The Moonstone

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.0
(709)

Language: English | Number of Pages: 464 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , French , German , Italian , Spanish , Catalan , Russian , Danish , Dutch , Korean , Thai , Portuguese

Isbn-10: 0140620133 | Isbn-13: 9780140620139 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Softcover and Stapled , School & Library Binding , Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , Audio CD , Others , Mass Market Paperback , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
The Moonstone, a yellow diamond looted from an Indian temple and believed to bring bad luck to its owner, is bequeathed to Rachel Verinder on her eighteenth birthday. That very night the priceless stone is stolen again and when Sergeant Cuff is brought in to investigate the crime, he soon realizes that no one in Rachel's household is above suspicion. Hailed by T. S. Eliot as 'the first, the longest, and the best of modern English detective novels', "The Moonstone" is a marvellously taut and intricate tale of mystery, in which facts and memory can prove treacherous and not everyone is as they first appear.
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  • 4

    Se fosse lungo la metà sarebbe bello la metà
    Nel corso di qualche capitolo si sorride, quando un'informazione che sta per essere rivelata, con un pretesto viene rimandata di qualche pagina. Talvolta i ...continue

    Se fosse lungo la metà sarebbe bello la metà
    Nel corso di qualche capitolo si sorride, quando un'informazione che sta per essere rivelata, con un pretesto viene rimandata di qualche pagina. Talvolta il narratore di turno si scusa per la prolissità. In certe righe si leggono persino inviti alla pazienza e si promette che il capitolo è quasi finito. Ci si scusa per le divagazioni con garbo e delicatezza, tanto che è impossibile non rispondere con un “si immagini” e continuare. Il problema è che proprio non si riesce a smettere di leggere perché non ci si annoia mai. Non c'è una pagina delle 500 e fischia della mia edizione Garzanti che non si tiri dietro la successiva. Ogni frase è incollata alla carta con colla intelligente e fissata con strati di eleganza.
    Il merito di una lettura così piacevole va sicuramente anche ai traduttori dall'inglese: Piero Jahier e Maj-Lis Rissler.
    L'autore è Wilkie Collins che ha pubblicato questo romanzo intorno al 1863. Ora, ragiono io, in quell'epoca forse di gialli ne erano già stati scritti e pubblicati altri, ma quanti? Decine? Non credo molti di più. Eppure, nonostante il genere fosse agli albori e l'autore avesse dinnanzi a sé praterie libere, ha pensato bene di creare un'ingegnosa e originale narrazione a più voci che ha saputo sincronizzare in un libro che raccomando a tutti.

    said on 

  • 3

    La pietra di luna

    Mistery vittoriano, incentrato sulle vicende della scomparsa di un preziosissimo diamante chiamato la “pietra di luna”.
    Il giorno del compleanno, la giovane Rachel riceve in eredità dallo zio la belli ...continue

    Mistery vittoriano, incentrato sulle vicende della scomparsa di un preziosissimo diamante chiamato la “pietra di luna”.
    Il giorno del compleanno, la giovane Rachel riceve in eredità dallo zio la bellissima e rinomata pietra; durante la notte, però, il prezioso dono sparisce improvvisamente. Chi sarà il colpevole del misfatto? La cameriera? Uno degli ospiti? Oppure sarà colpa dei tre indiani che la sera precedente si aggiravano furtivamente nei pressi della villa?
    Come in “La donna in bianco”, la vicenda viene raccontata in prima persona dai protagonisti che – di capitolo in capitolo – si cedono l’un l’altro il “testimone” della narrazione. Collins è universalmente considerato uno dei capostipiti della crime story: in questo romanzo riesce a trasfondere, allo stesso tempo, la tensione della suspense e l’efficace descrizione di luoghi, ambienti e stili di vita, facendoci rivivere le un’epoca lontana ma comunque ricca di suggestioni e modi d’essere.
    Scrittura classica (che più classica non si può), forse un poco datata, ma che riesce a ancora a catturare l’attenzione del lettore, conducendolo per mano fino all’imprevedibile finale.
    Purtroppo l’edizione Newton che mi è capitata tra le mani non è un granché: i refusi e gli errori di battitura sono alquanto numerosi e l’editing è davvero dozzinale.
    Comunque, è un libro che merita di essere letto (anche se, personalmente, ho preferito “la donna in bianco”, molto più lineare e più plausibile nello scioglimento dei nodi narrativi).

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  • 4

    La pietra di Luna

    XIX secolo. La pietra di luna, un diamante giallo ‒ tanto famoso per la storia indiana quanto prezioso per gli occidentali ‒ sembra essere il regalo perfetto per il diciottesimo compleanno di Rachel V ...continue

    XIX secolo. La pietra di luna, un diamante giallo ‒ tanto famoso per la storia indiana quanto prezioso per gli occidentali ‒ sembra essere il regalo perfetto per il diciottesimo compleanno di Rachel Verinder, ma come ci ricorda il vecchio adagio “Non è tutto oro ciò che riluce”...
    http://www.mangialibri.com/libri/la-pietra-di-luna

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  • 4

    Un rompicapo tra Poe e Wallace. Ma pieno di VOFEH.

    Ed a un livello letterario molto più alto, paragonabile a quello del suo coetaneo Charles Dickens. E pieno di VOFEH = Very Old Fashioned English Humour, grazie anche alla ottima resa in italiano della ...continue

    Ed a un livello letterario molto più alto, paragonabile a quello del suo coetaneo Charles Dickens. E pieno di VOFEH = Very Old Fashioned English Humour, grazie anche alla ottima resa in italiano della traduttrice Adriana Altavilla.

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  • 0

    Anche per questo come per "Via dalla pazza folla " non ho resistito alla nuova traduzione e alla bellissima copertina di Fazi. Anche questo verrà riletto molto presto .

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  • 4

    Che delizia, che delizia!
    Thrilleristi da quattro soldi che scrivete oggi le vostre misere storielle, con quei personaggi così dozzinali, così stereotipati, fate per favore lo sforzo di leggervi Wilk ...continue

    Che delizia, che delizia!
    Thrilleristi da quattro soldi che scrivete oggi le vostre misere storielle, con quei personaggi così dozzinali, così stereotipati, fate per favore lo sforzo di leggervi Wilkie Collins e imparate cosa vuol dire costruire un buon libro giallo, creare suspense, caratterizzare e rendere unici i personaggi, descrivere ambienti e situazioni in modo chiaro e accattivante, tenere incollato il lettore alle pagine. Imparate a scrivere, perdinci! Siate un po' più ambiziosi!

    Ai registi di fiction invece dico di guardare su youtube le puntate dello sceneggiato in bianco e nero, tratto dal libro nel 1972, diretto da Anton Giulio Majano e adattato da Fruttero e Lucentini. Zero effetti speciali, tante ingenuità, ma un piccolo gioiellino di una Tv ormai morta e sepolta.

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  • 1

    10/10/2016 Reading in progress...
    Che palle sto libro non finisce più... e che leeeeento :(

    02/11/2016 Reading in progress...
    Ce la posso fare, mancano 60 pagine .....Madonna mia....

    Quando leggete ch ...continue

    10/10/2016 Reading in progress...
    Che palle sto libro non finisce più... e che leeeeento :(

    02/11/2016 Reading in progress...
    Ce la posso fare, mancano 60 pagine .....Madonna mia....

    Quando leggete che un romanzo in principio uscì a puntate, leggetelo a puntate ecco...
    Comunque ne do il lieto annuncio: sono riuscita a finirlo!!!!!
    Ho tentato più volte di abbandonarlo, perché è talmente lento che durante la lettura speri che ti facciano fuori così almeno te lo risparmi... Poi però ero curiosa di vedere che fine aveva fatto sto benedetto gioiello.
    Certo, è ovvio, è un thriller di altri tempi, pare uno dei primi thriller nelle storia, però guardate.... che palle, non si può leggere! 570 pagine di cui più della metà si potevano snellire o addirittura evitare, una ricerca lenta e noiosa che nemmeno le lumache eh...
    Scusate la voce fuori da coro, ma che palle!!!! non mi piaciuto affatto ç_ç
    (si era capito?--- magari qualcuno non ha inteso... che palle! )

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  • 4

    Incollati alla pagine.

    La Pietra di Luna è un poliziesco che ti tiene incollato alla pagine. Mantiene l'attenzione sulla vicenda, e ti fa scoprire l'enigma solo nelle ultime pagine.
    La scrittura è coinvolgente. Il caro Wil ...continue

    La Pietra di Luna è un poliziesco che ti tiene incollato alla pagine. Mantiene l'attenzione sulla vicenda, e ti fa scoprire l'enigma solo nelle ultime pagine.
    La scrittura è coinvolgente. Il caro Wilkie centra ancora l'obiettivo di affascinare il lettore.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Così gli anni passano e si ripetono; così gli stessi eventi ricorrono nei cicli del tempo.

    La pietra di luna è l'ultimo romanzo di Wilkie Collins ripubblicato dalla Fazi che continua a viziarci con delle versioni stupende di classici imperdibili.
    La storia è ambientata tra l'Inghilterra e l ...continue

    La pietra di luna è l'ultimo romanzo di Wilkie Collins ripubblicato dalla Fazi che continua a viziarci con delle versioni stupende di classici imperdibili.
    La storia è ambientata tra l'Inghilterra e l'India e segue le vicende legate al prezioso diamante conosciuto col nome di pietra di Luna. Quest'antico diamante arriva tra le mani della giovane Rachel Verinder come regalo per il suo diciottesimo compleanno. Purtroppo poche ore dopo averlo ricevuto, il diamante scompare senza lasciare traccia, vane saranno le indagini e i tentativi di ritrovarlo. Attraverso le parole dei vari personaggi legati direttamente e non alla vicenda, scopriremo il segreto legato alla pietra di Luna e la verità riguardo alla sua misteriosa scomparsa.
    Ormai Wilkie Collins è diventato uno dei miei autori preferiti e con questo libro non si smentisce affatto. La pietra di Luna è un romanzo bellissimo, dalla trama intrigante e ricco di colpi di scena!
    La storia è narrata da vari personaggi che in una sorta di diario raccontano gli eventi legati alla scomparsa della pietra di Luna di cui sono stati diretti testimoni. Quindi ci sono Betteredge il maggiordomo, Miss Clack, una strana parente di Rachel, il giovane gentiluomo Franklin Blake, il sergente Cuff, e così via. Ognuno di loro è chiamato a raccontare parte della storia, aggiungendo pian piano vari tasselli al mistero fino ad arrivare ad un'inaspettata conclusione.
    Nonostante la mole il romanzo si legge in breve tempo, un po' come tutti romanzi di Collins, grazie ad uno stile scorrevole e ricco di colpi di scena che non risente del passare del tempo. Ho apprezzato particolarmente la scelta di narrare la storia attraverso le voci di vari personaggi, in questo modo il romanzo risulta molto più intrigante e riesce a mantenere desta l'attenzione del lettore fino alla soluzione del mistero.
    I personaggi sono vari e tutti ben caratterizzati, credo che fra tutti il mio preferito sia Gabriel Betteredge, il maggiordomo di casa Verinder, un uomo saggio, ironico e con una passione smodata per Robinson Crusoe. La storia ruota tutta attorno alla pietra di Luna e al mistero relativo alla sua strana scomparsa.Tutti i personaggi sono catturati nel vortice del diamante, tutti potrebbero essere colpevoli. Collins è un maestro nel creare la giusta atmosfera per narrare una storia che rende questo romanzo uno dei primi e migliori polizieschi mai scritti!
    Gli amanti dei classici devono assolutamente leggere La pietra di Luna e aggiungere questo meraviglioso romanzo alla loro collezione!

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