Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

The Particular Sadness of Lemon Cake

By Aimee Bender

(11)

| Paperback | 9780099538271

Like The Particular Sadness of Lemon Cake ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

On the eve of her ninth birthday, unassuming Rose Edelstein, a girl at the periphery of schoolyard games and her distracted parents' attention, bites into her mother's homemade lemon-chocolate cake and discovers she has a magical gift: she can taste Continue

On the eve of her ninth birthday, unassuming Rose Edelstein, a girl at the periphery of schoolyard games and her distracted parents' attention, bites into her mother's homemade lemon-chocolate cake and discovers she has a magical gift: she can taste her mother's emotions in the slice. She discovers this gift to her horror, for her mother - her cheerful, can-do mother - tastes of despair and desperation. Suddenly, and for the rest of her life, food becomes perilous. Anything can be revealed at any meal. Rose's gift forces her to confront the secret knowledge all families keep hidden - truths about her mother's life outside the home, her father's strange detachment and her brother's clash with the world. Yet as Rose grows up, she realises there are some secrets that even her taste buds cannot discern. "The Particular Sadness of Lemon Cake" is a luminous tale about the heartbreak of loving those whom you know too much about. It is profound and funny, wise and sad, and Aimee Bender's dazzling prose illuminates the strangeness of everyday life.

248 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Potenziale sprecato

    Un'idea originale e accattivante, che si perde a metà libro e non è più in grado di sostenere la trama. Peccato, lo stile piacevole della Bender non riesce comunque a far decollare la narrazione.

    Is this helpful?

    absoLut said on Jun 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un barlume di idea annacquata in 300 pagine senza trama.

    Is this helpful?

    Bakis said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Bel romanzo della Bender che conferma tutto quello che di buon aveva lasciato intuire con “Un segno invisibile e mio”. Anche qui ritroviamo un storia raccontata secondo i canoni del realismo magico, con l'inserimento di un elemento fantastico (i “sup ...(continue)

    Bel romanzo della Bender che conferma tutto quello che di buon aveva lasciato intuire con “Un segno invisibile e mio”. Anche qui ritroviamo un storia raccontata secondo i canoni del realismo magico, con l'inserimento di un elemento fantastico (i “superpoteri” di alcuni dei membri della famiglia Edelstein) all'interno della realtà.
    Nonostante i tanti (troppi?) luoghi comuni (la crisi della famiglia della middle-class americana, la madre frustrata, il padre poco comunicativo, il figlio genio dal comportamento disfunzionale, la figlia-bambina che si comporta con più maturità degli adulti...), la Bender dimostra di sapersi muovere con maturità e sicurezza, gestendo bene i rapporti tra i personaggi, senza appiattire la narrazione sulla protagonista ma sviluppando anche le altre figure e soprattutto mantenendo la difficile misura tra l'elemento fantastico e quello reale, il tutto raccontato con un tono leggero, a tratti poetico o malinconico e che riesce a governare gli sviluppi della trama senza eccedere mai, senza andare sopra le righe e che per certi versi mi ha ricordato Murakami.
    E qui ci si potrebbe anche fermare.

    Ma il fatto è che questo, per me, è uno di "quei" libri. E io ci sono finito dentro calzato e vestito, come in una buca (per continuare il paragone con Murakami), e allora la cosa cambia perché quando il ragionamento si sposta sul piano emotivo i giudizi e le valutazioni assumono un carattere aleatorio, personale, sul quale diventa difficile confrontarsi.
    Se mi trasferisco dall'altra parte dello specchio, “l'inconfondibile tristezza della torta al limone” diventa una di quelle storie che appena le hai finite già ti mancano, di quelle che vorresti che tutti i tuoi amici le leggessero, che ti fanno guardare agli altri con più indulgenza e che ti lasciano dentro quella specie di struggimento che è inutile che mi sforzi di descrivere (che ci ho già provato più volte e non ci sono mia riuscito). Perché la storia di Rose è la storia di una ragazzina che comprende come il suo “superopotere” non sia una condanna ma una possibilità per capire gli altri e quindi capire/accettare anche se stessi, ma è soprattutto una metafora.
    Ognuno di noi è un unicum, diverso da tutti gli altri e sta a noi accettare o meno la nostra peculiarità, senza cercare di metterla da parte per paura di non saperla gestire (come fa il padre di Rose) e stando attenti a non lasciarsene travolgere (come succede a Joseph, suo fratello).
    Rapportarsi con il mondo, con le cose, con gli altri, può non essere così semplice come sembra: nel libro tutti vanno per la loro strada, faticando a comunicare davvero tra di loro perché troppo impegnati a seguire i propri bisogni e poco disposti ad ascoltare gli altri, e per questo condannati ad una vita incompleta, fatta di compromessi, rimpianti, insoddisfazioni, tanto che forse, alla fine, l'unica davvero pacificata è Rose.
    La sensibilità – sembra dirci la Bender – può essere sia un dono che una condanna, spetta a noi decidere che uso farne.

    Is this helpful?

    Héctor Genta said on Jun 1, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quattro robuste e meritatissime stelle. Il romanzo riesce benissimo nel suo intento, la lettura diventa inquieta man mano che inquieta si fa la storia, fino alla frenesia, a tratti, seguendo sempre la protagonista e i suoi cambiamenti, fino all'acme ...(continue)

    Quattro robuste e meritatissime stelle. Il romanzo riesce benissimo nel suo intento, la lettura diventa inquieta man mano che inquieta si fa la storia, fino alla frenesia, a tratti, seguendo sempre la protagonista e i suoi cambiamenti, fino all'acme finale. Lo straordinario nel reale è reso talmente bene che non sembra neanche poi così eccezionale, come se non proprio tutti tra noi, ma comunque tanti, possano avere dei doni speciali. Un'autrice da seguire.

    Is this helpful?

    Nefertari83 said on May 15, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    E tu, hai già scoperto il tuo "potere speciale"?

    Sono immediatamente sorpreso da una scrittura accogliente... senza bisogno di alcuno sforzo mi trovo circondato da una bolla di concentrazione e attenzione… leggo con lentezza e tranquillità, una pacatezza piacevole e coinvolgente… le parole, una die ...(continue)

    Sono immediatamente sorpreso da una scrittura accogliente... senza bisogno di alcuno sforzo mi trovo circondato da una bolla di concentrazione e attenzione… leggo con lentezza e tranquillità, una pacatezza piacevole e coinvolgente… le parole, una dietro l’altra, scorrono calme, calde, piene di significato… storco un po’ il naso appena compare il paranormale ma è un attimo, lo accetto subito, per lo più come simbolico, ed è subito un paranormale plausibile e necessario per descrivere le persone e i loro sentimenti… mi sento vicino a tutti i personaggi e soffro con la protagonista che combatte contro la propria natura… poi mi si apre il cuore nell’epilogo… e spengo il kindle con il viso rigato dalle lacrime ma sereno come poche volte.

    Is this helpful?

    alessandrobonelli said on Apr 25, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    traduzione damiano abeni e moira egan

    Is this helpful?

    rabbit said on Apr 20, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book