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The Good Soldier

(Dover Thrift Editions)

By

Publisher: Dover Publications

3.7
(143)

Language:English | Number of Pages: 160 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Portuguese , Italian , Spanish , Catalan , French

Isbn-10: 0486419215 | Isbn-13: 9780486419213 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Audio Cassette , Others , Library Binding , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
From one of the 20th century's major writers—a story of deception and betrayal, of conventional appearances and bitter truth. Highly innovative for its time, this powerful novel tells of two married couples whose long, ongoing friendship is severely disrupted when one husband learns that his wife has been the mistress of his British friend, the apparently honorable "Good Soldier" of the title.
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  • 5

    From time to time, I would encounter a book that reminds me of Ford's Good Soldier, and when I check, yes, The Good Soldier is among that author's favorites! The Good Soldier is definitely a cool ...continue

    From time to time, I would encounter a book that reminds me of Ford's Good Soldier, and when I check, yes, The Good Soldier is among that author's favorites! The Good Soldier is definitely a cool novel. But what's more important, in my opinion, is that many other novels since Good Soldier makes sense because of it. That makes Fordie's The Good Soldier a must.

    Just a note: I enjoy the penguin edition very much, but please use norton edition (2nd ed. now) if you want to read it for scholarly purpose.

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  • 3

    Questo romanzo è un filo ben aggrovigliato.

    "Sono consapevole di aver raccontato questa storia in modo alquanto tortuoso, e che per qualcuno risulterà difficile trovare il filo in questa che è una sorta di labirinto. Ma ormai non posso farci ...continue

    "Sono consapevole di aver raccontato questa storia in modo alquanto tortuoso, e che per qualcuno risulterà difficile trovare il filo in questa che è una sorta di labirinto. Ma ormai non posso farci nulla. Sono rimasto fedele all'idea di trovarmi in una casa di campagna insieme ad un silenzioso ascoltatore che, fra le raffiche di vento e il fragore del mare lontano, segua la storia così come viene. E narrando una vicenda - una vincenda così lunga e triste - ci si spinge avanti, per poi tornare indietro; si rammenta, improvvisamente, di aver dimenticato punti importanti, che subito vengono spiegati con minuzia di dettagli per la paura di aver dato, omettendoli, un'impressione falsa. Ma il pensiero che questa è una storia autentica mi conforta, e il miglior modo di narrare una storia vera è proprio quello di scriverla come la si stesse raccontando a voce: risulterà più reale."

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  • 3

    No Tietjens, no party

    Mi sono buttata su "Il buon soldato" perché volevo a tutti i costi mantenere ancora un po' le atmosfere della miniserie della BBC di "Parade's end". Volevo ancora un po' di amori passionali e ...continue

    Mi sono buttata su "Il buon soldato" perché volevo a tutti i costi mantenere ancora un po' le atmosfere della miniserie della BBC di "Parade's end". Volevo ancora un po' di amori passionali e sofferti, la tragedia della guerra e tutto il resto. Già il titolo di questo romanzo trae in inganno e lo stesso autore ammette di avergli dato questo solo per poter vendere di più. E non va bene. Quindi la guerra è quasi del tutto assente dal romanzo. Le passioni tormentate invece ci sono e infatti la trama, di per sé, è anche abbastanza interessante. Ma il modo in cui è narrata è insopportabile: 20% narrazione 80% impressioni personali del narratore/protagonista, che ha una personalità davvero irritante. E' un omuncolo inutile e anche anche abbastanza stupido, che cerca con tutte le sue forze di giustificare le azioni di tutti, non prende una parte: lui vuole bene a tutti, lui non si era accorto di niente, lui non sapeva. Non sopporto le persone così. Intorno a lui si svolgevano le massime tragedie e lui rimane statico, immobile, indifferente. Dove sono le grandi personalità di "Parade's end"? Il nostro Christopher Tietjens? Leonora? Così ancorata alle tradizioni cattoliche, che vede solo quelle? Non lo so, nessuno dei personaggi ha un'evoluzione e questo li rende tutti negativi, non si riesce a provare empatia per nessuno.

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  • 5

    Aquesta obra narra les relacions d'un grup de personatjes a la cosmopolita alta societat en el període d'entreguerres, en els anomenats anys vint que estan començant a deixar de ser tan feliços. ...continue

    Aquesta obra narra les relacions d'un grup de personatjes a la cosmopolita alta societat en el període d'entreguerres, en els anomenats anys vint que estan començant a deixar de ser tan feliços. Una peça de la crítica implacable a aquesta societat i una commovedora exploració de la naturalesa humana que ens convida a reflexionar sobre les relacions entre homes i dones i la importància de mentides. Tot narrat amb un àcid sentit de l'humor.

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  • 3

    per come è scritto meriterebbe qualcosa di più, per l'originalità del racconto, pure, ma la narrazione viaggia sul filo della noia, ed è lontana dal fascino. Da leggere, certo, ma certo NON da ...continue

    per come è scritto meriterebbe qualcosa di più, per l'originalità del racconto, pure, ma la narrazione viaggia sul filo della noia, ed è lontana dal fascino. Da leggere, certo, ma certo NON da rileggere, per carità!

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  • 0

    Il buon soldato è un libro per lettori eletti. Incantevole per chi ama la sottile arte della scrittura. Ford Madox Ford ricostruisce l'incredibile storia di un'amicizia, se possibile, ancor più ...continue

    Il buon soldato è un libro per lettori eletti. Incantevole per chi ama la sottile arte della scrittura. Ford Madox Ford ricostruisce l'incredibile storia di un'amicizia, se possibile, ancor più curiosa servendosi di un punto di vista complesso, ma soprattutto di un intreccio dall'andamento labirintico.

    Il titolo originale doveva essere "The saddest story" e infatti narra una tristissima storia che perlopiù non lascia spazio alla redenzione. Una delle più tristi storie d'amore che si siano mai sentite, come direbbe lo stesso Ford.

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  • 4

    Un libro che si colloca in tutto e per tutto fra ottocento e novecento, il cui autore osserva con divertito cinismo la fine di un'epoca, quanto mai amata allora e quanto mai dileggiata oggi: quella ...continue

    Un libro che si colloca in tutto e per tutto fra ottocento e novecento, il cui autore osserva con divertito cinismo la fine di un'epoca, quanto mai amata allora e quanto mai dileggiata oggi: quella vittoriana. L'innocenza e la devozione di donne come Leonora erano calcolata e mascherata perfidia, l'attitudine schietta e sincera di aristocratici come Edward ottusa crudeltà. Se il romanzo non è perfetto è solo per il suo dispiegarsi forse un po' tortuoso e cervellotico: perchè il narratore si pone di fronte alla vicenda con lo stesso sguardo del suo protagonista. E' lo sguardo di chi, arrivato di fronte alle macerie fumanti, cerca di raccontarvi l'incendio.

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  • 0

    " e' un mondo strano, irreale. perchè la gente non può avere quello che vuole? c'erano tutte le cose per contentare tutti quanti, eppure ognuno ha avuto la cosa sbagliata."

    che depressione, ragazzi.... altro che il libro su perlasca, questo si sarebbe dovuto intitolare "la banalità del bene"!!!! in due parole: come si possa fare la cosa più giusta e ottenere niente ...continue

    che depressione, ragazzi.... altro che il libro su perlasca, questo si sarebbe dovuto intitolare "la banalità del bene"!!!! in due parole: come si possa fare la cosa più giusta e ottenere niente altro che effetti deleteri! la colpa dei protagonisti? essere così legati dalla supposta morale corrente da costringersi (e costringere gli altri) ad una vita infelice fatta solo di apparenza

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  • 4

    quando un uomo vuole autoingannarsi e ci riesce benissimo

    se vi piace quel particolare senso dell'umorismo che serve a presentarvi dei personaggi in un modo anticipandovi con delle battute ironiche stizzose e autocommiseranti quello che nascondono...quella ...continue

    se vi piace quel particolare senso dell'umorismo che serve a presentarvi dei personaggi in un modo anticipandovi con delle battute ironiche stizzose e autocommiseranti quello che nascondono...quella particolare visione della vita rallentata dalle carrozze, educlorata da una formalità risibile e autocompiacente..insomma se adorate leggere di come un uomo si sente preso in giro, truffato ma comunque rimane autonomo e facendosi ridere va avanti proseguendo per le sue attitudine sentimentali...allora questo britannico pare grafomane con pochi ma variopinti frutti..allora leggetelo tutto d'un fiato ridendo, sonnecchiando a tratti, infastidendovi...in pratica un libro che mi è piaciuto

    http://www.secondavista.com/index.php?option=com_content&view=article&id=279:ford-madox-ford-qil-buon-soldatoq&catid=43:critica-letteraria&Itemid=37

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