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The Left Hand of Darkness

(Remembering Tomorrow)

By Ursula K. Le Guin

(89)

| Mass Market Paperback | 9780441478125

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Book Description

Ursula K. Le Guin's award-winning, groundbreaking science fiction classic takes us to the world of Winter, and introduces us to its inhabitants, the Gethenians-whose society is not based on gender roles.

136 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Il più riletto

    E' l'unico libro che ho riletto almeno una decina di volte, diciamo che più o meno ogni due anni lo rileggo. E ogni volta mi dà emozioni che non mi stancano, non è un libro che ho imparato a memoria, anche se conosco la trama. A me pare che questo li ...(continue)

    E' l'unico libro che ho riletto almeno una decina di volte, diciamo che più o meno ogni due anni lo rileggo. E ogni volta mi dà emozioni che non mi stancano, non è un libro che ho imparato a memoria, anche se conosco la trama. A me pare che questo libro sia sottovalutato e poco conosciuto da gruppi e collettivi di pensiero femminista/glbtqi, mentre invece merita di entrare a pieno titolo nell'elenco dei testi di riferimento, secondo me.

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    Wildsidez said on Sep 16, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un capolavoro, ricco di metafore, in cui sono condensate suggestioni di molteplici scienze umane e sociali e che, tuttavia, riesce ad essere toccante e commovente.
    Affascinante e struggente il personaggio di Estraven.

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    NoxRuit said on Sep 6, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Si tratta del primo libro di Le Guin che leggo: un'autentica scoperta. Una storia avvincente, ricchissima di contenuti, scritta in modo accuratissimo, gravida di fantasia e di precisione scientifica. Sembra, a tratti, di leggere un'allegoria della no ...(continue)

    Si tratta del primo libro di Le Guin che leggo: un'autentica scoperta. Una storia avvincente, ricchissima di contenuti, scritta in modo accuratissimo, gravida di fantasia e di precisione scientifica. Sembra, a tratti, di leggere un'allegoria della nostra realtà contemporanea (Le Guin, in una recente intervista, rivendicava in qualche modo il punto di vista originale offerto dal fantasy come punto di partenza per una conoscenza alternativa della realtà in cui siamo immersi). Apprezzabilissime le riflessioni politiche, filosofiche, religiose, antropologiche, sessuologiche presenti nel romanzo; vivide le descrizioni dei luoghi e delle situazioni; affascinante e struggente il personaggio di Estraven.

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    VinceMM said on Aug 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Su Inverno si è rispettati e giudicati solo come esseri umani. E' una esperienza spaventosa."

    Anche se a mio parere non raggiunge le vette di The Dispossessed (tratta di un argomento che mi sta più caro), La Mano Sinistra mette comunque a segno dei colpi quasi letali.
    Una stellina in meno per la confusione di nomi e luoghi che h ...(continue)

    Anche se a mio parere non raggiunge le vette di The Dispossessed (tratta di un argomento che mi sta più caro), La Mano Sinistra mette comunque a segno dei colpi quasi letali.
    Una stellina in meno per la confusione di nomi e luoghi che ho fatto fatica a seguire; in compenso la seconda parte, quella della traversata dei ghiacci, e il finale sono assolutamente strepitosi.
    In mezzo a questo la Le Guin non manca mai di metterci qualche chicca che mi resta impiantata nel cervello:

    "Voi odiate Orgoreyn, vero?"
    "[...] Odiare Orgoreyn? No, e perchè dovrei? Come si fa ad amare una nazione, o ad amarne una? E' Tibe che parla di questo, io non conosco l'espediente per farlo. Io conosco la gente, conosco le città, le fattorie, le colline, i fiumi e le rocce, so come il sole al tramonto, d'autunno, discende sul fianco di un certo campo sulle colline; ma qual è il senso di dare un confine a tutto questo, di dare un nome a esso e cessare di amare là dove il nome finisce di essere applicato? Cos'è l'amore per il paese di una persona; è forse l'odio per quello che non è il paese di quella persona? Allora non è una cosa buona. E' semplicemente amore di sè stessi. Questa è una cosa buona, ma non bisogna farne una virtù o una professione... Per come io amo la vita, io amo le colline del Dominio di Estre, ma questo tipo di amore non ha una linea di frontiera di odio. E oltre a quello, io sono ignorante, così spero."

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    Scottie said on Aug 4, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Fantascienza genderqueer

    Quanto il genere sessuale influenza la società?

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    Rumble_Fish said on Jul 24, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ★★★½

    tre stelline e mezza

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    Yupa said on Jul 16, 2014 | Add your feedback

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