The Moonstone

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.0
(734)

Language: English | Number of Pages: 464 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , German , Italian , Spanish , Catalan , Russian , Danish , Dutch , Korean , Thai , Portuguese

Isbn-10: 0140620133 | Isbn-13: 9780140620139 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Softcover and Stapled , School & Library Binding , Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , Audio CD , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
The Moonstone, a yellow diamond looted from an Indian temple and believed to bring bad luck to its owner, is bequeathed to Rachel Verinder on her eighteenth birthday. That very night the priceless stone is stolen again and when Sergeant Cuff is brought in to investigate the crime, he soon realizes that no one in Rachel's household is above suspicion. Hailed by T. S. Eliot as 'the first, the longest, and the best of modern English detective novels', "The Moonstone" is a marvellously taut and intricate tale of mystery, in which facts and memory can prove treacherous and not everyone is as they first appear.
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  • 3

    Per iniziare a scrivere e decidere da che lato far pendere la bilancia ho quasi pensato di aprire Robinson Crusoe e lasciarmi guidare da lui, il buon Betteredge non sarebbe felice di sapere che anche ...continue

    Per iniziare a scrivere e decidere da che lato far pendere la bilancia ho quasi pensato di aprire Robinson Crusoe e lasciarmi guidare da lui, il buon Betteredge non sarebbe felice di sapere che anche io, come tanta plebaglia, l'ho letto secoli fa e mai più consultato.
    Chissà che la risposta non si trovi davvero fra le sue pagine?
    Ho tentato l'esperimento con Orgoglio e pregiudizio e niente, non ha funzionato, sono incappata in quella stupida di Lydia che scappa con Wickham; per chi mai potrebbe essere d'aiuto una così?

    Non si può certo dire che La pietra di luna si legga tutto d'un fiato, il titolo è pienamente centrato, ho tasportato la "pietra" sulle mie spalle come una moderna Atlante per tutta la pesantezza della lettura.
    Una preziosissima pietra che, sottratta illegalmente in India da un parente, ricompare in Inghilterra come lascito alla giovane Miss Verinder.
    Oltre all'inestimabile valore la pietra porta con sé una fama negativa e tre bramini che sembrano non volerla perdere di vista.
    Regalo o sottile vendetta parentale?
    Poche ore in casa della nuova proprietaria e già se ne intravedono gli effetti negativi, la pietra sparisce misteriosamente ma, oltre a questo, si verificano morti improvvise, malanni e disgrazie per quasi tutti i partecipanti alla festa di compleanno in casa Verinder.
    Il libro inizia nei migliore dei modi, la parte riguardante l'India e il trafugamento della pietra fa presupporre che ci si prospetterà una lettura molto interessante. Giunti poi al momento delle indagini il tempo sembra congelarsi, una infinità di lungaggini sembrano non portare a nulla, si procede a tentoni e si capisce bene che il tutto è creato a regola d'arte per allungare il brodo, ma non ci sono scuse per innervosire e tediare così chi legge, neanche la pubblicazione a puntate. Un vicolo cieco dopo l'altro, un continuo perder tempo ad indagare e sospettare persone che poi si riveleranno innocenti.
    Già come in altri romanzi di Collins si ripete qui la scelta narrativa a più voci. In questo caso si tratta di testimonianze e diari che hanno lo scopo di seguire il più possibile il viaggio della pietra lunare nella speranza di peter giungere al suo ritrovamento.
    Prolissità e lievissimo tedio, si può accusare di tutto Collins ma non si può negare la sua maestria nel creare personaggi interessanti.
    Non c'è una sola testimonianza, un solo personaggio che non sia memorabile, forse solo l'avvocato Bruff, se proprio vogliamo trovarne uno.
    Miss Clack è strepitosa, lei e i suoi volantini religiosi, il suo fervore da zitella bigotta, il suo svenire ad un minimo contatto fisico con il genere maschile, forse è il personaggio migliore di tutti.
    Collins dipinge un quadro dell'Inghilterra vittoriana dando ad ugnuno dei suoi personaggi una diversa sfumatura dell'epoca, e in questo è bravissimo, lo fa in modo ironico e pungente, evidenziando vizi e virtù della sua società.
    E quando tutto sembra chiaro fin dai primi capitoli, si scopre giungendo alle ultime cento pagine di non aver capito nulla. Un plauso all'autore per esser riuscito ad illudere fino alla fine, a far credere che la soluzione fosse semplice e plausibile, a sconvolgere tutta la narrazione con un finale mozzafiato per poi farci ritornare sui nostri passi in piena febbre da detective.

    said on 

  • 3

    1799,India,presa di Seringapatam,John Herncastle giovane soldato venuto a conoscenza della leggenda della pietra di luna,un diamante di dimensioni ragguardevoli e di un inusuale colore giallo,legato s ...continue

    1799,India,presa di Seringapatam,John Herncastle giovane soldato venuto a conoscenza della leggenda della pietra di luna,un diamante di dimensioni ragguardevoli e di un inusuale colore giallo,legato strettamente al culto dekla divinità della luna ne viene in possesso,dopo aver ucciso l'ultimo dei tre sacerdoti bramini ancora in vita preposti a difendere e proteggere la pietra.
    Quasi 50 anni dopo nel 1848 la pietra ricompare in Inghilterra,nello Yorkshire,è stata infatti donata alla nipote,figlia della sorella da John Herncastle stesso per il suo compleanno.
    Ma proprio il giorno in cui la pietra fa la sua ricomparsa,dopo anni in cui era stata depositata in una cassaforte in banca ecco che appaiono tre indiani,che sembrano seguire con troppo interesse la persona addetta alla consegna del diamante,e proprio il giorno del compleanno la pietra di luna sparirà,qualcuno l'ha rubata.
    La storia è narrata al principio dal maggiordomo della famiglia Verinder(ovvero la sorella di John),Gabriel Betteredge,personaggio dotato di uno humor inglese incredibile(mi ha fatta morire dal ridere)e successivamente dai racconti di vari invitati alla festa di compleanno.
    Un poliziesco storico,intrigante e divertente,con personaggi affascinanti e ricco di colpi di scena.
    Chi avrà sottratto la pietra di luna?gli indiani?la cameriera xhe precedentemente era una ladra incallita?riuscirà l'ispettore Cuff,famoso in tutta l'inghilterra a risolvere questo caso?
    Una lettura piacevolissima e scorrevole,nonostante le quasi 600 pagine è ricca di colpi di scena e l'autore sa tenere ben vivo l'interesse,e ionoltre c'è anche una storia d'amore,che non guasta mai.
    Un romanzo piacevole,con una bella ambientazione e scritto in maniera magistrale.

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  • 4

    Bello anche questo, voto 9

    Ho scoperto questo autore con La donna in bianco, affascinante mistery dal registro narrativo originalissimo. Ora ho colmato la lacuna inserendo nella mia biblioteca gli altri suoi capolavori.
    Questo ...continue

    Ho scoperto questo autore con La donna in bianco, affascinante mistery dal registro narrativo originalissimo. Ora ho colmato la lacuna inserendo nella mia biblioteca gli altri suoi capolavori.
    Questo La pietra di luna è ascrivibile alla categoria mistery ed anche qui la narrazione è fatta dai testimoni, che si alternano a chiarire la parte che a ciascuno compete. Il mistero ruota attorno alla sparizione di un diamante di grande valore, per di più sacro per una comunità religiosa indiana.
    L’autore dosa con abilità le informazioni, con una gamma di toni molto ampia che va dal mistero alla commedia all’humor inglese più classico.
    Straordinaria la gamma di personaggi, nonché la capacità dell’autore di adeguare ritmo e linguaggio alla personalità delle diverse voce narranti.
    Si potrebbero muovere delle obiezioni alla lunghezza del testo, alla minuziosità con cui gli eventi vengono narrati, ma questo fa parte del suo fascino. E comunque non va mai dimenticato che stiamo parlando di un testo della metà dell’800. Chi ama la narrazione veloce, adrenalinica, deve semplicemente astenersi.
    Per parte mia, trovo questo autore estremamente interessante, capace com’è di donarci un quadro della sua epoca realistico e lontano da ogni stereotipo, con uno stile narrativo molto moderno e , anzi, molto più originale della maggioranza dei contemporanei, specie nel comparto mistery.

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  • 3

    La pietra di luna

    Mistery vittoriano, incentrato sulle vicende della scomparsa di un preziosissimo diamante chiamato la “pietra di luna”.
    Il giorno del compleanno, la giovane Rachel riceve in eredità dallo zio la belli ...continue

    Mistery vittoriano, incentrato sulle vicende della scomparsa di un preziosissimo diamante chiamato la “pietra di luna”.
    Il giorno del compleanno, la giovane Rachel riceve in eredità dallo zio la bellissima e rinomata pietra; durante la notte, però, il prezioso dono sparisce improvvisamente. Chi sarà il colpevole del misfatto? La cameriera? Uno degli ospiti? Oppure sarà colpa dei tre indiani che la sera precedente si aggiravano furtivamente nei pressi della villa?
    Come in “La donna in bianco”, la vicenda viene raccontata in prima persona dai protagonisti che – di capitolo in capitolo – si cedono l’un l’altro il “testimone” della narrazione. Collins è universalmente considerato uno dei capostipiti della crime story: in questo romanzo riesce a trasfondere, allo stesso tempo, la tensione della suspense e l’efficace descrizione di luoghi, ambienti e stili di vita, facendoci rivivere le un’epoca lontana ma comunque ricca di suggestioni e modi d’essere.
    Scrittura classica (che più classica non si può), forse un poco datata, ma che riesce a ancora a catturare l’attenzione del lettore, conducendolo per mano fino all’imprevedibile finale.
    Purtroppo l’edizione Newton che mi è capitata tra le mani non è un granché: i refusi e gli errori di battitura sono alquanto numerosi e l’editing è davvero dozzinale.
    Comunque, è un libro che merita di essere letto (anche se, personalmente, ho preferito “la donna in bianco”, molto più lineare e più plausibile nello scioglimento dei nodi narrativi).

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  • 4

    La pietra di Luna

    XIX secolo. La pietra di luna, un diamante giallo ‒ tanto famoso per la storia indiana quanto prezioso per gli occidentali ‒ sembra essere il regalo perfetto per il diciottesimo compleanno di Rachel V ...continue

    XIX secolo. La pietra di luna, un diamante giallo ‒ tanto famoso per la storia indiana quanto prezioso per gli occidentali ‒ sembra essere il regalo perfetto per il diciottesimo compleanno di Rachel Verinder, ma come ci ricorda il vecchio adagio “Non è tutto oro ciò che riluce”...
    http://www.mangialibri.com/libri/la-pietra-di-luna

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  • 4

    Un rompicapo tra Poe e Wallace. Ma pieno di VOFEH.

    Ed a un livello letterario molto più alto, paragonabile a quello del suo coetaneo Charles Dickens. E pieno di VOFEH = Very Old Fashioned English Humour, grazie anche alla ottima resa in italiano della ...continue

    Ed a un livello letterario molto più alto, paragonabile a quello del suo coetaneo Charles Dickens. E pieno di VOFEH = Very Old Fashioned English Humour, grazie anche alla ottima resa in italiano della traduttrice Adriana Altavilla.

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  • 0

    Anche per questo come per "Via dalla pazza folla " non ho resistito alla nuova traduzione e alla bellissima copertina di Fazi. Anche questo verrà riletto molto presto .

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  • 4

    Che delizia, che delizia!
    Thrilleristi da quattro soldi che scrivete oggi le vostre misere storielle, con quei personaggi così dozzinali, così stereotipati, fate per favore lo sforzo di leggervi Wilk ...continue

    Che delizia, che delizia!
    Thrilleristi da quattro soldi che scrivete oggi le vostre misere storielle, con quei personaggi così dozzinali, così stereotipati, fate per favore lo sforzo di leggervi Wilkie Collins e imparate cosa vuol dire costruire un buon libro giallo, creare suspense, caratterizzare e rendere unici i personaggi, descrivere ambienti e situazioni in modo chiaro e accattivante, tenere incollato il lettore alle pagine. Imparate a scrivere, perdinci! Siate un po' più ambiziosi!

    Ai registi di fiction invece dico di guardare su youtube le puntate dello sceneggiato in bianco e nero, tratto dal libro nel 1972, diretto da Anton Giulio Majano e adattato da Fruttero e Lucentini. Zero effetti speciali, tante ingenuità, ma un piccolo gioiellino di una Tv ormai morta e sepolta.

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  • 1

    10/10/2016 Reading in progress...
    Che palle sto libro non finisce più... e che leeeeento :(

    02/11/2016 Reading in progress...
    Ce la posso fare, mancano 60 pagine .....Madonna mia....

    Quando leggete ch ...continue

    10/10/2016 Reading in progress...
    Che palle sto libro non finisce più... e che leeeeento :(

    02/11/2016 Reading in progress...
    Ce la posso fare, mancano 60 pagine .....Madonna mia....

    Quando leggete che un romanzo in principio uscì a puntate, leggetelo a puntate ecco...
    Comunque ne do il lieto annuncio: sono riuscita a finirlo!!!!!
    Ho tentato più volte di abbandonarlo, perché è talmente lento che durante la lettura speri che ti facciano fuori così almeno te lo risparmi... Poi però ero curiosa di vedere che fine aveva fatto sto benedetto gioiello.
    Certo, è ovvio, è un thriller di altri tempi, pare uno dei primi thriller nelle storia, però guardate.... che palle, non si può leggere! 570 pagine di cui più della metà si potevano snellire o addirittura evitare, una ricerca lenta e noiosa che nemmeno le lumache eh...
    Scusate la voce fuori da coro, ma che palle!!!! non mi piaciuto affatto ç_ç
    (si era capito?--- magari qualcuno non ha inteso... che palle! )

    said on 

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