The Island of Dr.Moreau

By

Publisher: Random House USA Inc

3.8
(773)

Language: English | Number of Pages: 240 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Catalan , Italian , French , Spanish , Dutch , Turkish , Portuguese , German , Czech , Polish

Isbn-10: 0375760962 | Isbn-13: 9780375760969 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others , Audio Cassette , Mass Market Paperback , Library Binding , Audio CD , Unbound , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like The Island of Dr.Moreau ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Written in 1896, The Island of Dr. Moreau is one of the earliest scientific romances. An instant sensation, it was meant as a commentary on Darwin’s theory of evolution, which H. G. Wells stoutly believed. The story centers on the depraved Dr. Moreau, who conducts unspeakable animal experiments on a remote tropical island, with hideous, humanlike results. Edward Prendick, an English-man whose misfortunes bring him to the island, is witness to the Beast Folk’s strange civilization and their eventual terrifying regression. While gene-splicing and bioengineering are common practices today, readers are still astounded at Wells’s haunting vision and the ethical questions he raised a century before our time.
Sorting by
  • 4

    Un fanta-horror stupefacente... Un uomo si ritrova in un'isola di uomini mutanti, incrociati in animali da un folle scienziato... Romanzo pieno di morale per il rispetto dell'uomo e da far drizzare i ...continue

    Un fanta-horror stupefacente... Un uomo si ritrova in un'isola di uomini mutanti, incrociati in animali da un folle scienziato... Romanzo pieno di morale per il rispetto dell'uomo e da far drizzare i peli...

    said on 

  • 4

    Veramente un bel libro. Un racconto fantastico incentrato su una fantomatica isola dove si fanno esperimenti al di fuori di ogni etica. Un romanzo che fa riflettere e appassiona. Un classico che non s ...continue

    Veramente un bel libro. Un racconto fantastico incentrato su una fantomatica isola dove si fanno esperimenti al di fuori di ogni etica. Un romanzo che fa riflettere e appassiona. Un classico che non si può non leggere

    said on 

  • 4

    È stato il primo libro fantascientifico che ho letto, e che dire? Mi ha sorpresa sotto molti punti di vista. Innanzitutto mi ha fatto capire che la fantascienza non è sempre sinonimo di macchine del t ...continue

    È stato il primo libro fantascientifico che ho letto, e che dire? Mi ha sorpresa sotto molti punti di vista. Innanzitutto mi ha fatto capire che la fantascienza non è sempre sinonimo di macchine del tempo, robot e futuro distorto ma che si muove principalmente sul terreno della storia, ipotizzando eventi e fatti a partire dalle grandi scoperte scientifiche o morali del personaggio. Okay ci sono arrivata tardi, ma l'importante è arrivarci. Adesso ho una votlia immensa di approfondire il genere ma anche l'autore. Ha uno stile di scrittura un po' ridondante ma non si perde in fronzoli, mettendo nero su bianco quello che deve dire. Ed è forse questa brutalità scrittoria a rendere il racconto ancor piú diretto. L'inquietudine la fa da padrona ma ci sono numerosi spunti di riflessione. In primis l'isola del dr Moreau non è altro che una metafora della creazione.

    said on 

  • 0

    Cos'abbiamo da insegnare?

    Un superclassico della letteratura fantastica. Narra le vicende di un uomo che si troverà ad assistere alle stupefacenti e angoscianti creazioni del Dr. Moreau, noto vivisezionatore di animali, che de ...continue

    Un superclassico della letteratura fantastica. Narra le vicende di un uomo che si troverà ad assistere alle stupefacenti e angoscianti creazioni del Dr. Moreau, noto vivisezionatore di animali, che decide di dedicare la propria vita, le proprie capacità e la propria intelligenza alla ricerca e alla creazione dell'uomo. Operando, torturando e modificando la fisionomia, ma soprattutto il cervello di varie specie animali, il chirurgo ottiene delle creature che non sono altro che orride caricature di esseri umani, che si sforzano di osservare assurde leggi di vita, solo spinti dall'angosciante paura del bisturi di Moreau. E così Wells ci fa pensare un po' all'innata cattiveria e superbia umana. Sono le spaventose creature di Moreau i veri mostri o lo sono piuttosto gli uomini, con la loro presunzione di elevarsi a dei?
    Moreau si ostina a inculcare umanità negli storpi animali-uomini, a insegnare loro la legge e la paura. Ma cos'abbiamo da insegnare loro? La nostra falsità? Le nostre limitazioni, le nostre paure? La capacità di mentire, ingannare e far soffrire i nostri simili?
    "Un animale può essere feroce e anche astuto, ma per mentire bene non c'è che l'uomo." dice Wells nelle ultime pagine del libro.

    said on 

  • 3

    Qualche nota a margine:
    - Non è quello che mi aspettavo. La parodia dei Simpson mi aveva traviato.
    - A tratti disturbante, di quel disturbante che ti fa sentire un ipocrita a dire di amare gli animali ...continue

    Qualche nota a margine:
    - Non è quello che mi aspettavo. La parodia dei Simpson mi aveva traviato.
    - A tratti disturbante, di quel disturbante che ti fa sentire un ipocrita a dire di amare gli animali per poi mangiare carne senza battere ciglio.
    - L'explicit è spettacolare, vale da solo la lettura di tutto il resto.

    said on 

  • 5

    UNA BESTIA DI SCIENZIATO!

    Come si può pensare di umanizzare delle bestie quando l’uomo stesso ha in sé connotati bestiali?
    Ebbene, il dott. Moreau lo ha pensato ed, intorno a questa sua discutibile scelta etico-scientifica, We ...continue

    Come si può pensare di umanizzare delle bestie quando l’uomo stesso ha in sé connotati bestiali?
    Ebbene, il dott. Moreau lo ha pensato ed, intorno a questa sua discutibile scelta etico-scientifica, Wells imbastisce un capolavoro di narrazione che, strizzando l’occhio, per certi versi, alle settecentesche disquisizioni relative al rapporto tra la “legge di natura” e la “la legge morale”, querelle che chiamerà in causa filosofi quali J.J. Rousseau e T. Hobbes, ci fa comprendere come la linea di demarcazione tra l’essere umano e l’essere bestiale sia, a volte, decisamente sottile.

    said on 

  • 4

    un classico immancabile

    Uno dei libri più famosi di Wells, non delude le aspettative, buttando il lettore in un mondo inquietante e misterioso...

    said on 

  • 4

    We cannot help looking in the mirror

    Bellissimo il finale dell'introduzione di Alan Lightman: "Advances in science, as in arts, will continue to reveal us in our entirety. We cannot help looking in the mirror".
    L'orrore in questa storia ...continue

    Bellissimo il finale dell'introduzione di Alan Lightman: "Advances in science, as in arts, will continue to reveal us in our entirety. We cannot help looking in the mirror".
    L'orrore in questa storia è grande, anche se, come al solito, in inglese finisco per perdermi un po' alcuni passaggi, e l'atmosfera cupa finisce per essere "lost in translation". Il succo resta comunque nel capitolo centrale e sembra anche evidente come il resto della storia sia stato costruito tutto attorno ad esso. È l'unico difetto, in una lettura che inevitabilmente mi porterò dietro per sempre a livello concettuale.
    C'è qualcosa nell'ultimo capitolo che...

    said on 

Sorting by