Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

The Lord of the Rings

By J.R.R. Tolkien

(29)

| Hardcover | 9780618260584

Like The Lord of the Rings ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Three-volume boxed set edition lavishly illustrated in full color by Alan Lee

One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all and in the darkness bind them

In ancient times the Rings of Power were crafted Continue

Three-volume boxed set edition lavishly illustrated in full color by Alan Lee

One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all and in the darkness bind them

In ancient times the Rings of Power were crafted by the Elven-smiths, and Sauron, The Dark Lord, forged the One Ring, filling it with his own power so that he could rule all others. But the One Ring was taken from him, and though he sought it throughout Middle-earth still it remained lost to him. After many ages it fell, by chance, into the hands of the hobbit, Bilbo Baggins.

From his fastness in the Dark Tower of Mordor, Sauron's power spread far and wide. He gathered all the Great Rings to him, but ever he searched far and wide for the One Ring that would complete his dominion.

On his eleventy-first birthday, Bilbo dissapeared bequeathing to his young cousin, Frodo, the Ruling Ring, and a perilous quest: to journey across Middle-earth, deep into the shadow of the Dark Lord and destroy the Ring by casting it into the Cracks of Doom.

The Lord of the Rings tells of the great quest undertaken by Frodo and the Fellowship of the Ring: Gandalf the wizard, the hobbits Merry, Pippin and Sam, Gimli the Dwarf, Legolas the Elf, Boromir of Gondor, and a tall, mysterious stranger called Strider.

1979 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 4 people find this helpful

    Il romanzo più sopravvalutato della storia. Se fosse stato pubblicato nel 1824 anziché nel 1954, gli avrei dato cinque stelle.

    Tolkien negli anni è stato reso oggetto di un culto quasi religioso pieno di dogmi e basato su una cieca fede che nessuno può osare criticare. Parlar male del "Signore degli Anelli" per alcuni è un reato di lesa maestà, una bestemmia che nessuno può ...(continue)

    Tolkien negli anni è stato reso oggetto di un culto quasi religioso pieno di dogmi e basato su una cieca fede che nessuno può osare criticare. Parlar male del "Signore degli Anelli" per alcuni è un reato di lesa maestà, una bestemmia che nessuno può osare anche solo pensare. Nessuno tranne coloro i quali rifiutano la tendenza a divinizzare certi scrittori e provano a ritrovare dei canoni oggettivi. Chiamatemi pure blasfemo, ma non ho intenzione di fermarmi a questa premessa.
    Innanzitutto bisogna capire come valutare questo romanzo: è Narrativa di Genere o Literary Fiction? Nelle intenzioni dell'autore, "Il Signore degli Anelli" è nato come versione moderna dell'epica antica, ma il risultato è coerente con ciò? Se valutato con i canoni della Literary Fiction, "Il Signore degli Anelli" è decente e nulla più (tra Tolkien e Joyce o Woolf ci passa un abisso), ma valutandolo con i canoni della Narrativa risulta a dir poco osceno! Lo stile è anacronistico e ci riporta ai primi del 1800, ignorando tutte le innovazioni tecniche apportate da Flaubert, James, Poe, Twain, Zola e vari altri. Dalla trasparenza stilistica al filtraggio psicologico profondo, dalla soggettivazione dell'oggettività allo "show don't tell", dalla multisensorialità al dinamismo, dall'abbandono del narratore onnisciente al fatal flaw, dalle strutture morali alla concretezza: tutto questo è stato abbandonato da Tolkien, che invece ha preferito darsi a una scrittura opaca, farraginosa, barocca, raccontata, piena di aggettivi e avverbi inutili, incapace di immergere il lettore in una "realtà virtuale" e incapace di generare immedesimazione empatica. È incredibile pensare che solo pochi anni dopo Wayne C. Booth avrebbe pubblicato "Rhetoric of Fiction".
    Il world-building è ingenuo, votato più al creare genealogie e lingue inutili che a dare solidità alla storia, nonché inutilmente limitato da una stupidissima avversione verso la tecnologia. La fantasia è ai minimi termini, cosa molto grave per un fantasy, e non dà mai il "senso del meraviglioso" offerto da autori come Peake, Lovecraft o Carroll (il primo contemporaneo di Tolkien, gli altri due addirittura antecedenti). La trama è vuota, masturbatorio, piena di scene inutili e rovinata da una rancida morale cristiana e da una divisione bene-male inverosimile.
    I personaggi sono uno più inutile e cliché dell'altro, con l'unica eccezione dell'ispiratissimo Gollum, che poi è l'unico e solo pregio del romanzo e il motivo per cui ero tentato di valutarlo con due stelle anziché con una.
    Volete sapere una cosa ironica? Varie idee di partenza di Tolkien erano corrette, ad esempio la grande attenzione alla verosimiglianza, ma sono state concretizzate male. In tal senso, il vero "Signore degli Anelli" è "La Figlia del Drago di Ferro" di Michael Swanwick, che però è un romanzo sottovalutato e poco conosciuto.
    Concludo rammaricandomi per la sfilza di autori che, anziché cercare delle proprie strade personali, hanno deciso di ripetere all'infinito le idee tolkieniane fino a renderle degli odiosi cliché. Grazie al cielo il fantasy non si limita all'ormai morente formula medioevo-elfi-draghi-SignoreDelMale, ma ha anche sottogeneri interessanti come il New Weird, il Science fantasy in tutte le sue sfaccettature, la Bizarro fiction più orientata al fantasy e pure le varianti più originali dell'Urban fantasy. Tolkien & co. li lascio volentieri a chi è rimasto fermo ai primi del 1800.

    Is this helpful?

    M. G. Prometheus said on Oct 19, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    La trilogía está bastante bien, aunque depende del libro. El primer libro, La Comunidad del Anillo, se me hizo muy pesado, sobre todo por la incesante descripción de los paisajes y la casi nula acción, combinada con los diálogos simples, casi hizo qu ...(continue)

    La trilogía está bastante bien, aunque depende del libro. El primer libro, La Comunidad del Anillo, se me hizo muy pesado, sobre todo por la incesante descripción de los paisajes y la casi nula acción, combinada con los diálogos simples, casi hizo que me durmiera. Sin embargo, los otros dos libros, Las Dos Torres y El Retorno del Rey, son mucho más dinámicos, donde la acción, los diálogos y las interacciones entre los personajes, mejoran notablemente. Lo único, que a mi juicio, desluce un poco el contenido, es que no se intercalen las dos historias principales, ya que Tolkien fue lineal a la hora de escribirlas, contando la primera historia entera y luego la segunda.

    Is this helpful?

    Reah 29 said on Oct 19, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Storico o fantasy?

    Un'epopea fantasy ma con molti punti in comune cogli eventi storici della Seconda Guerra Mondiale. Il romanzo è davvero ben costruito e funziona, purtroppo non è riuscito a emozionarmi come speravo.

    Is this helpful?

    Luca Ciccola said on Oct 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non posso che dire, nella mia somma ignoranza di lettrice, che è uno dei libri più belli mai letti. Questo mondo che gronda fantasy da ogni muro, da ogni albero, da ogni cielo è così pieno e denso di emozioni da lasciare senza fiato il lettore che in ...(continue)

    Non posso che dire, nella mia somma ignoranza di lettrice, che è uno dei libri più belli mai letti. Questo mondo che gronda fantasy da ogni muro, da ogni albero, da ogni cielo è così pieno e denso di emozioni da lasciare senza fiato il lettore che insieme a quel mezzuomo voglia intraprenderne il viaggio. Anche se oltre mille pagine paiono lunghe al termine si sente un vuoto, una voglia di ricominciare il cammino e rivedere quelle terre. Non nego che finire questo libro e lasciarlo da parte è impensabile. E' da tenere sul comodino e sfogliarlo ogni tanto per respirarne la magia.

    Is this helpful?

    Fairyjun said on Oct 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Non sono fan del genere fantasy e, con delusione da parte dei miei amici, non ho mai visto il film. Ho trovato questo libro in casa e ho deciso di dargli una possibilità e insomma mi e' piaciuto un sacco!

    Is this helpful?

    Arianna9449 said on Oct 4, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quando parlo del Signore degli Anelli non posso essere obiettivo. Ho amato quest'opera e l'ho riletta decine di volte (in un caso un viaggio in autobus Genova - Praga con i Queen nel walkman), trovandovi sempre qualcosa di nuovo.

    Per me, cresciuto ...(continue)

    Quando parlo del Signore degli Anelli non posso essere obiettivo. Ho amato quest'opera e l'ho riletta decine di volte (in un caso un viaggio in autobus Genova - Praga con i Queen nel walkman), trovandovi sempre qualcosa di nuovo.

    Per me, cresciuto con i miti classici e norreni, la lettura di questo libro è stata la scoperta di una nuova epopea, una nuova mitologia da studiare e amare.

    Is this helpful?

    Gimli8488 said on Sep 29, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book