The Monk

A Romance

By

Publisher: Penguin Books Ltd

4.1
(798)

Language: English | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , French , Spanish , German

Isbn-10: 0140436030 | Isbn-13: 9780140436037 | Publish date: 

Contributor: Christopher MacLachlan ; Christopher MacLachlan

Also available as: Hardcover , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Horror , Mystery & Thrillers

Do you like The Monk ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Matthew Lewis' Gothic masterpiece, depicting a holy man slowly becoming entangled in a web of sin, "The Monk" is edited with an introduction by Christopher MacLachlan in "Penguin Classics". Savaged by critics for its blasphemy and obscenity, particularly since the author was a Member of Parliament, "The Monk" soon attracted thousands of readers keen to see if this "Gothic" novel lived up to its lurid reputation. With acute psychological insight, Lewis shows the diabolical decline of Ambrosio, a worthy superior of the Capuchins of Madrid who is tempted by Matilda, a young girl who has entered his monastery disguised as a boy. Descending into a hell of his own creation, Ambrosio is driven to magic and murder in an attempt to conceal his crimes from the Inquisition. "The Monk" was greatly admired by the Marquis de Sade, who saw it as a response to the upheavals of the French Revolution, yet it also reveals something more universal: the way violent and erotic impulses lurking within us all can break through every barrier of social restraint. Matthew Gregory Lewis (1775-1818) was educated at Oxford after which he held a position in the British Embassy at The Hague.
It was there in 1794, that he wrote the racy novel "The Monk", under the influence of the early German romantics. Its controversial publication in 1796, due to Lewis' new status as MP, earned him fame and the book a great deal of popularity. If you enjoyed "The Monk", you might like Horace Walpole's "The Castle of Otranto", also available in "Penguin Classics".
Sorting by
  • 4

    The Monk, a masterpieces of gothic literature, set in the Middle Age, where characters are priests, religious authorities who are often involved in dark stories made of corruption, sex and countless t ...continue

    The Monk, a masterpieces of gothic literature, set in the Middle Age, where characters are priests, religious authorities who are often involved in dark stories made of corruption, sex and countless temptations.
    Matthew Gregory Lewis indeed, managed to write a novel capable to create a burning mix of religion, power, sex and even of fantasy.
    It's a very impressive book.

    said on 

  • 5

    Conquistata totalmente! Qui ci sono tutti gli ingredienti del "polpettone" gotico, amore, lussuria, crudeltà, fanciulle in pericolo e cavalieri senza macchia e non mancano demoni e fantasmi. Bello bel ...continue

    Conquistata totalmente! Qui ci sono tutti gli ingredienti del "polpettone" gotico, amore, lussuria, crudeltà, fanciulle in pericolo e cavalieri senza macchia e non mancano demoni e fantasmi. Bello bello bello!!!

    said on 

  • 2

    Premetto che il romanzo gotico non è il mio genere,l'ho letto perchè incuriosito dopo aver visto il film (mediocre) con Vincent Cassel e sinceramente mi aspettavo qualcosa di più,poco convincente nei ...continue

    Premetto che il romanzo gotico non è il mio genere,l'ho letto perchè incuriosito dopo aver visto il film (mediocre) con Vincent Cassel e sinceramente mi aspettavo qualcosa di più,poco convincente nei contenuti e a tratti noioso.

    said on 

  • 3

    Il voto reale è di 3 stelle e mezzo. I temi trattati sono molto intriganti e la parabola sulla virtù è fantastica. Tuttavia, ho trovato intere parti del libro superflue per la trama e i dialoghi di al ...continue

    Il voto reale è di 3 stelle e mezzo. I temi trattati sono molto intriganti e la parabola sulla virtù è fantastica. Tuttavia, ho trovato intere parti del libro superflue per la trama e i dialoghi di alcune scene prolissi e ripetitivi. Rimane comunque un libro interessante sotto molti aspetti.

    said on 

  • 3

    Peccato per il finale.

    "The Monk" sarà anche importante nella storia del gotico e dell'horror, ma non credo sia tanto fondamentale nella storia della letteratura. I temi di base, ossia, come riferì Coleridge nella sua recen ...continue

    "The Monk" sarà anche importante nella storia del gotico e dell'horror, ma non credo sia tanto fondamentale nella storia della letteratura. I temi di base, ossia, come riferì Coleridge nella sua recensione, il "sommo disprezzo" per la superstizione ed il "non [...] eccessivo" rispetto nei confronti del Cristianesimo, non sono un'invenzione di Lewis, ma una semplice conseguenza delle idee settecentesche; inoltre l'idea della giovanissima, dagli occhi cerulei e bionda fanciulla, ignara dell'esistente e sballottata qui e lì da un monaco, fatta preda di violenze et similia era un ricorrente tema anticlericale misto ad una visione idealizzata della donna che è durato dall'antica Grecia fino all'800 inoltrato: ricordiamo Justine, scritto da De Sade 5 anni prima e molto, molto più crudo ed esplicito di quanto Lewis si azzardi (al riguardo la critica di Coleridge di "impudenza" e pornografia è quasi ridicola, ripensando a De Sade). Certo è vero che Lewis è un uomo del suo tempo e cade nel lirismo eccessivo dei romanzi del suo tempo: estenuanti discorsi più o meno non verosimili, continui svenimenti da parte di chiunque, emozioni che paiono onde impetuose sono la normalità - e così sarebbe continuato per almeno 50 anni.
    Il finale cade nello stesso inghippo: la morale, per gli uomini dell'epoca, era troppo forte per poter essere superata.
    Però non è questa una critica: Lewis si è dimostrato capace di mescolare temi spettrali, horror, anticlericalismo, anticristianesimo, romanticismo in un tuttuno, quindi chapeau.

    said on 

  • 4

    Il Monaco è il mio primo romanzo gotico. Non so se ce ne saranno altri, ma mi è piaciuto.
    Me lo ha passato il marito, in una specie di sfida. Sì, perché il marito si è stupito, e in più di un'occasion ...continue

    Il Monaco è il mio primo romanzo gotico. Non so se ce ne saranno altri, ma mi è piaciuto.
    Me lo ha passato il marito, in una specie di sfida. Sì, perché il marito si è stupito, e in più di un'occasione rimarcandolo, che non avessi letto questo libro. Lui si vantava di aver letto qualcosa che io non avessi nemmeno preso in considerazione. Ecco, ora non si può più vantare.!! :)

    Il libro è del 1796, sì ecco, non proprio fresco di stampa, ma lo stile è scorrevole, nonostante ci abbia messo quasi un mese a leggerlo.

    Il libro parla del monaco Ambrosio, un esempio per tutta la comunità sia ecclesiastica, sia popolare. Un monaco tutto d'un pezzo, con un'oratoria eccellente, da far riempire il monastero tutte le domeniche. Un uomo che non lascia mai il suo posto, che non si fa mai vedere in paese, non lascia mai il monastero, nemmeno per le estreme unzioni.
    Ma tutta la sua vita vene stravolta quando una donna, Matilda, arriva in monastero. Ovviamente sotto le mentite spoglie di un novisio, e diventa il prediletto di Ambrosio.

    Da questo momento, possiamo definire la storia "l'inizio della fine". Ambrosio scopre che il novizio è una donna e da qui si ha un susseguirsi di eventi non consoni alla vita di un monaco. Il primo fra tutti, l'avvicinamento a satana, e a tutto il suo male, alle cose cattive come la magia, ovviamente nera, all'inganno, al desiderio e alla lussuria.

    Questi sono gli ingredienti di un romanzo gotico.

    Ambrosio si ritroverà a prendere decisioni importanti per la sua vita sia umana che ecclesiastica. Matilda lo rovinerà, ma chissà se riuscirà in tutti i suoi scopi, chissà se Ambrosio riuscirà a trovare nella fede, che tanto lo contraddistingue, un po' di remore oppure andrà incontro a braccia aperte a satana per soddisfare tutti i suoi nuovi desideri.

    Il libro all'epoca scaturì molte remore, fu censurato, rivisto, tagliato, perché effettivamente non si poteva concepire di legare il sacro e il profano in maniera così spudorata. Non che ora si possa, ma forse oggi abbiamo una visuale un po' più aperta.

    Da questo volume sono state fatte due trasposizioni cinematografiche. Una del 1972, con Franco Nero e una più recente, del 2011, con Vincent cassel, direi molto bravo. Vi lascio il trailer di quest'ultimo, che è quello che ho visto.

    said on 

  • 3

    Terrificante trasformazione..

    Di quest'opera ho letto la versione digitale, ma il contenuto è identico.
    Leggendolo si viene catapultati nell'oscuro e fascinoso Medioevo, in cui i costumi morali ondeggiavano pericolasamente fra sap ...continue

    Di quest'opera ho letto la versione digitale, ma il contenuto è identico.
    Leggendolo si viene catapultati nell'oscuro e fascinoso Medioevo, in cui i costumi morali ondeggiavano pericolasamente fra sapienza e superstizione, fra religiosità fanatica e pericolose trasgressioni.
    Nei conventi in cui vigeva una severa osservanza dei precetti religiosi unita a una terribile punizione per chi usciva fuori da questa regolarità maniacale, uno spettatore rimane basito di fronte alla passione di una suora, alla sua inosservanza della castità, ma anche all'odiosa punizione della badessa.
    Fra morte e veleni si svelano tutti i turpi segreti dei conventi, la segregazione delle suore nei sotterranei, cimiteri dei defunti, al loro abbandono....ai loro terribili castighi che di umano o cristiano non hanno nulla.
    In questo calderone di sconvolgenti avvenimenti si inserisce la vicenda di Ambrosio, stimato e carismatico Abate di un convento di frati, il quale irretito da una donna, Matilde che si nasconde abilmente sotte le mentite spoglie di un improbabile novizio, lo seduce conducendolo lentamente verso le azioni più licenziose, al desiderio sensuale, fino al delitto quando non corrisposto seduce una ragazzina innocente dopo averla rinchiusa nelle segrete del cimitero delle monache clarisse.
    La ucciderà in seguito, temendo che racconti le sue azioni.
    Una trasformazione terrificante quella di Ambrosio, vittima delle tentazioni sensuali, del desiderio insoddisfatto che lo condurrà alla rovina...
    Il romanzo, che giustamente all'epoca provocò scandalo e scontento mi ha suscitato sensazioni sconvolgenti: una lezione di vita tuttavia che può essere adattata anche alla vita attuale...
    Cosa ci capita quando perdiamo il controllo della ragione?
    Una rovinosa caduta nei nostri istinti più bassi, ai quali dobbiamo essere molto accorti, che la saggezza non ci abbandoni mai, perchè in tal caso non so dove ci condurrebbe l'abuso dei nostri istinti primordiali: ma se l'uomo usa la ragione per combatterli forse potrà essere salvo dalle loro lesive conseguenze.
    Consigliato.
    Saluti.
    Ginseng666

    said on 

  • 4

    Un gioiellino datato

    Personalmente l'ho trovato un gioiellino. Fosse stato scritto oggi lo avrei trovato scontato e banale, ma visto che è stato pubblicato alla fine del 1700, l'abbondanza di elementi gotici e lo stile te ...continue

    Personalmente l'ho trovato un gioiellino. Fosse stato scritto oggi lo avrei trovato scontato e banale, ma visto che è stato pubblicato alla fine del 1700, l'abbondanza di elementi gotici e lo stile telenovela (abbandoni di minore, ritrovamenti di sorelle, padri padroni...) appassionano. Lo stile narrativo fa sorridere, soprattutto nelle descrizioni delle scene di sesso: è tutto molto pudico e lasciato anche un pò all'intuito, ma rendiamoci conto che quello che oggi può scatenare ilarità, quando fu pubblicato destò scandalo e scalpore.
    Ho apprezzato molto l'ironia del finale, che non svelo.
    Consiglio di cuore, eventualmente qualcuno ci stia pensando, di NON vedere il film, perchè è di una bruttezza decisamente sconvolgente!

    said on 

  • 2

    contorto

    streghe, demoni, ebrei erranti, possedimenti demoniaci..
    mancano solo i pirahna assassini ma in ogni caso il bene trionfa.
    uffaaaaaaa

    said on 

  • 3

    It’s a Gothic novel published in 1796 and considered to be scandalous at the times. It is a long reading but really simple and linear. It makes you grin and smile for the “its ingenuosness” compared ...continue

    It’s a Gothic novel published in 1796 and considered to be scandalous at the times. It is a long reading but really simple and linear. It makes you grin and smile for the “its ingenuosness” compared with nowadays parameters. I guess a kind of “book-novelas” for those times.

    said on 

Sorting by