The Mysterious Affair at Styles

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Publisher: Createspace

3.9
(2877)

Language: English | Number of Pages: 332 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Chi simplified , German , Italian , Spanish , French , Czech , Catalan , Dutch

Isbn-10: 1466243996 | Isbn-13: 9781466243996 | Publish date: 

Also available as: Audio CD , Audio Cassette , Hardcover , Others , Mass Market Paperback , Unbound , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 5

    IO DICO DI SI!

    Che io ricordi questa è la quarta volta che lo leggo ma l'ultima lettura risale a 20/25 anni fa, i miei ricordi si limitano all'ambientazione e a qualche fatto, nulla più. E' stato quindi un piacere r ...continue

    Che io ricordi questa è la quarta volta che lo leggo ma l'ultima lettura risale a 20/25 anni fa, i miei ricordi si limitano all'ambientazione e a qualche fatto, nulla più. E' stato quindi un piacere rincontrare questo "giovane" Monsieur Poirot così fresco e pimpante ancora spoglio delle sue mille manie. In effetti si sente tutta la freschezza di un opera prima, anche se c'è già tutta Agatha e la sua ferrea logica matematica, tra l'altro qui molto marcata.
    Meravigliosa Agatha!
    Altro che gialletti senza pretese, non è da tutti costruire una così perfetta successione degli eventi mantenendo sempre desta l'attenzione e dosando abilmente i colpi di scena, il tutto senza mai scoprire le sue carte. Che ci piaccia o no questa è arte, ma è anche letteratura? Io dico di si!

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  • 5

    Sensazionale opera prima di Agatha Christie, che presenta al mondo il celebre detective belga Hercule Poirot, qui alle prese con veleni, lettere anonime e travestimenti

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  • 5

    Sensazionale opera prima di Agatha Christie, che presenta al mondo il celebre detective belga Hercule Poirot, qui alle prese con veleni, lettere anonime e travestimenti

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  • 4

    Siamo nell’Inghilterra di inizio secolo. Arthur Hastings, voce narrante, è ospite della famiglia Cavendish nella sua ricca residenza.

    Si tratta di una famiglia per così dire “allargata” e così compost ...continue

    Siamo nell’Inghilterra di inizio secolo. Arthur Hastings, voce narrante, è ospite della famiglia Cavendish nella sua ricca residenza.

    Si tratta di una famiglia per così dire “allargata” e così composta: due figliastri, una matrigna, il secondo marito, assai giovane, di quest’ultima, nonché la moglie del primogenito John, la governante e una giovane donna, amica di famiglia.

    Quando Arthur arriva, gli attriti fra i vari personaggi non sono poi così ben occultati e l’aria risulta già elettrica.

    Ed ecco che accade l’imprevisto: Emily, la ricca padrona di casa, muore per avvelenamento.

    Tutti sembrano avere qualcosa da nascondere e ciò aumenta la sensazione della loro colpevolezza agli occhi degli investigatori.

    Ma per fortuna che c’è Poirot, poliziotto belga, attualmente in Inghilterra dove si è rifugiato dopo la guerra.

    Il celebre investigatore indaga e grazie alle sue acute osservazioni e deduzioni riesce ad individuare facilmente l’identità dell’assassino, anche se prima di rivelarlo con un coup de theatre finale, dovrà agire con molta astuzia e circospezione…

    Un investigatore simpatico ed acuto che ci coinvolge, ma non troppo, nelle proprie indagini personali e specializzato nei colpi di scena eclatanti dell’ultima pagina. Ma questa abilità è tutta della sua autrice, una maestra nel creare lo stupore finale.

    Comunque, nonostante si tratti di un giallo intrigante che ci riporta alle indagini super complesse di Sherlock Holmes e Philo Vance, ho preferito “L’assassinio di Roger Ackroyd“, per il semplice fatto che mi ha lasciata a bocca più aperta :-)

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  • 4

    È il primo libro della Christie che leggo, dopo essermi dedicato alle vicende di Sherlock Holmes. Onestamente ci ho trovato diverse somiglianze, e lo dico come nota positiva, e l'importante differenza ...continue

    È il primo libro della Christie che leggo, dopo essermi dedicato alle vicende di Sherlock Holmes. Onestamente ci ho trovato diverse somiglianze, e lo dico come nota positiva, e l'importante differenza del forte colpo di scena finale che a volte mancava nelle storie del detective di Londra. Se là la storia era funzionale all'esposizione dei metodi investigativi, qui ho trovato attenzione alla trama e alla caratterizzazione dei personaggi, maestria nel portare all'attenzione del lettore indizi e a manipolare le sue opinioni prima di stravolgere tutto con la spiegazione finale. Sicuramente non mi fermerò a questo libro con Agatha Christie...

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  • 3

    Ingegnoso

    Che dire di un libro giallo della regina dei polizieschi? Ingegnoso. Lettura veloce e appassionante che non ti lascia un granché se non provare ad indovinare l'assassino. Questo è il suo romanzo d'eso ...continue

    Che dire di un libro giallo della regina dei polizieschi? Ingegnoso. Lettura veloce e appassionante che non ti lascia un granché se non provare ad indovinare l'assassino. Questo è il suo romanzo d'esordio. Comunque notevole per una debuttante.

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  • 3

    La prima indagine di Poirot

    Prima apparizione di Hercule Poirot e primo giallo scritto dalla regina del giallo, la Christie.

    Il suo stile è ancora acerbo ma la storia è ben impostata e riesce piacevolmente a farti appassionare ...continue

    Prima apparizione di Hercule Poirot e primo giallo scritto dalla regina del giallo, la Christie.

    Il suo stile è ancora acerbo ma la storia è ben impostata e riesce piacevolmente a farti appassionare al caso dove ognuno prova a fare le proprie deduzioni. Io ad esempio pensavo a un x come assassino e, come al solito, mi ero sbagliato alla grande.
    Fa piacere seguire le indagini di Poirot seguito dall'amico Hastings.

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  • 4

    Autore: britannico (1890-1976). Romanzo del 1920.

    Ariadne Oliver, nei romanzi in cui compare, ha spesso modo di lamentarsi del momento in cui decise di fare di un finlandese insopportabile l’investiga ...continue

    Autore: britannico (1890-1976). Romanzo del 1920.

    Ariadne Oliver, nei romanzi in cui compare, ha spesso modo di lamentarsi del momento in cui decise di fare di un finlandese insopportabile l’investigatore dei propri gialli.
    Cosa che provava, dopo un poco, anche la Christie nei confronti del povero Poirot.
    Quando alla fine lo fece morire (prima di lei) nel 1975, ricostruì la coppia facendo ricomparire Hastings scomparso dai romanzi sin dal 1937, e soprattutto ambientò la vicenda proprio a Styles Court, la casa di campagna in cui tutto iniziò 55 anni prima.

    Una signorile casa di campagna con tenuta, un villaggio in cui il nome dei Cavendish ha un significato, la guerra che costringe all’austerità, Emily ora Inglethorp una padrona di casa dal carattere forte e deciso, due figliastri, John sposato, Lawrence no, una giovane orfana accolta in casa, un famoso esperto di veleni che compare ogni tanto quando c’è la moglie di John, una governante efficiente e un po’ militaresca.
    Cavolo dimenticavo l’uomo più odiato, Alfred Inglethorp, secondo e fresco marito di Emily. E’ vero che ha un bel po’ di anni meno della moglie, ma è descritto un po’ con fisionomia di Landru anche se il caso francese esplose dopo la stesura del romanzo che è del 1915.
    Ovviamente il look di Alfred è necessario alla storia.

    Hastings, convalescente dal fronte, è ospite di John e scoprirà che nel villaggio, a cura della padrona di casa, sono ospitati alcuni profughi tra i quali Poirot. Nessun commento sul fatto che l’U.K. allora ospitasse profughi.

    Il delitto è quello di Emily, avvelenata con della stricnina fantasma.
    Hastings è così ingenuo e tonto da farci sentire dei geni quando possiamo smentire le sue deduzioni. Poirot ha qualche momento di spontanea grulleria che poco alla volta sparirà in un’immagine molto più contenuta.
    Tuttavia la sua mente è già brillante e attenta. E di tutti gli aspetti della vicenda, intricata, poco alla volta coglie l’essenziale, scartando la pula.

    Chissà cosa avrà pensato Agatha quando due aspetti della vicenda saranno utilizzati più tardi per compiere veri delitti.!!!

    rilettura 14.10.2016

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