The Mysterious Affair at Styles

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Publisher: HarperCollins Publishers

3.9
(2769)

Language: English | Number of Pages: 296 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Chi simplified , German , Italian , Spanish , French , Czech , Catalan , Dutch

Isbn-10: 0007265131 | Isbn-13: 9780007265138 | Publish date:  | Edition Facsimile Ed

Also available as: Paperback , Audio CD , Audio Cassette , Others , Mass Market Paperback , Unbound , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
With impeccable timing Hercule Poirot, the renowned Belgian detective, makes his dramatic entrance on to the English crime stage. Recently, there had been some strange goings on at Styles St Mary. Evelyn, constant companion to old Mrs Inglethorp, had stormed out of the house muttering something about 'a lot of sharks'. And with her, something indefinable had gone from the atmosphere. Her presence had spelt security; now the air seemed rife with suspicion and impending evil.
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  • 4

    Geniale!!!

    Era da tanto che volevo leggere un romanzo della Christie e ho deciso di iniziare dal primo che ha scritto e in cui compare per la prima volta il famoso ispettore Poirot, nonostante molti dicano non s ...continue

    Era da tanto che volevo leggere un romanzo della Christie e ho deciso di iniziare dal primo che ha scritto e in cui compare per la prima volta il famoso ispettore Poirot, nonostante molti dicano non sia uno dei migliori.
    All'inizio ero un po' perplessa, non riuscivo a capire se mi piacesse o no (forse perchè mi ci vuole un po' ad abituarmi ad un tipo di scrittura e generi diversi) ma poi scorre come l'olio, e l'ho trovato veramente geniale...un sacco di indizi che ti fanno sospettare di tutti in un primo momento per poi ricrederti subito dopo, e che ti tengono incollata fino all'ultima pagina. E che dire dell'ispettore Poirot...personaggio molto particolare che mi ha ispirato simpatia già dal primo romanzo....e credo proprio che mi farà compagnia anche in prossime letture...se già questo mi è piaciuto tanto, non vedo l'ora di leggere i romanzi considerati "capolavori"...

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  • 3

    La Signora del Giallo 1 - 18 ott 15

    Sfruttando una duplice occasione ho ripreso in mano e letto a tamburo battente il primo libro della grande giallista inglese. Le due occasioni sono la necessità di svuotare la libreria di Tolemaide, a ...continue

    Sfruttando una duplice occasione ho ripreso in mano e letto a tamburo battente il primo libro della grande giallista inglese. Le due occasioni sono la necessità di svuotare la libreria di Tolemaide, ad altre destinazioni avviata, recuperando libri per me e per la mia genitrice-lettrice. Il secondo e più prosaico avvenimento è l’inizio di una lunga sequela di libri dedicati ad Agatha Christie, in quasi totalità provenienti dall’esimia collana pubblicata dal Corriere della Sera. Ma come privarsi del piacere di ripercorrere almeno le tappe salienti della grande signora del giallo, capostipite e progenitrice ideale di una lunghissima schiera di scrittori e scrittrici. E non è un caso che in parallelo vada spulciando nell’enorme produzione del padre di Maigret, che, casualmente, vede muovere i primi passi un po’ dopo Poirot, ma parallelamente a Miss Marple, come vedremo in seguito. Pur se edito solo nel 1920, questo romanzo viene scritto quattro anni prima, a seguito di una scommessa di Agatha con la sorella, se fosse stata capace di scrivere un libro pubblicabile. E gli echi del 1916, si sentono, anche se indirettamente. Poirot infatti è belga, e fugge dalla patria durante l’invasione tedesca dell’inizio della prima guerra mondiale. Ispettore in patria, si trova qui a far da spalla alla polizia inglese, per poi, a valle di questa prima uscita, a fare per una serie di anni da investigatore privato. In questa prima uscita viene tirato in ballo dal suo amico, il capitano Arthur Hastings che soggiorna a Styles Court (maniero realmente esistente che riprende il nome della prima casa in cui visse la scrittrice con il suo primo marito) invitato dal suo amico John Cavendish. Una notte la matrigna di John, Emily Inglethorp muore avvelenata e Hastings chiede aiuto a Poirot. Le indagini di Poirot restringono ben presto il campo tra il marito fedifrago, Alfred, ed il figliastro John. E soprattutto sul primo si accentrano i sospetti: viene accusato da Evelyn, la dama di compagnia di Emily, ed inoltra si scopre che potrebbe aver acquistato della stricnina nel villaggio. Ma non avrebbe avuto modo di somministrarlo alla moglie, come argutamente dimostra Poirot. La polizia allora appunta i sospetti su John, il maggior beneficiario del testamento. Alla fine del romanzo Poirot dimostra, rovesciando le premesse, l’innocenza di John e la colpevolezza di Alfred. Questi ha organizzato il tutto con l’aiuto di Evelyn, sua cugina nonché sua amante, quindi solo in apparenza la sua nemica giurata. La coppia ha utilizzato uno stratagemma chimico mescolando bromuro e stricnina, il tutto risultante in una miscela letale, ma a scoppio ritardato. Il piano della coppia prevedeva che Alfred fosse incriminato con delle false prove, che potevano essere facilmente confutate in tribunale. Una volta assolto, grazie ad un cavillo della legislazione inglese, non avrebbe potuto essere processato per lo stesso reato una seconda volta, anche se fossero state trovate delle vere prove contro di lui. Come spesso nelle prime novelle da lei scritte, la storia è narrata in prima persona. Questa volta dal capitano Hastings, che per anni collaborerà con Poirot. Inoltre è piena di elementi che diventeranno archetipi della letteratura gialla: l’azione si svolge in un luogo grande ed isolato, ci sono almeno sei o sette possibili sospetti, ognuno che nasconde elementi che potrebbero far pendere la bilancia della giustizia da una parte e dall’altra, ci sono false piste e colpi di scena a sorpresa. Pur se ancora con scrittura acerba, dovuta all’età (ha 26 anni quando lo scrive) ed imbevuto di modi tipici dell’epoca ma forse ormai superati, mantiene a quasi cento anni di distanza la capacità di tenerci vicini alla pagina, aspettando il prossimo colpo di scena. O lo scioglimento della vicenda, che arriva proprio in ultimo, e che, per come viene posto, prende un po’ in contropiede. Che dire, un degno inizio di una luminosa carriera.

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  • 5

    I had never read Agatha Christie's first novel, but now I see that all the elements that characterised her style are already there. I'm still not the biggest Poirot fan, but this is a very entertainin ...continue

    I had never read Agatha Christie's first novel, but now I see that all the elements that characterised her style are already there. I'm still not the biggest Poirot fan, but this is a very entertaining read.

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  • 4

    Sempre geniale, sempre coinvolgente, la Christie è davvero una maestra di stile, racconto e mistero. Non mi è venuto il lampo di genio come per Assassinio sull'Orient Express (che a mio avviso è un'op ...continue

    Sempre geniale, sempre coinvolgente, la Christie è davvero una maestra di stile, racconto e mistero. Non mi è venuto il lampo di genio come per Assassinio sull'Orient Express (che a mio avviso è un'opera MAGISTRALE) e come voleva l'autrice non sono riuscita a smascherare l'assassino. Ci riproverò con Dieci piccoli indiani!

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  • 3

    Discreto

    Un discreto esordio per il personaggio di Poirot ma non mi ha folgorato.
    In generale mi è sembrato un po' artificiosamente intricato

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  • 5

    Questo è il primo racconto in assoluto della Christie e il primo in cui fa la sua comparsa Poirot. Un'opera prima di doppia valenza, perché non solo ha una trama scorrevole e piena di trabocchetti, m ...continue

    Questo è il primo racconto in assoluto della Christie e il primo in cui fa la sua comparsa Poirot. Un'opera prima di doppia valenza, perché non solo ha una trama scorrevole e piena di trabocchetti, ma in cui il suo personaggio principe ha un carisma e una vitalità che lo porta subito in alto. A differenza di molti scrittori, che nel loro romanzo d'esordio, partono in sordina o addirittura sottotono, la Christie inizia subito col botto. Una casa di campagna, una famiglia benestante, un omicidio apparentemente perfetto, e molti sospettati da prendere in considerazione. E i continui cambi di fronte, le accuse e le smentite, i processi e le prove confezionate ad arte, tutto questo unito alla prosa che ben conosciamo della signora del giallo, rendono questo romanzo unico e irripetibile, tanto che sarà pietra di paragone con tanti altri casi del simpatico ispettore belga.

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  • 5

    Esordio Top per Agatha Christie

    Primissimo libro scritto da Agatha Christie e direi che è stato un ottimo esordio sia per la scrittrice che per il suo investigatore Hercule Poirot, aggiungerei anche il fido amico Hastings (che ogni ...continue

    Primissimo libro scritto da Agatha Christie e direi che è stato un ottimo esordio sia per la scrittrice che per il suo investigatore Hercule Poirot, aggiungerei anche il fido amico Hastings (che ogni tanto ritroveremo in coppia con Poirot).
    Non sono riuscita a scoprire il colpevole, anche se ad un certo punto pensavo di averlo individuato, ero troppo convinta fosse quello. Ma niente da fare, Agatha Christie riesce sempre a ingannare positivamente il lettore dei suoi romanzi.

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