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The Poetics of Space

The Classic Look at How We Experience Intimate Places

By

Publisher: Beacon Press

4.1
(62)

Language:English | Number of Pages: 282 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Portuguese , Italian , French , Spanish , German

Isbn-10: 0807064734 | Isbn-13: 9780807064733 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Maria Jolas ; Preface John R. Stilgoe , Gilson

Also available as: Hardcover

Category: Art, Architecture & Photography , Non-fiction , Philosophy

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Book Description
Thirty years since its first publication in English, French philosopher Gaston Bachelard's Poetics of Space remains one of the most appealing and lyrical explorations of home. Bachelard takes us on a journey, from cellar to attic, to show how our perceptions of houses and other shelters shape our thoughts, memories, and dreams.

"A magical book. . . . The Poetics of Space is a prism through which all worlds from literary creation to housework to aesthetics to carpentry take on enhanced-and enchanted-significances. Every reader of it will never see ordinary spaces in ordinary ways. Instead the reader will see with the soul of the eye, the glint of Gaston Bachelard." -from the new foreword by John R. Stilgoe

Sorting by
  • 5

    Tra-sognante

    Le opere d'arte nascono sempre da chi ha affrontato il pericolo, da chi è arrivato fino in fondo a un'esperienza, fino al punto che nessun umano può superare.
    Quanto più lontano ci si spinge, tanto più propria, personale e unica diventa una vita.

    (R. M. Rilke)

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  • 4

    Infiniti spunti di riflessione che un libro così è capace di dare


    Le parole sono piccole case, con cantina e soffitta. Il senso comune abita al piano rialzato, sempre pronto al commercio esterno, allo stesso livello degli altri, passante che non è mai un sognatore. Salir le scale nella ...continue

    Infiniti spunti di riflessione che un libro così è capace di dare

    Le parole sono piccole case, con cantina e soffitta. Il senso comune abita al piano rialzato, sempre pronto al commercio esterno, allo stesso livello degli altri, passante che non è mai un sognatore. Salir le scale nella casa della parola vuol dire, gradino per gradino, astrarre. Discendere nella cantina significa sognare, significa perdersi nei lontani corridoi di una incerta etimologia, vuol dire cercare, nelle stesse parole, tesori introvabili. Salire e discendere, nelle parole stesse: questa è la vita del poeta. Salire troppo in alto e scendere troppo in basso è permesso al poeta che congiunge il terrestre all'aereo. Solo il filosofo sarà condannato dai suoi simili a vivere sempre al piano rialzato?

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  • 4

    La lettura dello spazio e la poetica della reverie
    si resta incantati per lo stile e la bellezza che emana da ogni scelta di parola.

    said on 

  • 4

    More like The Space of Poetics.

    Review By: Christopher Spiewak


    Not quite the architectural exploration of space I had imagined (before reading) but a rather thoughtful interpretation on the psychology of the human understanding of place interwoven through language and our own experiences.


    Bachelard certainly eng ...continue

    Review By: Christopher Spiewak

    Not quite the architectural exploration of space I had imagined (before reading) but a rather thoughtful interpretation on the psychology of the human understanding of place interwoven through language and our own experiences.

    Bachelard certainly engaged my imagination throughout with his questioning, observations and reminiscent naratives. Overall a deeply philosophical read that takes a slower pace to absorb ALL the ideas being explored within.

    said on 

  • 5

    Costruire una fenomenologia dell'immaginazione per indagare l'ontologia dell'immagine poetica (non è poi una contraddizione se si crede nella realtà espressiva) che scaturisce dalla coscienza individuale e non è preparata perciò né dalla letteratura, né dalla percezione: il poeta dà sempre origin ...continue

    Costruire una fenomenologia dell'immaginazione per indagare l'ontologia dell'immagine poetica (non è poi una contraddizione se si crede nella realtà espressiva) che scaturisce dalla coscienza individuale e non è preparata perciò né dalla letteratura, né dalla percezione: il poeta dà sempre origine al linguaggio tramite la primitività dell'immaginazione. Occorre non-sapere per scrivere poesia e per parlarne il filosofo sente il bisogno di defilosofizzarsi, persino di dematurarsi.
    Ma per poetare occorre che la casa protegga i nostri sogni, occorre dare un riparo all'inconscio liberato, così che il sognatore possa a sua volta edificare. E, a partire dalla casa, si può scoprire tutta una fenomenologia del nascosto fra armadi, cassetti, cassapanche o - mentre l'infuriare dell'inverno all'esterno permette un maggior senso dell'intimità domestica - ideare una meterologia del poetico, riscoprire lo spazio immobile dell'essere in un rifugio di angolo polveroso a scatenare immensità intime, accarezzare oggetti e con ciò ricostituirli.

    Bachelard crede nella sostanza poetica della parola.

    Le parole [...] sono piccole case, con cantina e soffitta. Il senso comune abita al piano rialzato [...] Salir le scale nella casa della parola vuol dire, gradino per gradino, astrarre. Discendere nella cantina significa sognare, significa perdersi nei lontani corridoi di una incerta etimologia, vuol dire cercare, nelle stesse parole, tesori introvabili.

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  • 4

    Fenomenologia delle immagini poetiche

    Un'affascinante ricerca filosofica sui 'luoghi' della poesia: gli spazi dell'intimità (la casa degli uomini in primis e poi la casa delle cose - i cassetti, l'armadio, il cofanetto - e la casa degli animali - il nido, il guscio); i luoghi appartati in cui ci piace andarci a rannicchiare (g ...continue

    Un'affascinante ricerca filosofica sui 'luoghi' della poesia: gli spazi dell'intimità (la casa degli uomini in primis e poi la casa delle cose - i cassetti, l'armadio, il cofanetto - e la casa degli animali - il nido, il guscio); i luoghi appartati in cui ci piace andarci a rannicchiare (gli angoli, i cantucci); la dialettica del fuori e del dentro.

    Davvero seducente.

    said on