The Jane Austen Book Club

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.2
(820)

Language: English | Number of Pages: 304 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , French , German , Italian , Japanese , Finnish , Swedish , Dutch

Isbn-10: 0141020261 | Isbn-13: 9780141020266 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Mass Market Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Romance , Travel

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Book Description
Six people five women and a man meet once a month in California's Central Valley to discuss Jane Austen's novels. They are ordinary people, neither happy nor unhappy, but each of them is wounded in different ways, they are all mixed up about their lives and relationships. Over the six months they meet, marriages are tested, affairs begin, unsuitable arrangements become suitable under the guiding eye of Jane Austen a couple of them even fall in love 'A thoroughly delightful comedy of contemporary manners' Entertainment Weekly
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  • 3

    3,5 stelline
    Jocelyn ha cinquant’anni e non si è mai sposata. Adora essere fautrice della felicità del prossimo e coltiva un’immensa passione per i romanzi di Jane Austen. In virtù di tale passione, l ...continue

    3,5 stelline
    Jocelyn ha cinquant’anni e non si è mai sposata. Adora essere fautrice della felicità del prossimo e coltiva un’immensa passione per i romanzi di Jane Austen. In virtù di tale passione, la donna fonda un club del libro, dove i partecipanti – Sylvia, l’amica di una vita; la giovane Allegra; l’eccentrica Bernardette; l’algida Prue e l’interessante Grigg – hanno la possibilità, partendo dalla lettura dei testi austeniani, di confrontarsi sull’esistenza.

    “La cosa fantastica dei libri è la solidità della parola scritta. Una persona può cambiare e quindi può cambiare anche il suo modo di leggere, ma il libro resta ciò che è sempre stato. Un buon libro sorprende la prima volta, la seconda un po’ meno.”

    Sono due gli elementi di questo romanzo che hanno immediatamente attirato la mia attenzione: in primis il titolo in quanto, come sicuramente sapete, adoro Jane Austen e in secondo luogo l’dea del club del libro, una trovata, a mio parere, assolutamente geniale.

    Il romanzo, suddiviso in sei capitoli tanti quanti sono i protagonisti e le opere principali della Austen, si snoda attraverso le riunioni del club del libro. Durante ciascun incontro viene affrontata la lettura di un testo al quale si affianca la presentazione di uno dei membri del club.

    Karen Joy Fowler fornisce un ampio ritratto dei protagonisti così da permettere al lettore di conoscere la psiche di ciascuno.

    Jocelyn, organizzatrice impeccabile, amante dei lieti fine, vorrebbe avere le redini del mondo intero. Razionale e determinata, non vorrebbe arrendersi all’amore, poiché esso è incertezza e imprevedibilità.

    Sylvia, sua amica sin dall’infanzia, vive una profonda crisi dopo che il marito Daniel le ha preferito una donna più giovane.

    Allegra, figlia di Sylvia, vive una complessa situazione sessuale in quanto ha amato una donna. Impulsiva e tenace, ritratto della giovinezza, è senza dubbio uno dei personaggi più interessanti dell’intera opera.

    Bernardette, donna moderna, paladina di una concezione dell’amore meno austeniana ha alle spalle numerosi matrimoni e altrettanti divorzi.

    Prue, professoressa severa tra le mura scolastiche e donna fredda e insicura tra quelle domestiche, è una creatura sola, toccata profondamente dalla morte della madre.

    Grigg, uomo sensibile, vissuto da sempre in ambienti femminili, è un personaggio molto interessante. Appassionato di fantascienza, non disdegna la Austen e le amiche del club del libro.

    Personaggi diversi, dunque. Psiche e modi di approcciarsi alla vita diversi. Personaggi tutti ben caratterizzati tanto da rappresentare tipi letterari.

    L’autrice si serve di uno stile semplice, diretto e scorrevole capace di coinvolgere il lettore facendolo sentire parte delle tribolazioni dei protagonisti.

    Un romanzo che unisce modernità a tradizione. Un tributo alle opere della grande Jane Austen. Una grande storia di libri e amicizia.

    said on 

  • 1

    Meglio il film

    Ho letto questo libro perchè mi era capitato di vedere il film e ho pensato erroneamente che il libro potesse essere più bello. La storia del film è carina e piacevole quanto il libro è insipido e noi ...continue

    Ho letto questo libro perchè mi era capitato di vedere il film e ho pensato erroneamente che il libro potesse essere più bello. La storia del film è carina e piacevole quanto il libro è insipido e noioso.

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  • 1

    Una noia mortale, i libri della Austen sono solo un pretesto per raccontare le storie degli appartenenti al club e ci sono momenti in cui si perde totalmente il filo del discorso. Non sapevo nemmeno c ...continue

    Una noia mortale, i libri della Austen sono solo un pretesto per raccontare le storie degli appartenenti al club e ci sono momenti in cui si perde totalmente il filo del discorso. Non sapevo nemmeno che esistesse il film, ma sicuramente aver letto il libro non mi fa venire voglia di vederlo.

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  • 2

    Il club del libro su Jane Austen è sicuramente un'idea simpatica ed accattivante. Il libro è stato costruito in modo tale che ad ogni incontro del club venga approfondito il mondo e l'interiorità di u ...continue

    Il club del libro su Jane Austen è sicuramente un'idea simpatica ed accattivante. Il libro è stato costruito in modo tale che ad ogni incontro del club venga approfondito il mondo e l'interiorità di una dei membri del club stesso attraverso la visione e il richiamo a situazioni raccontate in un libro della Austen. Ho trovato originale questo modo di costruire la storia. Ma, c'è semrpe un ma, tutto questo parlare dei vari membri lascia davvero poco spazio alla Austen e agli intrecci dei suoi libri, così ti ritrovi immedesimata nelle vite dei membri del club ma senza averlo veramente voluto! il tutto lascia un senso come di perdita, come se dicessi a te stesso: "sì ok, ma il libro? non approfondiamo? non ne parliamo di più?". La Austen fa solo da contorno alle storie dei personaggi, un'occhiata superciale, uno sfondo sbiadito... decisamente viene messa in secondo piano, e non ce n'è un terzo!
    Apprezzabile la costruzione del finale lieto: attraverso la rilettura della Austen tutti i personaggi ritrovano la loro strada, torna loro la voglia di cercare l'amore e affidarsi ai sentimenti.
    Pesantissima la carrellata di commenti sulle opere della Austen posta a fine libro. Non si capisce quale sia l'utilità o lo scopo e soprattutto è irritante! lo è perchè i commenti staccati dal contesto spesso non permettono di capire il messaggio che volevano trasmettere e poi perchè troppi sono negativi e per una austeniana convinta il subirne la lettura così in massa non può lasciarti indifferente e tantomeno indenne!

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  • 3

    Simpatico ma ho trovato migliore il film. Alcuni aspetti sono più approfonditi qui( specie sul personaggo di Jocelyn) ma la meccanica delle relazioni è più frizzante nel film. E dove lo mettiamo l'ele ...continue

    Simpatico ma ho trovato migliore il film. Alcuni aspetti sono più approfonditi qui( specie sul personaggo di Jocelyn) ma la meccanica delle relazioni è più frizzante nel film. E dove lo mettiamo l'elenco di autori e libri di fantascienza che rendono il film succulento per gli appassionati del genere e che nel libro è praticamente assente?

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  • 4

    Lo so, la regola dice: prima il libro poi il film. Ma a volte non puoi farlo, perché? Perché capita che intorno a mezzanotte, facendo zapping notturno trovi un film e già solo il titolo ti piace. Capi ...continue

    Lo so, la regola dice: prima il libro poi il film. Ma a volte non puoi farlo, perché? Perché capita che intorno a mezzanotte, facendo zapping notturno trovi un film e già solo il titolo ti piace. Capita che non sai che il film è tratto da un libro.. Così quando ti capita tra le mani il volume sei titubante, o finta titubante perché già sai che lo comprerai. Ecco, questo è quello che è successo a me!! :D

    Ultimamente fanno solo film tratti dai libri, e mi ritrovo a cercare i volumi.. e non voglio vedere il film se prima non leggo il libro.. e … mio marito inizia a spazientirsi! :/

    Il libro è veramente carino! Sono cinque donne e un uomo che si trovano a fondare un club per parlare e approfondire i libri di Jane Austen.
    Cinque donne molto diverse tra loro, ma comunque molto amiche, pronte ad aiutarsi soprattutto quando Sylvia viene lasciata dal marito. Così le amiche Jocelyn, Prudie; e Bernardette decidono di formare questo gruppo. Tirando dentro anche la figlia di Sylvia . Mancandone uno, Jocelyn decide di invitare un uomo (che sarebbe “destinato a Sylvia) che ha conosciuto da poco: Grigg.

    Ogni capitolo è un mese e ogni mese è un romanzo di Jane Austen.
    Le storie dei personaggi sono intrecciate abbastanza bene, ho trovato molto carina l’idea che ogni mese uno di loro ospiterà a casa propria l’incontro.
    Il personaggio di Grigg penso sia stato studiato molto bene. Perché oltre a sfatare il mito che gli uomini certi romanzi, certi libri non li leggono, pone risalto anche su un altro tema. Molto spesso ci precludiamo, noi donne, altri generi letterari; invece Grigg amante della fantascienza, si butta in questa avventura, mentre Jocelyn è molto restia a leggere quel genere. Molto spesso crediamo che la fantascienza o altri generi, per quanto mi riguarda i saggi, siano noiosi, non adatti a noi, o un genere solo per bambini.

    A fine 2013 mi sono posta come obiettivo di avvicinarmi alla fantascienza, quindi se avete libri da consigliarmi.. Ben Vengano!!!!

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  • 2

    2 stelline e mezzo. Il film omonimo mi ha coinvolto decisamente di più. Questo club Austeniano mi sembra un po' confuso. Bella l'idea, ma per me è no.

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