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The School of Essential Ingredients

By

Publisher: Wheeler Publishing, Incorporated

3.7
(1018)

Language:English | Number of Pages: 273 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 159722944X | Isbn-13: 9781597229449 | Publish date: 

Also available as: Paperback

Category: Cooking, Food & Wine , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 5

    Tante storie diverse che prima o poi sono destinate ad incrociarsi e queste storie si incrociano quando i protagonisti decidono di partecipare ad un corso di cucina, gli ingredienti sono semplici eppure sembrano magici visto gli effetti positivi che avranno sui partecipanti al corso. Da leggere p ...continue

    Tante storie diverse che prima o poi sono destinate ad incrociarsi e queste storie si incrociano quando i protagonisti decidono di partecipare ad un corso di cucina, gli ingredienti sono semplici eppure sembrano magici visto gli effetti positivi che avranno sui partecipanti al corso. Da leggere perchè la scrittrice descrive così bene i particolari che più che un libro sembra un'esperienza extracorporea.

    said on 

  • 3

    Non da bocciare. Però:
    - Le storie dei protagonisti rimangono ancorate, statiche, come i cavalli di una giostrina per bambini. Manca la spinta che faccia girare la giostra.
    - Troppi aggettivi, rallentano la lettura. Esistono romanzi colorati e profumati in cui gli aggettivi si amalgam ...continue

    Non da bocciare. Però:
    - Le storie dei protagonisti rimangono ancorate, statiche, come i cavalli di una giostrina per bambini. Manca la spinta che faccia girare la giostra.
    - Troppi aggettivi, rallentano la lettura. Esistono romanzi colorati e profumati in cui gli aggettivi si amalgamano alla narrazione dandole sapore senza sprecarne le potenzialità. La letteratura sudamericana insegna: la Gabriella di Jorge Amado ne è un esempio, ricordo la percezione quasi fisica del profumo dei suoi piatti, della pelle, della sua terra.
    Un sei e mezzo,oltre non si va.

    said on 

  • 2

    e allora?

    Libro scorrevole, molto leggero, ma che lascia qualcosa in sospeso. Ogni singolo personaggio è toccato ma non approfondito...si va avanti nella lettura sperando che succeda qualcosa, si arriva alla fine e la domanda che ti poni "e allora?"

    said on 

  • 3

    Chiunque può cucinare.
    È questa la frase che ha continuato a girarmi per la testa mentre leggevo. Il punto è che, a quanto pare, non tutti sono in grado di ottenere dei grandi risultati. La ricetta del ragù (o quello che secondo lei avrebbe dovuto esserlo) mi ha fatto inorridire, ma mai qua ...continue

    Chiunque può cucinare.
    È questa la frase che ha continuato a girarmi per la testa mentre leggevo. Il punto è che, a quanto pare, non tutti sono in grado di ottenere dei grandi risultati. La ricetta del ragù (o quello che secondo lei avrebbe dovuto esserlo) mi ha fatto inorridire, ma mai quanto quella del tiramisù. Per fortuna che si vanta di essere stata in italia due anni.
    Il resto del libro, tralasciando la cucina, non è neanche tanto male, anche se le storie dei personaggi devono essere legate al corso di cucina sennò sciolte sono dei semplici raccontini.

    said on 

  • 4

    A me questo libro è piaciuto tantissimo. Mi sono piaciute le varie storie dei personaggi che frequentano la scuola di cucina e mi è piaciuto molto il modo di descrivere i cibi, di scomporre ogni singolo piatto come se si facesse una sorta di "analisi logica" di una preparazione culinaria isolando ...continue

    A me questo libro è piaciuto tantissimo. Mi sono piaciute le varie storie dei personaggi che frequentano la scuola di cucina e mi è piaciuto molto il modo di descrivere i cibi, di scomporre ogni singolo piatto come se si facesse una sorta di "analisi logica" di una preparazione culinaria isolando i singoli ingredienti ed enfatizzando il loro sapore. Dopo la lettura mi sono ritrovata a mangiare più lentamente, gustando ogni singolo boccone, riappropriandomi di uno dei piaceri della vita che, presa dal tran tran delle giornate che spesso portano a fare un giro veloce della tavola, mi stavo perdendo.

    said on 

  • 3

    la scrittrice secondo me vuole imitare Joanne harris in Chocolat ma non con lo stesso effetto, il libro non è brutto ma dopo un pò annoia.

    said on 

  • 3

    Leggero leggero, che scorre via veloce. Talmente leggero che probabilmente non lascerà traccia.
    Le preparazioni del ragù e del tiramisù mi hanno fatta inorridire, ma fortunatamente non è un ricettario

    said on 

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