Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

The Reader

By

Publisher: Random House USA Inc

4.1
(2991)

Language:English | Number of Pages: 218 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , German , Chi traditional , Chi simplified , Japanese , Italian , French , Catalan , Dutch , Slovenian , Portuguese , Greek , Esperanto

Isbn-10: 0375707972 | Isbn-13: 9780375707971 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , eBook , Audio Cassette , Audio CD , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Do you like The Reader ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Hailed for its coiled eroticism and the moral claims it makes upon the reader, this mesmerizing novel is a story of love and secrets, horror and compassion, unfolding against the haunted landscape of postwar Germany.When he falls ill on his way home from school, fifteen-year-old Michael Berg is rescued by Hanna, a woman twice his age. In time she becomes his lover--then she inexplicably disappears. When Michael next sees her, he is a young law student, and she is on trial for a hideous crime. As he watches her refuse to defend her innocence, Michael gradually realizes that Hanna may be guarding a secret she considers more shameful than murder.
Sorting by
  • 5

    "Questo posso capirlo, eppure a volte lo trovo difficile da sopportare."

    L'ho trovato perfetto, come il film.
    Perfetto, concluso. Dice tutto ciò che va detto, fornisce tutte le vie per pensare ciò che può essere pensato. Ed è perfetto nelle parole, scelte con cura, sempre ...continue

    L'ho trovato perfetto, come il film.
    Perfetto, concluso. Dice tutto ciò che va detto, fornisce tutte le vie per pensare ciò che può essere pensato. Ed è perfetto nelle parole, scelte con cura, sempre giuste. C'è intensità attraverso il distacco, come una figura nitida ma lontana.. È struggente e mai patetico. Perfetto.

    said on 

  • 5

    La crudeltà vista con gli occhi del cattivo

    È veramente curioso come gli argomenti dei libri si rincorrano e ci si trovi a leggere spesso un libro che riprende temi appena visti. Qualche tempo fa ho letto e commentato il libro "Con gli occhi de ...continue

    È veramente curioso come gli argomenti dei libri si rincorrano e ci si trovi a leggere spesso un libro che riprende temi appena visti. Qualche tempo fa ho letto e commentato il libro "Con gli occhi del nemico" di David Grossman. Dicevo in quel commento che per Grossman "narrare significa avere la possibilità di avvicinarsi all’altro, assumendone il punto di vista, comprendendone le ragioni. Significa creare storie e personaggi in grado di far pensare i lettori con la testa di qualcun altro, far guardare la realtà cambiando il punto di vista. Anche se 'l'altro' è un nemico." Nel libro "A voce alta" l'altro non è il nemico, ma è il "cattivo", il "crudele". Abbiamo letto centinaia di libri sui campi di concentramento, sull'Olocausto, sulle stragi della seconda guerra mondiale visti con gli occhi dei prigionieri, degli ebrei dei deboli. Ecco, questo libro tenta di vedere le cose dal punto di vista dei carcerieri. E l'effetto è mirabile.

    Ci sono tre temi diversi in questo libro meraviglioso che parla principalmente di Michael e Hanna, che al momento in cui si conoscono hanno rispettivamente 15 e 36 anni.

    Un primo tema, direi il più importante, è quello delle ragioni che portano gli esseri umani a compiere cose terribili.

    Hanna, è accusata di essersi arruolata nelle SS come sorvegliante nei campi di reclusione e di avere fatto un'azione terribile. Perché? Perché vivevano in uno stato di continua incoscienza, come anestetizzate, senza i naturali impulsi di compassione e umanità, dopo mesi e anni di violenze, di ingiustizie e di crimini gratuiti.

    “Lei non sapeva che spediva le prigioniere a morire? Sì, ma le nuove stavano arrivando e le vecchie dovevano far posto alle nuove. Lei dunque diceva, siccome voleva far posto: tu, tu e tu devi essere rispedita e ammazzata? Hanna non capì che cosa il presidente intendesse chiedere con questo.
    Era il nostro compito. Che cosa avrebbe fatto lei?"

    "Che cosa avrebbe fatto lei". Questa frase buttata in faccia al giudice è terribile. Cosa avrebbe fatto la maggioranza delle persone nelle medesime condizioni, di fronte alle due alternative: asservimento del proprio "dovere" oppure morte? Non c'è giustificazione per chi ha fatto quello che ha fatto. Non c'è perdono. Ma la sensazione di disagio, pensando a quella situazione, si insinua.

    È possibile fare ammenda di quelle atrocità? Schlink si domanda se la presa di distanza tra coloro che hanno compiuto questi crimini e le generazioni successive non sia una questione di sopravvivenza, ossia un espediente per dimenticare, per mettere un confine con un passato impossibile da giustificare.

    Il secondo tema del libro è quello dell'ignoranza e dell'analfabetismo, visto come handicap, come forma di minorità.

    Hanna nasconde un segreto, una debolezza che non è disposta a confessare a nessun costo, nemmeno nel corso della sua ostinata difesa, nemmeno a sua parziale discolpa. Una vergogna apparentemente innocente per la quale accetta di diventare una criminale e assistere allo strazio di vittime innocenti. Hanna viene condannata all’ergastolo, per questo segreto.
    Passerà tutta la sua vita a studiare, a conoscere, perché si rende conto che solo in questo modo può migliorare, può ridurre il divario con i suoi simili, cui si sente in qualche modo inferiore.

    Il terzo e ultimo tema è quello dell'amore.

    Michael e Hanna, lui ragazzino lei donna già fatta, finiscono uno tra le braccia dell'altra prima ancora di conoscere i rispettivi nomi. Per il ragazzo è una travolgente iniziazione all’amore, per lei un modo per dimenticare il suo passato. Tra loro nasce una storia intensa, profonda, devastante quanto impossibile.

    Col “ragazzino”, come lo chiama fino all’ultima pagina della storia, Hanna passa delle giornate bellissime. Gli chiede di leggerle a voce alta i romanzi e i poeti che studia e lei segue sempre rapita, attenta, divertita. Ogni giorno leggono, fanno la doccia insieme e fanno l’amore.

    Il libro per me è scritto in modo perfetto. Il tono distaccato dell'autore fa da sfondo ed esalta la forza e la brutalità delle azioni commesse da Hanna. I continui flash-back , i colpi di scena, le riflessioni importanti, le atrocità e la codardia creano un racconto incalzante da cui non ci si riesce a staccare. Il presente e il passato continuamente si incrociano con le vite dei protagonisti, che hanno in comune la condivisione di una esperienza importante, oppressa da ricordi ingombranti.

    Il messaggio del romanzo è che non sempre un'azione, per quanto causi dolore, sia da considerarsi malvagia in assoluto e che una scelta debba essere giudicata in base alle ragioni che hanno portato a compierla. Inoltre è forte e ben sottolineato il contrasto tra legge e moralità.

    Visto che guardo pochissimo la televisione e che di regola evito i film al cinema che dicono "tratto dal libro...." ho avuto la fortuna di non sapere nulla della storia prima della lettura. Ed il risultato è stato meraviglioso; uno dei più bei libri letti, in assoluto.

    said on 

  • 2

    Ho visto il film e l'ho amato molto. Mi aspettavo che il libro riuscisse ad arricchire la vicenda di nuove sfumature. Tutto questo non è accaduto. Mi è sembrato che i temi trattati sia dal film che da ...continue

    Ho visto il film e l'ho amato molto. Mi aspettavo che il libro riuscisse ad arricchire la vicenda di nuove sfumature. Tutto questo non è accaduto. Mi è sembrato che i temi trattati sia dal film che dal libro (il senso di colpa, l'impossibilità di scegliere chi amare, ecc.) siamo analizzati nel secondo con distacco e pedanteria.

    said on 

  • 5

    "Siccome la verità di ciò che si dice è ciò che si fa, si può anche fare a meno di dire"

    Questo è un romanzo veramente difficile da commentare.

    E' una storia d'amore complicata...sghemba, improbabile, intensa, fatta di bagni, di odori e ... di letture...

    "Spesso io l'annusavo come un anim ...continue

    Questo è un romanzo veramente difficile da commentare.

    E' una storia d'amore complicata...sghemba, improbabile, intensa, fatta di bagni, di odori e ... di letture...

    "Spesso io l'annusavo come un animale curioso, cominciavo dal collo e dalle spalle che sapevano di fresco, d'appena lavato, aspiravo tra i seni l'odore di sudore fresco, d'appena lavato che si mescolava nelle ascelle con l'altro odore, che poi trovavo allo stato quasi puro, pesante e oscuro, attorno alla vita e sul ventre e tra le gambe in una gradazione fruttata che mi eccitava, cosi' fiutavo anche le sue gambe e i suoi piedi, le cosce, dove quell'odore pesante si perdeva, le conche dei ginocchi con ancora un leggero odore di sudore fresco, e i piedi che sapevano di sapone o di cuoio o di stanchezza"
    "Il fatto di leggere ad alta voce era il mio modo di parlare con lei"

    E' una storia che parla di responsabilità di chi potrebbe salvare qualcuno e non lo salva...

    "Immaginati qualcuno che corre verso la sua rovina, deliberatamente, e tu sai di poterlo salvare: lo salveresti?[..]Immaginati semplicemente che l'imputato si vergogna"

    E' una storia che parla dell'importanza dell' istruzione... della cultura ... della lettura...

    "Analfabetismo significa minorità"

    E' una storia che parla di una vergogna inammissibile... Tanto inammissibile che pur di non svelarla ... si preferisce essere condannati per qualcosa che non si è commesso...

    "Sapevo anch'io quanto la vergogna possa esser causa di un comportamento elusivo, difensivo, dissimulatore e depistante, persino offensivo."

    E' una storia che parla di responsabilità delle azioni che si compiono nell'adempimento di un incarico... "Lei signor giudice (o signor lettore) cosa avrebbe fatto nei miei panni?"

    "Parlare genericamente di ciò che si deve fare e non si può fare e di quanto cio' possa costare, non rendeva giustizia alla serietà della domanda. Lei voleva sapere cosa avrebbe dovuto fare in quella situazione, non che esistono cose che si fanno e che non si fanno"

    E' una storia che parla di tradimenti... ma non di tradimenti in senso fisico... di quel tradimento cosi' terribile che è il rinnegare qualcuno...

    "Non avevo rivelato nulla di ciò che avrei dovuto tacere. Avevo taciuto ciò che avrei dovuto rivelare. Non l'avevo riconosciuta insomma. So che il tacito rinnegare è una variante poco appariscente del tradimento[..] Ma chi non ti riconosce apertamente, sa benissimo che non è cosi'. E cosi' il rinnegare priva la relazione del suo fondamento tanto quanto le varianti spettacolari del tradimento"

    E' una storia che parla di fughe... da se stessi... dall'assunzione di responsabilità, dal vivere la propria vita.

    "Fuggire, pero', non è solo scappare, ma anche arrivare"

    E' una storia che racconta come sia difficile definire una persona per i gesti che ha compiuto.

    "Io ho la continua sensazione che comunque nessuno mi capisce, che nessuno sa chi sono e cosa mi ha portata fin qui. E, sai, se nessuno ti capisce, allora nessuno ha il diritto di chiedere conto di cio' che hai fatto"

    E' un romanzo che parla della difficoltà di comprensione delle generazioni di tedeschi che seguono alle generazioni che hanno assistito o preso parte allo sterminio degli ebrei...

    "Al tempo stesso mi chiedo, e cominciai a chiedermelo già allora: ma cosa doveva farsene la mia generazione di nati dopo, delle informazioni sulle atrocità dello sterminio degli ebrei? Noi non dobbiamo pensare di poter comprendere ciò che è incomprensibile, non possiamo comparare ciò che è incomparabile, non possiamo indagare, perchè chi indaga sulle atrocità, anche se non le mette in discussione, ne fa comunque oggetto di comunicazione e non ottiene che qualcosa di fronte a cui può solo ammutolire per l'orrore, la colpa e la vergogna? [..] Ma che solo pochi venissero condannati e puniti e che noi, la generazione venuta dopo, ci trovassimo ammutoliti dall'orrore, dalla colpa, dalla vergogna: era giusto che fosse così?"

    E' una storia che parla del Terzo Reich... con uno sguardo inconsueto...

    E' una storia che pone interrogativi etici e morali di grande spessore...

    E' una storia che tiene incollati alle pagine.

    E' una storia scritta in modo crudo, asciutto, essenziale, incisivo. Duro.

    E' una storia da leggere. Assolutamente. Almeno per me.

    said on 

  • 4

    Preciosa historia con un estilo que no me llena

    Me gusta la expresión "beberse un libro" y no devorarlo, porque no se mastica, no se hace pedazos: él te destroza a ti. En cambio al beberlo entra en ti, lo absorbes y se distribuye por todo tu cuerpo ...continue

    Me gusta la expresión "beberse un libro" y no devorarlo, porque no se mastica, no se hace pedazos: él te destroza a ti. En cambio al beberlo entra en ti, lo absorbes y se distribuye por todo tu cuerpo, se hace sangre. Este libro lo he bebido y me ha hecho desangrarme. No sé realmente cuándo me di cuenta cuánto de mí tenía entre las páginas; supongo que cuando leí "la reconocí, pero no sentí nada. No sentí nada". Pensad en esa persona a la que no queréis, a la que no podríais llamar el amor de vuestra vida, pero sí la persona de vuestra vida. Pensar ahora en esa persona que os destroza, que se va y que, de pronto, reaparece y vosotros no podéis sino odiarla y buscarla al mismo tiempo. La persona con la que inventas un lenguaje secreto para comunicaros sin deciros nada, porque no hay más que decir, simplemente estar. ¿Coinciden todas esas personas con un solo nombre? Pues ahora llámala Hanna y llora todo lo que quieras con este libro.

    said on 

  • 4

    Un sensibile e distaccato romanzo d'amore tedesco.

    Una storia d'amore che ci ricorda gli orrori del Terzo Reich mescolati al dopoguerra della Germania Ovest che si stava risollevando lentamente.
    Una storia struggente raccontata a se stesso dal protago ...continue

    Una storia d'amore che ci ricorda gli orrori del Terzo Reich mescolati al dopoguerra della Germania Ovest che si stava risollevando lentamente.
    Una storia struggente raccontata a se stesso dal protagonista con la timidezza tipica degli uomini teutonici.
    Una continua ricerca del vero amore nell'impossibilità di poterlo di nuovo sentire, tra senso di colpa e visioni del bene e del male.

    said on 

  • 1

    Rimasto perplesso dalla visione del film(due volte),decido di leggere l'opera dal quale è tratto.
    La sostanza non cambia,anche sul libro si leggono monconi delle tematiche che lo vorrebbero caratteriz ...continue

    Rimasto perplesso dalla visione del film(due volte),decido di leggere l'opera dal quale è tratto.
    La sostanza non cambia,anche sul libro si leggono monconi delle tematiche che lo vorrebbero caratterizzare e l'unico risultato è un insipido minestrone,un pesce senza testa nè coda e finisce con l'essere fintamente riflessivo.

    said on 

  • 5

    Straordinariamente coinvolgente, uno di quei libri che quando lo incominci non smetteresti più di leggere.. due vite parallele ma troppo lontane, una storia troppo difficile da vivere, la "vergogna" t ...continue

    Straordinariamente coinvolgente, uno di quei libri che quando lo incominci non smetteresti più di leggere.. due vite parallele ma troppo lontane, una storia troppo difficile da vivere, la "vergogna" tedesca per un passato che non può passare.. un insieme di emozioni, un amore, mistero.
    Dal libro: “Gli strati della nostra vita sono così sedimentati l'uno sull'altro, che nel dopo incontriamo sempre il prima, non come qualcosa di eliminato, di liquidato, ma come un che di presente e vivo. Questo posso capirlo, eppure a volte lo trovo difficile da sopportare.”

    scritto il 30 giu 2009

    said on 

  • 4

    淡淡的,但是本很不錯的書.不論是漢娜或是男主角,她們那種堅定又壓抑的個性,感覺起來真是非常的德國人.

    對於那段納粹的回憶,也不得不承認德國人真的是很勇於面對自己的過錯啊.

    said on 

  • 4

    Originale e molto intensa la storia quì raccontata.
    Il libro è perfetto così, se fosse stato più introspettivo sarebbe risultato troppo pesante, però devo ammettere che, nonostante la buona narrazione ...continue

    Originale e molto intensa la storia quì raccontata.
    Il libro è perfetto così, se fosse stato più introspettivo sarebbe risultato troppo pesante, però devo ammettere che, nonostante la buona narrazione ed il fatto che il libro a mio avviso sia perfetto così, è troppo poco introspettivo per me, quindi cinque stelle non riesco a dargliele.
    Il film invece è fatto molto bene, molto tagliato per vari motivi come è giusto che sia per una trasposizione cinematograficam ma con degli ottimi attori e fatto molto bene

    said on 

Sorting by