Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Man Who Loved Children

By

Publisher: Penguin Books Ltd

3.7
(73)

Language:English | Number of Pages: 528 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German

Isbn-10: 014002834X | Isbn-13: 9780140028348 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others

Category: Fiction & Literature

Do you like The Man Who Loved Children ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    Sarà l'impaginazione e la dimensione del carattere di stampa molto piccolo, ma ci ho messo quasi due mesi per concluderlo (di sera mi si chiudevano gli occhi dopo 10 righe...)
    Nonostante questo ho trovato "L'uomo che amava i bambini" un gran bel libro!
    E' una finestra sulla poverissim ...continue

    Sarà l'impaginazione e la dimensione del carattere di stampa molto piccolo, ma ci ho messo quasi due mesi per concluderlo (di sera mi si chiudevano gli occhi dopo 10 righe...)
    Nonostante questo ho trovato "L'uomo che amava i bambini" un gran bel libro!
    E' una finestra sulla poverissima, numerosa e sgangherata famiglia Pollit ,un padre che adora i suoi figli a tal punto di inventarsi un vocabolario tutto suo per comunicare con loro, una madre depressa e isterica che minaccia il suicidio continuamente, i numerosi figli fanno da ponte tra i due genitori che non si parlano più .
    E' un libro poco conosciuto , ma vale davvero la pena leggerlo .
    ps.Se non lo trovate nelle librerie cercatelo in biblioteca

    said on 

  • 5

    Divertente, a tratti irritante ma con consapevolezza. La Stead nelle estenuanti liti (spesso folleggianti) familiari ha voluto riprodurre l'atmosfera comica e senza uscita, senza ossigeno, della famiglia Pollit.

    said on 

  • 3

    Sam, produce figli, così pensa di fare la sua piccola rivoluzione. Henny è sepolta nella sua stanza, non avendo la forza di contrastare la supponenza del marito. Una famiglia triste, con una svolta finale davvero imprevista.

    said on 

  • 4

    storia di una infelicità

    Nel 1954 mi infiltrai al Primo raduno di "Initials B.B." mi ritrovai seduto tra Bertold Brecht e Brigitte Bardot. Qualche fila più indietro scorsi Christina Stead seduta tra Bruno Bozzetto e Burt Bacharach. Un'altra presenza non prevista. Io sapevo di lei e lei sapeva di me. Ci allontanammo insi ...continue

    Nel 1954 mi infiltrai al Primo raduno di "Initials B.B." mi ritrovai seduto tra Bertold Brecht e Brigitte Bardot. Qualche fila più indietro scorsi Christina Stead seduta tra Bruno Bozzetto e Burt Bacharach. Un'altra presenza non prevista. Io sapevo di lei e lei sapeva di me. Ci allontanammo insieme colpevoli e mi disse: "Ogni azione colpevole colpevole Reca in se stessa il germe Del proprio castigo e di un infinito dolore." Poi aggiunse:"Vuoi bere qualcosa?"
    No, grazie. Il mio bicchiere è già mezzo pieno.

    said on 

  • 3

    Una famiglia del tutto squinternata, con una madre inetta, pazza, eppure più umana del padre, che nella sua apparente rettitudine e nella sua ossessione per i figli alla fine si rivela un mostro, incapace di umanità, e del tutto infantile.
    Se ne renderà conto la figlia maggiore di questo pad ...continue

    Una famiglia del tutto squinternata, con una madre inetta, pazza, eppure più umana del padre, che nella sua apparente rettitudine e nella sua ossessione per i figli alla fine si rivela un mostro, incapace di umanità, e del tutto infantile.
    Se ne renderà conto la figlia maggiore di questo padre, che, dopo aver ucciso, quasi a liberarla dalle sofferenze, la matrigna, se ne andrà lontano da quel padre che la ama tanto, al punto da non permetterle di essere se stessa.
    Il libro è un enorme affresco sulla vita familiare americana dei tempi di Roosvelt, e nello tempo una ammonizione per quei genitori che amano i figli di amore esclusivo ed egoista.
    Purtroppo l'enorme numero dei personaggi, e la complicazione delle loro relazioni rende lo scritto decisamente poco scorrevole.

    said on