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The Green Mile 1

The Two Dead Girls

By

Publisher: Signet

4.4
(646)

Language:English | Number of Pages: 96 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , French , Spanish , Dutch , Japanese

Isbn-10: 0451190491 | Isbn-13: 9780451190499 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
The first part of Stephen King's multi-part serial novel that begins on Death Row and goes on to realms of revelation that make death seem sweet.
Sorting by
  • 5

    Stephen King
    IL MIGLIO VERDE 1
    Le due bambine scomparse
    Horror/thriller - Sperling & Kupfer
    Collana Sperling Serial
    Prima edizione 1996
    brossurato - 116 pagine - lire 6.500

    Grande idea, grande racconto! Stephen King una ne fa e cento ne pensa: adesso si ...continue

    Stephen King
    IL MIGLIO VERDE 1
    Le due bambine scomparse
    Horror/thriller - Sperling & Kupfer
    Collana Sperling Serial
    Prima edizione 1996
    brossurato - 116 pagine - lire 6.500

    Grande idea, grande racconto! Stephen King una ne fa e cento ne pensa: adesso si è inventato anche il romanzo a puntate, sulla falsariga delle dispense in cui uscivano i romanzi dei più grandi scrittori dell'Ottocento. Charles Dickens, per esempio. "I romanzi a puntate di Dickens ebbero un immenso successo - scrive lo stesso King nell'introduzione - che in un caso provocò addirittura una trageda a Baltimora. Sul fronte del porto si era riunita una nutrita schiera di dickensiani nella febbrile attesa dell'arrivo di una nave inglese con le copie dell'ultima puntata di 'La bottega dell'antiquario'. Si racconta che molti aspiranti lettori furono involontariamente sospinti in acqua e morirono annegati". Stephen King nega di voler far annegare qualcuno dei suoi fan, ma inizia a pubblicare a dispense il suo ultimo romanzo, "Il Miglio Verde". L'autore giura che al momento dell'uscita della prima puntata l'opera è ben lungi dall'essere conclusa e lui stesso non ha ancora deciso quale sarà il finale. Per il momento c'è l'inizio, ed è entusiasmante. Ho voluto leggerlo subito, proprio per non perdermi il gusto di rimanere con il fiato sospeso in attesa del seguito, previsto il edicola per il mese successivo alla prima uscita. In tutto, le puntate saranno sei.
    Il tema è quanto mai elettrizzante, trattandosi di sedia elettrica. "Da tempo mi baloccavo con l'idea di un racconto su un argomento del quale avevo sempre sospettato che prima o poi mi sarei occupato: la sedia elettrica - spiega King - "Old Sparky" ha continuato ad affascinarmi fin dai tempi del mio primo film con James Cagney; e i primi racconti che lessi sul Braccio della Morte accesero il lato più oscuro della mia immaginazione. Come si percorrono, mi domandavo, quegli ultimi quaranta metri sapendo di andare a morire? Che sensazioni prova, se è per questo, l'uomo che deve legare il condannato o quello che deve abbassare l'interruttore?". Il titolo del romanzo, "Il Miglio Verde" fa riferimento al lungo corridoio rivestito in linoleum verdolino che i condannati a morte devono percorrere in un penitenziario chiamato Could Mountain, in Georgia. A narrare i fatti in prima persona è un secondino in pensione, Paul Edgecombe, che riferisce avvenimenti accaduti nel 1932, durante la grande depressione. Come sempre nei romanzi di King, il teatrino umano dei personaggi è molto variegato e ben caratterizzato. E soprattutto vivo, credibile. Ci sono gli altri secondini, tra cui un raccomandato di ferro dal pessimo carattere, Percy Wetmore; c'è il direttore del carcere con la moglie ammalata di cancro; ci sono i condannati a morte in attesa, Delacroix e Coffey. Delacroix ha addomesticato un topo che chiama Signor Jingles. Coffey, invece, è un gigante nero, indecifrabile, probabilmente ritardato, accusato di aver massacrato due bambine. Solo che lui non ricorda nulla, benché lo abbiano trovato con le mani insanguinate e i cadaveri fatti a pezzi ai suoi piedi, e ripete soltanto che ha cercato di rimediare, "ma era troppo tardi".
    La prima parte del racconto serve solo a dipingere lo scenario e a inquadrare la situazione, ma come al solito King è un grande scrittore e cattura chi legge in una ragnatela vischiosa da cui è impossibile liberarsi. Leggere il seguito sarà giocoforza.

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  • 5

    Un romanzo stupendo. L'esperimento della pubblicazione a puntate, con tanto di riassunto della precedente inserito nella storia all'inizio della successiva, nella miglior tradizione Dickensiana, è riuscito alla grande. Un gran bel libro anche per chi non è un fan di King.

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  • 5

    Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l ...continue

    Nel penitenziario di Cold Mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "Il Miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "Billy the Kid" Wharton o il demoniaco Eduard Delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. Ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di John Coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. Coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri?

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  • 5

    1.

    In questo volumetto, prima puntata di un bellissimo romanzo, King ci presenta i personaggi e il motivo per cui sono intrecciate le loro storie. 50 pagine cariche di tenerezza, dolore e humor, che ci fanno assaporare ciò che seguirà. Vado col 2 La tana del topo.

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  • 5

    Che bello e che triste

    Ho adorato questo libro (e anche il film era molto bello), ma l'ho trovato tristissimo.
    Comunque per chi non ha paura di versare qualche lacrima per il povero coprotagonista, è un libro da leggere, che si ami King o no

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