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The Guernsey Literary and Potato Peel Society

By

4.2
(818)

Language:English | Number of Pages: | Format: Others | In other languages: (other languages) Italian , Spanish , Catalan , Swedish , Chi traditional , French , Dutch

Isbn-10: 0440297001 | Isbn-13: 9780440297000 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Softcover and Stapled , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Romance

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Book Description
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  • 0

    Questo libro è un piccolo gioiellino.
    Bella la storia, altrettanto i protagonisti.
    Dawsey mi è entrato subito nel cuore, ma anche Juliet, Isola, Amelia e gli altri.
    Consigliato.

    said on 

  • 4

    I read this book because it is the selection for the book club at my church. It is not the usual genre I would read, but I did truly enjoy this story.


    The book is very different in that the entire story is told through the correspondence of letters or telegram.


    The setting is Englan ...continue

    I read this book because it is the selection for the book club at my church. It is not the usual genre I would read, but I did truly enjoy this story.

    The book is very different in that the entire story is told through the correspondence of letters or telegram.

    The setting is England, 1946 and Juliet Ashton is a British journalist who has lost everything (including her book collection) and is looking to start anew. She receives a letter from a resident from the island of Guernsey that has a second-hand book that has her name and address written in it. The correspondence with the many islanders of Guernsey begins with members of the literary society writing about the books they enjoy and why. However, Juliet begins to want to meet the people she's corresponding with and has an idea that she could write a book about these people. She decides to go to the island to interview them and becomes involved in her new friends lives.

    It was a bit confusing at first getting to know all the characters in the book and keeping who was who straight through the correspondence of the letters. Also, sometimes the way the letters were written the tone fell flat for me and a lot of the characters started to blend together. Maybe this shows that it is difficult to develop a character's personality just through letters? It was definitely a different kind of book and one that book lovers may enjoy. Below are a few of my favorite quotes from the book.

    "I would like to write a book, but I am having trouble thinking of a subject I could live happily with for several years." ---Juliet Ashton before she knows what she's going to write about

    "Reading good books ruins you for enjoying bad books." -quote from Isola Pribby

    "I did not want to spend my time reading about people who never were, doing things they never did." -quote from Clovis Fossey, one of the book club members and why he didn't initially want to be a part of the society. This quote reminds me of my husband and how he justifies not reading books!

    " 'Women like poetry. A soft word in their ears and they melt a grease spot on the grass.' That's no way to talk about a lady, and I knew right then he didn't want the Widow Hubert for her own self, the way I did. He wanted only her grazing land for his cows. So I thought, if it's rhymes the Widow Hubert wants, I will find me some." -quote from Clovis Fossey on how he started reading poetry, started going to the society meetings and discovered the works of Wadsworth.

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  • 4

    Piacevolissimo, coinvolgente e delicato

    L'ho ricevuto in catena di lettura ed è stato davvero una bella scoperta. Una storia narrata a più voci attraverso lettere di sconosciuti che diventano amici, con uno stile piacevolissimo. Si toccano tematiche pesanti come la guerra, l'occupazione tedesca e i campi di sterminio, ma il sentimento ...continue

    L'ho ricevuto in catena di lettura ed è stato davvero una bella scoperta. Una storia narrata a più voci attraverso lettere di sconosciuti che diventano amici, con uno stile piacevolissimo. Si toccano tematiche pesanti come la guerra, l'occupazione tedesca e i campi di sterminio, ma il sentimento prevalente è quello di speranza e di una rinascita possibile, anche per chi ha vissuto l'orrore, grazie a persone che hanno rappresentato fiaccole di luce in momenti di buio. Scopriamo i personaggi e veniamo coinvolti nelle loro vicende, vogliamo saperne di più, conoscerli meglio, come se diventassero anche amici nostri.

    said on 

  • 4

    Avevo saputo di questo libro da un trafiletto su un giornale quando era uscito in Italia (all'incirca cinque anni fa), mi aveva colpita e mi ero segnata il titolo. Però in libreria (quando mi ricordavo di dare un occhio) non lo trovavo mai, infatti qui da noi non ha avuto un gran successo, contra ...continue

    Avevo saputo di questo libro da un trafiletto su un giornale quando era uscito in Italia (all'incirca cinque anni fa), mi aveva colpita e mi ero segnata il titolo. Però in libreria (quando mi ricordavo di dare un occhio) non lo trovavo mai, infatti qui da noi non ha avuto un gran successo, contrariamente a quanto è avvenuto negli Stati Uniti, dove ha svettato tra i best seller. Poi un giorno mi sono decisa ad ordinarlo, è arrivato e, dato che aveva già aspettato abbastanza, l'ho fatto passare avanti alla lunghissima fila dei to read che ho accumulato ultimamente.
    Ora che l'ho finito posso dire che ha mantenuto le promesse.
    Mi è sempre stato chiaro che non sarebbe stata la lettura più importante della mia vita, semmai temevo un'eccessiva dose di buonismo o una certa pesantezza frequente nei libri che parlano di amore per i libri.
    Invece non è stato così, o comunque se lo è stato si è andato a sommare a molto altro, per esempio ad approfondimenti sulla guerra e sull'Olocausto che non avrei immaginato di trovare.
    "La società letteraria di Guernsey" è un romanzo epistolare (a parte un capitoletto finale sotto forma di diario) il cui contesto è il poco noto scenario della Seconda Guerra Mondiale (nei flashback) e dell'immediato dopoguerra sulle Isole del Canale (Jersey, Guernsey e altre più piccole): "baliati" alle dipendenze della Corona Inglese ma a un tiro di schioppo dalle coste della Bassa Normandia, e che per questo furono occupate dai Tedeschi dal giugno del '40 al maggio del '45.
    Nel gennaio del 1946 Juliet, giovane scrittrice in una Londra ancora devastata dai bombardamenti, entra in contatto con gli abitanti dell'isola grazie a un libro di Charles Lamb che tempo addietro aveva venduto e che per chissà quale strano caso è finito proprio a Guernsey.
    Da un iniziale interesse (innescato dal singolare nome e dalla ancor più singolare storia della società letteraria fondata sull'isola durante l'occupazione nemica) pian piano si giunge a una profonda e ricambiata amicizia tra la ragazza e gli isolani.
    L'amicizia, il coraggio, la tenacia e la capacità di rimettersi in piedi sono appunto i temi portanti del romanzo, oltre come già detto all'amore per la letteratura e le arti in generale.
    La stessa autrice, molto malata nelle fasi finali della stesura del manoscritto e morta prima che venisse pubblicato, in una nota conclusiva dal sapore di congedo imminente scrive:

    Spero almeno che questi personaggi e le loro storie portino un po' di luce sulle sofferenze e la forza della gente delle Isole del Canale durante l'occupazione tedesca. Spero anche che queste pagine illustrino la mia convinzione che l'amore per l'arte — sia essa poesia, narrativa, pittura, scultura o musica — mette le persone in condizione di trascendere qualunque barriera l'uomo riesca a escogitare.

    4 stelline e molta curiosità per la trasposizione cinematografica (se mai si farà, visto che i diritti sono stati acquistati da anni ma dall'anno scorso non si hanno più notizie in proposito).

    said on 

  • 5

    Siamo nel 1946, nell’immediato dopoguerra, un abitante di Guerney, le isole del canale della Manica, manda una lettera ad una ragazza di Londra, dopo essere venuto in possesso di un libro che lei aveva messo in vendita. Nella lettera lui le chiede aiuto a cercare una biografia di uno scrittore c ...continue

    Siamo nel 1946, nell’immediato dopoguerra, un abitante di Guerney, le isole del canale della Manica, manda una lettera ad una ragazza di Londra, dopo essere venuto in possesso di un libro che lei aveva messo in vendita. Nella lettera lui le chiede aiuto a cercare una biografia di uno scrittore che adora e, è così che inizia una splendida amicizia tra Juliet, che è una giovane scrittrice di successo e Dawsey e altri abitanti dell’isola. Lei rimane affascinata dai loro racconti sulla società letteraria che hanno fondato durante la seconda guerra mondiale, che li ha aiutati a sopravvivere agli orrori durante il conflitto e decide di partire per l’isola, convinta che troverà l’ispirazione per un nuovo libro, ma oltre a questo troverà molto di più.
    Bellissima la copertina di lei sul battello che guarda l’avvicinarsi dell’isola, si respira l’attesa e l’aspettativa per le persone che sta per conoscere, e la paura di non essere all’altezza di quelle persone.
    Ho preso in mano questo libro diverse volte e l’ho posato, scoraggiata dal romanzo in forma epistolare che io non amo. E invece mi sono ricreduta. Me ne sono innamorata. L’ho adorato non riuscendo più a smettere di leggerlo.
    Non so se ho più riso o pianto; è meraviglioso e doloroso al tempo stesso.
    Mi è piaciuto che in un momento tanto brutto, pauroso e doloroso come la guerra tante persone inesperte e ostiche alla lettura, l’abbiano presa come scusante per incontrarsi, senza prenderla troppo sul serio all’inizio, e senza rendersene conto abbiano iniziato a leggere e a raccontare le loro letture assaporandone poi il piacere, oltre al piacere di stare insieme.
    Sono bellissime le lettere che Juliet manda al suo editore in cui racconta i primi giorni sull’isola, in cui gli racconta delle persone, della casa, del paesaggio, del mare, delle luci e dei colori, che invogliavano a partire.
    E’ difficile pensare che certe cose scritte su carta possano essere considerate più sopportabili, ma l’impressione leggendo queste lettere è proprio questa.
    L’ho finito e già mi manca.

    said on 

  • 4

    delizioso romanzo epistolare che, in modo lieve ma mai frivolo, racconta una curiosa storia ambientata nell'isola di guernsey e fa conoscere questo angolo poco noto, nel periodo dell'occupazione nazista. la bravura delle autrici sta nel descrivere con garbo un momento tragico, la quotidianità di ...continue

    delizioso romanzo epistolare che, in modo lieve ma mai frivolo, racconta una curiosa storia ambientata nell'isola di guernsey e fa conoscere questo angolo poco noto, nel periodo dell'occupazione nazista. la bravura delle autrici sta nel descrivere con garbo un momento tragico, la quotidianità di chi cercava di sopravvivere all'orrore (anche cercandovi umanità) e il tentativo di tornare a una vita normale, con il peso del passato addosso. un personaggio su tutti: la strampalata isola, adorabilmente brusca e tenera e le storie di amicizia e letteratura che possono- letteralmente- salvare e permettere di andare avanti.

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  • 4

    Potere salvifico dei libri..

    Mi è sembrato di star seduta accanto ad una vecchia amica intenta a raccontarti storie di vita vissuta. Solo che questa volta i racconti parlavano di occupazione durante la seconda guerra mondiale, in un luogo che non conoscevo, le Isole del Canale. Un tema non proprio leggero. Storie di ordinari ...continue

    Mi è sembrato di star seduta accanto ad una vecchia amica intenta a raccontarti storie di vita vissuta. Solo che questa volta i racconti parlavano di occupazione durante la seconda guerra mondiale, in un luogo che non conoscevo, le Isole del Canale. Un tema non proprio leggero. Storie di ordinaria e talora indicibile sofferenza, gia' scritte, già raccontate..ma nonostante lo strazio contenuto, narrate con una delicatezza per me nuova.. Non dimenticando poi, che molto spesso venivano vissute anche dall'altra parte della barricata...Storie di forza, di condivisione, di solidarietà, di amicizia...Ma su tutto, le storie di come l'amore per la lettura abbia infuso in molti cuori...la speranza.
    Da tempo giaceva nella mia libreria, forse perché non mi convinceva del tutto la forma epistolare..Invece l'ho divorato! Riporto..."Leggere bei libri ti toglie per sempre il piacere di leggere quelli brutti."

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  • 4

    July 20, 2014

    親愛的茱麗葉,意外的撫平了我煩躁的情緒。雖然跟裡面提到的書和作者都不太熟…
    除了勃朗特姐妹還有幾位浪漫主義詩人,William Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge…(哎,記得作者也算)而且又以書信體書寫。比起小說,也許是因為書信體更私人,描述一些極細微的小地方、生活場景,反而覺得更容易被主角性格吸引。

    讀到一半突然想起了什麼,連忙翻到封面看譯者簡介。譯者果然很重要啊,要把外國人的幽默翻譯得傳神到位又能讓人會心一笑(雖然沒讀過原文)。

    『夕陽為雲朵鑲上一層閃亮的金邊,海水在 ...continue

    July 20, 2014

    親愛的茱麗葉,意外的撫平了我煩躁的情緒。雖然跟裡面提到的書和作者都不太熟…
    除了勃朗特姐妹還有幾位浪漫主義詩人,William Wordsworth, Samuel Taylor Coleridge…(哎,記得作者也算)而且又以書信體書寫。比起小說,也許是因為書信體更私人,描述一些極細微的小地方、生活場景,反而覺得更容易被主角性格吸引。

    讀到一半突然想起了什麼,連忙翻到封面看譯者簡介。譯者果然很重要啊,要把外國人的幽默翻譯得傳神到位又能讓人會心一笑(雖然沒讀過原文)。

    『夕陽為雲朵鑲上一層閃亮的金邊,海水在懸崖底下呻吟。』這段讓我想起了P.E.I.

    『對藝術的愛好,無論是詩詞、故事、繪畫、雕刻或音樂,終將使人們得以跨越人類發明的任何障礙。』

    said on 

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