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The Hours

By

Publisher: Fourth Estate

4.2
(3687)

Language:English | Number of Pages: 240 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Portuguese , Chi traditional , Chi simplified , German , French , Italian , Spanish , Catalan , Dutch , Turkish , Greek , Swedish , Japanese

Isbn-10: 1841150355 | Isbn-13: 9781841150352 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Audio Cassette , Library Binding , Audio CD , School & Library Binding , eBook , Hardcover , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description
The Pulitzer Prize-winning novel becomes a motion picture starring Meryl Streep, Julianne Moore, and Nicole Kidman, directed by Stephen Daldry from a screenplay by David Hare

The Hours tells the story of three women: Virginia Woolf, beginning to write Mrs. Dalloway as she recuperates in a London suburb with her husband in 1923; Clarissa Vaughan, beloved friend of an acclaimed poet dying from AIDS, who in modern-day New York is planning a party in his honor; and Laura Brown, in a 1949 Los Angeles suburb, who slowly begins to feel the constraints of a perfect family and home. By the end of the novel, these three stories intertwine in remarkable ways, and finally come together in an act of subtle and haunting grace.

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  • 4

    Tre donne in tre diversi momenti storici, raccontano solitudini, paure, ma anche l’amore per la lettura, per la scrittura. La noia, il tempo. Le possibilità. La normalità e l’eccezionalità del vivere. Tre sguardi che sono uniti in realtà da un filo conduttore sotterraneo...una delle tre protagoni ...continue

    Tre donne in tre diversi momenti storici, raccontano solitudini, paure, ma anche l’amore per la lettura, per la scrittura. La noia, il tempo. Le possibilità. La normalità e l’eccezionalità del vivere. Tre sguardi che sono uniti in realtà da un filo conduttore sotterraneo...una delle tre protagonista è Virginia Woolf che aleggia non solo nei temi, ma anche nella scrittura. Forse un po’ a pensarci potrebbe sorprendere che sia un libro scritto da un uomo... Nonostante la presenza costante della morte, ricorrente, cercata e voluta, nonostante le inquietudini, in realtà mi ha rasserenato questa lettura contro l’ineluttabilità del tempo, del nostro essere...anzi, a favore delle ore e a favore di noi stessi.
    C’è solo questo come consolazione: un’ora qui o lì, quando le nostre vite sembrano, contro ogni probabilità e aspettativa, aprirsi completamente e darci tutto quello che abbiamo immaginato, anche se tutti tranne i bambini ( e forse anche loro) sanno che queste ore saranno inevitabilmente seguite da altre molto più cupe e difficili. E comunque amiamo la città, il mattino; più di ogni altra cosa speriamo di averne ancora.

    said on 

  • 4

    Le ore segue tre donne, in tre epoche diverse e in tre momenti diversi della loro vita, che non hanno apparentemente nulla in comune, se non un libro: La signora Dalloway...
    http://www.piegodilibri.it/narrativa/le-ore-michael-cunningham/

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  • 3

    Ho iniziato a leggere questo libro con l'idea di trovare un capolavoro, avevo letto recensioni e opinioni molto positive e non ho esitato a leggerlo, ma sin dall'inizio ho avuto qualche difficoltà ad associare quelle opinioni a quelle che avevo io mentre lo leggevo.
    E' un bell'insieme di st ...continue

    Ho iniziato a leggere questo libro con l'idea di trovare un capolavoro, avevo letto recensioni e opinioni molto positive e non ho esitato a leggerlo, ma sin dall'inizio ho avuto qualche difficoltà ad associare quelle opinioni a quelle che avevo io mentre lo leggevo.
    E' un bell'insieme di storie ma, a parte quella di Clarissa, lasciate un pò in sospeso. Ammetto che magari riletto tra un pò di anni potrà farmi un effetto positivo ma per ora mi ha lasciato solo un senso di ansia che mi ha pervaso per tutta la lettura e di incompletezza. Perchè questo libro ti lascia tutto un pò in sospeso e non, che non capisci se sta succedendo davvero o è un sogno del protagonista.
    Ho apprezzato Virginia Woolf come filo conduttore delle storie e il colpo di scena finale.

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  • 5

    Dove finisce il romanzo, cominciamo noi stessi

    Virginia.
    Laura.
    Clarissa.
    Io.
    E una canzone di Lucio Dalla e De Gregori.

    http://nuvolarock1.blogspot.it/2014/11/dove-finisce-il-romanzo-cominciamo-noi.html

    said on 

  • 3

    La scrittura è bella, indubbiamente.
    Ma il romanzo, nel suo complesso, mi è sembrato un po' lezioso, e freddo.
    Insomma 'non mi è arrivato' (direbbe la Ventura).
    P.S. Ovviamente, dopo aver visto le decine di 5 stelle, mi sento una mosca bianca...che non c'abbia capito nulla io ? ...continue

    La scrittura è bella, indubbiamente.
    Ma il romanzo, nel suo complesso, mi è sembrato un po' lezioso, e freddo.
    Insomma 'non mi è arrivato' (direbbe la Ventura).
    P.S. Ovviamente, dopo aver visto le decine di 5 stelle, mi sento una mosca bianca...che non c'abbia capito nulla io ? boh...

    said on 

  • 4

    "Si ha sempre un libro migliore di quello che si riesce a mettere sulla carta."

    Una giornata "particolare", in epoche diverse e lontane tra loro,nella vita di tre tre donne, a loro modo speciali: una scrittrice famosa, una casalinga frustrata e futura mamma e una curatrice editoriale rampante. Meravigliosi ritratti di donne con le loro paure, i loro dubbi, rimpianti e amori ...continue

    Una giornata "particolare", in epoche diverse e lontane tra loro,nella vita di tre tre donne, a loro modo speciali: una scrittrice famosa, una casalinga frustrata e futura mamma e una curatrice editoriale rampante. Meravigliosi ritratti di donne con le loro paure, i loro dubbi, rimpianti e amori "proibiti". Vite che all'apparenza non hanno nulla in comune, ma che sono legate tra loro dal filo invisibile del loro smisurato amore per la letteratura e per un libro. Perché una delle donne è Virginia Woolf, che lo ha scritto; un'altra è Laura, che lo sta leggendo; e l'altra è Clarissa, chiamata Mrs Dalloway dal grande amore della sua vita. Atmosfere cupe, da tragedia imminente, ma stupende e indimenticabili.

    said on 

  • 4

    Sono corsa a comprare questo libro dopo aver visto il bellissimo film "The Hours".
    Sia nel libro, come nel film, le vite di tre donne sono accumunate dal filo conduttore di Mrs. Dalloway , il celebre romanzo di Virginia Woolf. Una delle tre donne, interpretata dalla irriconoscibile ...continue

    Sono corsa a comprare questo libro dopo aver visto il bellissimo film "The Hours".
    Sia nel libro, come nel film, le vite di tre donne sono accumunate dal filo conduttore di Mrs. Dalloway , il celebre romanzo di Virginia Woolf. Una delle tre donne, interpretata dalla irriconoscibile Nicole Kidman, è proprio la scrittrice: Virginia Woolf, di cui l'autore ha ricostruito il carattere attraverso numerosi studi sulle sue opere e lettere.
    Le altre due protagoniste, invece, sono personaggi dell'autore: Clarissa Vaughan e Laura Brown (interpretate da Meryl Streep e Julianne Moore). Esse si alternano egualmente nella narrazione e pur vivendo in città diverse e in periodi storici differenti in qualche modo restando sempre legate al libro.
    Tutte loro infatti hanno in comune con Mrs. Dalloway non solo determinate scene, piccoli dettagli, ma soprattutto i temi principali: la possibilità, la felicità, l'amore, le cose che finiscono e si perdono nel tempo.
    Consiglio fortemente sia il libro che il film, Michael Cunningham è riuscito a creare un'opera originale e ben riuscita, basata su un'opera immensa e bellissima. I delicati dettagli di Le Ore si possono però cogliere solo avendo letto Mrs. Dalloway
    Per non parlare di quanto è brava Julianne Moore U.U

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  • 2

    Altro Pulitzer che non ho capito (l'altro è Il Cardellino, della Tartt).
    Tre donne che vivono in epoche diverse; tre vite che si incastrano una nell'altra. Tre donne inquiete, con un grande malessere che le accompagna. E che accompagnava me durante la lettura.
    Mi son chiesta se il pre ...continue

    Altro Pulitzer che non ho capito (l'altro è Il Cardellino, della Tartt).
    Tre donne che vivono in epoche diverse; tre vite che si incastrano una nell'altra. Tre donne inquiete, con un grande malessere che le accompagna. E che accompagnava me durante la lettura.
    Mi son chiesta se il premio l'avrebbe vinto lo stesso, se una delle tre donne non si fosse chiamata Virginia Woolf.

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