The Known World

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Publisher: Amistad Press

3.7
(87)

Language: English | Number of Pages: 388 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Spanish , Swedish

Isbn-10: 0061159174 | Isbn-13: 9780061159176 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Softcover and Stapled , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description

One of the most acclaimed novels in recent memory, The Known World is a daring and ambitious work by Pulitzer Prize winner Edward P. Jones.

The Known World tells the story of Henry Townsend, a black farmer and former slave who falls under the tutelage of William Robbins, the most powerful man in Manchester County, Virginia. Making certain he never circumvents the law, Townsend runs his affairs with unusual discipline. But when death takes him unexpectedly, his widow, Caldonia, can't uphold the estate's order, and chaos ensues. Jones has woven a footnote of history into an epic that takes an unflinching look at slavery in all its moral complexities.

Sorting by
  • 4

    ho trovato difficoltà nel mettere i tanti personaggi al loro posto.la storia è bella e presenta quel mondo da un'ottica diversa, quella degli schiavi anche liberati.

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  • 4

    This was an interesting book about slavery, race and families in Manchester County, Virginia. I liked the interactions between the characters, including Moses and Caldonia.

    said on 

  • 4

    Nell'America di inizio 800 gli schiavi liberati, se ne avevano l'opportunità, compravano come schiavi i loro familiari per liberarli dai padroni bianchi. da questa situazione storica bizzarra l'autore ...continue

    Nell'America di inizio 800 gli schiavi liberati, se ne avevano l'opportunità, compravano come schiavi i loro familiari per liberarli dai padroni bianchi. da questa situazione storica bizzarra l'autore trae lo spunto per scrivere un bel libro, dove si riesce ad entrare nella vita di una piantagione degli Stati Uniti del Sud e ci si innammora dei protagonisti di questa saga tutta particolare.

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  • 3

    "Henry aveva sempre detto di voler essere un padrone migliore di tutti i bianchi che aveva conosciuto.
    Non capiva come il mondo che voleva creare fosse destinato al fallimento ancor prima che pronunci ...continue

    "Henry aveva sempre detto di voler essere un padrone migliore di tutti i bianchi che aveva conosciuto.
    Non capiva come il mondo che voleva creare fosse destinato al fallimento ancor prima che pronunciasse la sillaba iniziale della parola padrone".

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  • 4

    Romanzo che vuole dipingere un affresco della vita in Virginia alle soglie della Guerra di secessione, ma le pur ben tratteggiate pennellate alla fine non riescono a fondersi dando questo risultato, r ...continue

    Romanzo che vuole dipingere un affresco della vita in Virginia alle soglie della Guerra di secessione, ma le pur ben tratteggiate pennellate alla fine non riescono a fondersi dando questo risultato, resta quindi un insieme frammentario di pezzi, un puzzle il cui disegno di fondo si può solo intravvedere ma di cui restano molti pezzi restano isolati, senza che si riesca a darne una collocazione.
    Tutto sommato comunque un libro interessante, che racconta la storia della schiavitù ottocentesca negli Stati Uniti dal punto di vista degli schiavi stessi, degli schiavi liberati e dei neri nati liberi, che hanno appena iniziato la lunga strada che li porterà ad essere considerati per quello che sono e non per il colore della loro pelle solamente un secolo e mezzo dopo.

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  • 0

    Un romanzo ambientato in un mondo che forse è ignoto ai più: quello degli schiavi neri, nel sud degli Stati Uniti, che riuscivano ad affrancarsi e diventavano, a loro volta, proprietari di schiavi. ...continue

    Un romanzo ambientato in un mondo che forse è ignoto ai più: quello degli schiavi neri, nel sud degli Stati Uniti, che riuscivano ad affrancarsi e diventavano, a loro volta, proprietari di schiavi.

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  • 5

    Nell'Ottocento, in Virginia esisteva una elite di ex schiavi affrancati. Certo, i bianchi li guardavano con un misto di sospetto e sopportazione ed erano considerati come dei cittadini di serie B. Ma ...continue

    Nell'Ottocento, in Virginia esisteva una elite di ex schiavi affrancati. Certo, i bianchi li guardavano con un misto di sospetto e sopportazione ed erano considerati come dei cittadini di serie B. Ma questo gruppo di neri era comunque integrato nella società del tempo. Alcuni di loro erano sicuramente più ricchi di molti bianchi che li guardavano dall'alto in basso. E i neri più facoltosi possedevano degli schiavi, ovviamente anch'essi di colore. Questo libro, premio Pulitzer nel 2004, narra la loro storia.

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  • 4

    toh!

    non sapevo che in America i negri liberati dalla schiavitù possedessero a loro volta altri neri loro schiavi. Della serie homo homini lupus.
    Libro abbastanza bello da leggere e molto utile come classi ...continue

    non sapevo che in America i negri liberati dalla schiavitù possedessero a loro volta altri neri loro schiavi. Della serie homo homini lupus.
    Libro abbastanza bello da leggere e molto utile come classico da adottare in un corso di scrittura creativa.
    Però 18.50 euros, mi sembrano francamente troppi

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  • 2

    Veramente noioso.Speravo di leggere una storia sulla schiavitù stile Le confessioni di Nat Turner invece posso dire che qui manca proprio un'ossatura portante della narrazione che segue saltellando i ...continue

    Veramente noioso.Speravo di leggere una storia sulla schiavitù stile Le confessioni di Nat Turner invece posso dire che qui manca proprio un'ossatura portante della narrazione che segue saltellando i vari personaggi per cinquecento (infinite) pagine.L'idea sarebbe stata anche inconsueta (l'esistenza di schiavi di proprietà non solo dei bianchi ma anche dei neri), ma la realtà storica rimane sempre ai margini della narrazione.
    Un Pulitzer che - per me europeo - appare davvero di un altro mondo.

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