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The Man Who Planted Trees

By ,,,

Publisher: Chelsea Green Publishing Company

4.1
(1843)

Language:English | Number of Pages: 61 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , Catalan , Czech

Isbn-10: 1931498814 | Isbn-13: 9781931498814 | Publish date:  | Edition Book & CD

Also available as: Paperback , Library Binding , Audio Cassette , Others

Category: Education & Teaching , Fiction & Literature , Science & Nature

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Book Description
Twenty years ago Chelsea Green published the first trade edition of The Man Who Planted Trees, a timeless eco-fable about what one person can do to restore the earth. The hero of the story, Elzéard Bouffier, spent his life planting one hundred acorns a day in a desolate, barren section of Provence in the south of France. The result was a total transformation of the landscape-from one devoid of life, with miserable, contentious inhabitants, to one filled with the scent of flowers, the songs of birds, and fresh, flowing water. Since our first publication, the book has sold over a quarter of a million copies and inspired countless numbers of people around the world to take action and plant trees. On National Arbor Day, April 29, 2005, Chelsea Green is releasing a special twentieth anniversary edition with a new foreword by Wangari Maathai, winner of the 2004 Nobel Peace Prize and founder of the African Green Belt Movement.
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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Una landa desolata in Provenza, abitata dal vento e da un uomo solitario, in un tempo spoglio sospeso tra le due guerre. Il miracolo, una generosa ricompensa frutto della dedizione e del profondo rispetto dei lunghi tempi della natura. Questo è un racconto che parla del lato buono, troppo spesso ...continue

    Una landa desolata in Provenza, abitata dal vento e da un uomo solitario, in un tempo spoglio sospeso tra le due guerre. Il miracolo, una generosa ricompensa frutto della dedizione e del profondo rispetto dei lunghi tempi della natura. Questo è un racconto che parla del lato buono, troppo spesso dimenticato, dell’umanità. Di un pastore, Elzéard Bouffier, che da solo riuscirà a ricollocare nel paesaggio una comunità ormai estinta, fatta di uomini e di ruscelli, di querce, faggi e betulle che a migliaia cresceranno per smorzare il vento e dare speranza laddove esistevano solo odio e ortiche. Con il suo agire clandestino, il pastore regala agli altri l'illusione che degli alberi siano venuti fuori da una strana decisione di Madre Natura, da un meccanismo ecologico che prescinde l'essere umano, notoriamente avido di risorse e irrispettoso di una natura troppo più grande di lui per essere compresa fino in fondo. Scorrendo le pagine de “L'uomo che piantava gli alberi” il lettore capirà che questo è in realtà un racconto che parla del lato buono della natura, del suo potere di regolare ogni aspetto della vita, potere del quale l'agire umano è parte integrante.

    said on 

  • 5

    precioso

    Una alegoría hermosa, digna de ser leída y releída. Encontré esta pequeña joya en la biblioteca del colegio, y me lo devoré en poco ma´s de una hora.

    said on 

  • 5

    Racconto breve, con un messaggio bellissimo. Ci fa capire quale rilevanza possano avere le azioni di un solo uomo nella vita di tante persone e dell'ambiente. Sembra una favola, è bellissimo. Non ho parole per descrivere quello che mi ha lasciato. VOTO: 10

    said on 

  • 5

    "Era un atleta di Dio..."

    Bellissimo e sublime. Conoscevo già Giono ed è stato uno splendido regalo.
    Tra i monti della Provenza Elzéard Bouffier, un pastore solitario, passa la sua vita a raccogliere ghiande, a selezionarle e a piantarle con la speranza di veder rinascere un bosco dove prima c’erano solo rovine, lande n ...continue

    Bellissimo e sublime. Conoscevo già Giono ed è stato uno splendido regalo. Tra i monti della Provenza Elzéard Bouffier, un pastore solitario, passa la sua vita a raccogliere ghiande, a selezionarle e a piantarle con la speranza di veder rinascere un bosco dove prima c’erano solo rovine, lande nude e desolate…

    Elzéard Bouffier è un atleta di Dio….

    Elzéard Bouffier siamo noi o meglio è ciò che dovremmo essere e invece non siamo.

    Ci vuole “Una certa ragione di vivere“ …. come dice Jean Giono .

    said on 

  • 2

    Da evitare

    Noiosissimo, retorico, isopportabile. Mi ero scordato di averlo letto, mi è ricapitato tra le mani e mi sono ricordato subito che palla insulsa e pretenziosa sia quest'opera. Piace a cattolici, astrologi e amanti della medicina omeopatica.

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  • 4

    favola. racconto breve. comunque la si chiami, questa storia di giono è giustamente famosissima, e nonostante ne avessi già una copia, quando è uscita in edizione pop up l'ho ricomprata ufficialmente per mio figlio, in realtà perché me ne sono innamorata io per prima. uno splendido vestito per un ...continue

    favola. racconto breve. comunque la si chiami, questa storia di giono è giustamente famosissima, e nonostante ne avessi già una copia, quando è uscita in edizione pop up l'ho ricomprata ufficialmente per mio figlio, in realtà perché me ne sono innamorata io per prima. uno splendido vestito per un messaggio ecologico: what else?

    said on 

  • 5

    Un racconto breve che racchiude nelle sue poche pagine la capacità di portare il lettore in un percorso di pace "naturalistico e interiore" lungo quanto il numero di alberi piantati da Elzeard Bouffier, il pastore solitario e tranquillo, che provava piacere a vivere lentamente.

    said on 

  • 3

    «Arrivato dove desiderava, cominciò a piantare la sua asta di ferro in terra. Faceva così un buco nel quale depositava una ghianda, dopo di che turava di nuovo il buco. Piantava querce.»

    said on 

  • 4

    Un racconto illustrato di 36 pagine per adulti e bambini. Elzèard Bouffier ha vissuto la sua vita e si ritira, a più di cinquant'anni, "in quell'antica regione delle Alpi che penetra in Provenza", in una landa completamente deserta per vivere lentamente.
    Qui,ignaro e lontano dai conflitti bellici ...continue

    Un racconto illustrato di 36 pagine per adulti e bambini. Elzèard Bouffier ha vissuto la sua vita e si ritira, a più di cinquant'anni, "in quell'antica regione delle Alpi che penetra in Provenza", in una landa completamente deserta per vivere lentamente. Qui,ignaro e lontano dai conflitti bellici,dà inizio alla sua meticolosa impresa, piantando ogni giorno alberi. Con il passare degli anni quel deserto inospitale si trasforma in una rigogliosa foresta. "Se si teneva a mente che era tutto scaturito dalle mani e dall'anima di quell'uomo, senza mezzi tecnici, si comprendeva come gli uomini potrebbero essere altrettanto efficaci di Dio in altri campi oltre alla distruzione."

    said on 

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