The Prime of Miss Jean Brodie

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.5
(554)

Language: English | Number of Pages: 144 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish

Isbn-10: 0141195053 | Isbn-13: 9780141195056 | Publish date: 

Also available as: School & Library Binding , Audio Cassette , Hardcover , Mass Market Paperback , Audio CD , Others

Category: Education & Teaching , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
Romantic, heroic, comic and tragic, unconventional schoolmistress Jean Brodie has become an iconic figure in post-war fiction. Her glamour, freethinking ideas and manipulative charm hold dangerous sway over her girls at the Marcia Blaine Academy - the 'creme de la creme' - who become the Brodie Set, introduced to a world of adult games they will never forget.
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  • 4

    Un acuto racconto delle età dell'uomo

    Miss Brodie è una donna energica e pimpante, insegnante presso la scuola Marcia Blaine. E’ anomala e rivoluzionaria nel suo metodo d’insegnamento, anacronistico rispetto alla Scozia del 1930. Ciò, olt ...continue

    Miss Brodie è una donna energica e pimpante, insegnante presso la scuola Marcia Blaine. E’ anomala e rivoluzionaria nel suo metodo d’insegnamento, anacronistico rispetto alla Scozia del 1930. Ciò, oltre alla sua spiccata personalità, le attira naturalmente le antipatie delle altre insegnanti e della direttrice della scuola. Stessa sorte della loro mentore subiscono le sue seguaci: il gruppo delle allieve della rivoluzionaria donna è il più odiato (e invidiato) della scuola. L’antidoto a tutto questo è un poderoso spirito di corpo che Miss Brodie instilla in ognuna di loro. E non le è difficile, vista la giovane età di ognuna di loro. Ma quello che Miss Brodie non considera, confidente com’è in sè stessa, nel suo metodo e nella sua influenza sulle ragazze, è l’effetto dirompente della crescita su ognuna di esse, che potrebbe portarle a dividersi.
    “Gli anni fulgenti di Miss Brodie” è un libro facilmente leggibile e che con il suo stile leggero ed accattivante è in grado di catturarti e di portarti in quel mondo fatto di “una pagina ancora” che ti fa stare sveglio fino alle quattro di mattina. Con una seggia ed equlibrata alternanza di vivide scene tipicamente scozzesi, dialoghi ed introspezioni, non si ha il tempo di trovarsi tediati ad aspettare che la tal descrizione o la tal discussione finiscano. I personaggi peculiari sono descritti in profondità con la maestria di poche pennellate ben assestate e la scelta accurata del lessico non fa che da contorno di uno splendido affresco: una composizione di persone, ognuna con i suoi pensieri, la sua personalità, i suoi umori ed i suoi comportamenti. Una varietà multiforme e diversificata di personaggi che affascina anche nell’esplorazione delle dinamiche che si creano fra di loro.
    “Gli anni fulgenti di Miss Brodie” è un romanzo del tutto inglese: nel tema, nelle ambientazioni, nel dialogo. Pur essendo un’opera di fantasia non ci si può fare a meno di chiedere se i personaggi , soprattutto quello di Miss Brodie, non siano stati ripresi da persone reali. La loro caratterizzazione è infatti singolarmente originale pur nella ripresa di tratti di peronalità classici: l’invidiosa, la stupida, la manipolatrice, la meschina etc.
    Ciò che permette di far scorrere velocemente le pagine è un insieme di temi sapientemente mescolati: adolescenza, maturità, amore, mistero. Essi sanno intrattenere, intrigare e tenere sulle spine sino allo scioglimento finale. E’ portentoso il dialogo che, pur mantenendo un perfetto stile inglese, fa trasparire pensieri e intenzioni dei personaggi, nonchè i loro rapporti reciproci. Questa vena descrittiva ma sottilmente psicologica è una chiave molto interessante e poco ovvia e “didattica” per illustrare momento per momento il dipanarsi degli eventi e l’arco dei personaggi.
    Il tema portante del libro è il tempo che passa: Miss Brodie è un essere portentoso ma è destinato a declinare a causa dell’inarrestabile progredire del tempo. Le dolescenti che crescono e maturano escono progressivamente dallo stpore e dalla venerazione verso il loro modello di vita e cominciano a ragionare e decidere per loro stesse ed a loro personale beneficio. Allo stesso tempo riconoscono in una incanutente Miss Brodie quello che è: una semplice donna con una grossa personalità ma con dei difetti. Il percorso edipico delle prime fa da ago della bilancia fra la prima parte del romanzo e la seconda.
    La prima presenta Miss Brodie in modo quasi univocamente positivo, anche se descrive e non omette difetti che diverranno successivamente la chiave della disfatta della eroina col cappello a falde larghe.
    La seconda ce la presenta come una donna vivace ma rigida nelle sue idee. Una donna avviata verso un’adolescenza emotiva ed intellettuale indotta dalla senilità, con l’illusione (presto infranta) di poter perpetuare all’infinito il gioco del sottile controllo delle sue allieve; un delitto perpetrato attraverso il fascino indotto dal suo carisma.
    Ma non è l’unica adolescenza tardiva che Miss Brodie vive. L’estremo codice morale e la rigidità delle proprie convinzioni, che si riflette sulla sua fede politica, non è altro che una autoimposta barriera ad un mondo di emozioni che, facendo parte dell’essere umano, risulta infine inarrestabile.
    Chi legge questo libro non deve aspettarsi niente di particolarmente movimentato: la trama è piuttosto statica e si muove ad una velocità media bassa, senza una particolare numerosità di ambientazioni. Tuttavia risulta evidente come l’ambiente non sia altro che un palcoscenico che possa creare situazioni tali da mettere in luci diverse il focus del libro: le personalità di ogni “attore”.
    “Gli anni fulgenti di Miss Brodie” non può che suscitare una riflessione sugli stadi della vita e su come viverli appieno, nel momento giusto e con il massimo della consapevolezza possibile per quella età anagrafica, sia un passaggio fondamentale per favorire una crescita completa e più complessa e sfaccettata. Non ci possiamo illudere che i condizionamenti altrui e la nostra natura ci siano indifferenti; essi ci precluderanno inevitabilmente alcune porte per aprircene altre. Tuttavia ciò non ci impedisce di usare i remi per dirigere la nostra canoa lungo le rapide di un fiume della nostra vita del quale difficilmente potremo mai cambiare il corso.
    Il finale racchiude l’essenza di questo romanzo agrodolce: è la fine di Miss Brodie, per mano di qualcuno di vicino a lei. E’ l’inevitabile ciclo di vita che avvicenda le persone. Ma nonostante i suoi difetti Miss Brodie era davvero importante: una donna memorabile la cui sconfitta non da soddisfazione ma pentimento e amarezza. Una donna fuori dal comune il cui passaggio non può non lasciare un segno: una parte dell’essere di queste ragazze ed una memoria di grandezza che non svanirà.

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  • 5

    Incantevole e raffinato ritratto della giovinezza all'interno di un collegio femminile, visto attraverso gli occhi di Jean, un'insegnante che si rifiuta di entrare nell'età matura della sua vita ...continue

    Incantevole e raffinato ritratto della giovinezza all'interno di un collegio femminile, visto attraverso gli occhi di Jean, un'insegnante che si rifiuta di entrare nell'età matura della sua vita

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  • 3

    Gli anni del fulgore di un'insegnante

    Muriel Spark, britannica scrittrice dall'irresistibile umorismo inglese, ci racconta "gli anni fulgenti di Miss Brodie", un'insegnante di mezz'età, nubile, eccentrica, con poche idee, molte delle qua ...continue

    Muriel Spark, britannica scrittrice dall'irresistibile umorismo inglese, ci racconta "gli anni fulgenti di Miss Brodie", un'insegnante di mezz'età, nubile, eccentrica, con poche idee, molte delle quali assai discutibili didatticamente, a cui però è molto affezionata, proprio come una moderna Donna Prassede di manzoniana memoria.
    Questa Signorina, ovviamente, crede molto in se stessa e nelle sue allieve, le quali, ne è certa, portano a testa alta la sua impronta. Così egocentrica, non ama mettersi in discussione; il rischio di plagio non le passa neppure per la mente.
    Nella scuola, le allieve di Miss Brodie vengono guardate con sospetto : si dice conoscano addirittura il significato del termine "menarca" (siamo negli anni '30).

    Lei sosteneva : "Datemi una bambina a un'età influenzabile e sarà mia per la vita".
    Durante le lezioni amava parlare di sé : le sue idee e i suoi stessi gusti diventavano parametri di valore.
    "Le mie allieve sono sempre la crème de la crème", e manteneva con esse, almeno calcune di esse, rapporti extrascolastici, le seguiva negli anni, cercava di plasmarle ulteriormente.
    Diceva : "Voi siete la mia missione. Dovesse presentarsi domani l'araldo del re a chiedere la mia mano, rifiuterei. Gli anni del mio fulgore sono dedicati interamente a voi".
    Anche i suoi viaggi, la sua passione per l'arte e non solo, pensava dovessero avere una 'ricaduta didattica' : "Voi godrete i frutti delle mie vacanze in Italia"; e mostrava delle immagini : "Questo è un Cimabue. E questi sono i fascisti di Mussolini (...). Stanno facendo cose stupende".
    Quando gli esami incombevano, le spronava : "Confido che (...) ce la metterete tutta per essere promosse, sia pure per il rotto della cuffia, anche a costo di imparare il necessario per dimenticarlo il giorno dopo".

    "Gli anni fulgenti di Miss Brodie", libro scoppiettante di ironia, si legge agevolmente; per chi ha lavorato nella scuola, la figura della protagonista può richiamare alla mente più di una collega, magari l'ex sessantottina con scarso senso critico o qualche innovatrice fuori misura.
    E' un testo che si fruisce col sorriso sulle labbra. Si avverte, però, la carenza di un approfondimento psicologico e di quel respiro che spesso cerchiamo quando leggiamo un'opera letteraria.

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  • 2

    Cercavo autori scozzesi e mi sono imbattuta in questo libretto che in realtà non mi ha detto molto. Narra la storia di questa Miss Brodie,un insegnante che segue sei bimbe e poi ragazzine negli anni d ...continue

    Cercavo autori scozzesi e mi sono imbattuta in questo libretto che in realtà non mi ha detto molto. Narra la storia di questa Miss Brodie,un insegnante che segue sei bimbe e poi ragazzine negli anni del suo fulgore come ripete spessissimo...."Miss Brodie si era già scelta le sue allieve preferite,o meglio,quelle di cui si poteva fidare,o più esattamente,quelle con i genitori che poteva star sicura non avrebbero contestato gli aspetti più moderni e rivoluzionari della sua didattica....Queste alunne particolari venivano invitate a casa di Miss Brodie a prendere il tè....erano in confidenza con lei e al corrente della sua vita privata....."È per voi e per il vostro bene,bambine,se oggi,nel mio fulgore,esercito su di voi la mia influenza" Fu così che nacque il gruppo della Brodie"...

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  • 4

    «Delle persone che mi avversano parleremo domani sera» rispose Miss Brodie. «Ma vi assicuro che non riusciranno nel loro intento».
    «No,» dissero tutte «certo che no».
    «Non adesso che sono nel mio fulg
    ...continue

    «Delle persone che mi avversano parleremo domani sera» rispose Miss Brodie. «Ma vi assicuro che non riusciranno nel loro intento».
    «No,» dissero tutte «certo che no».
    «Non adesso che sono nel mio fulgore» disse Miss Brodie. «Questi sono gli anni del mio fulgore. È importante riconoscere gli anni del fulgore, non scordatelo mai. Ecco il mio tram. Scommetto che non troverò da sedere. Siamo nel 1936, è finita l'epoca della cavalleria».

    Libro strano e difficile da etichettare. All'inizio sembra una commedia molto british, con dei personaggi buffi e parecchio sarcasmo; poi i toni si intensificano e si vira nel grottesco, ma presto qualcosa cambia ancora e ci si ritrova invischiati in un thriller psicologico. Alla fine però tutto si sovrappone e coesiste molto bene.
    La stessa protagonista non si lascia definire: è un'insegnante illuminata e moderna? Oppure forse è una pazza? O ancora una povera zitella tanto megalomane quanto ridicola?
    Anche la narrazione riflette questo "caos" e, tenendo come tempo presente il 1936 delle prime pagine, quando le ragazze sono ormai ex alunne di Miss Brodie ma continuano a frequentarla, ci sono continui salti temporali sia indietro che in avanti.
    È un romanzo bizzarro, che a tratti m'è piaciuto e a tratti meno, ma molto più profondo di quanto non sembri all'inizio, in particolare quando si parla di religione (che non ne esce bene) e di psicologia femminile. In quei momenti, a saper leggere tra le righe, si trova un sacco di roba.
    Io mi rendo conto di non aver colto tutto, ma comunque abbastanza per sapere di avere letto un bel libro e mettergli 4 stelline.

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  • 2

    "Give me a girl at an impressionable age and she is mine for life."

    I must admit that I haven't really grasped the whole meaning of the novel. I see it as something peculiarly important for some liter ...continue

    "Give me a girl at an impressionable age and she is mine for life."

    I must admit that I haven't really grasped the whole meaning of the novel. I see it as something peculiarly important for some literary reasons, and yet I can't figure out what kind of reasons these might be.

    Jean Brodie is a woman in "her prime", as she keeps constantly reminding us. She is a 40-ish years old teacher in a rich school. The whole story revolves around her and six 'little' characters, called the Brodie set: Sandy, Jenny, Mary, Rose, Monica, Eunice. The Brodie set is an indoctrinized group of girls who follows each and every of Brodie's lessons, which very often deviate from the educational system of the school.

    As the quote states, Miss Jean Brodie aims - perhaps more unconsciously than not - to instill her own knowledge and personality in those girls. I tried to understand if out of a simply underlying loneliness in her life, or out of an authoritarian nature. I think the second guess is more adequate to the interpretation.

    Many times, Miss Brodie sympathize with Mussolini and "his good work". This dangerous kind of opinions leads, basically, to ruining the six girls' lives, granting them a future of dissatisfaction, lack of individual realization and subtle hostility. The Fascist interpretation ends up being not only an interpretation, but a real way of acting and living. As Miss Brodie is past her prime, the loneliness strikes back at her as a cheap unwanted payback.

    Personal note: I think the book was really good written. Spark's style follows repetitive patterns without being redundant, so to let the reader better memorize characters and events. And the entire narration develops on three grounds: past, present, future. All three interwoven in a net that gives the novel a firm but patterned structure. I gave it two stars because I didn't like it at all, it communicated nothing important - to me, at least - nor new. Moreover, the book is stylistically cold, lacking of colorful elements (not materially speaking, but analytically).

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