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The Perks of Being a Wallflower

By

Publisher: MTV Books

4.0
(3071)

Language:English | Number of Pages: 224 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Italian , Chi traditional , Portuguese , Spanish , Catalan , German

Isbn-10: 0671027344 | Isbn-13: 9780671027346 | Publish date: 

Also available as: School & Library Binding , Audio Cassette , Audio CD , Unbound , Library Binding , eBook , Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
It is the story of what it's like to grow up in high school. More intimate than a diary, Charlie's letters are singular and unique, hilarious and devastating. we may not know where he lives. We may not know to whom he is writing. All we know is the world he shares. Caught between trying to live his life and trying to run from it puts him ona strange course through uncharted territory. The world of first dates, family dramas, and new friends. The world of sex, drugs, and The Rocky Horror Picture Show, where all you need is that perfect song on that perfect drive to feel infinite.
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  • 5

    4.67/5.00

    Ho voluto iniziare a leggere questo libro perché tutti ne parlavano bene. Tutti quelli che conoscevo l'avevano letto, e l'avevano amato. Quindi, dopo un po' di tempo, mi sono deciso a comprarlo e quas ...continue

    Ho voluto iniziare a leggere questo libro perché tutti ne parlavano bene. Tutti quelli che conoscevo l'avevano letto, e l'avevano amato. Quindi, dopo un po' di tempo, mi sono deciso a comprarlo e quasi immediatamente a leggerlo. E perciò, sono stato quasi rapito. Esatto, quasi. Mi è piaciuto moltissimo, è scorrevole, forse a tratti inverosimile, ma mai paradossale, però non è entrato nella lista di uno di quei libri che, quando lo finisco, mi viene subito voglia di rileggere. Sostanzialmente, ho trovato questo romanzo, a differenza di quel che dicono i miei amici, non uno di quelli che diventa fra i tuoi preferiti. Tutto qui. Comunque, nonostante tutto, l'ho divorato e mi ha commosso. E, per l'appunto, a tratti mi ha rapito. Lo consiglio a chi vuole leggere una storia scorrevole e dolce, ma che comunque non esita a sbattere in faccia al lettore il dolore che la vita a volte può dare. Bello, da provare.

    said on 

  • 3

    Devo dire che da un libro con una fama come questo mi aspettavo di più. L'ho trovato pesante e poco scorrevole in molti punti, tanto che certe volte ho avvertito la tentazione di mollarlo.
    In altri in ...continue

    Devo dire che da un libro con una fama come questo mi aspettavo di più. L'ho trovato pesante e poco scorrevole in molti punti, tanto che certe volte ho avvertito la tentazione di mollarlo.
    In altri invece mi é piaciuto e mi ha commosso, anche se a dire il vero ritengo che ci siano libri che meritino molto di più di questo.

    said on 

  • 4

    there's no age limit for good books

    i learnt that this book should be a teenage read, yet after reading this book, I could not agree more with there shouldn't be any age limit for good books.

    said on 

  • 4

    Ho fatto vedere il film tratto da questo libro ai miei ragazzi a scuola, e mi è venuta la curiosità di leggere anche il romanzo.
    Si tratta di una serie di lettere scritte a un amico anonimo da un adol ...continue

    Ho fatto vedere il film tratto da questo libro ai miei ragazzi a scuola, e mi è venuta la curiosità di leggere anche il romanzo.
    Si tratta di una serie di lettere scritte a un amico anonimo da un adolescente timido e intelligente, che per la prima volta in una nuova scuola riesce a trovare i migliori amici che potesse sperare di avere: Patrick, omosessuale e travolgente, e Sam, bellissima e dolce. Insieme affronteranno un intero anno di scuola, anche se Sam e Patrick sono più grandi e alla fine partiranno per il college.
    Con loro Charlie, il protagonista, imparerà a "partecipare" e a non stare a guardare dall'esterno. È Sam a spiegargli che offrire solo una spalla su cui piangere, senza mai dare spazio ai propri desideri, non significa essere un buon amico. E nel frattempo Charlie dovrà fare i conti con un episodio del suo passato che ha sepolto ma che ogni tanto torna a tormentarlo.
    Charlie è un ragazzino normalissimo, ama la sua famiglia, va bene a scuola, ama leggere e adora i suoi amici. La trama sembra banale, ma lo svolgimento non lo è, anche grazie alla caratterizzazione del personaggio di Charlie e alle sfide che deve affrontare. Si parla di amicizia e amore, ma anche del coraggio di essere se stessi, di libertà, di dolore e di scelte difficili.
    Penso che avrei apprezzato molto di più questo libro se l'avessi letto da adolescente, ma mi è piaciuto anche così, con la distanza della mia prospettiva di persona adulta o quasi.

    said on 

  • 3

    Dalle prime pagine del libro si capisce che il protagonista, Charlie, che ha 16 anni, ha qualche problema. Era una cosa ovvia, ma non chiara per quali motivi lui fosse così. Tanto che nemmeno, Charlie ...continue

    Dalle prime pagine del libro si capisce che il protagonista, Charlie, che ha 16 anni, ha qualche problema. Era una cosa ovvia, ma non chiara per quali motivi lui fosse così. Tanto che nemmeno, Charlie, capiva perché era così. Ma d'altronde se scoppiava in lacrime, non hai mai smesso, si è sempre lasciato...alle lagne. Perché alla fine del romanzo troviamo il libro cartaceo tutto inzuppato dalle sue lacrime. Se al inizio la cosa mi inteneriva, mi preoccupavo. Verso la fine diventa noioso.
    Il libro, scritto nel 1999 affronta argomenti come alcol e droga negli adolescenti. Che probabilmente all'epoca fece più effetto che nel 2015,dove ormai è di norma, e nessuno più ci fa caso.
    Non mi è piaciuto di non aver saputo di più su Micheal. E sinceramente, non ho capito a chi scriveva tutte quelle lettere.
    Mi è piaciuto il professore Bill, con tutti quei bei libri che ha dato da leggere a Charlie.

    Curiosità: Quando ho cominciato a leggere il libro, per curiosità ho deciso di leggere qualche commento di quelli che l'hanno già finito. E avevo trovati tanti commenti negativi sul protagonista Charlie, che molti lo chiamavano senza problemi "scemo" oppure "ritardato" e mi era dispiaciuto, tra me e me ho provato anche a difenderlo. Ma ora.. Ho letto anche che quelli che hanno visto anche il film l'hanno apprezzato di più, e credo anche io che il film possa essere meglio del film. Una di quelle rare eccezioni. Speriamo però con meno pianti.

    said on 

  • 2

    LA FIERA DEL BECERO E DEL NONSENSE -_- (E sì, è una recensione di quelle cattive)

    Come prima cosa, Charlie è un rincoglionito raro. Nel senso che sembra appena uscito da una caverna e si sia improvvis ...continue

    LA FIERA DEL BECERO E DEL NONSENSE -_- (E sì, è una recensione di quelle cattive)

    Come prima cosa, Charlie è un rincoglionito raro. Nel senso che sembra appena uscito da una caverna e si sia improvvisamente ritrovato catapultato in un liceo tra suoi simili. Ora, non è che a 16 io fossi chissà quale donna di mondo.. Anzi! Ma boh, a volte mi sembrava di seguire i pensieri di un ritardato mentale.. Che disagio ;_;

    Poi c'è il famoso "Non tutti sanno che..." direttamente preso dalla Settimana enigmistica: Stephen Chbosky, prima di fare il grande salto letterario e scrivere un libro, lavorava alla Perugina reparto Baci. Ebbene sì, era l'addetto bigliettini Baci Perugina e il suo motto era "Più dolcezza e supercazzole per tutti!"

    Licenziato perché troppo bravo (Suvvia, ad un certo punto hanno preso Moccia. Capite?) ha deciso di intraprendere la carriera solista e riversare tutto il suo genio creativo in un libro. Ooooh!
    Per la dolcezza non saprei, ma sulle supercazzole direi che ha continuato alla grande!
    Il libro è un ammasso di citazioni un sacco fyghe e di temi più disparati.. Ne avete uno particolarmente a cuore? Leggete "Ragazzo da parete", NOI L'ABBIAMO! VENGHINO SIGNORI!
    Una breve anteprima di quello che potrete trovare: abuso, malattia, droga, sesso (E Rock'n roll), alcool, suicidio, omosessualità e omofobia, QI verso l'infinito e oltre, musica (ma quella buona eh!), aborto e.. Bon, tutto, giuro.
    La maggior parte dei quali viene trattato per tre/quattro righe e poi archiviato per far fronte alla successiva patata bollente.. A tal proposito.. THE BECEREST THING è l'epilogo, forse uno dei più brutti, patetici e "Dai che qui il lettore riesco a farlo commuovere!" che io abbia mai letto. Sarebbe da andare da Chbosky, legarlo alla sedia e somministrargli Baci Perugina con seguente lettura delle citazioni di Moccia, giusto per fargli provare un po' di disagio esistenziale..

    Il libro è piatto, si legge veloce ma non lascia niente perché Charlie, oltre ad essere il rincoglionito di cui sopra, è anche irritante, inutile e poco simpatico (ma tutti, tutti, tutti lo adorano. E certo, lo definiscono la 'tappezzeria' perché "ascolta"..). Gli eventi si susseguono senza senso, è un ammasso di cose messe lì a far presenza e intervallate da Citazioni un sacco belle. Anzi, no: sono le citazioni che sono intervallate ogni tanto da qualche fattarello..

    Ah quasi dimenticavo. Il libro ha 261 pagine (e lo si legge in un giorno, anche abbastanza pieno di impegni).. Per circa 160, Charlie PIANGE. E non me ne frega niente che è emotivo, io ad un certo punto volevo prendere a mazzate il muro.. ARGH.

    said on 

  • 2

    Sembra strano dirlo ma io ho preferito il film.
    Il Charlie del film (Logan Lerman) è riuscito a darmi emozioni che il Charlie del libro non mi ha fatto nemmeno sfiorare. Anche se, scriverlo come lette ...continue

    Sembra strano dirlo ma io ho preferito il film.
    Il Charlie del film (Logan Lerman) è riuscito a darmi emozioni che il Charlie del libro non mi ha fatto nemmeno sfiorare. Anche se, scriverlo come lettere è stata una bella idea e anche la trama di fondo fosse carina, continuo a ripetere che il libro è....come si potrebbe dire? Barboso
    Il personaggio di Charlie non mi è piaciuto per niente, senza contare quello di Sam...forse l'unico che ho adorato sia nella versione cinematografica che in quella del libro è Patrick...

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  • 1

    Io però provo un'immensa ammirazione per i cuochi come questo Chbosky qui. Un litro di lacrime, tre etti di trasgressione d'accatto, un chiletto d'amor romantico, mezzo etto di sesso ai giardinetti, u ...continue

    Io però provo un'immensa ammirazione per i cuochi come questo Chbosky qui. Un litro di lacrime, tre etti di trasgressione d'accatto, un chiletto d'amor romantico, mezzo etto di sesso ai giardinetti, un pizzico di violenza sfusa, un aborto, due o tre stupri fra e su minori, mescola bene, metti in forno ed ecco caldo e fragrante il betseller che vende milioni di copie in tutto il globoso mondo. Alla faccia di quei fessi che si ostinano a voler far letteratura, beati loro.

    said on 

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