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The Mauritius Command

By Patrick O'Brian

(30)

| Paperback | 9780006499183

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Book Description

Patrick O'Brian's Aubrey-Maturin tales are widely acknowledged to be the greatest series of historical novels ever written. To commemorate the 40th anniversary of their beginning, with Master and Commander, these evocative stories are being re-issued Continue

Patrick O'Brian's Aubrey-Maturin tales are widely acknowledged to be the greatest series of historical novels ever written. To commemorate the 40th anniversary of their beginning, with Master and Commander, these evocative stories are being re-issued in paperback with smart new livery. This is the fourth book in the series. Captain Jack Aubrey is ashore on half-pay without a command -- until his friend, and occasional intelligence agent, Stephen Maturin, arrives with secret orders for Aubrey to take a frigate to the Cape of Good Hope, under a Commodore's pennant. But the difficulties of carrying out his orders are compounded by two of his own captains -- Lord Clonfert, a pleasure-seeking dilettante, and Captain Corbett, whose severity can push his crews to the verge of mutiny. Based on the actual campaign of 1810 in the Indian Ocean, O'Brian's attention to detail of eighteenth-century life ashore and at sea is meticulous. This tale is as beautifully written and as gripping as any in the series; it also stands on its own as a superlative work of fiction.

19 Reviews

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    Da un punto di vista storico, dire chiaro e preciso come sempre, le ricostruzioni delle battaglie sono interessantissime e sembra di viverle in prima persona, se hai una fervida immaginazione puoi sentire il profumo della battaglia comodamente seduto ...(continue)

    Da un punto di vista storico, dire chiaro e preciso come sempre, le ricostruzioni delle battaglie sono interessantissime e sembra di viverle in prima persona, se hai una fervida immaginazione puoi sentire il profumo della battaglia comodamente seduto sulla poltrona, grazie a dio.
    Fortunatamente l'autore riporta al suo ruolo una delle figure più interessanti della serie cioè il dottore. Personaggio razionale in tutte le sue manifestazioni, con azioni da sobillatore, propagandista e spia, riesce a recuperare la simpatia che aveva perduto nel precedente romanzo nel quale era stato trasformato in un bruto per un amore non corrisposto.
    Il nostro comandante preferito ha ormai moglie, figliolanza e suocera a carico. Sta aspettando un incarico che gli arriva. La destinazione è l'oceano indiano e qui fa carriera arrivando ad essere commodoro ma non partecipa quasi mai ai tipici scontri a cui ci aveva precedentemente abituati. Solo alla fine lo si vede menar le mani. Il nostro eroe, arriva a risolvere i problemi che si erano venuti a creare e quando sta per dare il colpo finale, avviene una cosa alla quale noi Italiani siamo bene abituati, cambio di comandante. A questo punto potremmo pensare che il nostro sia disperato e rassegnato, in realtà non vede l'ora di tornare a casa per vedere la sorpresa che la moglie ha in serbo.
    Come lettura evasiva perfetta.

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    Gabrio said on Feb 3, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    È il quarto libro della serie di Jack Aubrey e Stephen Maturin, nonché il primo che non mi abbia entusiasmato.
    Non che non sia piacevole da leggere, per carità; O’Brian sa scrivere e seguire i due protagonisti è sempre bello; è solo che non ho trova ...(continue)

    È il quarto libro della serie di Jack Aubrey e Stephen Maturin, nonché il primo che non mi abbia entusiasmato.
    Non che non sia piacevole da leggere, per carità; O’Brian sa scrivere e seguire i due protagonisti è sempre bello; è solo che non ho trovato quel quid che mi aveva così colpito in precedenza. Giunto alla fine mi sono reso conto che, a parte le prime pagine dedicata al nuovo status familiare di Jack e alla sua terribile suocera, e a parte la triste figura dell’invidioso Clonfert, non c’era niente che mi fosse rimasto impresso, poco che mi ricordassi davvero.
    Forse è stato un momento di stanchezza dell’autore, o forse sono io che sono stato troppo viziato.
    Il prossimo, comunque, è molto migliore.

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    ClaudioLXXXI said on Dec 23, 2012 | Add your feedback

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    Era da due anni che non prendevo in mano un libro di O'Brian. In realtà avevo iniziato a leggere "verso Mauritius" subito dopo "Buon vento dell'Ovest" ma lo avevo lasciato lì. La verità è che i libri di O'Brian Vanno fatti fermentare, dopo la lettura ...(continue)

    Era da due anni che non prendevo in mano un libro di O'Brian. In realtà avevo iniziato a leggere "verso Mauritius" subito dopo "Buon vento dell'Ovest" ma lo avevo lasciato lì. La verità è che i libri di O'Brian Vanno fatti fermentare, dopo la lettura risulta più inebriante. A tratti esilarante, anche la figura pedante (nello scorso volume) del medico-spia si riscatta. Jack Aubrey fantastico come sempre. Unico inconveniente è il gergo marinaresco che si insinua nel cervello. Per una settimana ci si ritrova a parlare come un mozzo di bordo...

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    Sapphire Haerathorn said on Jul 29, 2012 | Add your feedback

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    *spoikler*

    La prima volta mollai la saga giunta a questo capitolo, un po' scocciata dalla nuova evoluzione dei personaggi. Aubrey commodoro che deve assistere all'azione più che parteciparvi fa rodere il fegato. Questo da un lato e Maturin ritornato molto in se ...(continue)

    La prima volta mollai la saga giunta a questo capitolo, un po' scocciata dalla nuova evoluzione dei personaggi. Aubrey commodoro che deve assistere all'azione più che parteciparvi fa rodere il fegato. Questo da un lato e Maturin ritornato molto in secondo piano dall'altro fanno cambiare il tono del romanzo. Che rimane piacevole e non manca di spunti divertenti, solo è diverso dai primi 3.

    Una piccola nota personale: il primo capitolo, con la vita familiare in Inghilterra, mi ha fatto venire il nervoso tutte e due le volte ! è_é povero Jack... e Sophia ne esce come una totale imbecille a parer mio.

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    Stefania said on Aug 16, 2011 | Add your feedback

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    Adesso mi toccherà leggermi anche tutti gli altri libri della saga, maledizione!

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    Bedo said on Jun 15, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    il quarto capitolo

    Forse un po' troppo lento nelle descrizioni delle "seghe mentali" del dottor Maturin e quindi perde un po' di mordente rispetto ai capitoli precedenti.
    Le vicende sono però avvincenti e non banali e le atmosfere sono davvero coinvolgenti, ben descri ...(continue)

    Forse un po' troppo lento nelle descrizioni delle "seghe mentali" del dottor Maturin e quindi perde un po' di mordente rispetto ai capitoli precedenti.
    Le vicende sono però avvincenti e non banali e le atmosfere sono davvero coinvolgenti, ben descritte e "catturanti".

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    Gwidien said on Feb 23, 2011 | Add your feedback

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