The Perks of Being a Wallflower

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4.0
(3300)

Language: English | Number of Pages: 213 | Format: Library Binding | In other languages: (other languages) Italian , Chi traditional , Portuguese , Spanish , Catalan , German

Isbn-10: 1435213572 | Isbn-13: 9781435213579 | Publish date: 

Also available as: Paperback , School & Library Binding , Audio Cassette , Audio CD , Unbound , eBook , Hardcover , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Teens

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Book Description
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  • 4

    Libro scorrevole, bella l'idea delle lettere a questo amico sconosciuto, che poi alla fine è un diario cammuffato, bella la resa di questo ragazzo problematico alle prese con l'adolescenza, ma sarà pe ...continue

    Libro scorrevole, bella l'idea delle lettere a questo amico sconosciuto, che poi alla fine è un diario cammuffato, bella la resa di questo ragazzo problematico alle prese con l'adolescenza, ma sarà perché pian piano mi allontano sempre più da quel mondo (sigh), ma l'ho trovato la sagra della sega mentale! Ok, il ragazzo ha problemi irrisolti anche gravi e un modo tutto suo di relazionarsi al mondo, è molto (troppo) introspettivo e riesce a capire tante cose grazie ai suoi due nuovi amici e alle esperienze che vive in questo primo anno di superiori. Da una parte mi irrita questa sua estrema ingenuità di fronte alla vita, dall'altro forse ammiro l'autore proprio per essere riuscito a rendere così bene un passaggio difficile, quello da infanzia ad adolescenza. Sono comunque curiosa di vedere il film!

    said on 

  • 5

    Ingredienti: un giovane Holden abituato a "fare da tappezzeria" nelle feste e stanze altrui, una collezione di libri-canzoni-film inseriti come perle preziose ad arricchire la trama, la propria vita n ...continue

    Ingredienti: un giovane Holden abituato a "fare da tappezzeria" nelle feste e stanze altrui, una collezione di libri-canzoni-film inseriti come perle preziose ad arricchire la trama, la propria vita non vissuta pienamente dal di dentro, le vite altrui osservate e percepite profondamente da fuori.
    Consigliato: a chi preferisce ascoltare gli altri più che parlare di sé, a chi sa cogliere la tenerezza, la sensibilità e l'affinità anche dal silenzio.

    said on 

  • 3

    Una volta letto, un po' ti cambia

    Ho già letto sei volte questo libro, quindi dire che mi piace è scontato.
    "Noi siamo infinito" è un testo che si legge velocemente, dai capitoli brevi.
    Sarà anche per adolescenti, però io lo trovo ogn ...continue

    Ho già letto sei volte questo libro, quindi dire che mi piace è scontato.
    "Noi siamo infinito" è un testo che si legge velocemente, dai capitoli brevi.
    Sarà anche per adolescenti, però io lo trovo ogni volta molto emozionante, travolgente e ricco di spunti.
    Per me è uno di quei libri che, una volta letto, un po' ti cambia, e nel mio caso ha contribuito a rendermi la persona che sono oggi.

    Consiglio questo libro (e anche il film).

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  • 2

    Che mega delusione. Dopo un sacco di tempo mi sono decisa a leggere il libro, perché devo ancora vedere il film che dal Trailer (appena visto, perché non lo ricordavo) sembra davvero bellissimo. Ed in ...continue

    Che mega delusione. Dopo un sacco di tempo mi sono decisa a leggere il libro, perché devo ancora vedere il film che dal Trailer (appena visto, perché non lo ricordavo) sembra davvero bellissimo. Ed invece il libro è noioso, e ho faticato a partarlo a termire anche io. Non per il fatto delle lettere che è più un mega monogolo che un libro "normale" ma perchè mi infastidisce il persoanggio di Charlie. Che ok ha subito due lutti seri, però cioè sembra un bimbo di 3 anni dentro ad un sedicenne. Di bello ci sono solo Sam e Patrick, che mi piacciono molto come personaggi. Mi aspettavo molto di più.

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  • 4

    Questo romanzo racconta in maniera commovente la storia di un ragazzo cui l'essere particolarmente sensibile comporta un inevitabile bagaglio di sofferenze. La sua delicatezza d'animo e la sua ricca i ...continue

    Questo romanzo racconta in maniera commovente la storia di un ragazzo cui l'essere particolarmente sensibile comporta un inevitabile bagaglio di sofferenze. La sua delicatezza d'animo e la sua ricca interiorità però, nonostante tutto, lo rendono una persona migliore con una superiore capacità affettiva e il dono di rendere la propria vita degna di essere vissuta. Una speranza su come un passato buio possa essere redento da un futuro luminoso.

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  • 2

    Invece di ribattezzarlo "Noi siamo infinito", avrebbero potuto chiamarlo: "Di una lentezza infinita".

    Le tematiche affrontate sono importanti, ma il tutto è trattato in modo banale e noioso. Alcuni capitoli sono di una lentezza infinita. Ho faticato a portarlo a termine, ma volevo capire il perché di ...continue

    Le tematiche affrontate sono importanti, ma il tutto è trattato in modo banale e noioso. Alcuni capitoli sono di una lentezza infinita. Ho faticato a portarlo a termine, ma volevo capire il perché di tanto successo. Peccato che alla fine la risposta era semplice: il film. Solo grazie al film ha ottenuto il successo che ha. Gli unici che possono entusiasmarsi per un libro del genere sono i ragazzini delle medie che ancora devono capire che cos'è la letteratura.
    Do 2 stelline per il solito discorso: Anobii non ha un sistema decimale e quindi ho deciso di dare una stellina solo ai libri del tutto orrendi. Ma questo non significa che il romanzo in questione raggiunga la sufficienza. Anzi.

    said on 

  • 3

    ¡Mejor la película!

    Casi siempre los libros están mejor que las películas basadas en ellos, en este caso sin embargo, a mi me gustó más le película.

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  • 1

    Un serio romanzo di formazione...forse fin troppo serio

    Recensione #13

    "The Perks of Being a Wallflower" è il titolo originale con il quale lo scrittore e regista Stephen Chbosky pubblica negli Stati Uniti di fine anni '90 il suo primo (e forse unico) roma ...continue

    Recensione #13

    "The Perks of Being a Wallflower" è il titolo originale con il quale lo scrittore e regista Stephen Chbosky pubblica negli Stati Uniti di fine anni '90 il suo primo (e forse unico) romanzo. Nel 2006 il libro viene tradotto in Italia, cambiando nome in "Ragazzo da parete". Nel 2012 il film tratto dal romanzo, diretto dallo stesso Chbosky, giunge nella nostra terra con il titolo altisonante di "Noi siamo infinito". Il successo è clamoroso, e poichè più una cosa è commerciale più è bella, ecco che la casa editrice propone una riedizione del romanzo modificando nuovamente il titolo, mantenendo quello della versione cinematografica. Sinceramente non ho visto il film, e non ne ho l'interesse. La lettura del romanzo mi è bastata a comprendere che il feeling tra me e i personaggi di questa storia è praticamente nullo.
    Se "I ragazzi dello zoo di Berlino" di Christiane F. non vi sembrava un romanzo di formazione abbastanza patetico e serioso, dunque "Ragazzo da parete" (o "Noi siamo infinito") è quello che fa per voi. Ma questo libro è troppo, persino per me. Troppo buonista, troppo stucchevole, troppo angoscioso e sdolcinato. E si sa che il troppo stroppia.
    E' un libro alla portata di tutti, certamente. Stile di scrittura più che elementare, insomma, anche mia zia Lina che per anni ha letto solo la lista della spesa potrebbe impegnarcisi. Naturalmente non potrei consigliarlo a un bambino, perchè sta di fatto che Chbosky abbia rimestato nel calderone tutta una serie di turpi problemi adolescenziali, portati allo stremo: il suicidio, il consumo di droghe e alcool, il sesso senza preservativo - con annessi stupri e abusi, i grattacapi a scuola e in famiglia, e chi più ne ha più ne metta. L'argomento omosessualità è affrontato in maniera preponderante, ma in modo talmente venale che sinceramente me ne sono vergognata. Però alla fine sarà sempre l'amore a vincere, perchè l'amore è BELLOH~
    Vorrei anche parlare di Charlie, il protagonista più odioso che abbia mai incontrato in un romanzo, e della sua verve pari a quella di un cadavere...ma mi sembra di aver già speso abbastanza parole su quest'opera che - per carità - a qualcuno sarà anche piaciuta da morire, ma che a me ha lasciato solo un senso di morte nel senso negativo del termine.

    said on 

  • 5

    Quando si dice "il libro giusto al momento giusto". Sono da mesi in un blocco del lettore e ora che sono in vacanza mi sono lasciata tentare da questo volume che avevo comperato ad un mercatino dell'u ...continue

    Quando si dice "il libro giusto al momento giusto". Sono da mesi in un blocco del lettore e ora che sono in vacanza mi sono lasciata tentare da questo volume che avevo comperato ad un mercatino dell'usato. Beh si vede che mi ha "chiamato"in qualche modo e mi sono sbloccata. Mi e'piaciuta molto la lettura perche'e'stata stimolante anche da punto di vista musicale e di altre letture citate nel libro. Lo stile della scrittura e'scorrevole e genuino. E poi si parla di Amicizia tra le altre cose....ed era esattamente di questo che avevo voglia di sentir parlare. Eccezzionale. Se qualcuno ha libri analoghi da consigliare non esitate a scrivermeli, ve ne saro'grata.

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