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The Hostile Hospital

(A Series of Unfortunate Events, 8)

By

Publisher: Scholastic, Inc.

4.0
(470)

Language:English | Number of Pages: 262 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , Spanish , Portuguese

Isbn-10: 0439451078 | Isbn-13: 9780439451079 | Publish date: 

Illustrator or Penciler: Brett Helquist

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Others

Category: Children , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 0

    ...e visitarono Clarissa Dalloway, che non sembrava aver nulla ma fissava tristemente fuori dalla finestra della stanza 1308.

    La prossima paziente è Emma Bovary nella stanza 2611. Ha un avvelenamento da cibo, perciò ha bisogno di un atteggiamento particolarmente positivo.

    Bisognerebbe leggerlo anche solo per vedere i fratelli Baudelaire che trovano all'ospedale Mrs Dalloway e Madame Bovary.
    In aggiun ...continue

    La prossima paziente è Emma Bovary nella stanza 2611. Ha un avvelenamento da cibo, perciò ha bisogno di un atteggiamento particolarmente positivo.

    Bisognerebbe leggerlo anche solo per vedere i fratelli Baudelaire che trovano all'ospedale Mrs Dalloway e Madame Bovary.
    In aggiunta, si legge anche perché è una serie che dà dipendenza e io già mi chiedo come farò quando avrò letto l'ultimo volume, perché l'umorismo dark di Lemony Snicket è imbattibile, perché c'è una "moderata" presa in giro di un certo tipo di volontari e perché c'è anche una Cattedrale della Vergine Presunta, che quando l'ho letto ho riso come una iena per mezz'ora!

    said on 

  • 4

    Dopo essere passati di parente in parente e poi anche per un villaggio, i Baudelaire sono ormai dei fuggitivi che stavolta trovano rifugio in un ospedale mezzo costruito e mezzo no, con un enorme archivio che contiene proprio le informazioni per loro più vitali, forse. Ottavo volume de Una ser ...continue

    Dopo essere passati di parente in parente e poi anche per un villaggio, i Baudelaire sono ormai dei fuggitivi che stavolta trovano rifugio in un ospedale mezzo costruito e mezzo no, con un enorme archivio che contiene proprio le informazioni per loro più vitali, forse. Ottavo volume de Una serie di sfortunati eventi, ottavo manifesto assoluto del livello di creatività ed eccellenza che può raggiungere la letteratura per ragazzi, stratificata a livelli per i quali il lettore più giovane vi trova una bella storia thriller (ma dai ritmi dilatati fino alla sfibratura del genere), quello più adulto e smaliziato può vederci i mille riferimenti colti (i nomi dei pazienti sono scrittori e personaggi letterari), e tutti e due vi trovano un mystery assolutamente formidabile, denso di interrogativi e sempre più appassionante via via che se ne disvelano i dettagli e i complessi coinvolgimenti dei personaggi. Anche stavolta poi Snicket si toglie i suoi panni facendo emergere ogni tanto e solo per qualche attimo Daniel Handler e le sue feroci critiche sociali travestite da humor nero, come nel memorabile dialogo fra Babs e Klaus: «Riuscite a indovinare quel è la cosa più importante che facciamo all'ospedale?» «Guarire i malati?» «No: sbrigare le pratiche». Meraviglioso, come pure meraviglioso è il consueto avvertimento in quarta di copertina, anzi questo è per ora il migliore della serie. E ora, si va al circo!

    said on 

  • 5

    Questa volta all'interno di un ospedale, con tutti i rischi del caso.. Di certo non vorrei incontrare il conte Olaf con una mascherina sul volto e un bisturi in mano. Ma nell'archivio i Baudelaire scopriranno molte cose importanti..

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Di cuori, crani e zuppa alfabetica...

    I Baudelaire, ormai sempre più ardimentosi, si tuffano a volo d'angelo in mezzo agli sgherri di Olaf i quali oltre ad essere deformi e dotati della stessa presenza scenica di un comodino dell'Ikea dimostrano anche di avere diversi problemi di diottrie per non distinguere un bambino e una bebè, se ...continue

    I Baudelaire, ormai sempre più ardimentosi, si tuffano a volo d'angelo in mezzo agli sgherri di Olaf i quali oltre ad essere deformi e dotati della stessa presenza scenica di un comodino dell'Ikea dimostrano anche di avere diversi problemi di diottrie per non distinguere un bambino e una bebè, seppur travestiti, da due donne incipriate. Ma sono adulti, quindi nulla di strano.

    La storia si tinge di cupezza ben oltre il classico "oh, come sono sfortunati questi bambini, che pena scrivere delle loro avventure": Violet, lasciata indietro dai fratelli durante una fuga, rischia di finire in pieno Alice del Paese delle Meraviglie, solo che qui le teste le fanno saltare in sala operatoria con lame arrugginite e non allelegante modo del giardino di Cuori in presenza di una sovrana. Tra incendi, craniectomie e affumicamenti vari, ficcarsi nel portabagagli del Conte Olaf è il meno, anche se puzza. Ammetto che la scena mi ha parecchio sconvolta (positivamente) alla prima lettura, non me lo aspettavo in un libro per bambini.

    Alla fin fine, si comincia a vedere, i Baudelaire non sono poi così diversi da Olaf e la sua banda di sgherri. E basta davvero poco per essere un malvagio (o essere reputati tali). Olaf poi si affida un po' troppo alle parole (molto più della Salani, che FINALMENTE si rende conto che i nomi non sono dati a cazzo e agisce di conseguenza, lasciando gli originali... Al Locco proprio...), tra anagrammi e sigle, per essere veramente un malvagio ignorante senza un minimo di istruzione, niente niente da giovane è stato un lettore inventore che mordeva le cose per Hobby.
    Sarebbe inquietante.

    Siamo in pieno mistero misterioso: chi ha trafugato la pratica Snicket sugli incendi che hanno distrutto casa Baudelaire? Perchè dei luoghi visitati dai Baudelaire e dalla loro nuvoletta dell'impiegato carica di sfiga sembra non esserci più traccia? C'è davvero un sopravvissuto? Che rapporto c'è tra i fratelli Snicket e i genitori dei Baudelaire? Gli orfani sono davvero orfani o dobbiamo cominciare a chiamarli "gli-orfani-ma-forse-no Baudelaire"?

    Spero intensamente che a Lemony Snicket o a qualcuno dotato di similari capacità venga l'idea di un crossover, con un magico e indispensabile incontro tra i Volontari Festaioli e il Dottor House: Egli li riporterà in 3 secondi a più logiche posizioni e si faranno passare la voglia di cantare e distribuire palloncini. Posso anche suggerire a Greg un paio di posti in cui infilare loro i palloncini, ma in quello credo sia un passo avanti a me. Chi sono questi V.F.? E perchè ogni volta che si fonda un gruppo nell'universo di Lemony Snicket devono per forza di cose usare questa sigla?
    C'è una qualche legislazione che lo impone?

    said on 

  • 4

    In questa avventura i tre fratelli finiranno in un ospedale proprio strano... alla fine con la speranza di un genitore sopravissuto all'incendio della loro casa, per scappare dovranno proprio accettare un "passaggio" dal famigerato Conte Olaf... alla prossima...

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    8 libro di una serie di sfortunati eventi

    Le avventure degli orfani Baudelaire continuano...
    ma in questo nuovo capitolo della serie la struttura degli avvenimenti cambia in maniera abbastanza radicale.
    Infatti nei precedenti gli orfani avevamo sempre fatto affidamento/riferimento al signor Poe che alla fine non era mai stat ...continue

    Le avventure degli orfani Baudelaire continuano...
    ma in questo nuovo capitolo della serie la struttura degli avvenimenti cambia in maniera abbastanza radicale.
    Infatti nei precedenti gli orfani avevamo sempre fatto affidamento/riferimento al signor Poe che alla fine non era mai stato di grande aiuto nei loro confronti...qui li troviamo a badare da soli a se stessi...
    vediamo anche che la loro fama cambia...da poveri orfani passano a crudeli assassini....
    e i misteri si infittiscono sempre di più...alcuni vengono svelati altri invece diventano sempre più fitti...
    mi chiedo quale sia la connessione tra i Baudelaire,il conte olaf e Snicket.. quest'ultimo ha le stesse caratteristiche fisiche (il tatuaggio)del conte Olaf....
    molto simpatica e carina la cosa dei nomi dei pazienti, che erano tutti nomi di personaggi classici oppure di scrittori....
    in più le parole che dice sunny sembrano che si avvicinano sempre di più a qualcosa di più sensato...chissà se per la fine della serie inizierà a parlare in maniera definitiva..

    il finale è quello che più mi ha lasciato senza parole.... l'unica salvezza per i tre orfani è proprio l'automobile del loro nemico,il conte olaf...

    ed ora voglio vedere come proseguiranno le cose.....

    said on 

  • 4

    Tre stelle e mezzo

    La storia dei Baudelaire diventa sempre più avvincente, i misteri non solo non vengono risolti ma s'infittiscono sempre di più e il Conte Olaf e i suoi complici diventano sempre più cattivi e violenti. Molto bello!

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  • 4

    E adesso si balla!
    La serie assume sempre più controni nuovi e diverteni. Visto che tanto gli adulti non servono a nulla, da qui i fratelli fanno da soli - e al solito non se la cavano male.
    Notazioni a "spaio": bellini i nomi dei pazienti, tutti o protagonisti di classici (notevole l ...continue

    E adesso si balla!
    La serie assume sempre più controni nuovi e diverteni. Visto che tanto gli adulti non servono a nulla, da qui i fratelli fanno da soli - e al solito non se la cavano male.
    Notazioni a "spaio": bellini i nomi dei pazienti, tutti o protagonisti di classici (notevole la Bovary con un'intossicazine da cibo!) o grandi scrittori.
    Anche l'eloquio di Sunny adesso è più legato a quello che vuole dire. Alla fine delle serie avrà cominciato a parlare oltre che a camminare?
    E chi sarà il superstite dell'incendio?

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  • 3

    A Beatrice: l'estate senza di te è fredda come l'inverno. L'inverno senza di te è ancora più freddo

    questo nuovo episodio della serie mi è proprio piaciuto perchè ci sono dei netti cambiamenti nella struttura narrativa e gli orfani Baudelaire, da poveri orfanelli che erano, diventano invece ora (per la gente) dei criminali assassini e mentre gli episodi precedenti finivano con il conte Olaf e i ...continue

    questo nuovo episodio della serie mi è proprio piaciuto perchè ci sono dei netti cambiamenti nella struttura narrativa e gli orfani Baudelaire, da poveri orfanelli che erano, diventano invece ora (per la gente) dei criminali assassini e mentre gli episodi precedenti finivano con il conte Olaf e i suoi scagnozzi che scappavano inseguiti dalla polizia, ora i ruoli si invertono e a scappare sono i 3 bambini U_U
    La storia si fa davvero interessante...

    said on 

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