The Prophet

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Publisher: Oneworld Publications

4.0
(5399)

Language: English | Number of Pages: 120 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , Chi simplified , Italian , French , German , Portuguese , Norwegian , Arabic , Dutch , Swedish , Romanian , Afrikaans

Isbn-10: 1851681787 | Isbn-13: 9781851681785 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio Cassette , Others , Audio CD , eBook

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Religion & Spirituality

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Book Description
A brilliant man's philosophy on love, marriage, joy and sorrow, time, friendship and much more. Originally published in 1923 - translated into more than 20 languages. With 12 full page drawings by Gibran.
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  • 1

    Faccio mea culpa, ma non ho apprezzato affatto questo libro; magari non ero nella giusta diposizione; proverò a rilegggerlo in un altro momento.

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  • 5

    Un libro molto profondo

    Da leggere e rileggere, perché con una lettura unica non si comprende pienamente la totalità del significato. Un libro che è poesia e religiosità, e lo è senza confini ideologici, tanto da offrire una ...continue

    Da leggere e rileggere, perché con una lettura unica non si comprende pienamente la totalità del significato. Un libro che è poesia e religiosità, e lo è senza confini ideologici, tanto da offrire una visione sincretisitca ma non riduttiva sia della religiosità orientale sia di quella occidentale.

    said on 

  • 3

    Sono sicuro che l'aura di "buonismo" e spiritualismo facilone che questo libro emana sia l'ingannevole apparenza di una profonda comprensione della mistica di ogni tempo e di ogni luogo. Questa opera ...continue

    Sono sicuro che l'aura di "buonismo" e spiritualismo facilone che questo libro emana sia l'ingannevole apparenza di una profonda comprensione della mistica di ogni tempo e di ogni luogo. Questa opera è quindi per me difficile da giudicare senza una buona conoscenza del background culturale dell'autore. Ma molto rimanda a Eckhart - anche se soffro di una personale deformazione amatoriale che mi porta a vedere Eckhart ovunque.

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  • 1

    Retorica apologia del buonismo

    Il profeta Almustafa sta x lasciare la città in cui ha vissuto dodici anni x tornare alla sua isola. La popolazione è addolorata x la sua partenza e gli chiede di fare un ultimo discorso. I cittadini ...continue

    Il profeta Almustafa sta x lasciare la città in cui ha vissuto dodici anni x tornare alla sua isola. La popolazione è addolorata x la sua partenza e gli chiede di fare un ultimo discorso. I cittadini gli propongono a turno un argomento di riflessione e il profeta dona loro i frutti delle sue meditazioni. I temi sono i più scontati e banali della vita: l’amore, la famiglia, il lavoro, il cibo, la gioia e il dolore. Le perle di saggezza del profeta sono enunciate in pensierini di una riga, simili all’elenco delle Beatitudini o alla preghierine della buona notte in un asilo infantile gestito da suore. Sono noiose, piene di luoghi comuni e di domande retoriche, un inno al buonismo dal vago tono orientaleggiante. Sono immerse in un lago di melassa, in sintesi il contenuto è: “Siate buoni e sarete felici”. Infastidisce che nella prefazione il libro sia definito un “breviario x laici”: è, infatti, di chiarissima ispirazione religiosa, i riferimenti alla divinità e alla vita ultraterrena sono frequenti ed espliciti. Gibran propone le sue massime come verità assoluta, un vangelo in pillole “In verità vi dico... ”, ma forse paragonare se stesso a Gesù Cristo è un po’ presuntuoso, anche dal mio punto di vista di ateo. Chi ritiene di avere ricette infallibili x la felicità altrui è irritante. Lo stile, insopportabilmente retorico, è un ibrido fra prosa e poesia, ridondante, ripetitivo, barocco, con infinite similitudini auliche. Leggere un libro non implica un giudizio positivo. Questo fortunatamente non l’ho acquistato, l’ho solo letto come e-book, un capitolo alla settimana. Non l’ho abbandonato solo perché non mi piace lasciare a metà un libro, e non si può esprimere un giudizio senza averlo letto. Certo, stupisce il successo editoriale di questo volumetto, a quasi un secolo dalla prima pubblicazione nel 1923.

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  • 2

    un giorno mi recai nel paese di ...

    dove c'era una ragazza dal culo grosso e il sorriso ammiccante

    che mi diceva con molto trasporto di amare molto questo libro, e altro

    però poi si è messa con u ...continue

    un giorno mi recai nel paese di ...

    dove c'era una ragazza dal culo grosso e il sorriso ammiccante

    che mi diceva con molto trasporto di amare molto questo libro, e altro

    però poi si è messa con un altro di quindici anni più grande di lei

    il profeta è rimasto tale, in fondo pure lei

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  • 2

    un giorno mi recai nel paese di m-ra (secondo l'uso dostoevskiano)

    dove c'era una diciottenne dal culo grosso e il sorriso ammiccante

    che mi diceva con molto trasporto di amare molto questo libro

    però ...continue

    un giorno mi recai nel paese di m-ra (secondo l'uso dostoevskiano)

    dove c'era una diciottenne dal culo grosso e il sorriso ammiccante

    che mi diceva con molto trasporto di amare molto questo libro

    però poi si è messa con un altro di quindici anni più grande di lei

    il profeta è rimasto tale, in fondo pure lei

    troppo hippie il primo, la seconda non mi esprimo

    said on 

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