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The Mad Ship

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Publisher: HarperCollins Publishers

4.5
(69)

Language:English | Number of Pages: 912 | Format: Paperback

Isbn-10: 0006498868 | Isbn-13: 9780006498865 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description
In the second breathtaking volume of Robin Hobb's Liveship Traders trilogy, a new tide of glory and terror sweeps forward the story of the Vestrit clan, their liveship Vivacia, and all who strive to possess her.

As the ancient tradition of Bingtown's Old Traders slowly erodes under the cold new order of a corrupt ruler, the Vestrits anxiously await the return of their liveship--a rare magic ship carved from sentient wizardwood, which bonds the ships mystically with those who sail them. And Althea Vestrit waits even more avidly, living only to reclaim the ship as her lost inheritance and captain her on the high seas. But the Vivacia has been seized by the ruthless pirate captain Kennit, who holds Althea's nephew and his father hostage. Althea and her onetime sea mate Brashen resolve to liberate the liveship--but their plan may prove more dangerous than leaving the Vivacia in Kennit's ambitious grasp....


From the Paperback edition.
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  • 4

    Malta,cara,siamo passati dallo schiacciasassi normale a quello con le punte di ferro...spero vivamente che migliori come hanno detto in tanti...o che muoia mangiata da un serpente.
    Che poi,pensandoci bene,è un personaggio credibile: coi genitori che si ritrova difficilmente poteva venir su ...continue

    Malta,cara,siamo passati dallo schiacciasassi normale a quello con le punte di ferro...spero vivamente che migliori come hanno detto in tanti...o che muoia mangiata da un serpente.
    Che poi,pensandoci bene,è un personaggio credibile: coi genitori che si ritrova difficilmente poteva venir su una bambina carina,dolce e simapatica...ciò non toglie che sia insopportabile (almeno per ora)

    -----------------------------------------------------------------

    E ad un certo punto,come per magia,il cricetino nel cervello di Malta iniziò a correre sulla sua ruotina °_° Robin,perdonami se ho dubitato di te ;_;
    E aggiungo anche: Paragoooooon!!! *_* ma quanto promette bene da qui in poi **_**

    -----------------------------------------------------------------

    Weeeeeee,ce l'abbiamo fatta!
    Arrivare a metà di questo libro è stata un'impresa non da poco: in genere l'inglese non mi da grossi problemi,ma la storia in se non riusciva a catturarmi come aveva fatto quella della trilogia dell'Uomo Ambrato.
    Fortunatamente,da metà libro in poi la faccenda s'è fatta molto più interessante! Sono tornati gli intrighi di corte e le lotte per il potere che già mi avevano coinvolto della trilogia dei Lungavista e si sono chiarite un bel po' di cosette,prima fra tutte la vera natura delle liveships (di cui si tratta nel capitolo fra le note a margine...capitolo mozzafiato aggiungerei)

    Molti personaggi sono maturati nel corso di questo volume,in primis Malta; ecco,servirebbe una recensione solo per parlare di lei e di come si trasformi da bimbetta lagnosa e viziata in una giovane donna con una visione più ampia (e lievemente cinica) della vita che ha condotto fino ad allora,dei suoi comportamenti,di suo padre e del resto della sua famiglia. Però forse è meglio se vi leggete il libro.
    Poi c'è Althea: ecco,diciamo che con questo personaggio ho un rapporto contastato. Per la maggior parte del libro si comporta in modo contraddittorio,negando i suoi sentimenti,dicendo prima una cosa giusta poi una completamente fuori luogo (il che poi non è molto diverso da quello che fanno tutte le persone,me compresa)
    Diciamo che è salita di diversi punti nella scala dei favoriti proprio nel capitolo finale.
    Brashen: ah,che dire,solo il fatto di aver sopportato Althea e tutte le sue pare mentali giustifica l'abuso di droghe XD
    Anche lui ha guadagnato punti,dimostrando di essere l'uomo che Ephron pensava che fosse (la sapeva lunga il nonno...speriamo che anche le sue impressioni su Althea si rivelino esatte fino in fondo)
    Kennit,Wintrow ed Etta: ecco,questi tre invece mi stanno ancora sulle scatole. Kennit non riesco a capire se lo fa apposta a sottovalutare la gente che ha intorno (per poi avere delle epiphany che nemmeno Joyce avrebbe saputo fare di meglio) o se invece è semplicemente scemo. Wintrow è una lagna continua...e ammazzare gli schiavisti è sbagliato,e non voglio fare il pirata,e voglio tornare al monastero...e stica**i no? Ci credo che poi Vivacia ha un carattere del kaiser....
    Etta potrebbe essere un gran bel personaggio,peccato che sia accecata dall'amore per Kennit...il giorno che scoprirà quello che ha in serbo per lei secondo me gli taglia qualcos'altro oltre alla gamba °° Che poi,porca di quella miseria,Kennit ha continuato a pensare a quell'episodio come un attentato alla sua persona...preferivi essere mangiato dal serpente brutto imbecille? Proprio si danno le perle ai porci -_-'
    Paragon e Amber nemmeno li nomino,sono sul podio che sventolano la bandierina col numero 1...mi inquino di nuovo ai piedi della Hobb per cotanti personaggi. Oltretutto mi fa pure dire "It's not the first time I've been called a fool, and likely not the last" da Amber °° Dillo che mi vuoi morta donna,dilloh! (sì,mi sono spoilerata leggendo prima la trilogia dell'Uomo Ambrato...che in inglese ha un titolo meno spoileroso) Aspetto in gloria un certo intervento di "falegnameria plastica" per morire felice.

    Prorpio alla fine del volume assistiamo anche ad un evento importantissimo,sia per uno dei personaggi (Reyn,che è meno stupido di come sembrava) sia per le due saghe seguenti ambientate nel reame degli Antichi,ovvero il risveglio di Tintaglia: sono rimasta col fiato sospeso come col capitolo del Ringsgold finchè non è riuscita ad uscire dal suo bozzolo,diventando una bellissima farfalla,no scusate,una bellissima draghessa (O dragonessa? O drago femmina?)

    Ora mi leggo due libri di pausa,poi passo al terzo ed ultimo capitolo (e poi anche alla saga dei draghi...magari in italiano se la traduzione non fa troppo schifo)

    Ah,giussssto! Mi ero scordata di Kyle!! Contrariamente alle mie previsioni ce lo siamo levato dalle palle in maniera efficace,senza ammazzarlo (non sia mai che rendiamo Wintrow orfano...ci manca altro che quello °°) e prima di metà libro. Uno dei pochi momenti in cui ho apprezzato (almeno in parte) Kennit.

    said on 

  • 5

    Questo secondo capitolo di Liveship Traders, o Borgomago, mi ha tenuta incollata alle pagine fino alle 6 del mattino per più giorni di fila!!!
    Questa serie è magnifica: per caratterizzazione dei personaggi, per profondità, pathos, avventura...Robin Hobb davvero non delude mai!!!

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    this is, without any doubt, the "book in the middle".
    all the threads have been brought forward, every character has developed and changed, sometimes amazingly, as Malta for example.
    the story of the dragons and that of the serpents have taken the suspected importance, now i am lookin ...continue

    this is, without any doubt, the "book in the middle".
    all the threads have been brought forward, every character has developed and changed, sometimes amazingly, as Malta for example.
    the story of the dragons and that of the serpents have taken the suspected importance, now i am looking forward to knowing in which way they will link with those of the humans. i also fear for those humans, one and all!
    needless to say, i MUST have the third book ASAP!!

    said on 

  • 4

    La trama rimane complessa, ma affascinante. I personaggi si separano e crescono, tutto si complica, ma permane il fascino di un mondo ben orchestrato e di una invenzione a tratti sbaloriditiva

    said on 

  • 5

    Sarebbe più un tre e mezzo che quattro, comunque mi è piaciuto più del primo, forse perchè in Ship of Magic era necessario introdurre i personaggi mentre qui non c'era questa esigenza e l'azione veniva privilegiata. Sono curiosa di leggere il terzo.

    said on 

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