The Path to the Spiders' Nests

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Publisher: Vintage

3.9
(9378)

Language: English | Number of Pages: 192 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Italian , German , French , Spanish , Polish

Isbn-10: 0099473712 | Isbn-13: 9780099473718 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
Set on the Ligurian coast during World War II, this is the story of Pin, a cobbler's apprentice who lives with his sister, a prostitute, and spends as much time as he can at the local bar. But when he steals a pistol from a Nazi soldier, he sets off on a series of adventures with some partisans.
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  • 1

    Banale nella forma e nei contenuti. Il talento di Calvino, in quest'operina che, a mio parere, è tra le più sopravvalutate della nostra letteratura, si manifesta in un certo equilibrio di stile che in ...continue

    Banale nella forma e nei contenuti. Il talento di Calvino, in quest'operina che, a mio parere, è tra le più sopravvalutate della nostra letteratura, si manifesta in un certo equilibrio di stile che in nessun caso, tuttavia, riesce a sopperire alla fondamentale mancanza di idee letterarie. Si potrebbe forse obiettare che, essendo l'opera in qualche modo pensata dal punto di vista di un bambino, non potrebbe essere scritta diversamente: ebbene, non confondiamo la semplicità con la banalità. Qualche frase ad effetto appiccicata qua e là; itinerari pseudo-picareschi soffusi di infantile malinconia; argomentazioni (ancora una volta pseudo-) filosofiche messe in testa a un personaggio quanto mai idiota nella fisionomia letteraria; l'assurda pretesa di fondo, infine, di poter tracciare con leggerezza una linea di demarcazione tra bene e male: ecco a cosa si riduce questo cosiddetto "classico", che meriterebbe la stessa definizione espressa dal ragionier Fantozzi in merito a La corazzata Potëmkin (o quella, meno icastica ma più diretta, data del caffè, in Mulholland Drive, da uno dei fratelli Castigliane).

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  • 4

    "la storia è fatta di piccoli gesti anonimi"

    La Resistenza di Pin. Orfano di madre, il padre imbarcato chissà dove. La sorella prostituta. Cresce troppo in fretta tra i vicoli e il carrugio. Troppo esperto delle cose del mondo per stare con i ba ...continue

    La Resistenza di Pin. Orfano di madre, il padre imbarcato chissà dove. La sorella prostituta. Cresce troppo in fretta tra i vicoli e il carrugio. Troppo esperto delle cose del mondo per stare con i bambini. Ancora troppo bambino per stare tra i grandi.
    Il suo sguardo disincantato e fanciullesco mi ha dato una prospettiva diversa - e meno cupa rispetto a Fenoglio - della Resistenza.
    Un bel racconto.

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  • 4

    Questa recensione sarà più breve delle altre, trattandosi di un libro su cui si è scritto e riscritto di tutto.
    Già a partire dalle prime pagine di questo libro ho provato un enorme dispiacere: perchè ...continue

    Questa recensione sarà più breve delle altre, trattandosi di un libro su cui si è scritto e riscritto di tutto.
    Già a partire dalle prime pagine di questo libro ho provato un enorme dispiacere: perchè nessuno dei miei professori - tra medie e liceo – me lo ha fatto leggere? "Il sentiero dei nidi di ragno", romanzo di esordio di Italo Calvino, racconta la Resistenza italiana attraverso gli occhi malinconici del piccolo Pin, un bambino di dieci anni orfano di entrambi i genitori che vive da solo con la sorella, nota prostituta del Carrugio Lungo.
    Pin è un bambino di strada, un monello impertinente che trascorre le giornate facendo scherzi agli adulti e azzuffandosi con i bambini della sua età, troppo piccolo per gli uni e troppo cresciuto per socializzare con gli altri. La sua situazione di estrema instabilità, infatti, lo ha costretto a maturare, ad abbandonare in fretta l'innocenza dell'infanzia per imparare a cavarsela sulla strada. La scintilla del fanciullo, tuttavia, non è del tutto sopita in lui. Pin infatti custodisce un segreto che conferisce alla storia un'atmosfera quasi fiabesca: conosce il posto dove fanno il nido i ragni.
    Questa informazione è il suo più grande tesoro, e Pin la custodisce gelosamente in attesa - e con la speranza - di trovare qualcuno di speciale con cui condividerla.
    Inutile dilungarsi comunque, perchè le parole più appropriate per raccontare questo romanzo e per iniziare a leggerlo con il giusto spirito sono quelle dello stesso Calvino, nella prefazione della seconda edizione. Si tratta di una riflessione non solo sulla Resistenza, ma anche sulla letteratura e il piacere di scrivere che vale la pena leggere. Giusto per rendere l’idea ne riporto un pezzettino: "Questo romanzo è il primo che ho scritto, quasi la prima cosa... Cosa ne posso dire, oggi? Dirò questo: il primo libro sarebbe meglio non averlo mai scritto. Finché il primo libro non è scritto, si possiede quella libertà di comunicare che si può usare una sola volta nella vita, il primo libro già ti definisce mentre tu in realtà sei ancora lontano dall'esser definito...”

    Se vi va passate a trovarmi sulla mia pagina Facebook: "La piccola biblioteca dei libri dimenticati". Ecco l'indirizzo: www.facebook.com/quandounlibroticambialavita

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  • 4

    Il sentiero dei nidi di ragno è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1947 da Einaudi. In questa edizione da Mondadori nel 1993.

    Pin è un bambino cresciuto troppo in fretta nei carrugi di Sanremo ...continue

    Il sentiero dei nidi di ragno è un romanzo di Italo Calvino pubblicato nel 1947 da Einaudi. In questa edizione da Mondadori nel 1993.

    Pin è un bambino cresciuto troppo in fretta nei carrugi di Sanremo dopo l’8 Settembre 1943: orfano di madre, cerca di procurare i clienti alla sorella prostituta. E’ troppo grande per essere un bambino ed è troppo bambino per essere grande, degli adulti non riesce a capire i continui voltafaccia e la voglia delle donne. Gira le osterie per prendere in giro i clienti e per cantare le canzoni che gli chiedono di cantare, quando si trova all’improvviso coinvolto con il GAP che si sta formando nel quartiere. Gli chiedono di rubare una pistola al marinaio tedesco cliente della sorella. Pin riesce nell’impresa, e dopo aver nascosto la pistola sul sentiero dei nidi di ragno, un luogo che solo lui conosce, si ritrova sui monti in una brigata partigiana fatti di scarti, emarginati e uomini improbabili.

    Non è sicuramente il miglior romanzo sulla resistenza, ma Calvino ci mostra i partigiani (di cui ha tra l’altro fatto parte) dal punto di vista di una creatura troppo giovane per capirne la politica e troppo semplice per riuscire ad andare oltre le ideologie. E’ la poetica della Resistenza del Fanciullino, che forse bisognerebbe riuscire a spolverare in un’epoca che ha fatto di un cambiamento epocale un ricordo torbido, nebbioso e istituzionalizzato.

    A mio avviso uno dei migliori romanzi di Calvino. Ed è solo il primo.

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  • 3

    La lotta partigiana vista con gli occhi di un bambino

    Primo libro di Italo Calvino, riletto dopo anni dalla prima volta, ai tempi del liceo.
    Romanzo scorrevole e interessante (soprattutto per la visione della lotta partigiana da parte di un bambino), con ...continue

    Primo libro di Italo Calvino, riletto dopo anni dalla prima volta, ai tempi del liceo.
    Romanzo scorrevole e interessante (soprattutto per la visione della lotta partigiana da parte di un bambino), con descrizioni meravigliose del paesaggio ligure e di personaggi davvero intensi.
    La dicotomia tra bene e male, bambino e adulti, resistenza e fascisti, paura e coraggio pervade l'intera opera, che però non mi ha fatto emozionare particolarmente.
    Preferisco il Calvino surreale de 'Le città invisibili' o de 'Il barone rampante'.
    Comunque, testo assolutamente da leggere e da conservare nella propria libreria.

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  • 5

    Pin e la Guerra Civile in Italia

    Il racconto è ambientato in Liguria,durante il periodo della Guerra di Resistenza partigiana.In questo romanzo viene descritta la guerra attraverso lo sguardo di Pin,un bambino solo che non riesce a c ...continue

    Il racconto è ambientato in Liguria,durante il periodo della Guerra di Resistenza partigiana.In questo romanzo viene descritta la guerra attraverso lo sguardo di Pin,un bambino solo che non riesce a comprendere il caos che lo circonda.Questa solitudine lo spinge a cercare compagnia negli adulti,con i quali trascorre la maggior parte del suo tempo.Ma i grandi gli appaiono spesso incomprensibili;infatti verrà deluso da loro svariate volte.Dopo molte esperienze negative compreso il carcere,alla fine incontra Cugino,un partigiano con il quale si sente finalmente amato e protetto.Inoltre il piccolo raggiunge il suo obiettivo:quello di trovare una vera amicizia,che colmi la sua solitudine.Il libro,che è il primo scritto da Calvino,è un misto di fatti reali e fantastici.Il suo messaggio è quello di invitare il lettore a riflettere sulla condizione umana e sulle sue contraddizioni.

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  • 4

    E' la storia dell'immensa solitudine, dell'infanzia rubata, della menzogna dei grandi. E' la storia di un bambino cresciuto male, tra oscenità e sogni innocenti, che cerca solo una mano grande, "calda ...continue

    E' la storia dell'immensa solitudine, dell'infanzia rubata, della menzogna dei grandi. E' la storia di un bambino cresciuto male, tra oscenità e sogni innocenti, che cerca solo una mano grande, "calda e soffice come il pane", in cui poter stringere la sua. La Resistenza c'è e si sente: è sulla montagna, tra i casolari abbandonati e gli agguati ai tedeschi, tra i pidocchi inclementi, il furore e la voglia di umano riscatto, ma tutto perde interesse quando non si racconta di Pin. La città dei Carrugi c'è, maleodorante e brulicante di povertà, ma non ha anima se non c'è Pin. La Natura c'è ed bellissima e vivace, con le sue farfalle, felci e rododendri, ma acquista fascino solo quando fa da sfondo alle azioni o ai pensieri o ai sogni di questo piccolo antieroe, così struggente nella sua desolante ricerca di calore.
    I nidi di ragno non esistono, o forse sì, se sono la meta dei sogni di un bambino solo al mondo e un grande segreto da custodire come un grande tesoro. Io lo ho visti negli occhi di Pin.

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  • 5

    Recensione

    Il primo romanzo di Calvino narra la Resistenza e il Nazifascismo attraverso Pin, un bambino di undici anni che si accorgerà alla fine che la maggior parte degli uomini sono superficiali. I nidi di ra ...continue

    Il primo romanzo di Calvino narra la Resistenza e il Nazifascismo attraverso Pin, un bambino di undici anni che si accorgerà alla fine che la maggior parte degli uomini sono superficiali. I nidi di ragno, molto amati dal bambino, rappresentano la bellezza che il mondo ha in serbo per noi ma che non riusciamo a cogliere poiché propensi a questioni molto più "importanti" (fare la guerra e ammazzarci a vicenda, anche a costo di difendere le nostre "idee").

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  • 3

    E' il primo romanzo di Calvino (del 1947) e parla della resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale, vista da vicino con gli occhi di un bambino. Molto bello e vero. Anche Calvino ventenn ...continue

    E' il primo romanzo di Calvino (del 1947) e parla della resistenza partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale, vista da vicino con gli occhi di un bambino. Molto bello e vero. Anche Calvino ventenne ha fatto la resistenza, e le sue esperienze sono confluite in questo romanzo. E' molto bella e interessante anche la sua introduzione al romanzo, aggiunta nel 1964.

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  • 5

    Più che la Resistenza vista con gli occhi di un bambino, il racconto di chi si trova davanti alla Storia e magari sente di non capire bene gli avvenimenti che lo circondano e quale possa essere il suo ...continue

    Più che la Resistenza vista con gli occhi di un bambino, il racconto di chi si trova davanti alla Storia e magari sente di non capire bene gli avvenimenti che lo circondano e quale possa essere il suo ruolo al loro interno. Fantastica la prefazione dello stesso Calvino: sarebbe meglio che la prima opera non nascesse mai.

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