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The House of the Mosque

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Publisher: Canongate

4.3
(378)

Language:English | Number of Pages: 436 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Dutch , Norwegian , Italian , Catalan , Swedish , Spanish , German

Isbn-10: 184767240X | Isbn-13: 9781847672407 | Publish date: 

Also available as: eBook , Paperback

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Book Description
Iran, 1969. In the house of the mosque, the family of Aqa Jaan has lived for eight centuries. The house teems with life, played out under the watchful eyes of the storks that nest on the minarets above. But this family will experience upheaval unknown to previous generations. For in Iran, political unrest is brewing. The shah is losing his hold on power; the ayatollah incites rebellion from his exile in France; and one day the ayatollah returns. The consequences will be felt in every corner of Aqa Jaan's family.
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  • 5

    Persia - Iran visti nel loro passaggio tra l'uno e l'altro che in realtà sono forse ancora la stessa cosa. Ti affezioni facilmente a un testo che ti avvolge e insegna. Grazie. Personaggio preferito: l ...continue

    Persia - Iran visti nel loro passaggio tra l'uno e l'altro che in realtà sono forse ancora la stessa cosa. Ti affezioni facilmente a un testo che ti avvolge e insegna. Grazie. Personaggio preferito: le nonne

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  • 4

    SPIARE L'ISLAM DALLA SERRATURA DI UNA PORTA

    Un libro affascinante che ci porta nel cuore pulsante dell'Iran nelle sfumature del fanatismo, della moderazione religiosa, del conflitto tra tradizione musulmana e modernizzazione occidentale. Una pr ...continue

    Un libro affascinante che ci porta nel cuore pulsante dell'Iran nelle sfumature del fanatismo, della moderazione religiosa, del conflitto tra tradizione musulmana e modernizzazione occidentale. Una prospettiva diversa è offerta al lettore, quasi che spiasse la casa della moschea e la vita dei suoi bizzarri protagonisti dalla serratura di una porta. Un privilegio. In definitiva una lettura non semplice, istruttiva, piacevole e affascinante.

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  • 5

    Abdolah riesce mirabilmente a narrare gli anni cruciali dell’Iran moderno attraverso il racconto de La casa della moschea e di Aga Jan.
    Pur essendo possibile ritrovare moltissimi riferimenti autobiogr ...continue

    Abdolah riesce mirabilmente a narrare gli anni cruciali dell’Iran moderno attraverso il racconto de La casa della moschea e di Aga Jan.
    Pur essendo possibile ritrovare moltissimi riferimenti autobiografici, qui il tema a volte eccessivamente ricorrente dell’esilio, viene soltanto sfiorato.
    Gli eventi tumultuosi che negli anni ’70 hanno trasformato l’Iran, in queste pagine da cronaca diventano storia, perché ci vuole sempre un po’ di distacco per comprendere gli avvenimenti.
    Lo scià al servizio degli americani, Khomeini, gli anni del suo esilio e del ritorno…il mondo tranquillo e secolare di Aga Jan improvvisamente crolla.
    Ma la tradizione ha radici profonde e sa guarire le ferite.
    Allora, passata la tempesta, è possibile tornare a dissetarsi con le parole di qualcuno che è prezioso per noi, come la sabbia del deserto beve le gocce di pioggia improvvisa e per questo…cambiare il corso della propria esistenza.

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  • 5

    Alcuni vedevano in lei una nuova, luminosa stella del firmamento della poesia persiana, altri una puttana che vendeva il suo corpo sia a letto che sulla carta.

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  • 5

    Persia antica e Iran moderno

    Questo romanzo mi è proprio piaciuto! Adoro quei testi nei quali viene descritta una cultura, una storia, una civiltà attraverso la narrazione della vita comune di persone o cose apparentemente second ...continue

    Questo romanzo mi è proprio piaciuto! Adoro quei testi nei quali viene descritta una cultura, una storia, una civiltà attraverso la narrazione della vita comune di persone o cose apparentemente secondarie. Nel caso specifico, si racconta di una terra e di un popolo che conosco poco, soprattutto se confrontati con l'enorme storia che li riguarda: la Persia (o meglio, l'Iran). Le vicende sono raccontate con un ritmo tutt'altro che incalzante, ma con una costanza e una ricchezza di fatti che immagino siano lo specchio di quanto accade nell'area. I personaggi sono descritti in modo efficace, ma essenziale, come se la loro reale personalità resti nell'ombra, da scoprire. Mi è piaciuta la descrizione di una cultura nella quale si mischiano e si intrecciano sacro e profano in modo così netto, ma mai definitivo. Peccato soltanto che le vicende siano spesso drammatiche, sconsolanti: alla fine del libro mi sono rimasti un grande amore e una grande paura per una cultura che è senz'altro ricca, affascinante, misteriosa, lontana, criptica e intrigante. Comunque molto bello!

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  • 5

    Kader Abdolah scrive di grandi saghe familiari, di un oriente che solo lontanamente immaginiamo, dove tradizione e misticismo si mescolano alla storia turbolenta e ribelle di una terra affascinante. I ...continue

    Kader Abdolah scrive di grandi saghe familiari, di un oriente che solo lontanamente immaginiamo, dove tradizione e misticismo si mescolano alla storia turbolenta e ribelle di una terra affascinante. I colori, le tradizioni, i costumi, tutto è descritto da Abdolah in maniera impeccabile eppure assolutamente poetica.

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