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The Odyssey

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.5
(3576)

Language:English | Number of Pages: 560 | Format: Softcover and Stapled | In other languages: (other languages) Spanish , Catalan , Italian , German , French , Galego

Isbn-10: 0140268863 | Isbn-13: 9780140268867 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Audio Cassette , Hardcover , Paperback , Audio CD , Mass Market Paperback , Others , School & Library Binding , Unbound , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Travel

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Book Description
If The Iliad is the world's greatest war epic, then The Odyssey is literature's grandest evocation of everyman's journey though life. Odysseus's reliance on his wit and wiliness for survival in his encounters with divine and natural forces during his ten-year voyage home to Ithaca after the Trojan War is at once a timeless human story and an individual test of moral endurance.

Translated by Robert Fagles
Introduction and Notes by Bernard Knox
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  • 0

    È un capolavoro, ora lo posso dire con cognizione di causa. Mi è piaciuto per l'inventiva, per il "realismo magico" ante litteram, per le belle similitudini in cui non di rado ci s'imbatte, per la psi ...continue

    È un capolavoro, ora lo posso dire con cognizione di causa. Mi è piaciuto per l'inventiva, per il "realismo magico" ante litteram, per le belle similitudini in cui non di rado ci s'imbatte, per la psicologia dei personaggi (pur permanendo fondamentalmente dei tipi, Omero ne rende efficacemente i moti del cuore) e la loro eloquenza, siano essi dèi, re o... porcari (quandoque bonus dormitat Homerus).

    Tematicamente è diviso in due: il nostos e la vendetta. Tutt'e due capaci di appassionarmi, ma il primo, soprattutto, è quello che m'ha spinto alla lettura. Perché come Odisseo soffro di quella detestabile patologia che in inglese si chiama homesickness e che i Brasiliani, forzando l'accezione, definiscono saudade, cioè la nostalgia di casa per antonomasia, quella che fa sentir tristi e a disagio ovunque ci si trovi meno che dove si sono piantate le prime radici, fosse anche un luogo inospitale. Io sto male anche se mi trovo nella stessa città ma in un altro appartamento: veda un po' il pio lettore che razza di iattura sia in tempi di globalizzazione (e in terra di disoccupazione)! Roba d'altre epoche, appunto, come quando i migranti nostrani se n'andavano singhiozzando e non lieti come studentelli in Erasmus! Ma tant'è. Affascina pure che il nostro affronti tutti quei guai, quelle pene, quelle afflizioni, quei patimenti che muovono a sincera compassione, in cui ognuno ritrova il proprio faticoso cammino, materiale o spirituale. Perché nell'Odissea il viaggio è doppio: interiore oltre che esteriore, umano ancor più che marittimo.

    Dentro vi ho trovato molta della letteratura successiva che ho amato. L'orrore di Odisseo nell'antro del ciclope non è forse lo stesso dei protagonisti dei racconti del Poe? Il suo ritorno e la sua vendetta non sono quelli del Conte di Montecristo? E la sua attesa non è quella di Giovanni Drogo de Il deserto dei Tartari? La sua prudenza non è esplicitamente citata a esempio da Gracián? E quando egli, Odisseo, fa strame dei Proci ponendosi oltre la legge giuridica e morale, non anticipa il superuomo nicciano?

    Se decidete di leggerla in prosa affidatevi a Giuseppe Tonna, caro anche a Giorgio Manganelli, e non alla prof.ssa Ciani, che si prende la briga di sopprimere arbitrariamente dei vocaboli e pur ciò facendo non raggiunge una maggiore chiarezza, e più in generale abbassa il tono con delle scelte lessicali volte (credo volutamente) alla semplificazione; ecco, questa edizione lasciatela ai minus habentes, che tanto si affrettano a strombazzarla in giro per internet.

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  • 5

    Letto e studiato da giovane, riletto dopo mezzo secolo.. è il libro del genere umano.
    Vi consiglio di leggerlo sempre, ma riscoprirlo da adulti fa un'impressione!
    Tutti siamo Ulisse, ognuno a suo modo ...continue

    Letto e studiato da giovane, riletto dopo mezzo secolo.. è il libro del genere umano.
    Vi consiglio di leggerlo sempre, ma riscoprirlo da adulti fa un'impressione!
    Tutti siamo Ulisse, ognuno a suo modo: si parte per la guerra, a volte ci si perde e prima o poi si torna a casa.
    Non ricordo dove lessi una frase simile: "Non esiste padre che non abbia già commesso tutti gli errori di suo figlio" ...Babbo Omero la sapeva lunga....

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  • 5

    Se l'Iliade descrive un mondo dove il modello dell'eroe è il modello di riferimento per la vita piena e in cui, dunque, il destino preferibile è il morire giovani in battaglia, l'Odissea al contrario ...continue

    Se l'Iliade descrive un mondo dove il modello dell'eroe è il modello di riferimento per la vita piena e in cui, dunque, il destino preferibile è il morire giovani in battaglia, l'Odissea al contrario ci presenta il modello di un uomo la cui più grande aspirazione è tornare a casa dalla moglie e dal figlio, un uomo che non risolve mai i suoi problemi con la forza ma sempre con l'ingegno (e quindi, a volte, anche con l'inganno), un uomo che ha sete di conoscenza e che spesso e volentieri paga questa sua sete con grandi sofferenze. Un uomo, dunque, incredibilmente vicino a noi. Come dice giustamente il commento in coda al libro, di fronte a Polifemo Achille non avrebbe potuto fare altro che sguainare la spada e morire gloriosamente insieme a tutti i suoi compagni.

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  • 5

    Odissea di Omero

    I classici parlano di noi, è una convinzione che ho sempre nutrito e questo libro ne è la prova. Con l'Odissea siamo davanti ad uno dei capisaldi della letteratura occidentale e qualsiasi recensione s ...continue

    I classici parlano di noi, è una convinzione che ho sempre nutrito e questo libro ne è la prova. Con l'Odissea siamo davanti ad uno dei capisaldi della letteratura occidentale e qualsiasi recensione sarebbe superflua. Basti la poesia di Kavafis, Itaca, per esprimere il senso meno letterale di quello che si ci accinge a leggere tra le pieghe delle avventure di Odisseo.

    Se per Itaca volgi il tuo viaggio,
    fa voti che ti sia lunga la via,
    e colma di vicende e conoscenze.
    Non temere i Lestrígoni e i Ciclopi
    o Posidone incollerito: mai
    troverai tali mostri sulla tua via,
    se resta il pensiero alto, e squisita
    è l’emozione che ti tocca il cuore
    e il corpo. Né Lestrígoni o Ciclopi
    né Posidone asprigno incontrerai,
    se non li rechi dentro, nel tuo cuore,
    se non li drizza il cuore innanzi a te.
    Fa voti che ti sia lunga la via.
    E siano tanti i mattini d’estate
    che ti vedano entrare (e con che gioia
    allegra!) in porti sconosciuti prima.
    Fa scalo negli impori dei Fenici
    per acquistare bella mercanzia,
    madrepore e coralli, ebani e ambre,
    voluttuosi aromi d’ogni sorta,
    quanti piú puoi voluttuosi aromi.
    Rècati in molte città dell’Egitto,
    a imparare imparare dai sapienti.
    Itaca tieni sempre nella mente.
    La tua sorte ti segna quell’approdo.
    Ma non precipitare il tuo viaggio.
    Meglio che duri molti anni, che vecchio
    tu finalmente attracchi all’isoletta,
    ricco di quanto guadagnasti in via,
    senza aspettare che ti dia ricchezze.
    Itaca t’ha donato il bel viaggio.
    Senza di lei non ti mettevi in via.
    Nulla ha da darti piú.
    E se la troverai povera, Itaca non t’ha illuso.
    Reduce così saggio, così esperto,
    avrai capito che vuol dire un’Itaca.

    Credo che ognuno di noi sia portato dal testo stesso a leggervi qualcosa di differente, o meglio, a leggere il testo in maniera differente. Non fatevi spaventare dalla lunghezza, è imprescindibile quest'opera, ne vale veramente la pena!
    Mi raccomando, resistete anche voi alle sirene, attenzione ai lestrigoni, non perdete troppo tempo dietro a quei perdigiorno dei lotofagi, e toglietevi dai piedi chi intorno nutre pretese arroganti :P

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  • 5

    Monumental obra maestra.
    Una gran epopeya clásica plagada de sabiduría, valor, amor, sufrimiento y épica.
    Las peripecias y aventuras de Odiseo siguen siendo atemporales.
    Una lectura muy recuperable pa ...continue

    Monumental obra maestra.
    Una gran epopeya clásica plagada de sabiduría, valor, amor, sufrimiento y épica.
    Las peripecias y aventuras de Odiseo siguen siendo atemporales.
    Una lectura muy recuperable para evadirse y olvidarse de los malos tiempos que corren.

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  • 4

    "Delle Sirene divine anzitutto ella ordinò
    di evitare la voce e il prato fiorito
    [...]
    E se vi prego e vi ordino di sciogliermi,
    voi allora stringetemi con nodi ancora più fitti
    [...]
    Allora io con il ...continue

    "Delle Sirene divine anzitutto ella ordinò
    di evitare la voce e il prato fiorito
    [...]
    E se vi prego e vi ordino di sciogliermi,
    voi allora stringetemi con nodi ancora più fitti
    [...]
    Allora io con il bronzo affilato tagliai a pezzetti
    un gran disco di cera e feci pressione con le mani robuste [...]
    Ai compagni,
    uno dopo l'altro, la spalmai sulle orecchie"

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  • 3

    Un clásico de la literatura que en el siglo XXI se hace difícil de leer por sus nombres y su narrativa... pero que cuenta una historia muy interesante con grandes hazañas que atrapan en su lectura... ...continue

    Un clásico de la literatura que en el siglo XXI se hace difícil de leer por sus nombres y su narrativa... pero que cuenta una historia muy interesante con grandes hazañas que atrapan en su lectura...

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  • 5

    Ma è il fatto di uno che va a fare una passeggiata e quando ritorna trova la casa occupata da stranieri?
    L'ho sentito l'altro ieri al TG.

    said on 

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