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The Host

La huésped

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Publisher: Punto de Lectura

4.0
(5381)

Language:Español | Number of Pages: 757 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , Italian , German , Catalan , Chi traditional , Portuguese , Chi simplified , Dutch , French , Danish , Japanese , Polish , Swedish , Russian , Czech

Isbn-10: 8466319441 | Isbn-13: 9788466319447 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Los mayores miedos de la humanidad han saltado de la ficción a la realidad.Wanderer es una alienígena invasora de cuerpos y ha llegado a la Tierra junto con otras «almas» para cumplir con su misión. Pero su anfitriona, Melanie Stryder, se resiste a abandonar su cuerpo sin oponer resistencia. Dos seres de dos especies diferentes que comparten un mismo cuerpo pero por desgracia para ellas también un mismo corazón. Los recuerdos de la vida de Melanie hacen que Wanderer se enamore del mismo hombre que ella, Jared, convirtiendo su relación en el primer triángulo amoroso que sólo implica a dos cuerpos.
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  • 3

    Questo libro è meglio del previsto, considerato chi è l'autrice.
    il racconto è interessante, non sbrodola troppo nel romanticismo a tutti i costi come nei suoi precedenti lavori, ma rimane un tocco di ...continue

    Questo libro è meglio del previsto, considerato chi è l'autrice.
    il racconto è interessante, non sbrodola troppo nel romanticismo a tutti i costi come nei suoi precedenti lavori, ma rimane un tocco discreto qua e là.
    A volte la narrazione si perde un pò per strada, ma la premessa è interessante e lo svolgimento incuriosisce a sufficienza per spingere a proseguirne la lettura.
    Non un capolavoro ma una lettura di compagnia.

    said on 

  • 4

    Fantastico

    Lo ammetto, sono una di quelle persone che prima ha visto il film e poi ha letto il libro.
    Quando era uscito in libreria, ho letto la trama e devo essere sincera, non mi aveva affatto entusiasmata, pe ...continue

    Lo ammetto, sono una di quelle persone che prima ha visto il film e poi ha letto il libro.
    Quando era uscito in libreria, ho letto la trama e devo essere sincera, non mi aveva affatto entusiasmata, per cui l'avevo lasciato perdere... E mai errore fu più grande!!!
    È un libro davvero bellissimo, che vale ogni singolo minuto che si impiega per leggerlo! È molto più completo del film (ma sappiamo che è matematico che sia così). Mi ha coinvolta fin da subito e nel giro di poche pagine mi era già affezionata ad entrambe le protagoniste, ognuna con la propria personalità, le proprie debolezze e i propri conflitti, sia interni che esterni.
    La lettura è molto fluida, scorrevole, si arriva alla fine del libro senza quasi rendersene conto!
    Merita assolutamente!!!

    said on 

  • 1

    No,non è proprio il mio genere,letto un pò di anni fa,sono quelle letture che oggi non affronterei più,ci sono libri di fantascienza più meritevoli. Forse è un pò troppo teen per i miei gusti.
    Non mi ...continue

    No,non è proprio il mio genere,letto un pò di anni fa,sono quelle letture che oggi non affronterei più,ci sono libri di fantascienza più meritevoli. Forse è un pò troppo teen per i miei gusti.
    Non mi ha lasciato nulla.

    said on 

  • 3

    Una historia demasiaaaaado larga en la que tampoco pasa nada especial. Me he quedado con la misma sensación que me quedé después de leer "Amanecer".

    said on 

  • 3

    Se dovessi dare e un voto, sarebbe 6

    Non è noioso, eccetto le parti in cui si tenta di descrivere i luoghi: sono un po' contorte e si dilungano senza raggiungere pienamente questo scopo. La storia... La storia è una storia. Senza infamia ...continue

    Non è noioso, eccetto le parti in cui si tenta di descrivere i luoghi: sono un po' contorte e si dilungano senza raggiungere pienamente questo scopo. La storia... La storia è una storia. Senza infamia e senza lode. Incuriosisce quanto basta da prenderti, non troppo da andare avanti con impazienza. I personaggi non sono ben caratterizzati, fondamentalmente ci si concentra su questo quadri-angolo amoroso e sull'annosa questione sentimenti v.s. dovere. Un po' scontato, ma se non si ha niente da leggere o se è uno di quei momenti in cui è necessaria una lettura non impegnativa allora può abda bene.

    said on 

  • 2

    Bella premessa, realizzazione insipida

    The Host parte da una premessa interessante, con alieni che invadono la terra con tante buone intenzioni, ma nel farlo stanno di fatto distruggendo il genere umano come lo conosciamo. Un po' come cert ...continue

    The Host parte da una premessa interessante, con alieni che invadono la terra con tante buone intenzioni, ma nel farlo stanno di fatto distruggendo il genere umano come lo conosciamo. Un po' come certi tentativi di colonizzare e civilizzare i cosiddetti 'popoli primitivi' dei secoli scorsi. Peccato che tutto ciò sia solo sfondo per la storia d'Ammmooore (nemmeno tanto originale) e i personaggi non siano niente di particolarmente entusiasmante (i protagonisti, i secondari esistono solo sullo sfondo). Quindi conflitti morali e tensione narrativa sono poca roba.

    In sintesi, la Meyer scrive romanzi rosa senza pretese e, vista la media del genere, non è nemmeno tra le peggiori. Sicuramente meglio del suo 'capolavoro' Twilight, anche perché più breve (meno fuffa messa lì a fare pagine) e con personaggi più sensati.

    said on 

  • 5

    Significati nascosti

    La Meyer con questo libro ha veramente dimostrato le sue vere qualità non solo di scrittrice ma soprattutto di creatrice. L'ambientazione del libro è infatti tra le più strane e sorprendenti che io ab ...continue

    La Meyer con questo libro ha veramente dimostrato le sue vere qualità non solo di scrittrice ma soprattutto di creatrice. L'ambientazione del libro è infatti tra le più strane e sorprendenti che io abbia mai incontrato. La terra invasa da qualche anno da alieni che si appropriano dei corpi umani cercando di cancellare la loro presenza dalla loro mente. Questi alieni però hanno una particolarità, non concepiscono la cattiveria. Il mondo da loro creato sulla terra è infatti un mondo in cui non si paga nulla perché nessuno prende dai negozi più del dovuto o approfitta di qualcuno, si trattano tutti con gentilezza, non esiste la menzogna, insomma se si tralascia il loro bisogno di appropriarsi di corpi esterni potrebbero essere considerate creature senza difetti. Eppure c'è sempre l'eccezione che conferma la regola. Melanie non si lascia cancellare e di conseguenza lei e viandante diventano amiche. Amore, fratellanza, amicizia ma soprattutto questo libro evidenzia i caratteri brutali dell'essere umano. Complimenti alla Meyer.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    L'Ospite

    Con questo romanzo la Meyer non ci parla più di vampiri affascinanti e talvolta scintillanti. L'autrice affronta la fantascienza, narrandoci di un futuro prossimo in cui la Terra è invasa dagli alieni ...continue

    Con questo romanzo la Meyer non ci parla più di vampiri affascinanti e talvolta scintillanti. L'autrice affronta la fantascienza, narrandoci di un futuro prossimo in cui la Terra è invasa dagli alieni, ma gli umani non se ne sono accorti. Si sono ritrovati dominati e hanno iniziato a combatterli quando ormai era troppo tardi. Questi extraterrestri si chiamano "anime" e sono dei vermicelli argentati che si insediano nel cervello e prendono possesso del corpo ad esse destinato - che si chiamerà quindi "ospite" - per relegare e spesso annullare la coscienza del legittimo proprietario.
    Da subito ho notato la grande somiglianza con le storie degli "Animorphs" di K. A. Applegate, suddivise in circa 50 libri. Ricordo perfettamente che anche qui era in atto una silenziosa invasione aliena. I cattivi erano dei brutti vermi, gli Yeerk, che si insediavano all'interno del cervello e prendevano possesso del corpo umano, andandosi a ricaricare/nutrire da vasche che contenevano un liquido particolare.
    Con "L'Ospite" ho fatto un tuffo indietro nel tempo. Certo le "anime" sono sicuramente più eleganti e guardabili rispetto agli Yeerk, ma la sostanza è più o meno la stessa.
    Dunque, le protagoniste sono Melanie, l'umana ospite, e Viandante, l'anima che è migrata sulla Terra dopo aver vissuto numerose altre vite in pianeti lontanissimi dal Sistema Solare.
    Viandante viene inserita nel corpo di Melanie, ma la ragazza non vuole arrendersi al fatto di essere posseduta da un alieno. Lotta con tutta se stessa per rimanere e non essere distrutta dalla nuova coscienza all'interno del suo stesso cervello.
    Viandante è un'anima gentile (in generale tutte le anime lo sono) e finisce per diventare amica della Melanie che prosegue a vivere all'interno del suo corpo. E' grazie a lei che i ricordi diventano comuni, anche quelli relativi al profondo affetto per il fratello Jamie e all'amore passionale per Jared.
    Melanie voleva ritrovarli a tutti i costi e conduce Viandante verso il presunto luogo, nel mezzo del deserto, dove i suoi più grandi amori si sarebbero dovuti trovare.
    Melanie/Viandante ritrova entrambi, ma c'è anche un'intera comunità umana che è riuscita a scappare dall'invasione e prosegue a combattere gli alieni. Jeb, lo zio dell'umana Melanie, è il capo delle circa 33 persone sopravvissute intatte, ed è un tipo strano, particolare e curioso. Mentre gli altri (tra cui Jared) vogliono uccidere Melanie convinti che della ragazza non sia rimasto nulla a parte il corpo, Jeb fornisce a Viandante/Melanie una possibilità, cercando di integrarla nella comunità che ormai vive in anguste caverne sotterranee nel mezzo del deserto.
    Viandante (Wanda per gli amici) imparerà a comprendere il punto di vista degli umani, considerati dalle anime soltanto un genere violento e incivile, così come riuscirà a provare nuovi sentimenti come l'amicizia, l'affetto e l'amore. Viandante insegnerà molto agli umani che vivranno con lei e allo stesso tempo Melanie, sempre presente, insieme ai suoi compagni umani insegnerà altrettanto a Viandante.
    Fino alla metà della narrazione, il libro scorre un po' lentamente. L'autrice ha dovuto introdurre il lettore nel particolare mondo delle anime, in una Terra conquistata silenziosamente, nel deserto e nella routine che si svolge nelle caverne. L'altra metà è più interessante: i personaggi cominciano ad interagire con la protagonista e di ognuno si scopre un aspetto nuovo.
    Ho apprezzato tantissimo la duplice storia d'amore. Se infatti Melanie è innamorata di Jared, Ian è innamorato perdutamente di Viandante. Già, una storia d'amore tra un umano e un'aliena, invisibile ad occhio comune. Ian riesce ad amare la personalità, l'animo vero e proprio di Viandante, indipendentemente dal suo aspetto fisico. Jared e Melanie invece sono l'esempio di un amore che, nonostante le mille difficoltà e una lontananza enorme, riesce a sopravvivere e a non spegnersi.

    said on 

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