • 4

    Uno dei libri più strani che abbia mai letto; strano, ma lascia la sensazione di aver sfiorato qualcosa di affascinante, come un sogno in un sogno.
    Sicuramente un testo che richiede una comprensione m ...continue

    Uno dei libri più strani che abbia mai letto; strano, ma lascia la sensazione di aver sfiorato qualcosa di affascinante, come un sogno in un sogno.
    Sicuramente un testo che richiede una comprensione molto maggiore della mia di occultismo, ebraismo e alchimia.
    Mi sono imbattuta in questo libro per caso, perché cercavo storie ambientate a Praga, e mi ha incuriosito abbastanza da leggere anche "La notte di Valpurga".
    Capisco ora alcuni dei riferimenti letterari di Dampyr, fumetto che amo molto, soprattutto nelle sue ambientazioni praghesi.

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  • 4

    E'un misto tra il gotico e il thriller
    metasoprannaturale, il tema del Golem
    ero sicuro avrebbe avuto altra impronta, comunque
    dopo una partenza ostica si lascia leggere avvincendo
    molto meglio dei r ...continue

    E'un misto tra il gotico e il thriller
    metasoprannaturale, il tema del Golem
    ero sicuro avrebbe avuto altra impronta, comunque
    dopo una partenza ostica si lascia leggere avvincendo
    molto meglio dei racconti secondo me

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  • 5

    Bello, particolare, complesso, uno di quei libri che pensi di lasciare alle prime pagine e che poi ti coinvolgono in maniera inattesa. Un consiglio: non vi fate scoraggiare dalle prime pagine ma proce ...continue

    Bello, particolare, complesso, uno di quei libri che pensi di lasciare alle prime pagine e che poi ti coinvolgono in maniera inattesa. Un consiglio: non vi fate scoraggiare dalle prime pagine ma procedete nella lettura, anche se vi sembra di non capire nulla, piano piano i fili della trama si dipanano e tutto si incastra alla perfezione. Finale malinconico.

    said on 

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