The Merchant of Venice

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Publisher: Black Cat

4.2
(2479)

Language: English | Number of Pages: 112 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Italian , German , Spanish , Japanese , Chi traditional , Chi simplified , French

Isbn-10: 8853003154 | Isbn-13: 9788853003157 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio Cassette , Others , Softcover and Stapled , Hardcover , Library Binding , School & Library Binding , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Foreign Language Study , History

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Book Description
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  • 5

    Capolavoro!

    Opera maestosa, direi monumentale!
    E che dire del personaggio di Shylock? Il suo monologo vale tutta l'opera:
    "Mi ha disprezzato e deriso un milione di volte;
    ha riso delle mie perdite, ha disprezzato ...continue

    Opera maestosa, direi monumentale!
    E che dire del personaggio di Shylock? Il suo monologo vale tutta l'opera:
    "Mi ha disprezzato e deriso un milione di volte;
    ha riso delle mie perdite, ha disprezzato i miei guadagni e deriso la mia nazione, reso freddi i miei amici, infuocato i miei nemici.
    E qual è il motivo? Sono un ebreo.
    Ma un ebreo non ha occhi?
    Un ebreo non ha mani, organi, misure, sensi, affetti, passioni, non mangia lo stesso cibo, non viene ferito con le stesse armi, non è soggetto agli stessi disastri, non guarisce allo stesso modo, non sente caldo o freddo nelle stesse estati e inverni allo stesso modo di un cristiano?
    Se ci ferite noi non sanguiniamo? Se ci solleticate, noi non ridiamo?
    Se ci avvelenate noi non moriamo?
    E se ci fate un torto, non ci vendicheremo?
    Se noi siamo come voi in tutto vi assomiglieremo anche in questo.
    Se un ebreo fa un torto ad un cristiano, qual è la sua umiltà? Vendetta.
    La cattiveria che tu mi insegni io la metterò in pratica;
    e sarà duro ma eseguirò meglio le vostre istruzioni".

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    il mercante di venezia

    Seconda sceneggiatura che leggo di Shakespeare dopo "Romeo e Giulietta". E' stato molto piacevole leggerla, per quello merita quattro stelle. La storia in se è lo stesso molto carina e mi ha strappat ...continue

    Seconda sceneggiatura che leggo di Shakespeare dopo "Romeo e Giulietta". E' stato molto piacevole leggerla, per quello merita quattro stelle. La storia in se è lo stesso molto carina e mi ha strappato una risatina quando Porzia e Nerissa fanno credere a Bassanio e Graziano che erano incavolate nere riguardo al fatto che avevano regalato il loro l'anello al dottore e al compagno senza sapere che in realtà il dottore e l'altro, erano loro due travestite. Ovviamente poi sono state molto astute nel dire che i due mariti erano ormai cornuti, perchè per riavere l'anello erano dovute andarci a letto!! Meno male che hanno poi confessato che nulla era vero e che erano loro le travestite!! Si un bel libro, vorrei adesso guardare la trasposizione cinematografica, ho visto che come attore c'è Joseph Fiennes, che ha interpretato Shakespeare in "Shakespeare in Love" *_*

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  • 3

    O mio Antonio, ne conosco di questi, che sono reputati saggi proprio perché non dicono nulla, mentre son certo che se parlassero, spingerebbero quasi a dannarsi chi, a udirli, dovrebbe chiamarli, ques ...continue

    O mio Antonio, ne conosco di questi, che sono reputati saggi proprio perché non dicono nulla, mentre son certo che se parlassero, spingerebbero quasi a dannarsi chi, a udirli, dovrebbe chiamarli, questi fratelli, scemi.

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  • 0

    O mio Antonio, ne conosco di questi, che sono reputati saggi proprio perché non dicono nulla, mentre son certo che se parlassero, spingerebbero quasi a dannarsi chi, a udirli, dovrebbe chiamarli, ques ...continue

    O mio Antonio, ne conosco di questi, che sono reputati saggi proprio perché non dicono nulla, mentre son certo che se parlassero, spingerebbero quasi a dannarsi chi, a udirli, dovrebbe chiamarli, questi fratelli, scemi.

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  • 4

    "La clemenza non è un obbligo.
    Scende dal cielo come la pioggia benefica
    sulla terra sottostante. E' due volte benedetta,
    per chi la dà e per chi la riceve.
    E' più potente nei più potenti, adorna
    il m ...continue

    "La clemenza non è un obbligo.
    Scende dal cielo come la pioggia benefica
    sulla terra sottostante. E' due volte benedetta,
    per chi la dà e per chi la riceve.
    E' più potente nei più potenti, adorna
    il monarca in trono meglio della sua corona.
    Lo scettro simboleggia la forza del potere terreno,
    è il segno della riverenza e dell'attributo della maestà,
    e in esso risiede il terrore che incutono i re;
    ma la clemenza va oltre la portata dello scettro,
    il suo trono è nel cuore dei re;
    è un attributo di Dio,
    e il potere terreno si mostra simile a quello divino
    quando la clemenza tempera la giustizia".

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    La trama di questa commedia è arcinota: per aiutare economicamente l'amico Bassanio a conquistare Porzia, Antonio chiede un prestito all'ebreo Shylock, il quale accetta di buon grado, richiedendo come ...continue

    La trama di questa commedia è arcinota: per aiutare economicamente l'amico Bassanio a conquistare Porzia, Antonio chiede un prestito all'ebreo Shylock, il quale accetta di buon grado, richiedendo come penale nel caso in cui il debito non fosse stato saldato una libbra della carne dell'uomo.
    È, come del resto sempre parlando di Shakespeare, una commedia frizzante e scorrevole, che tuttavia offre svariati livelli di lettura e tematiche tutt'altro che frivole e commediali. C'è uno smodato attaccamento ai beni materiali, ci sono contratti a dir poco disumani, c'è antisemitismo, odio, disprezzo. E in mezzo a tutto questo si colloca Shylock, un personaggio imponente, controverso, che costringe a riflettere e a porsi domande le cui risposte, forse, non possono apparire molto piacevoli. Shylock è infatti presentato da tutti i protagonisti "positivi" (per quanto utilizzare caratterizzazioni simili sia ovviamente riduttivo e fuorviante) come un essere mostruoso, crudele, avido, insomma il male incarnato in un usuraio. E certamente è difficile considerarlo un personaggio positivo a fronte dei termini del contratto che decide di stipulare e della cinica fermezza con cui persegue il suo fine, senza farsi mai sfiorare da rammarico o pietà. Al tempo stesso, però, è inevitabile riflettere sugli atteggiamenti sprezzanti e crudeli con cui i protagonisti stessi, personaggi così pronti a esibire tutto il loro immenso amore e buon cuore di fronte agli amici, sbeffeggiano e insultano quest'uomo, per il solo fatto di essere ebreo. Non certo una giustificazione alla mancanza di scrupoli nel voler prendere una libbra di carne dal corpo del proprio debitore, ma sicuramente un invito a riflettere sul confine fra bene e male.
    Molto bella la scena del processo, dove si può trovare una bellissima prova di retorica, a mostrare quanto le parole possano essere pericolose e piegare e distorcere il senso della giustizia: anche qui, non sono riuscita a vedere in maniera del tutto positiva la vittoria di Porzia su Shylock, perché la presunta magnanimità con cui i protagonisti scelgono di non privare l'uomo di tutti i suoi averi non è sintomo di sincera pietà, ma piuttosto è solo un mezzo per arrivare a far soffrire ancora di più l'uomo, costringendolo ad abbandonare la sua religione.
    Insomma, è una commedia ricca di momenti anche frizzanti e divertenti, arguti, brillanti (molto bello il finale, dove i personaggi femminili si rivelano in qualche modo la vera forza motrice dell'opera, nonché più astuti di quelli maschili) con travestimenti e inganni, ma al tempo stesso sono risate che coprono una essenziale amarezza di fondo. Non ci sono personaggi del tutto positivi, il bene è sempre, in qualche modo, frammisto al male.
    Decisamente questa commedia è un'ottima prova di quanto Shakespeare conoscesse l'animo umano, e di come abbia saputo dipingere la complessità dei sentimenti che tormentano l'uomo.

    said on 

  • 4

    Il migliore.

    Fino ad oggi è il miglior testo di Shakespeare che io abbia letto. Lo so, farò rabbrividire chi lo ammira soprattutto per Amleto, Otello o Macbeth, ma quella corda che si trova nel mio cuore, Il Maest ...continue

    Fino ad oggi è il miglior testo di Shakespeare che io abbia letto. Lo so, farò rabbrividire chi lo ammira soprattutto per Amleto, Otello o Macbeth, ma quella corda che si trova nel mio cuore, Il Maestro è riuscita a toccarla con quest'opera, che ho apprezzato moltissimo. Bella bella bella, forse dovrei leggere più commedie :)

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  • 5

    Shakespeare ci parla e sembra ridere dei nostri affanni, sono passati i secoli, ma noi non cambiamo mai.

    Shakespeare è incredibile, continua a stupirci per la sua profondità, attualità, sensibilità. Nei suoi libri c’è tutta la vita: il valore dell’amicizia, l’amore, i conflitti genitori-figli, l’impor ...continue

    Shakespeare è incredibile, continua a stupirci per la sua profondità, attualità, sensibilità. Nei suoi libri c’è tutta la vita: il valore dell’amicizia, l’amore, i conflitti genitori-figli, l’importanza del denaro e c'è il pregiudizio, ma anche l’antidoto al pregiudizio, pensiamo al monologo più famoso di questa opera:

    Ma non ha occhi un ebreo? Non ha un ebreo mani, organi, membra, sensi, affetti, passioni? Non si nutre degli stessi cibi, non è ferito dalle stesse armi, non è soggetto alle stesse malattie, non si cura con gli stessi rimedi, non è riscaldato e agghiacciato dallo stesso inverno e dalla stessa estate come lo è un cristiano? Se ci pungete, non facciamo sangue? Se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate, non moriamo?

    said on 

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