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The Green Mile

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Publisher: Pocket Books

4.4
(4866)

Language:English | Number of Pages: 544 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Chi traditional , German , Chi simplified , French , Dutch , Slovenian , Greek , Czech , Swedish , Polish , Russian , Portuguese , Hungarian , Korean

Isbn-10: 0671041789 | Isbn-13: 9780671041786 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio CD , Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , Boxset , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Welcome to Cold Mountain Penitentiary, home to the Depression-worn men of E Block. Convicted killers all, each awaits his turn to walk the Green Mile, keeping a date with "Old Sparky," Cold Mountain's electric chair. Prison guard Paul Edgecombe has seen his share of oddities in his years working the Mile. But he's never seen anyone like John Coffey, a man with the body of a giant and the mind of a child, condemned for a crime terrifying in its violence and shocking in its depravity...
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  • 5

    Non solo uno dei libri di King più belli, ma anche uno dei migliori romanzi che abbia mai letto in generale.
    Inizialmente Il Miglio Verde è stato un esperimento dell'autore di cimentarsi con una storia a puntate che, guardando un po' di forum, pare sia stata riuscitissima. Per fortuna però ...continue

    Non solo uno dei libri di King più belli, ma anche uno dei migliori romanzi che abbia mai letto in generale.
    Inizialmente Il Miglio Verde è stato un esperimento dell'autore di cimentarsi con una storia a puntate che, guardando un po' di forum, pare sia stata riuscitissima. Per fortuna però la Sperling ha deciso di unire tutti gli episodi e farci un libro unico.

    Paul è il responsabile del braccio della morte di una prigione, Cold Mountain, dove ancora negli anni 30 si era dedicato un capannone alla sedia elettrica, che tra le pagine prenderà il nome di Old Sparky.
    Insieme a Paul conosceremo i suoi colleghi, gente di campagna che ogni giorno si chiede cosa avrebbe detto al cospetto di Dio un giorno, se la scusa del lavoro potesse bastare per giustificare tutte le morti a loro carico.
    Ebbene, incontriamo vari pluriomicidi che entrano dalla porta principale ed escono dal retro dentro un lettino, senza più un cervello che si possa dire tale.
    Poi arriva Coffey, una montagna d'uomo, un angelo custode.
    Il problema è che a Coffey è stata prenotata una seduta su Old Sparky e per tutto il romanzo si spera possa cambiare qualcosa e che la verità prima o poi venga a galla.

    La bravura, la maestria e il genio di King sono esaltati da:
    1) il personaggio di Coffey. Coffey è reale. Coffey esiste davvero. E' l parte buona di ciascuno di noi e l'autore è riuscito a dargli un volto.
    2) Il signor Jingles. Solo un maestro della narrazione avrebbe potuto concentrarsi così a fondo su un topo, dargli così importanza fino a renderlo un personaggio normale, alla pari di tutte le persone del Miglio
    3) La narrazione in senso lato. Come sempre King rapisce ed emoziona.

    Nel Miglio Verde si troveranno pagine commoventi e altre disgustose per la quantità di ignoranza che muove le azioni umane. Pagine da tachicardia compulsiva e pagine esaltanti, dove ci si trova a supportare Paul nei suoi gesti.
    Non si potrebbe desiderare altro da un romanzo. E' un esempio per il quale avviene una magia unica, un coso di 500 pagine che ci sta in uno zaino che esplode, cattura il lettore e lo risputa indietro nel tempo, a 80 anni prima, a migliaia di km di distanza. E il bello è che il passaggio dal letto a una cella buia è velocissimo.

    said on 

  • 5

    "Anche un orologio fermo è giusto due volte al giorno"

    Il miglior King letto finora.
    "Old Sparky mi appare come un tale ordigno di perversità, quando torno con la memoria a quei giorni, una così micidiale invenzione della follia. Fragili come vetro soffiato, siamo noi, anche nelle condizioni migliori. Ammazzarci l'un l'altro con il gas e l'elet ...continue

    Il miglior King letto finora.
    "Old Sparky mi appare come un tale ordigno di perversità, quando torno con la memoria a quei giorni, una così micidiale invenzione della follia. Fragili come vetro soffiato, siamo noi, anche nelle condizioni migliori. Ammazzarci l'un l'altro con il gas e l'elettricità e a sangue freddo? Che follia. Che orrore."

    said on 

  • 5

    Certe volte non c'è assolutamente differenza tra salvezza e dannazione.

    Mi trovo in difficoltà a scrivere questa recensione, perchè la lettura de "Il Miglio Verde" mi ha colpito in un modo in cui quasi nessun libro mi aveva colpita prima, ed è difficile esprimere a parole ciò che questo immenso e intenso romanzo mi ha fatto provare.
    Mi limiterò a dire che grazi ...continue

    Mi trovo in difficoltà a scrivere questa recensione, perchè la lettura de "Il Miglio Verde" mi ha colpito in un modo in cui quasi nessun libro mi aveva colpita prima, ed è difficile esprimere a parole ciò che questo immenso e intenso romanzo mi ha fatto provare.
    Mi limiterò a dire che grazie a questa lettura ho scoperto King e la sua meravigliosa scrittura, che rasenta la perfezione. Forse tra qualche giorno riproverò a scrivere una recensione che sia degna di questo nome, ma in questo momento ho terminato la lettura da troppo poco per riuscire ad esprimermi come vorrei. Concludo quindi con una sola parola: meraviglioso.

    said on 

  • 5

    Fragili come vetro soffiato, siamo noi, anche nelle condizioni migliori

    Non so quanto sia opportuno mettere per iscritto i miei pensieri su questo libro, avendolo appena terminato. Così, su due piedi, mi sento parecchio provata da questa lettura che, non mentirò, per quasi metà mi è risultata un po' troppo prolissa. Ciò che mi ha spinto a leggere per intero il libro ...continue

    Non so quanto sia opportuno mettere per iscritto i miei pensieri su questo libro, avendolo appena terminato. Così, su due piedi, mi sento parecchio provata da questa lettura che, non mentirò, per quasi metà mi è risultata un po' troppo prolissa. Ciò che mi ha spinto a leggere per intero il libro è stato il fatto di non aver mai visto il famoso film in 23 anni di vita ed ero curiosa di vedere dove si volesse andare a parare. Fortunatamente il libro non mi ha deluso, ho a dir poco divorato l'ultima metà, estraniandomi da tutto ciò che mi circondava. Ritengo che sia un libro che si deve leggere nella vita, a prescindere dalla stima verso le opere di King. L'argomento trattato è alquanto spinoso e tocca la maggior parte di noi, chi non ha mai sostenuto che la pena di morte sia l'unico modo per estirpare certi crimini alla radice? Ma ciò che traspare e che rimane addosso al lettore anche dopo aver terminato il libro è l'umanità del crimine, della morte e della cattiveria (vedi Percy); la rabbia nei confronti di un razzismo che congela ciò che è bene e ciò che è male, il colpevole e la vittima, perchè non importa che sia il 1932 o il 2014 il razzismo ancora non ce lo siamo scrollati di dosso, ma soprattutto ci resta appiccicata addosso l'impotenza ma anche, paradossalmente, la speranza. Un libro sempre attuale, straziante, commovente ma soprattutto reale (nonostante i vari elementi surreali presenti nella storia). Inutile sottolineare, in ultima analisi, la bravura di uno scrittore che sa scrivere e sa farlo bene in qualsiasi occasione; Re dell'horror o meno, in questo libro l'orrore è l'uomo, sia in veste di condannato sia di guardia. Perchè a volte chi abbassa la leva non è poi tanto migliore di chi è seduto sull'Old Sparky.

    said on 

  • 5

    Bellissimo libro, King ha la capacità di non deludermi MAI.
    Unica nota pessima (ma non dipende dall'autore) è la traduzione italiana, pessima...alcune volte mi sono chiesta se non fosse stata fatta con un dizionario stampato nel 1800.

    said on 

  • 5

    bello, bello, bello. La storia narrata mi ha appassionato, commosso, intenerito e scosso. Il film visto anni fa e rivisto mentre stavo leggendo il libro ha la sola differenza nella bellezza della scrittura.

    said on 

  • 5

    QUESTO LIBRO MI HA RAPITA

    Ho sempre guardato il film e credevo che mai mi sarebbe venuto in mente di leggere il libro.
    Ma un giorno mio padre mi disse di avere i libri (erano 5 libri se non erro, divisi) che comprò tanti anni prima.
    Lì cercai e mi misi a leggerli.
    Le emozioni che questo romanzo mi ha reg ...continue

    Ho sempre guardato il film e credevo che mai mi sarebbe venuto in mente di leggere il libro.
    Ma un giorno mio padre mi disse di avere i libri (erano 5 libri se non erro, divisi) che comprò tanti anni prima.
    Lì cercai e mi misi a leggerli.
    Le emozioni che questo romanzo mi ha regalato, non si possono descrivere.
    Venivo rapita tutte le volte che iniziavo a leggere.
    Ho pianto come una fontana! È una storia che prende davvero!
    Il grande Stephen King è uno scrittore fantastico!

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  • 4

    un maestro

    Non ho letto molto della sterminata produzione di King, ma per un motivo o per l'altro mi è sempre capitato di farlo in estate, durante le vacanze. Il miglio verde è bellissimo e mi sta piacendo molto, come mi era piaciuto L'ombra dello scorpione che avevo letto al mare anni fa, e i racconti di A ...continue

    Non ho letto molto della sterminata produzione di King, ma per un motivo o per l'altro mi è sempre capitato di farlo in estate, durante le vacanze. Il miglio verde è bellissimo e mi sta piacendo molto, come mi era piaciuto L'ombra dello scorpione che avevo letto al mare anni fa, e i racconti di A volte ritornano dell'anno scorso, anzi l'anno ancora prima (lo so perché grazie a lui ho smesso di fumare). Ogni volta mi domando come mai non li avevo letti tutti quando sono usciti.
    Confermo il giudizio alla fine della lettura: questo è un maestro, e se pure lo stile non è perfetto e la traduzione magari un po' datata o non sempre accuratissima, la costruzione dei meccanismi narrativi è da studiare, il modo in cui ti offre bocconcini per ingolosirti e poi portarti dove vuole lui è da tenere a mente, gestisce la suspence con una tecnica che funziona ancora, se pure a volte ingenua e scoperta. Ho come l'impressione che abbiano tutti imparato da lui.
    Chapeau.

    said on 

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