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The House of the Mosque

By

Publisher: Canongate

4.4
(354)

Language:English | Number of Pages: 436 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Dutch , Norwegian , Italian , Catalan , Spanish , German

Isbn-10: 184767240X | Isbn-13: 9781847672407 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
Iran, 1969. In the house of the mosque, the family of Aqa Jaan has lived for eight centuries. The house teems with life, played out under the watchful eyes of the storks that nest on the minarets above. But this family will experience upheaval unknown to previous generations. For in Iran, political unrest is brewing. The shah is losing his hold on power; the ayatollah incites rebellion from his exile in France; and one day the ayatollah returns. The consequences will be felt in every corner of Aqa Jaan's family.
Sorting by
  • 5

    Alcuni vedevano in lei una nuova, luminosa stella del firmamento della poesia persiana, altri una puttana che vendeva il suo corpo sia a letto che sulla carta.

    said on 

  • 5

    Persia antica e Iran moderno

    Questo romanzo mi è proprio piaciuto! Adoro quei testi nei quali viene descritta una cultura, una storia, una civiltà attraverso la narrazione della vita comune di persone o cose apparentemente secondarie. Nel caso specifico, si racconta di una terra e di un popolo che conosco poco, soprattutto s ...continue

    Questo romanzo mi è proprio piaciuto! Adoro quei testi nei quali viene descritta una cultura, una storia, una civiltà attraverso la narrazione della vita comune di persone o cose apparentemente secondarie. Nel caso specifico, si racconta di una terra e di un popolo che conosco poco, soprattutto se confrontati con l'enorme storia che li riguarda: la Persia (o meglio, l'Iran). Le vicende sono raccontate con un ritmo tutt'altro che incalzante, ma con una costanza e una ricchezza di fatti che immagino siano lo specchio di quanto accade nell'area. I personaggi sono descritti in modo efficace, ma essenziale, come se la loro reale personalità resti nell'ombra, da scoprire. Mi è piaciuta la descrizione di una cultura nella quale si mischiano e si intrecciano sacro e profano in modo così netto, ma mai definitivo. Peccato soltanto che le vicende siano spesso drammatiche, sconsolanti: alla fine del libro mi sono rimasti un grande amore e una grande paura per una cultura che è senz'altro ricca, affascinante, misteriosa, lontana, criptica e intrigante. Comunque molto bello!

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  • 5

    Kader Abdolah scrive di grandi saghe familiari, di un oriente che solo lontanamente immaginiamo, dove tradizione e misticismo si mescolano alla storia turbolenta e ribelle di una terra affascinante. I colori, le tradizioni, i costumi, tutto è descritto da Abdolah in maniera impeccabile eppure ass ...continue

    Kader Abdolah scrive di grandi saghe familiari, di un oriente che solo lontanamente immaginiamo, dove tradizione e misticismo si mescolano alla storia turbolenta e ribelle di una terra affascinante. I colori, le tradizioni, i costumi, tutto è descritto da Abdolah in maniera impeccabile eppure assolutamente poetica.

    said on 

  • 5

    L'autore dice di aver scritto il libro per scostare il velo e far conoscere l'islam...ed insieme è la sua storia di esule. lo fa con i ritmi delle mille e una notte, col profumo delle spezie, con le catene delle tradizione, con la litania puntuale delle surie del Corano, con rituali antichi e con ...continue

    L'autore dice di aver scritto il libro per scostare il velo e far conoscere l'islam...ed insieme è la sua storia di esule. lo fa con i ritmi delle mille e una notte, col profumo delle spezie, con le catene delle tradizione, con la litania puntuale delle surie del Corano, con rituali antichi e condivisi... e in effetti come da dietro un velo ti fa scorgere e desiderare di spiare una cultura che a volte si etichetta come troppo distante. E' un romanzo a tratti magico e sensuale, è insieme l'epopea di una famiglia e della trasformazione della Persia in Siria, dallo scià agli ayatollah. Del buio che cala su una cultura diversa ma splendida, delle fratture create dall'integralismo religioso all'interno della stessa famiglia, di come le persone si trasformano in carnefici e pecore e pochi gli eroi. C'è un ricco mercante arabo con il segreto di tessiture stupende per i suoi tappeti, è il custode della moschea, capo di una grande famiglia in cui ognuno ha un ruolo ma di ognuno ci si prende cura. Riti su riti si succedono, ogni avvenimento è guidato dal Corano come l'invasione delle formiche allontanate leggendo il verso giusto della suria o la relazione extraconiugale per cui è previsto un versetto apposito. Ad una prima parte più sulle relazioni umane segue quella in cui irrompe la storia che da' una accelerazione a tutto ed illumina i personaggi per quello che sono. Bello. E' un bel romanzo ma insieme un modo per imparare qualcosa della storia dell'Iran in modo non noioso ed efficace

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  • 5

    Le mille e una notte

    Non so se è corretto definire un libro come una melodia, una musica che guida, ma durante la lettura mi sono sentito rapito da una trama non solo fatta di parole, c'erano anche suoni e le immagini si susseguivano in maniera davvero esaltante.
    Un piccolo tappeto volante da mille e una notte, ...continue

    Non so se è corretto definire un libro come una melodia, una musica che guida, ma durante la lettura mi sono sentito rapito da una trama non solo fatta di parole, c'erano anche suoni e le immagini si susseguivano in maniera davvero esaltante.
    Un piccolo tappeto volante da mille e una notte, per conoscere meglio l'anima di un popolo che ci è ignoto e che sempre ci ha affascinato.

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