Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Poet

By

Publisher: Vision

4.0
(1918)

Language:English | Number of Pages: 528 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) German , Italian , Chi simplified , Swedish , French , Spanish , Dutch , Portuguese

Isbn-10: 0446602612 | Isbn-13: 9780446602617 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Audio CD , eBook

Category: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

Do you like The Poet ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
"I've always thought the secret to dealing with death was to keep it at arm's length. But my rule didn't protect me..." Shocked by his brother's death, Jack McEvoy, crime reporter, investigates a surprising rise in police suicides. A disturbing pattern of coincidences suggests that a cop-killer is choosing his victims with terrible care. Coast-to-coast Jack follows a trail of unusual 'suicide notes'. He may be on to the story of a lifetime, but, scarier still, 'the Poet' knows that Jack is on his tail.
Sorting by
  • 4

    Un bel giallo accattivante e appassionante, pedofili, serial killer, agenti FBI, giornalisti, poliziotti, storia d'amore, c'è un po' di tutto in questo romanzo forse anche troppo.

    said on 

  • 5

    "La morte è il mio mestiere, ci guadagno da vivere, ci costruisco la mia reputazione professionale. Io tratto la morte con la passione e la precisione di un becchino...". Protagonista di questo ...continue

    "La morte è il mio mestiere, ci guadagno da vivere, ci costruisco la mia reputazione professionale. Io tratto la morte con la passione e la precisione di un becchino...". Protagonista di questo thriller è un giornalista di Denver, specializzato nel raccontare storie a largo respiro: un killer uccide ragazzi in diverse città degli Stati Uniti. I poliziotti che indagano poco dopo si suicidano. Il fratello gemello di uno di questi non vuole ammettere che suo fratello si sia ucciso. Così, attraverso qualche indagine e facendo alcuni collegamenti, dimostra alla polizia che per la città si aggira un assassino abilissimo. Il killer è chiamato Il Poeta perché fa scrivere alle sue vittime uno o due versi di Edgar Allan Poe.

    said on 

  • 5

    Jack McEvoy fa il reporter di nera. La morte è il suo mestiere. Ma questa volta la morte gli porta una storia che non avrebbe mai voluto scrivere e un mistero che vuole risolvere a tutti i costi. ...continue

    Jack McEvoy fa il reporter di nera. La morte è il suo mestiere. Ma questa volta la morte gli porta una storia che non avrebbe mai voluto scrivere e un mistero che vuole risolvere a tutti i costi. Là fuori, in agguato, c'è un serial killer astuto e feroce, un perverso assassino, un meticoloso discepolo del male. Le sue vittime sono tutte poliziotti, agenti della omicidi. E il suo biglietto da visita è un verso di Edgar Allan Poe. La sua vittima è stata il fratello di McEvoy e la sua prossima... potrebbe essere lui stesso...Mi è piaciuto tantissimo, ti prende fin dalle prime pagine, molto scorrevole...e una fine inaspettata!!!

    said on 

  • 4

    Sempre più avvinto nella mia recente immersione nel genere giallo-thriller grazie alla lettura di Il poeta di Michael Connelly, che ora mi costringerà a dedicarmi ad almeno buona parte della saga ...continue

    Sempre più avvinto nella mia recente immersione nel genere giallo-thriller grazie alla lettura di Il poeta di Michael Connelly, che ora mi costringerà a dedicarmi ad almeno buona parte della saga di Harry Bosch per poter arrivare al suo decimo volume, ovvero Il poeta è tornato.

    said on 

  • 3

    Caccia al serial Killer

    Per capire come invecchia presto un certo genere di letteratura, basta considerare come sono trattati certi elementi della modernità. Questo thriller è sulla soglia del nuovo millennio, quando una ...continue

    Per capire come invecchia presto un certo genere di letteratura, basta considerare come sono trattati certi elementi della modernità. Questo thriller è sulla soglia del nuovo millennio, quando una rivoluzione sta investendo l’universo della comunicazione e della rappresentazione. L’autore, che ha la fibra del narratore aggiornato e al passo dei tempi, introduce a un certo punto un mezzo ancora poco conosciuto e poco diffuso: la macchina fotografica digitale. È un po’ un deus ex machina nell’intreccio, perciò va al tempo stesso enfatizzato e spiegato al lettore. Ma lo stesso accade con i meccanismi narrativi. Devo dire, senza lasciarmi andare a osservazioni che rientrerebbero nel genere degli spoiler, che malgrado la tecnica dei colpi di scena a ripetizione, lo sbocco diviene abbastanza prevedibile. Ormai basta dare un’occhiata al numero di pagine che restano ancora da leggere per capire che non è finita quando è finita e che dobbiamo aspettarci un altro rovesciamento della realtà, o forse più. Ormai nella Trivialliteratur due principi sono acquisiti: prima di tutto il serial killer ha manie collezionistiche e citazionistiche, e poi il confine tra bene e male non passa attraverso la tradizionale divisione dei ruoli tra buoni e cattivi. Insomma, la lettura non annoia, la grana della narrativa americana regge ancora, ma non ci si sorprende più. Ritratto di maniera del mondo giornalistico, ma inevitabilmente efficace e realista. Meritevole l'assenza di sentimentalismi e la zona d'ombra sui protagonisti alla fine vincenti, nonostante tutto.

    said on 

  • 3

    Tre stelline

    abbastanza buono, si perde un pó nel finale.ho intuito chi era il vero cattivo mezza pagina prima che lo svelasse. Dei suoi che ho letto finora mi pare uno dei migliori

    said on 

  • 3

    Buona lettura di genere, non 'splatterosa' come va di moda negli ultimi anni, peccato che i colpi di scena asi intuiscono e si preannunciano

    7--/10

    said on 

  • 4

    un capolavoro mancato

    non fosse per le ultime 30 pagine, in cui ogni certezza viene ribaltata all'insegna di un improbabilissimo colpo di scena finale, avrei gridato al capolavoro. mi è piaciuta la trama, che ho trovato ...continue

    non fosse per le ultime 30 pagine, in cui ogni certezza viene ribaltata all'insegna di un improbabilissimo colpo di scena finale, avrei gridato al capolavoro. mi è piaciuta la trama, che ho trovato avvincente, e anche il ritmo narrativo. è il primo romanzo che leggo di questo autore, e credo che ne leggerò altri. Ebbene sì, sono una serial reader!

    said on 

Sorting by