The Rain Before it Falls

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Publisher: Penguin Books Ltd

3.6
(4180)

Language: English | Number of Pages: 288 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Spanish , German , Portuguese

Isbn-10: 0141033215 | Isbn-13: 9780141033211 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Gay & Lesbian

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Book Description
The "Rain Before it Falls" - Jonathan Coe's heartbreaking novel of family secrets. Deeply moving and compelling, "The Rain Before it Falls" is the story of three generations of one family riven by tragedy. When Rosamund, a reluctant bearer of family secrets, dies suddenly, a mystery is left for her niece Gill to unravel. Some photograph albums and tapes point towards a blind girl named Imogen whom no one has seen in twenty years. The search for Imogen and the truth of her inheritance becomes a shocking story of mothers and daughters and of how sadness, like a musical refrain, may haunt us down the years. "Spectacular, heartbreaking, beautifully written. Rosamund's story is one of the most extraordinary and compelling you will ever read. Impossible to put down, I loved every minute of it". ("Sunday Express"). "A sad, often very moving story of mothers and daughters". ("Guardian"). "Entirely compelling...the plot will keep you rapt...reminiscent of Ian McEwan at his most effective". ("New Statesman"). Jonathan Coe's novels are filled with moving, astute observations of life and love, and are written with a revealing honesty that has captivated a generation of readers.
His other titles, "The Accidental Woman", "The Rotters' Club" (winner of the Everyman Wodehouse prize), "The Closed Circle", "The Dwarves of Death", "The Terrible Privacy of Maxwell Sim", "The House of Sleep" (winner of the 1998 Prix Medicis Etranger), "A Touch of Love", and "What a Carve Up!" (winner of the 1995 John Llewellyn Rhys Prize), are all available in Penguin paperback.
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  • 4

    Un romanzo delicato ed evocativo come suggerisce già il titolo. Una storia famigliare raccontata attraverso la descrizione di fotografie e la voce di un'anziana zia deceduta che ha registrato il tutto ...continue

    Un romanzo delicato ed evocativo come suggerisce già il titolo. Una storia famigliare raccontata attraverso la descrizione di fotografie e la voce di un'anziana zia deceduta che ha registrato il tutto prima di morire. Oltre la trovata narrativa interessante ed originale Coe ci presenta una serie di personaggi complessi e ben delineati, con pregi e difetti.
    Seguire le loro storie è come assistere ad un dipinto che, lentamente va formandosi, con pennellate delicate e genuine anche quando vanno a descrivere gli eventi terribili che, inevitabilmente, costellano un'esistenza.
    Promosso a pieni voti e un ringraziamento a te che me lo hai consigliato.

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  • 3

    L'idea di raccontare una storia attraverso delle fotografie è piuttosto originale, però si è soffermato troppo sulla descrizione dei vestiti-paesaggi-contorni di queste foto rendendo il tutto troppo l ...continue

    L'idea di raccontare una storia attraverso delle fotografie è piuttosto originale, però si è soffermato troppo sulla descrizione dei vestiti-paesaggi-contorni di queste foto rendendo il tutto troppo lento.

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  • 4

    Che ci piaccia o no, l'amore materno non è un sentimento scontato né la maternità un desiderio universalmente condiviso. E sia. Ma i danni e le lacerazioni che il non-amore di una madre può provocare ...continue

    Che ci piaccia o no, l'amore materno non è un sentimento scontato né la maternità un desiderio universalmente condiviso. E sia. Ma i danni e le lacerazioni che il non-amore di una madre può provocare in una creatura ignara e senza colpa sono incommensurabili e spesso senza via di scampo, soprattutto quando il non-amore si tramanda di madre in figlia.
    Questa è la storia di un non-amore che ha avvelenato la vita di quattro donne nell'arco di quattro generazioni, fino all'espiazione del male nel sacrificio finale; la storia di una maternità nemica, vissuta come imposizione e tramandata con odio e con cinica sciatteria. Ma è anche, parallelamente, la storia di un grande amore, sbocciato in seno ad una maternità omosessuale negata, dolente e perduto e mai sopito.

    L'espediente del racconto tramite il commento alle foto di famiglia è semplicemente geniale: da un lato, la foto raccontata perde la sua tipica fissità e si anima di voci, di pensieri, di odori, di rumori, di emozioni e vive nelle parole che precedettero o che seguirono lo scatto, in un divagare narrativo così leggero ed aggraziato che incanta; dall'altro lato, la foto ci consente di non perdere di vista il momento storico in cui fu scattata e di ritornare alla fissità dell'immagine e, in qualche modo, alla rigida concatenazione degli eventi, alla crudeltà del passato e all'ineluttabilità dell'epilogo.
    Davvero un buon libro, tenero e spietato, crudele e delicato, luminoso e truce come l'amore e l'odio.

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  • 4

    Ecco quello che si dice un buon libro! Di quelli che ti rapiscono, che ti avvolgono nel ritmo della narrazione, che ti raccontano una bella storia, ben costruita e densa di idee, spunti di riflessione ...continue

    Ecco quello che si dice un buon libro! Di quelli che ti rapiscono, che ti avvolgono nel ritmo della narrazione, che ti raccontano una bella storia, ben costruita e densa di idee, spunti di riflessione, significati...

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  • 5

    Tutta la storia, passata e presente, è costruita e raccontata con estrema sensibilità ed in maniera lucida e lineare e, pur passando per quattro diverse generazioni, non perdi mai il senso e il susseg ...continue

    Tutta la storia, passata e presente, è costruita e raccontata con estrema sensibilità ed in maniera lucida e lineare e, pur passando per quattro diverse generazioni, non perdi mai il senso e il susseguirsi degli eventi.
    Eventi che si ripercuotono e si tramandano da madre in figlia e che intuisci, o forse speri, siano singoli tratti che alla fine formeranno un disegno chiarificatore.

    Si perché è così che succede. Alle volte vuoi per forza dare un senso, un significato, una ragione d’essere a quel qualcosa che altrimenti non riusciresti a capire, ad accettare, a sopportare o a giustificare.
    Leggere questo libro è stato un triste e meraviglioso viaggio in quel mondo fatto di attesa; aspetti una rivincita, una svolta più giusta, aspetti una rivelazione che rimetta in equilibrio la vita. Aspetti una risposta che però non arriva, neanche alla fine. O meglio arriva, ma non è quella che hai cercato per tutto il tempo perché alle volte, le cose, sono così e basta.

    Un libro intenso, a partire dal titolo e dal suo profondo significato che solo nelle ultime righe ti appare in tutta la sua semplicità.

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  • 3

    L'amaro in bocca

    Trama scorrevole, appassionante, Lo scrittore costruisce un'aspettativa, attendi la chiave, una giustificazione a tutti i puntini che unisci di pagina in pagina. Una delusione qunado tutto ti scorre t ...continue

    Trama scorrevole, appassionante, Lo scrittore costruisce un'aspettativa, attendi la chiave, una giustificazione a tutti i puntini che unisci di pagina in pagina. Una delusione qunado tutto ti scorre tra le dita senza spiegazione.

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  • 0

    Non è un grande romanzo. La trama è piuttosto complicata, con molti personaggi, alcuni spesso senza un ruolo particolarmente decisivo nello sviluppo del racconto. Il tutto gira attorno a un personaggi ...continue

    Non è un grande romanzo. La trama è piuttosto complicata, con molti personaggi, alcuni spesso senza un ruolo particolarmente decisivo nello sviluppo del racconto. Il tutto gira attorno a un personaggio di cui i diversi protagonisti non sanno nulla, ma che è loro compito cercare di conoscere. Coe si sofferma molto (troppo, secondo me) su descrizioni: paesaggi, persone, vestiti, etc. Devo dire la verità: tutto sommato in diverse occasioni mi sentivo abbastanza annoiato, o per lo meno non molto interessato alle vicende descritte.

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  • 3

    Succede che fuori piove da giorni e tu non sai che fare, sai solo che non vuoi stare in casa. Così ti cambi e vai in libreria. Maledici il freddo, ma il tempo di entrare nel locale e subito ti senti a ...continue

    Succede che fuori piove da giorni e tu non sai che fare, sai solo che non vuoi stare in casa. Così ti cambi e vai in libreria. Maledici il freddo, ma il tempo di entrare nel locale e subito ti senti al sicuro. Non sai se sia un'impressione solo tua oppure sia misteriosamente così, ma con l'umidità senti in modo più forte l'odore della carta e dell'inchiostro. Passeggi tra gli scaffali alla ricerca del libro che saprà chiamarti più forte degli altri. Non hai le idee chiare su cosa hai voglia di leggere, se vuoi roba seria o leggera, roba italiana o straniera, thriller o romanzetto rosa o manuale di filosofia. Cammini, accarezzi i dorsi dei libri, ne prendi uno, lo tieni in mano per un po' per capire come ti senti con lui al tuo fianco, poi fai un pezzettino di strada e lo abbandoni, ne prendi un altro, un altro ancora, un terzo, posi il secondo... Ti imbatti in Jonathan Coe. Un'amica te ne aveva parlato bene. Leggi i titoli dei suoi libri e prendi "La pioggia prima che cada". Sorridi per aver trovato un titolo azzeccatissimo alla giornata uggiosa di oggi, anche se la pioggia viene giù da giorni. La copertina non è nulla di che, la trama nemmeno, ma hai già scelto, sei stato già scelto, così lo porti con te in cassa, lo paghi e lo cominci.
    Ti imbatti in questo scrittore inglese senza trovarlo geniale. Pensi che non ci sia molta differenza tra il libro che stai leggendo e un qualunque altro libro semisconosciuto. Pensi che non è male, certo, ma nemmeno chissà cosa. Pensi ma chi me l'ha fatto fare di fidarmi di un consiglio letterario del genere, pensi che in alcuni punti la scrittura ti sembra forzata, artefatta, non è genuina, in questa e in quella frase Coe casca a terra, s'è fatto beccare, non sapeva cosa scrivere e allora si è messo a fare ghirigori di parole e pensieri a caso. Però succede un'altra cosa: il libro lo hai finito in un batter d'occhio. E non sai perchè. Forse lo stile, ma non era chissà quanto scorrevole. La trama non era male, certo, ma senti che il motivo non sta nemmeno nella storia. Le ambientazioni? Sì, certo, non sono male, ami l'Inghilterra e ami Londra, e lì Londra si respira quasi in ogni pagina, ma no, no, non è quello...
    Continui a non saper spiegare il motivo per il quale ti ritrovi a pensare ai personaggi della storia: a Rosamond che prima di morire registra in alcune audiocassette una storia, la sua e quella della sua famiglia, alla nipote Gill che insieme alle figlie si ritrovano tra le mani fotografie che non conoscono e che parlano anche di loro, a Imogen, terzo misterioso destinatario del testamento di Rosamond, una bambina cieca che nessuno conosce, eppure Rosamond sì, lei sì che la conosceva, eccome se la conosceva.
    Sei sdraiato a letto e ti rigiri il libro in mano, ancora poco convinto eppure innegabilmente e inspiegabilmente sedotto da questa storia di destini e famiglie, di privazioni e tradimenti, drammatiche fughe, speranze e scomparse. Ne parli persino ad un'amica facendole una nota audio su Whatsapp: "Ho finito di leggere questo libro che non mi piace eppure mi ha preso in un modo che non mi so spiegare...".
    Riapri il libro. Vai a pagina 163. Leggi queste frasi che a matita hai sottolineato, perché ti piacevano, perché ti convincevano:

    "Erano più di dieci anni che non viaggiavo su queste strade. Sembravano assolutamente familiari; e allo stesso tempo assolutamente estranee e lunari. Non riuscivo a conciliare queste due sensazioni. Ricordo questo sentimento - questo pensiero - con estrema chiarezza. La consapevolezza che a volte è possibile - se non necessario -coltivare idee contraddittorie; accettare la verità di due cose che si contraddicono a vicenda. Stavo solo iniziando a capirlo: a riconoscere che questa è una delle condizioni fondamentali dell'esistenza."

    Adesso sì che è tutto chiaro, che hai capito che un libro non deve necessariamente piacerti per...piacerti. Che una storia può non assomigliare alla tua e nemmeno a quella che vorresti leggere o che ti è sempre piaciuta trovare in un romanzo, per riempirti di speranza e di dolcezza. Che forse non bisognerebbe sempre cercare di andare nel cuore delle cose, trovare un motivo valido, una spiegazione plausibile se non esatta di qualcosa.
    C'è questa storia che non ti dice nulla, che la reputi non particolarmente avvincente, addirittura insipida. Eppure va a finire che a questa storia ci ripensi, e racconti in giro come stai facendo ora di questo ripensarci.
    Ecco. Basta così. Non c'è un motivo per il quale questi due eventi contraddittori si verifichino secondo la legge della causa e dell'effetto.
    A volte succede.
    Capita.
    Ritieniti fortunato: a te è capitato.

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  • 4

    Ho letto tempo fa La pioggia prima che cada e mi ha dato molto da riflettere. Tutto sommato non mi è dispiaciuto e non escludo che ne leggerò altri di J.Coe ma non nascondo che ho sperato fino all'ult ...continue

    Ho letto tempo fa La pioggia prima che cada e mi ha dato molto da riflettere. Tutto sommato non mi è dispiaciuto e non escludo che ne leggerò altri di J.Coe ma non nascondo che ho sperato fino all'ultima riga nel lieto fine, poi ho riletto le ultime 2-3 pagine e ho realizzato con certezza che non ci sarebbe stato. Gli argomenti trattati sono temi non facili da digerire, come l'anaffettività da una parte e il forte desiderio genitoriale che non verrà realizzato dall'altra. Mi ha fatto, poi, molto riflettere sul fatto che noi, i nostri sentimenti e le nostre storie, le nostre stesse vite siamo davvero poca cosa in relazione al mondo esterno soprattutto quando non riusciamo a farci capire come vorremmo, a farci conoscere ed amare. È deprimente pensare che ciò che per noi ha così tanta importanza in una relazione con il prossimo, ad esempio, per l'altro non ne ha alcuna. Un'ultima riflessione che ho fatto è che, neanche a dirsi ormai, in questo mondo non c'è una giustizia 'sociale', un merito per ciò che si semina e soddisfazione per chi se la merita. Ben scritto comunque. Ve lo consiglio..

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