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The Perks of Being a Wallflower

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4.0
(3099)

Language:English | Number of Pages: 213 | Format: Library Binding | In other languages: (other languages) Italian , Chi traditional , Portuguese , Spanish , Catalan , German

Isbn-10: 1435213572 | Isbn-13: 9781435213579 | Publish date: 

Also available as: Paperback , School & Library Binding , Audio Cassette , Audio CD , Unbound , eBook , Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
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  • 5

    Era da tanto che volevo leggerlo e vedere il film, e sono contenta di averlo letto e visto. Davvero bellissimo, lettura scorrevole e ti immergi nella storia di Charlie e della sua vita. Il film fedeli ...continue

    Era da tanto che volevo leggerlo e vedere il film, e sono contenta di averlo letto e visto. Davvero bellissimo, lettura scorrevole e ti immergi nella storia di Charlie e della sua vita. Il film fedelissimo poi!
    Lo consiglio davvero molto.

    said on 

  • 4

    Con una colonna sonora di nicchia ed eccelsi suggerimenti letterari, Charlie affronta il primo anno di scuole superiori con le tipiche difficoltà di adolescente. Pur simile alla tappezzeria (a cui rim ...continue

    Con una colonna sonora di nicchia ed eccelsi suggerimenti letterari, Charlie affronta il primo anno di scuole superiori con le tipiche difficoltà di adolescente. Pur simile alla tappezzeria (a cui rimanda il titolo, meglio ancora quello originale inglese) riesce, grazie ad una vivace intelligenza e ad un modo di pensare non convenzionale ma soprattutto grazie al dono delle lacrime, a farsi strada verso la crescita e soprattutto, grazie ad uno stile pulito, senza sbavature o ricercatezze ma a tratti banale, a farsi strada nel profondo di sé, portando il lettore a schiantarsi con un grosso colpo di scena finale e di vita che rendono questo testo criticato per le sue tematiche ma incredibilmente adatto alla lettura, specialmente da parte dei coetanei del protagonista.
    PS: la mania di cambiare i titoli quando di un libro se ne fa un film, è orribile. Il titolo cinematografico NOI SIAMO INFINITO fa decisamente schifo!

    said on 

  • 5

    Ragazzo da parete (ora rinominato come Noi siamo infinito) è un romanzo epistolare di Stephen Chbosky. Infatti il protagonista, che si presenta a noi come Charlie, scrive delle lettere ad un destinata ...continue

    Ragazzo da parete (ora rinominato come Noi siamo infinito) è un romanzo epistolare di Stephen Chbosky. Infatti il protagonista, che si presenta a noi come Charlie, scrive delle lettere ad un destinatario di cui non verrà mai rivelato il nome.

    Recensione completa: http://lisa.forumcommunity.net/?t=57975646

    said on 

  • 5

    4.67/5.00

    Ho voluto iniziare a leggere questo libro perché tutti ne parlavano bene. Tutti quelli che conoscevo l'avevano letto, e l'avevano amato. Quindi, dopo un po' di tempo, mi sono deciso a comprarlo e quas ...continue

    Ho voluto iniziare a leggere questo libro perché tutti ne parlavano bene. Tutti quelli che conoscevo l'avevano letto, e l'avevano amato. Quindi, dopo un po' di tempo, mi sono deciso a comprarlo e quasi immediatamente a leggerlo. E perciò, sono stato quasi rapito. Esatto, quasi. Mi è piaciuto moltissimo, è scorrevole, forse a tratti inverosimile, ma mai paradossale, però non è entrato nella lista di uno di quei libri che, quando lo finisco, mi viene subito voglia di rileggere. Sostanzialmente, ho trovato questo romanzo, a differenza di quel che dicono i miei amici, non uno di quelli che diventa fra i tuoi preferiti. Tutto qui. Comunque, nonostante tutto, l'ho divorato e mi ha commosso. E, per l'appunto, a tratti mi ha rapito. Lo consiglio a chi vuole leggere una storia scorrevole e dolce, ma che comunque non esita a sbattere in faccia al lettore il dolore che la vita a volte può dare. Bello, da provare.

    said on 

  • 3

    Devo dire che da un libro con una fama come questo mi aspettavo di più. L'ho trovato pesante e poco scorrevole in molti punti, tanto che certe volte ho avvertito la tentazione di mollarlo.
    In altri in ...continue

    Devo dire che da un libro con una fama come questo mi aspettavo di più. L'ho trovato pesante e poco scorrevole in molti punti, tanto che certe volte ho avvertito la tentazione di mollarlo.
    In altri invece mi é piaciuto e mi ha commosso, anche se a dire il vero ritengo che ci siano libri che meritino molto di più di questo.

    said on 

  • 4

    there's no age limit for good books

    i learnt that this book should be a teenage read, yet after reading this book, I could not agree more with there shouldn't be any age limit for good books.

    said on 

  • 4

    Ho fatto vedere il film tratto da questo libro ai miei ragazzi a scuola, e mi è venuta la curiosità di leggere anche il romanzo.
    Si tratta di una serie di lettere scritte a un amico anonimo da un adol ...continue

    Ho fatto vedere il film tratto da questo libro ai miei ragazzi a scuola, e mi è venuta la curiosità di leggere anche il romanzo.
    Si tratta di una serie di lettere scritte a un amico anonimo da un adolescente timido e intelligente, che per la prima volta in una nuova scuola riesce a trovare i migliori amici che potesse sperare di avere: Patrick, omosessuale e travolgente, e Sam, bellissima e dolce. Insieme affronteranno un intero anno di scuola, anche se Sam e Patrick sono più grandi e alla fine partiranno per il college.
    Con loro Charlie, il protagonista, imparerà a "partecipare" e a non stare a guardare dall'esterno. È Sam a spiegargli che offrire solo una spalla su cui piangere, senza mai dare spazio ai propri desideri, non significa essere un buon amico. E nel frattempo Charlie dovrà fare i conti con un episodio del suo passato che ha sepolto ma che ogni tanto torna a tormentarlo.
    Charlie è un ragazzino normalissimo, ama la sua famiglia, va bene a scuola, ama leggere e adora i suoi amici. La trama sembra banale, ma lo svolgimento non lo è, anche grazie alla caratterizzazione del personaggio di Charlie e alle sfide che deve affrontare. Si parla di amicizia e amore, ma anche del coraggio di essere se stessi, di libertà, di dolore e di scelte difficili.
    Penso che avrei apprezzato molto di più questo libro se l'avessi letto da adolescente, ma mi è piaciuto anche così, con la distanza della mia prospettiva di persona adulta o quasi.

    said on 

  • 3

    Dalle prime pagine del libro si capisce che il protagonista, Charlie, che ha 16 anni, ha qualche problema. Era una cosa ovvia, ma non chiara per quali motivi lui fosse così. Tanto che nemmeno, Charlie ...continue

    Dalle prime pagine del libro si capisce che il protagonista, Charlie, che ha 16 anni, ha qualche problema. Era una cosa ovvia, ma non chiara per quali motivi lui fosse così. Tanto che nemmeno, Charlie, capiva perché era così. Ma d'altronde se scoppiava in lacrime, non hai mai smesso, si è sempre lasciato...alle lagne. Perché alla fine del romanzo troviamo il libro cartaceo tutto inzuppato dalle sue lacrime. Se al inizio la cosa mi inteneriva, mi preoccupavo. Verso la fine diventa noioso.
    Il libro, scritto nel 1999 affronta argomenti come alcol e droga negli adolescenti. Che probabilmente all'epoca fece più effetto che nel 2015,dove ormai è di norma, e nessuno più ci fa caso.
    Non mi è piaciuto di non aver saputo di più su Micheal. E sinceramente, non ho capito a chi scriveva tutte quelle lettere.
    Mi è piaciuto il professore Bill, con tutti quei bei libri che ha dato da leggere a Charlie.

    Curiosità: Quando ho cominciato a leggere il libro, per curiosità ho deciso di leggere qualche commento di quelli che l'hanno già finito. E avevo trovati tanti commenti negativi sul protagonista Charlie, che molti lo chiamavano senza problemi "scemo" oppure "ritardato" e mi era dispiaciuto, tra me e me ho provato anche a difenderlo. Ma ora.. Ho letto anche che quelli che hanno visto anche il film l'hanno apprezzato di più, e credo anche io che il film possa essere meglio del film. Una di quelle rare eccezioni. Speriamo però con meno pianti.

    said on 

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